sabato 9 aprile 2011

Aggiornamenti da Lurate Caccivio (UPD 9/4/2011 ore 00.20)

Il mio precedente articolo sul Ghost Hunters a Lurate Caccivio temo abbia causato un po' di scompiglio. Il 4 Aprile il GHT mi scrive una mail criticando in alcuni punti quanto ho scritto e sottolineando un certo disappunto. Come sempre mi sono offerto di pubblicare la loro mail di precisazioni, ma per ora non ho ancora ricevuto l'autorizzazione per farlo. In ogni caso mi hanno informato che il team cancella l'incontro pubblico del 17 rimandandolo a data e luogo da destinarsi. Sono sinceramente dispiaciuto per questo cambiamento di rotta, avrei assistito con piacere alla loro relazione. Sarà per la prossima volta.

Oggi invece sono stato contattato dal giornalista autore dell'articolo usato come fonte nel mio precedente post per un'intervista che verrà pubblicata Sabato sul Giornale di Olgiate Comasco.
A quanto mi ha detto il giornalista pare che il mio articolo sia stato interpretato come una critica piuttosto pesante, ma questa non era la mia intenzione. Il mio articolo non esprime giudizi, ma semplici dati di fatto esposti pubblicamente su un giornale.
Trovo veramente curioso che venga colta come pesante critica il semplice racconto dei fatti.
Sinceramente trovo tutti i toni di questa vicenda troppo esagerati. Mi sarebbe sinceramente piaciuto partecipare all'indagine con il GHT o alla conferenza per sentire quali conclusioni avrebbero tratto e con quale materiale. D'altra parte è questo che fa il Cicap: verificare le affermazioni. Nessun tono accusatorio, di critica o di giudizio, ma solo semplice e pacata verifica dei dati di fatto.
Spero di potervi fornire a breve nuovi aggiornamenti sulla vicenda

UPD 9/4/2011

Ad oggi non ho più ricevuto risposta dai Ghost Hunters in merito alla pubblicazione della loro mail. In caso non ricevessi più notizie pubblicherò comunque la risposta che ho dato a seguito delle loro critiche.
Nel frattempo vi riporto un articolo del Corriere di Como che tratta gli sviluppi della vicenda. Pare che il gruppo GHT non abbia trovato alcun fantasma...non che la cosa sorprenda visto che anche gli organizzatori l'avevano detto fin dall'inizio che non vi erano anomalie particolari. L'articolo è freezato dalla cache di google in quanto non ho fatto in tempo a congelare l'originale che ora risulta cancellato.

5 commenti:

mastrocigliegia ha detto...

Trovo veramente curioso che venga colta come pesante critica il semplice racconto dei fatti.
E perché mai?
Chi vuol vivere in un mondo di fantasie teme i fatti come il diavolo teme l'acqua santa.

Claudio Casonato ha detto...

Simone, ma ci sei andato giù troppo pesante! Hai detto la VERITA', condendola con un po di sana intelligenza.... logico che si siano risentiti...

maxterry ha detto...

Sono Massimo, il protagonista involontario di questa storia, purtroppo la nostra biblioteca è ridotta così, a cercare fantasmi che non esistono perchè tutto è nato da una caduta di libri casuale e da sensi di angoscia causati da campi elettromagnetici dovuti all'impianto elettrico della biblioteca; fatto sta che non hanno trovato nulla, cercate il corriere di como di oggi a pag. 20-21 e troverete tutto oppure il giornale di olgiate di sabato.
se volete ulteriori dettagli sono a disposizione, comunque i fantasmi non esistono

Giuseppe ha detto...

Penso che in un momento così delicato della vita politica italiana il caro Sindaco farebbe bene ad occuparsi dei vivi ...
Il nuovo motto è "Sindaco pensa ai vivi" che ne hanno più bisogno.

amstrod ha detto...

Lascio un commento riguardo l'intervento di Massimo De Paolis sulla questione.

Punto primo: una persona che si sente "preoccupata e delusa" per un'iniziativa di questo tipo non vedo come possa affrontare situazioni di vita ben meno frivole.... spero che non gli abbia tolto il sonno la vicenda degli acchiappafantasmi.

punto secondo: la stessa persona si ritiene protagonista "involontario".... in realtà è un protagonista del tutto volontario, legato a un membro della commissione biblioteca. ciò lascia trapelare la volontà di trasformare un'esperienza leggera e creativa in un affare di stato secondo una ben definita linea politica di opposizione a prescindere (che ovviamente sarà negata fino alla morte, ma la gente del paese non è stupida, le persone le conosce).

Per quanto riguarda l'intervento di Angioni non mi esprimo.... alla fine non è stato che uno strumento per ottenere un risultato politico.