venerdì 12 giugno 2009

Oroscopi e Cannocchiali


Andrea Albini, un amico e socio Cicap, ha recentemente pubblicato un libro premiato come finalista al premio per la saggistica edita "Citta delle Rose", VII edizione.

Vista la disinformazione imperante su molti mezzi di stampa non posso che consigliarvi la lettura di questo testo (spero per voi sotto un ombrellone) e il sito dedicato.

Per chi fosse interessato vi riporto una breve recensione:



OROSCOPI E CANNOCCHIALI

Galileo, gli astrologi e la nuova scienza
Andrea Albini
prefazione di Margerita Hack
Avverbi Editore
p. 240, Euro 12

Questo libro raccoglie e interpreta per la prima volta in un’unica opera le fonti che riguardano il coinvolgimento di Galileo Galilei (1564-1642) con “l’arte di interpretare le stelle” e i suoi rapporti con gli astrologi della sua epoca. Fino ad oggi queste informazioni erano frammentate in articoli e parti di volumi anche non recenti e di difficile reperibilità. La ricerca è stata inoltre condotta facendo riferimento ai manoscritti galileiani conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e all’Edizione Nazionale delle opere di Galileo.
Galileo è forse lo scienziato italiano più famoso nel mondo. Come “matematico pubblico” dell’Università di Padova e successivamente come “matematico e filosofo” del granduca di Toscana, Galileo dovette adattarsi alla pratica oroscopica sia per dovere, sia per esigenze materiale (necessità di danaro) sia per convenienza (ottenere un incarico prestigioso presso la corte de’ Medici a Firenze). Ciononostante, il suo coinvolgimento astrologico è estremamente modesto, se paragonato a quello di altri suoi prestigiosi collegi “matematici-astronomi-astrologi” come, ad esempio, Giovanni Keplero in Germania o Antonio Magini e Andrea Argoli in Italia.
Nonostante questo, proprio perché la nostra cultura ci porta ad avere una immagine totalizzante della figura di Galileo e a considerarlo – giustamente – una icona del moderno pensiero scientifico non è sempre facile inquadrarlo nel giusto contesto storico, caratterizzato da un’influenza ancora forte della magia naturale di impronta rinascimentale. Anche per questo, alcuni astrologi militanti hanno teso talvolta a presentare Galileo come “uno di loro”, “un grande astrologo”, ecc. Questo libro vuole dimostrare il vero pensiero di Galileo, da sempre meccanicista e razionalista, e fiero oppositore ad ogni sorta di “influenza occulta” che contaminasse il suo modo di vedere la scienza. L’astrologia fu praticata con riluttanza da Galileo, abbandonata il prima possibile e anche criticata, sia pure non in forma polemica per non irritare i potenti che vi credevano e non mettere in pericolo il nuovo modello di astronomia che stava sorgendo ed aveva bisogno di consensi: anche tra gli astronomi-astrologi che rappresentavano la maggioranza dei “professionisti delle stelle”. L’astronomia moderna e l’astrofisica nasceranno proprio a partire da Galileo.

8 commenti:

Skeptic ha detto...

Bravo Simone!
Meno male che c'è qualcuno, come te, che riequilibra le porcherie che si trovano in rete.

Doomenik ha detto...

Certo che hai avuto metterci parecchia pazienza per confrontarti con "esperti" del calibro di Tursiops.

Io ne ho avuto un piccolo assaggio qui: http://biologia.forumcommunity.net/?t=14215522&st=105

Ho salvato anche lo snapshot dell'intera pagina qui: http://www.megaupload.com/?d=TJSV1F0N

Dopo 7 pagine decisamente pro scie, ho provato a inserirmi nel discorso con alcune obiezioni. Tanto per capire come ragionano da quelle parti. Male.

Simone ha detto...

@Doomenik

In realtà non c'è è stata necessaria pazienza, Tursiops ha ammesso subito di non essere in grado di fare le analisi e tanto meno di determinare l'origine dei filamenti in questo commento:

"io non ho i mezzi per analizzare questi filamenti, lavoro in un laboratorio di ricerca e non ho un laboratorio mio. Ho solo fatto, nel tempo libero, delle semplice analisi al microscopio."

Nonostante questo ha rifiutato ogni mio invito a collaborare per fare chiarezza sui suoi dubbi.
Quello di cui parla sono solo sue ipotesi personali, non confermate da alcun fatto.
Tra l'altro ha la brutta abitudine di chiedere agli altri la prova che la propria teoria sia falsa. Un po' come sostenere che gli unicorni esistano se tu non mi dimostri che mi sbaglio.
Il fatto che rifiuti il confronto dimostra che ha paura di avere torto, ma per lui è più facile negare e chiedere agli altri, piuttosto che comportarsi da serio ricercatore e eliminare ogni suo dubbio. D'altra parte il complotto ha una funzione consolatoria, quindi è bello crederci.

Doomenik ha detto...

Hai ragione, ne ho avuto l'ennesima prova oggi nel medesimo forum.

Ma non è tanto la funzione consolatoria del complotto che mi stupisce, bensì la totale mancanza di approccio scientifico al problema da parte di questi sedicenti esperti.
Quello è arrivato a dire che il metodo scientifico, siccome è vecchio, non va più bene. Quale sarebe l'alternativa? L'approccio quantico, mi dice. E vorrei proprio vederlo. Immancabile, alla fine, anche il Tesla che secondo questa gente la scienza avrebbe dimenticato.
Non può esserci un serio confronto scientifico, a questo punto. Mi spiace solo che la gente comune, ma spero di sbagliarmi, tenda a credere di più all'ipotesi più fantasiosa (il bisogno di avere un complotto che ti deresponsabilizzi) non per la forza probante delle sue argomentazioni ma per questioni puramente "sentimentali".

Ad ogni modo, ti auguro di proseguire con il tuo lavoro e di continuare ad informarci, tempo permettendo, di come procedono le cose.

Ciao.

Simone ha detto...

Grazie mille. Ti segnalo che il link al forum di Tursiops non risulta più accessibile, sai perchè la discussione è stata nascosta?

nicscics ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Doomenik ha detto...

Vedendosi alle strette, Tursiops ha lamentato che da parte mia ci fossero state offese o insulti, cosa che nego assolutamente. Così ha eliminato il topic (oppure l'ha reso nascosto agli utenti), poi mi ha bannato. Nella barra dei messaggi istantanei ho potuto leggere i commenti dei suoi moderatori, che si sono lamentati per il fatto che Tursiops abbia agito in modo impulsivo e sconsiderato, ma anche questi messaggi sono stati eliminati dal solerte cetaceo. Infine non ho potuto più seguire la questione perché è stato bannato anche il range a cui appartiene il mio IP.

Siamo di fronte a comportamenti isterici che dicono molte cose.

Fioba ha detto...

Ho aggiornato il Post con le ultime novità sulla questione AVIS:

http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2009/06/donazioni-di-sangue-gli-sciacalli-di.html

Gli aggiornamenti sono in fondo al Post.

Massimo