domenica 26 aprile 2009

Verificare le affermazioni: contrails nella storia

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione

Nonostante sia stato definito diverse "disinformatore", il mio compito non è quello di sostenere per partito preso una teoria (complottista o anti-complottista), ma quello di verificare punto per punto le varie affermazioni. Tra le varie teorie complottiste quella delle
"scie chimiche" è sicuramente una delle più inconsistenti, basata principalmente su affermazioni, che ad un'attenta verifica, si rivelano semplicemente errate Vediamo insieme un esempio di quanto appena detto:

Il 6 agosto 2008 il Comitato Tanker Enemy affermava:

"Non esiste, infatti, alcuna encicolopedia [sic] o testo di un certo spessore (per i non addetti ai lavori), pubblicati sino a tutto il 1990 dello scorso secolo, che citi le scie di condensazione. Esse, infatti, sono un fenomeno talmente raro ed insignificante da non essere state ritenute argomento da trattare in testi divulgativi a vari livelli."

La frase è di difficile comprensione. Cosa significa "sino a tutto il 1990 dello scorso secolo"? Intenderà fino al 1990? E cosa
significa la precisazione "per i non addetti ai lavori"? Vuol dire che i manuali di meteorologia ne parlavano diffusamente? Se è così allora le scie di condensazione esistevano anche prima del 1990. Tralasciamo le contraddizioni presenti in queste poche righe e verifichiamo se davvero non esisteva alcuna enciclopedia che trattava di scie di condensazione.

Nonostante il parere dei fratelli Marcianò l'Enciclopedia Britannica stampata nel 1960 parla diffusamente del fenomeno delle con
trails.
Così come se ne parla anche nel libro Come osservare il Cielo di Colin A. Ronan, Storm Dunlop e Brian Jones, edito dall'Istituto Geografico De Agostini nel 1987 (traduzione di un testo inglese del 1985). Addirittura nel testo viene scritto:

"
Gli stessi gas di scarico contengono inoltre una notevole quantità di vapore acqueo che è uno dei prodotti della combustione. Poiché i jet non producono scie quando lo strato d'aria è eccezionalmente secco, queste si interrompono talvolta bruscamente quando l'aereo entra in una regione in cui l'aria è secca. Queste interruzioni si possono scorgere a volte nell'ombra della scia dell'aereo gettata sulle nubi sottostanti."

Insomma già in testi divulgativi del 1985 si parlava di scie che si interrompono bruscamente e di ombre proiettate sulle nubi sottostanti. Sono numerosi i testi che mostrano scie di condensazione precedenti al 1990; mi limito a citare Clouds of the World del 1972 di cui ho personalmente acquistato una copia. Le pagine interessanti le potete osservare in questo video girato da me. Addirittura Life Magazine pubblicò numerose foto di scie di condensazione durante la Seconda Guerra Mondiale e non si trattava certo di un settimanale per gli addetti ai lavori. Potete cercare le foto mostranti scie di condensazione sull'archivio di Life Magazine presente su Google e troverete foto come questa.
Abbiamo, quindi, visto che l'affermazione fatta dal Comitato Tanker Enemy è semplicemente falsa. Al cadere di questa convinzione il sostenitore delle scie chimiche dovrebbe iniziare a porsi qualche dubbio, ma così non è. Le immagini che smentiscono la teoria delle scie chimiche vengono semplicemente definite false attraverso la creazione di un complotto volto a falsificare alcune foto storiche aggiungendo le scie con programmi di fotoritocco. Se già fa ridere che una foto presente su un giornale del 1940 sia stata manipolata con Photoshop, allora chissà cosa penserete quanto leggerete perchè (sempre secondo i Marcianò) il libro "Clouds of the World" è stato falsificato tramite un operazione mirata di ritiro di tutte le copie esistenti e aggiunta di 20 pagine conteneti foto di contrails. Voi direte che aggiungere pagine nuove ad un libro del '72, ritirando tutte le copie esistenti al mondo, è piuttosto stupido da parte di un complotto super-segreto, soprattutto perchè la numerazione delle pagine e delle immagini risultarebbe sfasata, ma questo problema, i complottisti, non se lo pongono.
Mentre si grida al falso quando un qualsiasi testo contraddice una loro affermazione, anche l'affermazione stessa si modifica. Ad esempio durante la mia conferenza a Novi Ligure (sessione domande) potete ascoltare uno dei presenti chiedere che gli vengano mostrate foto fatte in casa di scie perchè quelle nei libri non valgono. A questo punto allora bisogna verificare se esistono foto di scie prima del 1990 in album casalinghi. Vi prego di notare come il tutto si complica: prima bastava trovare un libro stampato, poi bisognava trovare delle immagini, poi i libri non valevano più e contavano solo le foto fatte in casa. Chi prima del 1995 possedeva una macchina fotografica e con essa fotografava il cielo? Ovviamente poche persone, tuttavia Francesco Sblendorio mi ha fornito alcune fotografie del suo album di famiglia nelle quali si vedono alcune scie di condensazione risalenti alla fine degli anni '70 (immagine sotto).
Ovviamente anche questo non è sufficiente, si ignora ancora una volta una prova che fino a poco prima si riteneva decisiva e si sposta ancora una volta il limite per definire falsa la teoria delle scie chimiche. Basta, infatti, dire che anche quella è una scia chimica, diciamo un'avanguardia di quelle moderne, oppure come chiede adesso Arturo in questo commento:

"il punto è che NON ESISTONO FILMATI DI SCIE DI CONDENSA PERSISTENTI PER ORE, DATATI PRIMA DEGLI ANNI NOVANTA!!!"

Quindi adesso non bastano i testi, non bastano le foto fatte in casa, ci voglioni i filmati d'epoca con scie persistenti. Insomma le scie persistenti per ore non sono all'ordine del giorno nemmeno oggi con il traffico aereo moderno, quant'è probabile che esista un filmato che riprenda il cielo per ore, ad una qualità sufficiente, inquadrando solamente una scia di vapore 30-40 anni fa? Non si sta pretendendo un po' troppo? Non è che coloro che possedevano una macchina da presa avevano di meglio che filmare per ore (con considerevole consumo di pellicola) l'evoluzione di una scia? Secondo i complottisti no, tutto il mondo, anche 30 anni fa non aspettava altro che testimoniare l'esistenza di scie nel cielo. Il fatto che non esistano filmati, ma "solamente" decine di foto e qualche centinaio di articoli dimostra che le scie nel cielo sono un fenomeno moderno e artificiale. In realtà, però, se si cerca bene qualche filmato si trova, è il caso di questo filmato riportato da Uncinus sul suo canale You Tube, dove si vede chiaramente una scia in cielo che persiste per la durata del filmato. Grazie ad una attenta ricerca (non ancora conclusa) negli archivi dell'Istituto Luce ho potuto recuperare questo filmato che mostra i bombardamenti di Cassino nel 1944. I bombardamenti continuarono per un intera mattinata. Dal minuto 35 (timer impresso sul filmato) in poi potete vedere una serie di immagini che mostrano bombardieri alleati rilasciare vistose scie di condensazione che persistono fino alla completa distruzione dell'abazia. Il filmato è chiaramente tagliato e i minuti in sovrimpressione non rispecchiano il reale tempo trascorso che è certamente superiore, forse anche l'intera mattinata. Se volete potete trovare il filmato sul sito dell'Istituto Luce, per accedervi serve la registrazione. Il titolo è "1944 - Bombe su Cassino". A breve dovrebbe essere disponibile sul mio canale You Tube, copyright permettendo.


Immagini riprodotte in forma degradata come disposto dall'art. 10 della Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche

Aggiornamento del 17/04/2009 ore 18.30

Ho trovato un link che ci permette di stimare la durata delle contrails nel filmato sopra descritto.
La fonte riporta l'arrivo dei bombardieri alle 8.30 della mattina del 15 Marzo 1944 e cita espressamente le scie di vapore formate dai velivoli (troverete questa citazione in varie fonti se volete provare a verificare su altri testi):

"
First to arrive at 0830 were the medium bombers, B-25's and B-26's, in flights of a dozen or more, escorted by fighters flying high above them and marking the sky with vapor trails."

e continua

"Between 0830 and 1200, 15 March, 72 B-25's, 101 B-26's, 262 B-17's and B-24's--a total of 435 aircraft--bombed the Cassino area."

Perciò quelle scie sono state lasciate intorno alle 8.30 e infatti si collocano all'inizio del filmato quando l'abazia di Cassino è ancora integra e i bombardamenti non sono ancora iniziati. L'ultima volta che vengono inquadrate le scie l'abazia è completamente distrutta e le scene successive mostrano solo macerie e ben poche esplosioni. Se ne deduce quelle scie sono durate dalle 8.30 fino al termine dei bombardamenti e nell'ultima inquadratura sono ancora molto ben definite e lungi dal dissolversi. Questo quindi è un filmato che mostra scie persistenti della durata di almeno 2 ore, forse addirittura 4 o oltre.

36 commenti:

Skeptic ha detto...

Cio Simone,

vedo che con la tastiera non hai problemi, spero che annche le tue condizioni fisiche siano in via di miglioramento.
Bell'articolo, quando lo leggerà rosarione si convincerà che anche l'Istituto Luce faceva parte del complotto :P

Prez ha detto...

Segnalo per l'ennesima volta il bellissimo documentario d'epoca di William Wyler sul B17 Memphis Belle, nel quale non solo è possibile vedere le scie di condensazione, ma anche ascoltare la spiegazione che viene data del fenomeno dalla voce fuori campo:

http://www.youtube.com/watch?v=UhoqdGgpg7o

Le scie si vedono pressappoco dal minuto 4:10 in avanti.

mastrocigliegia ha detto...

Sì era detto che in un film di Carlo Verdone (credo fosse "Bianco rosso e Verdone") si inquadrassero delle scie di condensa (se il fim è quello, siamo nel 1980-81).
Ovviamente introdotte in un secondo tempo, secondo gli schiachimisti.

Trovando la cosa di un'assurdità immane non avevo fatto nessuna verifica, ma forse qualcuno che si ricorda meglio la vicenda potrebbe essere più preciso.

mc

Nico ha detto...

Simone, sei proprio fantastico.. io comunque ribadisco: SONO LORO che devono provare la loro teoria, altro che storie.

In 15 anni non esiste una prova reale che le scie esistono.

Probabilmente hai letto sul blog di Darko, e a quanto pare c'è un'apertura per creare un gruppo misto di studio.
Io mi sto anche informando per la parte aerea di raccolta campioni.

tripponzio ha detto...

hai ben delineato l'evoluzione delle teorie complottiste in genere e di quella sciachimista in particolare. quello che mi preoccupa è che è già scontata l'evoluzione della teoria nel momento in cui non riusciranno più a sostenere che sono un fenomeno recente: è dalla seconda guerra mondiale che ci avvelenano per controllarci. chi? ma gli americani e i russi, dopo essersi spartiti a mezzo il mondo.

arturo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
arturo ha detto...
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arturo ha detto...
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arturo ha detto...

MA I FILMATI NON CI SONO QUINDI???
MA COME......NEMMENO UNO!?!?!?

ANGIONI, NEMMENO 1 FILMATO CON LE SCIE CHE DURANO ORE!?!?!?

MA COME.....EPPURE, COME TU DICI, LE FOTO CI SONO...EPPURE I FILMATI NO......AHAHAH

guarda, lascia perdere

Nico ha detto...

Arturo,
proprio tu non puoi parlare di filmati... lo sai bene.

Sostieni una teoria basata sul "sentito dire" però rifiuti le vere prove che ogni libro o enciclopedia del mondo sempre perchè "qualcuno ha detto che sono falsi".

Qualcuno e provato che le contrails esistono da oltre 60 anni. Fattene una ragione.

Ah, e porta tu i filmati degli stormi di aerei, porta un'analisi di una scia campionata in prova e porta anche i nomi delle persone che "ti hanno detto che è tutto vero"... altrimenti menti sapendo di mentire, per parare il culo ai tuoi capi.

Giovanni ha detto...

Mi sovviene che anche nel filmato in cui Chuck Yeager supera il muro del suono il suo aereo rilasciasse una vistosa scia, e mi pare ci siano commenti suoi e di altri osservatori riguardo la vistosa contrail che lasciava.

Simone ha detto...

Arturo ormai sono n volte che ti avviso che i tuoi commenti non verranno più pubblicati perchè non hai risposto a numerose questioni che tu stesso hai proposto come argomento di discussione. Mi sono persino stufato di riportarti lo stesso commento, vallo a cercare.
Lascio solo questo ultimo intervento perchè dimostra che non hai nemmeno letto il post. Se lo avessi letto ti saresti accorto che ho riportato 2 filmati in cui vengono mostrate scie persistenti, quindi filmati CI SONO.
Quello che non capisci è che quando la pretesa è assurda è evidente che diventi difficile trovare un riscontro.
Dovresti spiegarmi ad esempio perchè all'epoca qualcuno doveva filmare per ore una scia? Trovami un solo motivo per il quale era necessario filmare la scia e non fotografarla ad intervalli di qualche minuto.
No perchè come saprai benissimo abbiamo la descrizione di scie persistenti su centinaia di articoli, abbiamo le foto di scie prese a tempi definiti che ne mostrano l'evoluzione, abbiamo il filmato di scene di guerra che riportano saltuariamente la presenza di scie persistenti, ma a te non basta. Spiegami perchè?
Aggiungiamo anche questa alle cose a cui devi rispondere.

Simone ha detto...

Per tutti:
avete ragione quanto scritto in questo intervento è solo una minima parte delle testimonianze storiche, ma recuperarle anche solo in minima parte porterebbe ad un post infinito. Mi premeva in questo caso, sottolineare lo "spostamento dei paletti" che i complottisti (ma non solo) mettono in atto come meccanismo di divesa alle smentite degli scettici. Avendo trovato poi il filmato dei bombardamenti di Cassino mi sembrava ideale mostrare questa "evoluzione". Se voi siete interessati ed avete tempo di spulciare l'archivio luce troverete altre cose interessanti, il brutto è che le scie di condensa non sono etichettate sotto "scie" o simili nel motore di ricerca. Devo invece notare che all'estero, negli archivi di video storici, sono numerosi i video che descrivono le scie di condensazione (sotto il nome vapo(u)r trails). Purtroppo il costo di un singolo video è piuttosto alto (circa 200 euro), servirebbe una colletta ^_^

@Nico
Non esagerare, non sono fantastico, mi sto solo annoiando non potendo tornare ancora al lavoro. Tranquillizzo anche i credenti nelle scie chimiche: non vi preoccupate, tra poco torno al lavoro e avrò meno tempo per fare uscite clamorose come questa ^_^

Simone ha detto...

@Giovanni

Giusto, ma se non erro (e potrei tranquillamente errare) la propulsione in quel caso era differente. Si trattava di qualcosa più simile ad un razzo. Non che il principio fisico cambi, ma sicuramente cambia il rapporto aria-acqua immesso nell'atmosfera (ovvero un razzo consuma di più). Quello che è importante dimostrare è che se un bombardiere con un motore anni'40 lasciava scie e tutti ne parlano a maggior ragione lo lascia un aereo moderno visti sia i turbofan sia le quote di crociera.

Alessandro ha detto...

@Arturo: imparare a leggere prima di commentare?

@Simone: gran bel lavoro come sempre. Certo vedere un chimico che se la cava così bene a cercare materiale storico e pensare che io da storico non me la caverei così bene con la chimica mi fa specie. :P

Complesso di inferiorità da umanista. :)

Hanmar ha detto...

@ Simone.

Il problema di artie e' che NON sa leggere, solo scrivere.

Tutto qua.

E Yeager pilotava il Bell X-1 Glamorous Glenny spinto da QUESTO
Alcool e ossigeno liquido.

Meglio del Manhattan... :P

Saluti
Michele

Hanmar ha detto...

Pardon, Glamorous Glennis...

Il nome della moglie.

Saluti
Michele

Nico ha detto...

All'epoca dell'X1, Glennis era solo la morosa :P
Ogni suo veivolo aveva quel nome.


Pignoleria da appassionato.

Hanmar ha detto...

Cazzarola, Nico, sempre presente e puntiglioso... :P

Ah, artie, guarda pure questo video. :D

Solo per registratiGiornale Luce C0384

1944"Canale Manica - Protezione dei convogli tedeschi"
Minuto 1:57 del video
Minutaggio 00:43:24:00:0 della pellicola.

Saluti
Michele

Hanmar ha detto...

Puttana trottola, qualcuno chiami i nostri di blogger, che sistemino 'sti "acapo"...

Saluti
Michele

Hanmar ha detto...

Cito: "... e per effetto della rarefazione dell'aria compongono nel cielo strane cortine di vapore..."

Comandante, ciapa incassa e porta a casa :D

Saluti
Michele

Nico ha detto...

Vedrai che dice che sono false anche queste.. che sono stati girati a Hollywood. eheheheheh

ShadowRider ha detto...

Silenzio e inchiniamoci tutti di fronte a Chuck Yeager, autentico archetipo del pilota collaudatore.

E' lui il vero Mitico Chuck, altro che Norr...

*muore improvvisamente per cause legate ai calci rotanti*

mastrocigliegia ha detto...

Devo invece notare che all'estero, negli archivi di video storici, sono numerosi i video che descrivono le scie di condensazione (sotto il nome vapo(u)r trails). Purtroppo il costo di un singolo video è piuttosto alto (circa 200 euro), servirebbe una colletta ^_^

Ma se anche costasse 50 cent, ne varrebbe la pena?
Ai "normali" basta molto meno per accorgersi che quelli dei sciachimisti sono deliri, e, a meno che non sia per soddisfare una personale curiosità (cosa, in tal caso sacrosanta), è inutile portare una contro-dimostrazione ai sciachimisti. A loro non interessa nulla, e sarebbero disposti a dichiarare falso perfino loro padre pur di negare una evidenza contraria alla loro fede.

Il loro "spostare i paletti", ben dimostrato in questo articolo, è qualcosa senza fine: richiederebbero un filmato initerrotto di una scia di due ore, poi di quattro, poi a colori in 3D da vedere con gli occhialini, poi vorrebbero una scultura, poi una sinfonia o chissachè (Beckett non ha mai fatto un'opera teatrale sulle scie, quindi non esistevano).

A loro interessa solo credersi intelligenti ponendo questioni che loro, e solo loro, credono intelligenti, e se gli vai dietro più di tanto non fai altro che fare il loro gioco e, in definitiva, ti fai prendere in giro dal primo arturo che passa.
Come tutti i complottisti, sparano una cazzata al minuto (quasi tutto speso tra CAPTCHA e password) mentre al deb possono servire ore o giorni per dimostrarne l'assurdità.
Credo che sia meglio approfondire punti oscuri o poco noti o curiosi piuttosto che seguire le fantasticherie di "quelli là" inzuppate di HAHAHA e punteggiatura esagerata.

mc

Simone ha detto...

@Alessandro

Ma quale complesso di inferiorità, si tratta solo di tempo a disposizione. Al massimo sono bravo a cercare so Google. Io di ricerche storiche ne so pochissimo e anzi se volessi darmi una mano cercando anche tu qualche scia del passato sono sicuro che faresti un lavoro migliore e più velocemente di quanto possa fare io.

@Hanmar

grazie mille, molto interessate, se trovi altro sono sempre a disposizione.

Simone ha detto...

@MC

Si effettivamente hai ragione, ma ti confesso che la ricerca non l'ho fatta per smentire Arturo. Come diceva Nico è lui che deve dimostrare che esistono le scie chimiche non io a doverlo smentire. Ti confesso che quando trovo filmati, foto o altro del passato con scie di condensazione sono incuriosito dal vedere come venivano prodotte, da che aerei e soprattutto cosa dicevano all'epoca. Considera che Appleman è venuto 10 anni dopo e quindi durante la guerra la gente comune è probabile non conoscesse l'origine di quelle scie. Mi interessa sentire come commentava un cronista quelle "strane" nuvole di fumo lasciate dall'aereo e in questo senso Hanmar ha trovato un filmato molto migliore del mio.
Che poi servano anche per sbufalare Arturo, beh, questo è un effetto collaterale

Alessandro ha detto...

@simone:
beh ero ironico sul complesso di inferiorità. In realtà io volevo fare l'astronomo ma non ho mai passato analisi I col buon Marconi a Padova. :P
Ti aiuterei volentieri se sapessi da che parte iniziare. Però fra due settimane sarò all'archivio militare di Friburgo e potrei chiedere se hanno una sezione fotografica e video.
In Italia sono entrato in archivio solo una volta per accompagnare un collega e giuro che da allora mi sono ripromesso di dedicarmi solo alla storia straniera. A voi capire il perchè. :)

Hanmar ha detto...

Alessandro, se vuoi ti porto all'Archivio di Stato di Venezia.

Io mi sono sempre trovato bene, almeno per le mie ricerche.

Ok, dirai, che c'azzecca un gneologo con la storia?
Beh, se devi capire da dove arriva una contaminazione oppure perche' la stratigrafia che hai elaborato pare un lavoro di Escher aiuta molto :D

Saluti
Michele

Ps: grazie Simone, con un po' di tempo trovo qualcos'altro di sicuro

Alessandro ha detto...

@Hanmar:

se prima o poi dovesse capitarmi di dover andare in quell'archivio mi rivolgerò a te per farmi da guida. :)

da buon lettore di Rat Man io venero i geologi. :P

Detto questo l'archivio che avevo incriminato non è molto lontano, è quello di Stato di Pordenone. Per non parlare delle pessime condizioni di molti archivi storici comunali. Ma questa è inutile digressione.
Buon inizio settimana a tutti.

Orsovolante ha detto...

Per quanto riguarda il volo di Chuck Yeager, ricordo di avere letto in una sua intervista che si faceva in modo di far iniziare i voli prova in corrispondenza del punto di massima probabilità di formazione della scia (non so se del razzo o dell'aereo madre che lo portava in quota).
Questo perché i rilievi strumentali per il calcolo della velocità effettivamente raggiunta venivano fatti da terra con dei teodoliti. Senza l'evidenza di una scia sarebbe stata un impresa ardua per gli osservatori individuare gli aerei che volavano a quote estremamente elevate.
Non ricordo dove ho letto l'intervista, forse su JP4 o su Volare.

Volevo anche segnalare questa foto

http://case.tm/Photos/JT/Contrail%20in%20Gobi.jpg

Dovrebbe trattarsi di una scia sul deserto del Gobi... ora mi piacerebbe che arturo mi spiegasse perché mai si dovrebbero rilasciare scie "chimiche" su un deserto.

Alessandro ha detto...

@orso:

sapessi scie che ho visto in Cappadocia. Cos'è vogliono modificare geneticamente i Cangal? :P

Claudio Casonato ha detto...

Ciao Simone.
Vorrei sollevare un punto che sicuramente è già stato discusso, ma.... just in case....

Molti sciachimisti lamentano che a seguito di scie chimiche persistenti il cielo in origine libero e pulito diventa gradualmente sempre più velato.

Questo effetto di 'velatura' lo ho notato diverse volte, e giusto ieri si è verificato nuovamente, in concomitanza con scie (ovviamente chimiche) persistenti.

Domanda al mio 'espertone' preferito: escludendo una relazione causa-effetto scie-velatura (ho chiamato l'NWO e mi hanno garantito che ieri non c'erano irrorazioni a Novi), ha secondo te senso che esista comunque un legame tra le due cose, ovvero condizioni meteo particolari che favoriscono sia le scie persistenti che la graduale velatura del cielo?

Spero di essermi andato spiegando....
Ciao!

Nico ha detto...

Simone, potrei dire "fortuna che non c'eri" altrimenti chissà che cosa ti riservava la cosca sanremese...
http://tinyurl.com/c37qa5

Simone ha detto...

@Claudio

Come al solito userò i soliti due approcci: quello logico e quello scientifico.

1- Per logica puoi pensare che se un scia formata di acqua congelata persiste, è perchè c'è una certa umidità in quota. L'umidità in quota però genera solitamente le nubi e non necessita il passaggio di aerei. Quindi puoi immaginare che se c'è tanta umidità la formazione di cirri è probabile così come lo è la formazione di scie di condensazione persistenti. I sostenitori delle scie chimiche in effetti non capiscono che le "velature" sono fatte della stessa sostanza delle scie ovvero da acqua.
2- In letteratura ci sono diverse correlazioni tra scie e cirri. Te ne cito una:

"The combination of lidar and sky camera allowed us to
demonstrate, that the majority of stable contrail are embedded
in pre-existing, mostly subvisible cirrus clouds."

Immler 2008

Sempre nello stesso lavoro su precisa che scie persistenti sono state osservate per 16 giorni su 37 complessivi di osservazione e che quei giorni erano proprio quelli con una maggiore presenza di cirri.

@Nico

Mmm non ho capito cosa hanno fatto...cioè hanno preso un video e lo hanno manipolato. Nulla di nuovo, no? Come nella maggior parte delle loro manipolazioni non ne capisco il senso.

Zret ha detto...

Il libro Clouds of the world è stato manipolato da poco abili falsari. Anche tutto il resto o è falso o è irrilevante.

Simone ha detto...

@Zret

Ottima argomentazione!! Grazie per avermi aperto gli occhi! E pensare che bastavano 4 righe per smontare 90 anni di ricerca scientifica...