giovedì 20 agosto 2009

Cosa rimane delle "scie chimiche"?!

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione

Dopo La Gaia Scienza anche Superquark si occupa di sbufalare le scie chimiche nel servizio dedicato al corso per investigatori del Cicap.

Il servizio andato in onda ieri sera oltre che di paranormale ha anche trattato diffusamente il problema della moria delle api, altro evento che alcuni complottisti hanno ricondotto erroneamente a cospirazioni governative internazionali.

Quindi cosa rimane oggi delle scie chimiche a 14 anni dalla nascita di questa teoria? Rimane una manciata di sostenitori che, sparsi in giro per il mondo, passano le loro giornate ad occuparsi più dei "disinformatori" piuttosto che delle scie che a loro dire sarebbero nocive.

Così è successo qualche giorno fa quando il Comitato Tanker Enemy, dopo aver rifiutato ogni offerta di collaborazione, dialogo e confronto con una serie interminabile di insulti, ha pensato bene di filmare gente a caso per strada, accusando poi il Cicap di essere il mandante di una non ben precisata azione di spionaggio. Forse in questo periodo di scarsa attenzione i ragazzi del Comitato Tanker Enemy stanno cercando un po' di pubblicità e sperano di averla attaccando le associazioni con maggior visibilità o forse sono davvero convinti che chiunque in questo mondo sia coordinato da poteri occulti e che nessuno prenda mai iniziative autonome?

Sempre lo stesso Comitato pro scie chimiche, capitanato da Rosario Marcianò, qualche giorno prima aveva pubblicamente sfidato qualche "pirla disinformatore" a bere un bicchiere di acqua piovana. Per capire chi sono i "disinformatori" a cui è rivolta la sfida potete consultare l'elenco steso durante gli anni dallo stesso Marcianò.
Siccome veniva offerto un "non ben precisato" premio in denaro era chiaro che chiunque non credesse alla favola complottista delle scie chimiche si sarebbe fatto avanti accettando la sfida. Il primo è stato Michele Galloni (regolarmente presente nell'elenco sopra citato) che ha riportato la discussione sul suo blog. Ovviamente anche in questo caso il nostro eroe Marcianò si è rimangiato la parola data e ha chiuso ogni discussione con i soliti metodi poco diplomatici.

Siccome però la sfida è stata lanciata (anche se successivamente ritirata) perchè non bere comunque l'acqua piovana? Noi che siamo certi che le scie chimiche siano un'invenzione non avremo certamente problemi a fare una cosa del genere. A quel punto come faranno i complottisti a sostenere che siamo d'accordo con il potere occulto che inquina l'acqua piovana? Dovremmo essere ben stupidi a bere consapevolmente dell'acqua tremendamente inquinata dalle irrorazioni che, secondo i nostri eroi del Comitato Tanker Enemy, noi stessi provochiamo.
Coraggio, facciamo qualche bel video da mostrare al Convegno del Cicap di Abano Terme.

Qui potete trovare il servizio andato in onda ieri sera su Rai 1

18 commenti:

Skeptic ha detto...

Hai ragione Simone, rimane poco o nulla. Ed infatti continuano ad offendere e denigrare il cicap e quelli che chiamano disinformatori. Secondo me sperano in una querela per farsi un po' di pubblicità. Guarda che serie di ca..ate è riuscito a scrivere oggi zret:

Ieri è andata in onda una puntata dell'ignobile trasmissione condotta da Pirlangela, Superquark. All'interno del programma è stato inserito un siparietto sulle scelleratezze del sistema e si è pure accennato alle scie chimiche, cercando di presentarle come una leggenda metropolitana.

Il nostro amico System failure, a proposito di questa immonda farsa, ha scritto: "Il documentario "invertito" ha esibito foto e video di chemtrails mentre la voce fuori campo ad un certo punto, dopo aver collocato sullo stesso livello morale cartomanti ed operazioni militari clandestine, si è posta una domanda, con la solita voce suadente e familiare, su come fosse possibile che ancora "tanti di noi" possano credere in "QUESTE" cose. Poi è stata data la parola a pollidoro con tanto di inquadratura da premio oscar ad un paolo cattivissimo con un'espressione molto indagatrice..."

Questi agenti dell'inganno insistono nella disinformazione più bieca, nella propaganda più volgare pur di convincere i dubbiosi e testimoni preoccupati che le chemtrails non esistono. A quali strumenti riccorrono i falsari della parola e delle immagini pur di manipolare i telespettatori?

- Usano in primo luogo la strategia della confusione, ossia mescolano ad arte argomenti futili ed insignificanti a temi scabrosi, ad esempio il mago truffatore e l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.

- Ricorrono al principio di "autorità" non autorevoli, intervistando illustri ed accreditati bugiardi, quasi sempre esponenti del famigerato C.I.C.A.P. A causa della loro notorietà, di una fama mal acquisita ma solida, come per miracolo le loro colossali menzogne diventano verità rivelate.

- Adottano l'insinuazione: ancora più della negazione plateale, la suggestione sortisce i suoi effetti: coloro che investigano i comploti orditi dagli stati sono dei creduloni, dei visionari, dei paranoici.

- Eludono i fatti per trasporre i contenuti informativi sul piano della "fede": "credere" o "non credere" agli U.F.O.

- Ignorano i fatti per trasferire il discorso sul piano personale: si scivola così in un'"analisi" pseudo-sociologica alla Umberto Eco, tutta focalizzata sui ricercatori descritti come persone non competenti. Quali sarebbero le competenze di cattivissimo, esperto nel macinare le cose, e di pollidoro, indecente docente di Psicologia dell'insolito?

- Si basano sulla tautologia scientista: la "scienza" dimostra che le scie del cielo sono solo scie di condensazione perché lo sostengono gli scienziati e gli scienziati lo affermano poiché sono depositari delle verità scientifiche.

- Impiegano strategie sensoriali ad hoc: accostamenti tra immagini di scie chimiche e volti ambigui, tra sequenze e voci carezzevoli.

- Adoperano metodi della programmazione neuro-linguistica.

Ci troviamo al cospetto di una propaganda alla Goebbels, imperniata sulla ripetizione ossessiva di pseudo-concetti, sull'uso emotivo delle immagini e della gestualità, sulla penetrazione nel subconscio del messaggio distorto attraverso la sua collocazione nella parte finale dell'esposizione, sulla diffamazione ed irrisione degli oppositori, sull'istigazione ad isolare i dissidenti.

Una vera propaganda in stile nazionalsocialista, resa ancora più efficace dall'enorme diffusione del mezzo televisivo e dalla credibilità basata sulla confusione-identificazione tra medium (lo strumento tecnologico) e messaggio (i contenuti della disinformazione).
By Zret, at 21 agosto, 2009 10:47


Secondo me è da T.S.O.

tripponzio ha detto...

se riesco a venire ad abano e quel giorno piove, posso mettere su un banchetto nel quale vendo l'acqua piovana a 10 centesimi a bicchiere?

Simone ha detto...

@ Skeptic

Direi che siamo di fronte ad un tipico caso di Rosicone

E' interessante il procedere logico del nostro professore. A parte che ha ricordato il primo piano ad Attivissimo e si è dimenticato di me che apparivo subito dopo. Dici che è qualcosa di personale? ^_^

Mi preme commentare alcune delle sue "trovate" ad esempio:

"Ricorrono al principio di "autorità" non autorevoli, intervistando illustri ed accreditati bugiardi, quasi sempre esponenti del famigerato C.I.C.A.P. A causa della loro notorietà, di una fama mal acquisita ma solida, come per miracolo le loro colossali menzogne diventano verità rivelate."

Queste frasi non significano nulla. Prima dice che si ricorre al principio di autorità, ma lo si fa con persone non autorevoli, che però sono note e famose, ma la fama è mal acquisita, ma comunque solida. Ma che diavolo significa??? Come fa uno ad essere autorevole e a non esserlo allo stesso tempo? Forse il professore confonde "l'autorevolezza" con "la competenza". Non per nulla il Cicap non dirà mai che una cosa è vera solo perchè l'ha detto il tal nobel, ma dirà che quella cosa è vera perchè i professionisti del settore che hanno studiato per anni hanno verificato che la tal cosa è nel tal modo.
Non pago di ciò prosegue:

"Quali sarebbero le competenze di cattivissimo, esperto nel macinare le cose, e di pollidoro, indecente docente di Psicologia dell'insolito? "

Ma scherza? Il team che studia con me le scie chimiche comprende tante di quelle competenze che lui nemmeno si sogna. Da fisici a chimici, da climatologi a meteorologi, da piloti a controllori di volo. Invece per quanto riguarda l'abitudine a storpiare i nomi consiglio un buono psichiatra che avrebbe sicuramente molto da dire su palesi complessi di inferiorità.

e prosegue:

"Si basano sulla tautologia scientista: la "scienza" dimostra che le scie del cielo sono solo scie di condensazione perché lo sostengono gli scienziati e gli scienziati lo affermano poiché sono depositari delle verità scientifiche. "

Ma dove sta scritta questa "tautologia"? Gli scienziati lo affermano perchè sono scienziati e in quanto tali hanno studiato, verificato, criticato, pubblicato, ri-criticato, ri-studiato etc etc con quanti "ri-" volete. Ma questa persona sa di cosa sta parlando?
A favore di Zret va il fatto che io con i professori di italiano non sono mai andato d'accordo.

Simone ha detto...

@Tripponzio

Se piove sappi che ricadrà su di te la vendetta dell' NWO. Cavolo sono li alle terme e deve pure diluviare? Non c'è pace per i cicappini?!

Itwings ha detto...

Simone, certo che i debunker possono bere l'acqua piovana. Con i loro "impianti bioplasmatici" possono filtrare ben altro. Bella forza !!

Cribbio ha detto...

"Ci troviamo al cospetto di una propaganda alla Goebbels, imperniata sulla ripetizione ossessiva di pseudo-concetti, sull'uso emotivo delle immagini e della gestualità, sulla penetrazione nel subconscio del messaggio distorto attraverso la sua collocazione nella parte finale dell'esposizione, sulla diffamazione ed irrisione degli oppositori, sull'istigazione ad isolare i dissidenti."

Zret, ma è proprio quello che fate voi ogni giorno. Possibile che tu sia talmente idiota da non accorgertene?

Skeptic ha detto...

@Simone
concordo, e comunque con zret non può andare d'accordo alcun essere dotato di cervello

@tripponzio
metti pure il banchetto, ma devi devolvere il ricavato al cicap :P

tripponzio ha detto...

@skeptic: assolutamente no. il ricavato verrà devoluto alla chiesa discordiana. o in alternativa verrà dato a colui che sarà in grado di bere più acqua piovana. in modo da mantenere io le sfide di straker.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

A favore di Zret va il fatto che io con i professori di italiano non sono mai andato d'accordo.
La funzione dei professori d'italiano dovrebbe essere quella di far nascere nei loro allievi l'amore per la cultura.
Ho detto cultura, non superstizione.

Nico ha detto...

Simone, ci dimentichiamo anche di un'altra sfida fatta da Straker che era proprio "venite qui, coi documenti, e vi faccio vedere il telemetro".
Ma a quanto pare, quando si va lì, si viene aggrediti. E ne abbiamo la conferma.

eSSSe ha detto...

Cosa restera'
Di queste scie chimiche?
Chi la scattera'
La fotografia?
Cosa restera'
l'architetto canta
(ness)una verità dentro una bugia


Copyright Raf

AcarSterminator ha detto...

Simone:
Ma questa persona sa di cosa sta parlando?

ehm... ;-)


Fosse mai che passi per questo blog qualcuno con figli che dovranno frequentare il liceo Cassini di Sanremo, è utile aggiungere che il personaggio qui indicato come Zret è il prof. Antonio Marcianò.
Per il resto, fate un po' voi, gentili genitori.

Michele.

Simone ha detto...

@ Acar

Ma io mi chiedo cosa fanno i genitori degli alunni. Tralasciando le sue convinzioni sulle varie teorie assurde, io punterei l'attenzione sul suo modo di argomentare. Storpiare ogni nome delle persone che non sopporta è veramente patologico. Mi domando se quando spiega Manzoni lo chiami Panzoni solo perchè non è d'accordo. Questo è uno che è capace di spiegare "Pirlandello" o storpiare i nomi degli alunni che non lo assecondano, quindi mi chiedo come mai non ci siano proteste da parte dei genitori. A meno che sul lavoro non diventi magicamente una persona seria, ma ne dubito soprattutto quando è costretto a parlare delle opere di Eco.

Straker ha detto...

Simone Angioni:

"Così è successo qualche giorno il Comitato Tanker Enemy [...] ha pensato bene di filmare gente a caso per strada, accusando poi il Cicap di essere il mandante di una non ben precisata azione di spionaggio".


Che faccia di tolla. Nelle riprese di Superquark c'è lui davanti alle immagini in proiezione e Sblendorio che lo guarda con aria "scientifica". Lo stesso Sblendorio che era sotto casa mia con atteggiamenti da mafioso.

Ma questi ci fanno o ci sono?

Straker ha detto...

Fate attenzione, che le querele partono....

Simone ha detto...

@Straker dice

"Che faccia di tolla. Nelle riprese di Superquark c'è lui davanti alle immagini in proiezione e Sblendorio che lo guarda con aria "scientifica". Lo stesso Sblendorio che era sotto casa mia con atteggiamenti da mafioso.

Ma questi ci fanno o ci sono?"

Temo di dover fare una sconcertante rivelazione: ebbene Francesco Sblendorio ha partecipato come pubblico ad alcune mie conferenze, tra cui quella in cui erano presenti le telecamere di Superquark. Dimmi Rosario, sono quindi responsabile delle azioni del pubblico che mi ascolta?

Ah toglimi una curiosità, com'è l'"aria scientifica". C'è proprio una faccia particolare che si fa quando si è "scientifici"? Magari mi ascoltava solo interessato, oppure si stava addormentando (propendo per la seconda).

@Straker insiste:

"Fate attenzione, che le querele partono...."

Si capisco è periodo di vacanze questo. Salutamele quando tornano. Scusa Rosario, ma non posso prendere sul serio una frase di questo tipo. Non posso credere che tu sia davvero convinto che il Cicap prenda gente che fa da pubblico nelle sue conferenze e le mandi a sorvegliare le case dei complottisti con una vistosa 500 a righe.
Se vuoi però possiamo fare un contraddittorio sulla questione scie chimiche e tu potrai esporre al pubblico le tue inconfutabili tesi sui legami tra pubblico delle conferenze e associazioni organizzatrici.

Nico ha detto...

Tanto sappiamo che non querela nessuno. Se solo ci prova, con tutto quello che ha messo online in questi giorni si fa minimo un anno (e la cosa che spiace di più è che sarebbe ulteriormente a carico di noi poveri contribuenti).
Povera Italia.

Hanmar ha detto...

Il fiasco, comandante, il fiasco!!!

Il mio e' pronto per ricevere le morgelloniche precipitazioni, e il tuo? :D

Seriamente, intanto grazie per la citazione, poi la solita reprimenda per esseri dimenticato i GEOLOGI, infine la considerazione che forse, ma foooooorse, chi ha violato piu' volte la provacy altrui non dovrebbe aver diritto di almanaccare alcunche' (ossignur, mi sto nuovamente zretizzando...).

Insomma, rosy, da che pulpito...

Saluti
Michele

Ps: rosy, mi saluti la Carmen?