giovedì 26 marzo 2009

Filamenti autunnali finalmente analizzati

Aggiornamento in fondo

Era parecchio tempo che aspettavo che qualcun altro compisse delle analisi sui filamenti raccolti questo autunno. Come ho già riportato in vari articoli precedenti le mie analisi nel corso degli anni mi avevano protato a concludere che si trattasse di seta, in particolare vista la periodicità del fenomeno, avevo concluso si trattasse dei ben noti ragni migratori che in autunno e primavera migrano tramite un fenomeno noto come Ballooning.
Qualche tempo fa chiesi a Samuele Venturini alias Tursiops (un sostenitore dell'esistenza delle scie chimiche) di fornirmi i suoi campioni per rassicurarlo sull'origine natura del fenomeno, ma lui si rifiutò in maniera non del tutto educata e trasparente.
Oggi dopo mesi dalle mie analisi, finalmente il biologo Giorgio Pattera (C.U.N.) al quale erano stati affidati i campioni di Venturini, mostra i risultati delle sue analisi.
Trovo abbastanza scadente la qualità del report, non ci sono immagini delle analisi, non ci sono misure, non sono nemmeno descritte nel dettaglio le metodologie seguite. Come se non bastasse Pattera invece di trarre le conclusioni alla fine procede escludendo le ipotesi più razionali a priori:
1- non sono ragni
2- non è bambagia silicea

Come fa a dire che non è bambagia silicea lo si capisce più avanti nel documento, molto più interessante è capire perchè esclude i ragni. Pattera infatti dice:

"NON SONO sicuramente la produzione (che risulterebbe a livello industriale, fra l'altro, per coprire l'estensione territoriale Vercelli-Milano/Bologna-Ferrara!) delle ghiandole serigene dei cosiddetti "ragni d'alta quota", la cui esistenza (dal punto di vista entomologico) lasciamo appannaggio delle leggende metropolitane, con buona pace del CICAP"

La frase è un po' contorta, ma sbaglio o Pattera (che è un biologo) sta negando l'esistenza dei ragni migratori e del ballooning? Ne parla persono wikipedia con riferimenti del 1985, come può un biologo negare un evidenza scientifica nota da così tanto tempo?
Torniamo quindi al discorso del post precedente: ciò che il complottista non conosce, semplicemente non è mai esistito e se la letteratura scientifica e l'entomologia dice il contrario...beh...sono tutti parte di un complotto.
Forse a Pattera non sa che proprio io un paio di anni fa feci una conferenza con Carlo Pesarini, indubbiamente uno dei massimi esperti in Italia di aracnologia. Lui, invece, per dire che l'entomologia mi da torto a chi ha chiesto consulenza? Tiro ad indovinare: se stesso.
Il bello comunque deve ancora venire.
L'unico saggio descritto con un minimo di particolari è quello alla fiamma. Il filamento viene bruciato e si sente che odore ha. Ora va bene che sono saggi storici sui quali si basa la biologia moderna, ma personalmente lo ritengo leggermento soggettivo come test. Pattera comunque conferma che odora come un filamento naturale di origine animale, quindi o lana o seta, sorpresi eh?
In una riga afferma di aver fatto il test di Schweitzer ovvero un saggio per verificare definire l'origine del filamento tra lana e seta. Il saggio da la sua risposta: si tratta di seta.
Ora voi direte e quindi? Sembra proprio che Pattera mi stia dando ragione, allora perchè sia lui che tutti i sostenitori della teoria delle scie chimiche sostengono che abbia torto?
Semplice perchè i ragni sono stati esclusi a priori, quindi Pattera si chiede: che senso ha parlare di "seta volante"? Certo non ha senso se cancelliamo dalle pagine della scienza il ballooning. Insomma è come se io domani vedendo bollire una pentola d'acqua dicessi "cavolo che mistero!! Che senso ha che si formino bolle sott'acqua dove prima non c'erano?", non ha senso solo se a priori mi rifiuto di concepire che l'acqua possa bollire.
Mi sembra sempre più evidente che questa gente abbia un concetto di scienza adattabile alla loro personale visione del mondo.

Ringrazio Giuliano per la segnalazione

Aggiornamento del 28 Marzo 2009 ore 12.50

Molti di voi condivineranno il mio stupore nel sapere che Giorgio Pattera ha in realtà scritto due documenti e che curiosamente solo uno di essi è stato pubblicato da Rosario Marcianò e Samuele Venturini.
Nell'altro documento Pattera specifica che il suo non è

"[...]un report scientifico, ma un compendio di ciò che è stato fatto, utilizzando un approccio il più possibile scientifico per far luce sulla natura di questi campioni, compatibilmente con le risorse a nostra disposizione."

Senza sapere nulla io avevo già detto che non si trattava di un report scientifico, ma di una serie di considerazioni personali, comunque in tale documento Pattera spiega meglio cosa è stato fatto e i risultati di numerose prove. Sostanzialmente i filamenti sono stati trattati con:
1- Acidi concentrati e si sono sciolti
2- Basi (soda caustica 10%) all'ebollizione e si sono sciolti
3- Reattivo di Schweitzer e si sono sciolti (la lana non si scioglie la seta si)
4- Reattivo di Loewe (la seta si scioglie e si colora in viola, saggio specifico per le sete)
5- Bruciati per verificare l'odore

Conclusioni? Tutti i test mostrano che si tratta di filamenti di origine animale e in particolare seta, tuttavia Pattera ci spiega che ha fatto dei test di controllo su ragnatele e ha notato che nonostante abbiano lo stesso comportamento dei filamenti misteriosi, questi ultimi sono più resistenti agli attacchi chimici. Quindi è tutta qui la differenza tra i due filamenti? Forse Pattera (così come Venturini e Marcianò) non hanno studiato attentamente cosa solo le tele di ragno. Se si fossero rivolti, come feci io, ad un aracnologo avrebbero scoperto che i ragni fanno possono produrre tipi diversi di tele con proprietà chimico-fisiche diverse (hanno anche utilizzi diversi). Nel caso specifico la dragline usata dai ragni per migrare è molto diversa dalla seta di ragno casalinga perchè è molto più resistente sia a stimoli fisici che chimici (in letteratura è riportata la resitenza ad acidi e basi).
Proprio per questo comportamento diverso tra vari tipi di ragnatela, quando iniziai a fare le analisi vennero raccolti dei ragni che allevati in cattività continuarono a produrre tela. Quella tela usata per confronto ebbe lo stesso comportamento dei misteriosi filamenti.
Il documento si conclude con la frase:

"[...] i filamenti raccolti nelle diverse località del nord Italia a Novembre sono di origine animale e più precisamente presentano un comportamento molto simile a quello dimostrato dalle ragnatele che quotidianamente incontriamo, anche se rispetto a queste ultime possiedono una maggiore tenacità e una maggiore resistenza alla solubilizzazione nei reattivi specifici."

Forse ora possiamo capire meglio perchè questo documento non viene citato dai sostenitori delle scie chimiche, altrimenti come farebbero a sostenere che si tratta di polimeri artificiali?

24 commenti:

Nico ha detto...

Ora ci vorrebbe una di quelle citazioni latine alla Zret.. :-)

Primo

Simone ha detto...

No guarda Zret è troppo impegnato a storpiare i nomi come fanno i bambini alle elementari e a NON capire che Pattera dice esattamente quello che ho sempre detto ovvero che è seta.

"Credo sia giunto il momento di fondare un Comitato per il controllo delle affermazioni paranormali del CICAP. La prima affermazione dovrebbe essere quella di Sinone Angioni relativa a fantastici ragni d'alta quota."

Antonio sei in ritardo di qualche anno, esisteva già il CICACICAP, ma è sparito, chiediti perchè?
Se vuoi puoi riprovare, buon fortuna. ^^

Nico ha detto...

Cosa vuoi, pure lui poveretto.. a insegnare latino con ragazzini che aprono forum per sbeffeggiarlo.. con un fratello come Rosario.. che vita è?

Hai visto il post? la sagra del condizionale dei forse e dei potrebbe :P

Nico ha detto...

http://strakerenemy.blogspot.com/2009/03/altre-analisi-dei-filamenti-di-ricaduta.html

Hanmar ha detto...

Siccome sono pigro, copio/incollo quello che ho scritto sul strakerenemy.

Vediamo...

I filamenti bruciando puzzano di corno bruciato.

Come la seta.

I filamenti si sciolgono nel reattivo di Schweitzer.

Come la seta.

Che senso ha parlare di seta volante?

In effetti nessuno.

Che senso ha parlare di "provenienza ufacea"?

Decisamente meno ancora.

Una persona con un QI decente direbbe: Cazzarola, rendiamo un accidente di ragno migratore, obblighiamolo a filare la sua "liana" e poi vediamo come si comporta!

Un deficente... lasciamo perdere.

Saluti
Michele

Ps: analisi? Quelle sarebbero analisi?

vale56 ha detto...

Persone intelligente è incompatibile con "Adepto della sacra setta delle scie chimiche" le due cose sono mutuamente esclusive. come ha dimostrato questo sedicente biologo

Simone ha detto...

Non so come fanno a non capire che Pattera mi da ragione. Tenete presente che critico il biologo dal punto di vista scientifico-metodologico nonostante mi stia dando ragione a dimostrazione che non importa cosa si dice, ma come lo si dice. Per la stessa ragione se qualcuno riuscisse a portarmi una prova rigorosa dell'estenza di un fenomeno paranormale sarei disposto a fare mia quella tesi.
Pattera sbaglia nei metodi di esposizione, nelle conclusioni e nel metodo di analisi (le analisi ad olfatto lasciano un pò il tempo che trovano), ma pone dei punti fermi comuni alle mie analisi:

1- I filamenti si sono presentati in autunno
2- I filamenti sono seta

ora quando io mi sono trovato davanti agli stessi risultati e vedendo che sospettando l'origine "ragnesca" sono andato dal massimo esperto di aracnologia in Italia e ho chiesto un parere. E' stato lui a spiegarmi la storia del Ballooning etc etc. Pattera preferisce escludere a priori l'unica tesi logica e oggettiva per poterne fare una serie di campate per aria. Insomma per poterla dire alla Giacobbo "e il mistero continua".

Qualcuno mi spiega perchè il caro Antonio mi chiama Sinone? Voglio dire se lo fa apposta ci deve essere un motivo no? Ci deve essere un gioco di parole che per ora mi sfugge.

Riccardo ha detto...

Credo che Sinone fosse un traditore implicato nella faccenda del cavallo di Troia. Purtroppo però le mie reminiscenze classiche sono un po' appannate.

Invece, avrei una domanda: tutti noi siamo pronti a giurare che i "filamenti" immortalati nelle due foto e nel filmato del post di cui si discute sono la stessa roba? Sì? Allora non dico altro.
Torno a consultare interessanti documenti fotografici che fornisce Google cercando "silk waste" e "cotton waste".

Giuliano47 ha detto...

Sinone era quel greco che inganno' i troiani inducendoli a trasportare dentro Troia il cavallo fatto costruire da Ulisse, insomma, il cavallo di Troia.

Simone ha detto...

Grazie ragazzi, in letteratura sono veramente a terra, litigavo continuamente con la professoressa di italiano alle superiori perchè non riuscivo a capire come mai i voti fosse sempre cosi "casuali" (avevo elaborato delle prove oggettive anche ai tempi, se volete ve le racconto in privato). Ora qualcuno mi spiega cosa c'entra Sinone con me? Forse sarebbe più attinente il paragone con Simon Pietro che rinnego per 3 volte Gesù. Bah scusate sto divagando su cose senza senso. Chiedo perdono.

Nico ha detto...

Simone, la cosa del nome serve a distrarre.. come il gioco delle tre carte.. non avendo nulla per contraddirti deve distrarre l'attenzione dal fatto che hai ragione al 100%

gg ha detto...

riga8: chiedi--->chiesi
^^

gg ha detto...

Ho letto.
Bravo Simone.
Ma è possibile che il mondo sia pieno di cretini?!Bisogna preoccuparsi?Se si, quanto?

mastrocigliegia ha detto...

Il secondo documento di Pattera (quello "serio") è su internet? A che indirizzo?

Gloogando escono decine di riferimenti, e non ho voglia di spulciarli tutti.

mc

Simone ha detto...

@GG

Sarà sempre così, non c'è da preoccuparsi. Il complottismo è la naturale evoluzione del pensiero paranormale, come c'è stata la caccia alle streghe oggi c'è la caccia al complotto. Il mondo è bello perchè è vario, l'importante è che ci siano sempre persone disposte a contrapporsi a questo modo di pensare e di demonizzare la scienza.
Siamo purtroppo in un periodo nel quale la gente comune ha paura della scienza che vede come un invasione da parte dell'uomo in quel paradiso perfetto che è la natura.
Pensa che l'altro giorno discutevo con una mia amica (tipica persona comune) che sospetta un complotto intorno all'11/9 e non sapeva nemmeno cosa fossero le scie di condensazione (nel senso che non ci aveva mai fatto caso alle scie). Nella discussione è venuta fuori la questione del riscaldamento globale e lei sosteneva che la CO2 proveniente dai vulcani fosse più pulita di quella che emettiamo con la combustione dei carburanti perchè quella è naturale. Allo stesso modo sosteneva che un farmaco naturale compresa foglie e erbe a casaccio non possono far male perchè sono natura. Vagli a spiegare che la gran parte dei farmaci sono basati su sostanze naturali e che li producono in laboratorio perchè le piante normalmente hanno meccanismi di difesa poco salutari. Se la gente ha paura della scienza dobbiamo ringraziare i politici (non solo quelli ambientalisti), ma anche un certo distacco del mondo scientifico/accademico dalla vita di tutti i giorni. Speriamo che le cose cambino prima che sia troppo tardi, anche perchè se la politica continua a trascurare la scienza presto non ci saranno più scienziati per rimediare e io sono appunto tra quelli che ben presto sparirà all'estero.

Simone ha detto...

Che io sappia il documento non è on line. Io ho i miei contatti e quindi sono riuscito ad avere il file. Se qualcuno riesce a trovarlo segnalatelo che aggiungo il link. Non so se Pattera ha mandato a Venturini e Marcianò solamente uno dei due documenti, mi sembra strano, ma non posso escluderlo a priori.

underek_ ha detto...

Scusate ma dopo gli "eclatanti" esposti da straker qui ci scappa di diritto un MEGA IPER FANTASMAGORICO nonchè SCIANTE

ROTFL :):)

Hanmar ha detto...

Conoscendo la fattura di quei due "ricercatori" e del cetaceo, immagino che abbiano ricevuto entrambi i documenti.

Ma a loro faceva comodo metterne online solo uno.

Sempre per la serie "onesta' intellettuale" etc etc.

Saluti
Michele

markogts ha detto...

Simone, fammi capire, avevi fatto il test chi-quadro ai voti della prof di italiano?

E io che pensavo di essere un geek...

Simone ha detto...

@Marko

Posto che sono parecchio geek, il chi quadro non si sarebbe adattato alla situazione. In questi casi si fa prima a copiare un tema da un famoso giornalista e poi rivelare il trucco dopo aver preso un voto insufficiente. L'effetto sorpresa è assicurato e anche l'aumento vertiginoso del voto nel tema successivo. E' il bello del voto soggettivo ed il motivo per il quale adoro la scienza. ^^

Dario ha detto...

Anche una mia compagna di liceo ci aveva provato, ma non in un tema in classe (e lo scopo orginale penso non fosse quello di fare uno scherzone alla professoressa...)
Per una relazione su di una novella di Verga, aveva fatto un collage di libri ed articoli di critica pescati in biblioteca.
La professoressa di lettere le ha fatto passare un pessimo quarto d'ora in classe, con una lettura commentata della sua opera dove individuava sistematicamente tutte le "citazioni" una dopo l'altra.

Nico ha detto...

Qualcuno ha davvero paura che le verità si sappiano.

Simone ha detto...

Nico credo che tu possa scrivere a you tube insieme agli altri che si sono visti cancellare il canale presentando la situazione e mostrando che non sei tenuto a divulgare i tuoi dati personali a fronte di una falsa accusa di violazione del copyright. E' già capitato a molti di noi di ricevere telefonate minatorie e minacce di morte. You tube è disposto a prendersi la responsabilità di divulgare i tuoi dati a chi ha ripetutamente cercato, usando questo prestesto, di ottenere dati personali di persone che minaccia di morte?

Nico ha detto...

Sto documentando tutto. Intanto i video sono già praticamente tutti ripubblicati in vari account. Se vogliono fare questo giochino passeranno le notti a correre dietro ai miei video.
E di ogni loro richiesta di cancellazione salvo schermata e aggiungo al fascicolo.
Inoltre sto trovando un mucchio di servizi anonimi molto utili ;-)