sabato 29 maggio 2010

In Italia la scienza è inutile

L'Italia è un paese strano: in tutto il mondo la scienza e il progresso sono considerati la risorsa su cui fondare il benessere e lo sviluppo delle future generazioni, mentre nel nostro bel paese tutto ciò che è scientifico viene considerato nel migliore dei casi come un incomprensibile passatempo portato avanti da nerd con qualche problema di rapporti sociali, nel peggiore come una pratica inutile o dannosa.

Così in questi giorni si sente parlare di chiusura di numerosi enti scientifici, di blocco del turnover fino al 2012 e blocco degli stipendi fino al 2013. Ma di molte altre cose non si sente parlare per esempio lo "sciopero bianco" dei ricercatori, stufi di fare didattica a titolo gratuito e di non avere prospettive per il futuro o del fatto che il turnover bloccato distrugge di fatto interi dipartimenti che già oggi sono sotto il personale minimo per rimanere aperti.
Mentre il governo umilia e distrugge la ricerca, le televisioni del Presidente del Consiglio mandano in onda trasmissioni come Mistero, che fingono di parlare di scienza, ma confezionano servizi scandalosi come quello dedicato al CERN.
Il servizio completo: Parte 1, Parte 2 e Parte 3

Riporto come commento una lettera scritta dal Dott. Enrico Campanelli inviata all'ufficio comunicazione dell'INFN e al Cicap per conoscenza :

"Gentile responsabile,

mi chiamo Enrico Campanelli, ho la laurea in Fisica, e le scrivo in
merito alla puntata di ieri 11 maggio della trasmissione MISTERO andata
in onda su ITALIA1, nella quale è stato trasmesso un servizio
sull'acceleratore LHC. Volevo sottolineare il fatto che ne è emersa una
immagine tutt'altro che costruttiva dell'LHC, del CERN e, cosa più
grave, della scienza in generale. Mi spiego.

Purtroppo, in Italia, per motivi storico-culturali che non è il caso di
discutere qui, la scienza non ha mai goduto di una buona reputazione. Da
noi, tra il popolo, hanno molto più credito i ciarlatani, i maghi, gli
astrologi e fattucchieri vari che i fisici, i medici, gli ingegneri, i
biologi ecc...

Questa triste situazione, si può e si deve combattere promuovendo sempre
di più una efficace e sana divulgazione scientifica, ed in quest'ottica
è da lodare la vostra decisione di essere presenti in una trasmissione
televisiva. Il problema è che la trasmissione MISTERO rientra a pieno
titolo in quella categoria di trasmissioni "spazzatura" che non solo
sono inutili (sarebbe il meno...) ma sono addirittura dannose poiché,
invece di chiarirli, i "misteri", li creano ad arte laddove non ci sono.
Nella puntata in questione:

- i conduttori hanno ripetuto più volte che al CERN si celano "misteri"
oscuri, come se si trattasse di una setta satanica. E se è vero che lì
si sondano i "misteri" della natura, non è certo questo il senso con cui
quei pagliacci degli autori hanno voluto fare intendere la cosa

- si è parlato della possibilità teorica di creare dei micro buchi neri
(assolutamente innoqui, ammesso che esistano), che naturalmente, nella
"traduzione" degli autori della trasmissione, è diventata il pericolo di
distruggere l'intero pianeta se qualcosa andasse storto, anche perché
nell'LHC "girano" energie mostruosamente grandi tali da provocare
esplosioni disatrose (sigh!!:...)

- a commento finale dell'argomento LHC, è stata esposta l' "autorevole"
opinione del "luminare" della fisica, tale dott. ing. Fabio Marchesi,
che si è avventurato nel mondo della meccanica quantistica (sigh!!)
affermando che l'influenza dell'osservazione sul risultato della misura
si estrinseca nel fatto che "i ricercatori alla fine trovano quello che
vogliono trovare"; inoltre, ha affermato che, poiché all'LHC si sta
cercando la Particella di Dio (e con le cose di Dio non si può
scherzare....per carità!! (sigh!!!!!!)), "il più grande successo che
gli scienziati dell'LHC possono sperare di ottenere è il fallimento". Se
volete farvi due risate, guardate il sito del luminare,
www.fabiomarchesi.com, i cui risultati sono citati da prestigiose
riviste scientifiche internazionali quali (cito dalla sua stessa
rassegna stampa!!!): Marie Claire, New Age, Cipria, Anna, Dimagrire,
Donna Moderna.....

Ora io dico: ma una istituzione come il CERN, come può mettere la
propria immagine nelle mani di gente di tal fatta? Sia chiaro: io non
sto criticando quanto detto dalle persone del CERN intervistate nel
corso della trasmissione (tutto assolutamente corretto e sobrio), ma
solo la scelta di affidare il materiale da voi fornito (le interviste
appunto) ad una trasmissione "spazzatura" il cui unico scopo non è
l'informazione corretta (né tantomeno la divulgazione scientifica!!) ma
solo ed esclusivamente il clamore, la paura, il dubbio, il "mistero"
appunto, ma nella sua accezione più abbietta e meschina. Infatti il
risultato è stato che tale materiale è stato "affogato" in un brodo di
assurdità scientifiche e di suggestioni medievali che hanno preso il
sopravvento sulla reale natura di ciò che in realtà si sta facendo al
CERN con l'LHC, e le affermazioni sobrie, razionali e ponderate fatte
dagli scienziati intervistati, sono state, alle orecchie di un pubblico
non specialistico, completamente oscurate dalle domande incalzanti e
tendenziose e dai toni sensazionalistici e allarmistici dei conduttori.

Per concludere, vorrei invitarvi (nel caso non lo abbiate fatto) a
riguardarvi per intero e con attenzione l'intera parte della puntata
riguardante l'LHC ed a valutare seriamente quale possa essere la
"sensazione" che l'uomo della strada (perché è lui il target della
trasmissione, non lo scienziato!) ha visionando il filmato: se quella di
una seria istituzione scientifica come il CERN oppure quella di una
setta satanica che opera sotto terra per fabbricare chissà quale
mostruosa arma all'insaputa dei cittadini e manipolati da chissà quali
poteri politici occulti. La mia opinione, è che sia la seconda; se anche
voi la pensate così, sarebbe il caso di contattare gli autori della
trasmissione e chiedere un nuovo servizio con una rettifica radicale dei
toni, e magari valutare anche una citazione per danni.

Non vorrei che voi siate all'oscuro di quanto è effettivamente andato in
onda, essendovi magari fidati della serietà degli autori della
trasmissione e quindi non avendo preventivamente visionato il filmato
che sarebbe stato trasmesso.

Vi lascio con la speranza che raccogliate questo mio appello, nel bene
della credibilità vostra e soprattutto di tutta la scienza. In Italia,
lo ripeto, non abbiamo certo bisogno di questa propaganda denigratoria
contro la scienza, perché il medioevo ce lo abbiamo ancora in casa!!

Con i migliori saluti e auguri di buon lavoro!

Dott. Enrico Campanelli"

Siamo in un paese dove la vera ricerca è in ginocchio e le pseudoscienze vengono propinate senza criterio alla popolazione. Spero che qualcuno, nel governo, si renda conto della gravità della situazione e prenda provvedimenti immediati. I segni della crisi ci sono tutti, chi non li vede è perchè non vuol vedere e se ne dovrà assumere ogni responsabilità nel prossimo futuro.

13 commenti:

frankbat ha detto...

Ennesimo stupro alla ricerca e alla scienza, quelle vere.
Che in Italia sapremmo gestire molto bene, se governi incapaci e scientificamente ignoranti lo permettessero.
Ma purtroppo non e' cosi'.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Ma chi il Dott. Campanelli?

A proposito della protesta dei ricercatori, che io approvo in pieno e per cui ho sottoscritto l'impegno a non assumere incarichi didattici aggiuntivi (e quindi l'impegno a non boicottarla), va detto che non è condivisa nemmeno da una buona parte del corpo docente. E questo al corpo docente stesso non fa certo onore, e contraddice un po' le affermazioni di frankbat. Non sono solo i governi ad avere affossato la ricerca italiana, purtroppo.

Però il Dott. Campanelli quell'"innoqui" [sic]! avrebbe proprio potuto risparmiarselo.

Simone ha detto...

@Riccardo

L'innoqui mi era sfuggito.

Concordo pienamente con te. Penso che la situazione attuale è in (buona?!) parte causata dall'incapacità degli scienziati di promuovere serie iniziative di protesta.
Anche a Pavia la situazione è simile a quella da te presentata.
Detto questo anche i ricercatori con futuro precario e stipendio bloccato potrebbe fare di più che abbandonare i corsi.
Inoltre almeno per quanto riguarda Pavia i ricercatori sono sempre più rari e infatti i laureandi rimangono in tesi sempre più a lungo perchè, essendoci poco personale a seguirli, frequentano i laboratori 2-3 giorni alla settimana.
Trovo che l'intero sistema sia vicino al collasso e sarebbe meglio che tutte le categorie coinvolte se ne rendessero conto (sarà utopistico, ma sono giovane e idealista).

gian ha detto...

> [...] affermando che l'influenza
> dell'osservazione sul risultato
> della misura si estrinseca nel
> fatto che "i ricercatori alla fine
> trovano quello che vogliono
> trovare"
E questo sarebbe un ingegnere??? Ma come cavolo ha passato l'esame di Fisica 1? Studiando sui cosiddetti documenti degli autoproclamatisi ricercatori indipendenti?

Gianni Comoretto ha detto...

Non "si sente parlare". Chiudono diversi piccoli, ma validissimi, istituti, e persino l'Istituto Nazionale di Astrofisica, per intendersi gli osservatori, il telescopio nazionale delle Canarie, ecc.

Confluiranno nel CNR, ma con una manovra così , d'ufficio, sarà la paralisi della ricerca per anni, commesse industriali e progetti internazionali che saltano, precari a spasso perché non sai dove sono finiti i soldi (europei) per pagarli, salta il coordinamento dei progetti nazionali....

E siamo il miglior ente di ricerca italiano.

Orsovolante ha detto...

L'ho già scritto da Gianni. Risparmiare sulla ricerca è un po' come non innaffiare l'orto per risparmiare l'acqua. Se si esagera c'è il rischio di morire di fame.

AcarSterminator ha detto...

Il Dott. Campanelli ha scritto:
si è parlato della possibilità teorica di creare dei micro buchi neri
(assolutamente innoqui, ammesso che esistano), che naturalmente, nella
"traduzione" degli autori della trasmissione, è diventata il pericolo di
distruggere l'intero pianeta


Per essere precisi a Mistero hanno detto che "i micro buchi neri creati da LHC potrebbero risucchiare l'intero universo" (più o meno, se non ricordo male).

Poveri noi.
Michele.

Mattia Paoli ha detto...

Qua potete trovare la risposta dell'INFN:

http://www.cronachelaiche.it/2010/05/povera-scienza-la-risposta-dellinfn/

enrico ha detto...

@Riccardo
Chiedo scusa a tutti (pure alla grammatica!)per lo strafalcione.

PS: In che senso "ma chi il dott. campanelli?"

@AcarSterminator
Hai ragione. Gli ho fatto pure lo sconto sulle stupidaggini.

riccardo (D.O.C.) ha detto...

PS: In che senso "ma chi il dott. campanelli?"
E' saltata una "è". Nel senso che non ho il piacere di conoscere il Dott. Campanelli, e quindi non so cosa faccia. Tutto qui.

enrico ha detto...

@Riccardo
Non sono così famoso, è normale che tu non mi conosca :-) (ti do del tu...). Comunque lasciamo stare i titoli dott. ing...; sono uno che ama e crede nella scienza. Non è la soluzione a tutti i mali della società, è ovvio, ma può aiutare parecchio se rispettata ed usata bene e quindi mi viene l'orticaria quando vedo certe cose in TV. Con quella lettera all'INFN, ho cercato di sollevare il problema direttamente "a monte" e dalla risposta ottenuta (segnalata sopra da Mattia Paoli) mi pare che anche chi si dovrebbe indignare molto più di me, sia in realtà una parte (piccola) del problema. Del resto, anche se per un problema diverso (i tagli previsti dalla manovra) mi pare che anche tu ritieni che chi si dovrebbe indignare (ti cito: "...E questo al corpo docente stesso non fa certo onore..." ) non faccia completamente la sua parte quando si tratta di difendere la scienza e la ricerca. Se vuoi sapere cos'altro "combino" (a parte il lavoro di tecnico informatico), guarda questo blog http://nociarlatani.blogspot.com/.

Con simpatia!

riccardo (D.O.C.) ha detto...

@ Enrico: piacere, molto piacere. Ti chiedo scusa se il mio messaggio, a causa dell'imperfezione del linguaggio scritto che non trasmette le inflessioni della voce, ti è sembrato qualcosa di diverso da una semplice domanda, dovuta al fatto che per un momento avevo creduto che si trattasse di uno pseudonimo dello stesso padrone di questo blog, e non capivo. Ho visitato rapidamente il tuo sito, e ovviamente sono d'accordo, anche se vedo difficile l'approvazione di una legge che, con opportune estensioni, potrebbe essere usata per mettere ugualmente in galera che promette milioni di posti di lavoro (!) e chi dice "I had a dream...".
Invece ho una proposta: se tu riuscissi a rendere più autoesplicante il logo del cappellaccio barrato, sarei più che disposto a metterlo sulle mie pagine, così come ho fatto con quello del movimento "No evil robots" a cui appartengo, e che puoi trovare sulle mie pagine "serie" (http://www.ing.unibs.it/~arl/)

enrico ha detto...

@Riccardo
no nessun problema, no l'ho presa male :-)
Naturalmente la vedo dura pure io per il ddl (ci pensi ai calli che si pestano a tutti quelli che guadagnano sulle inserzioni pubblicitarie!?). Comunque la discussione è aperta, appunto per sentire tutte le campane. Grazie per il consiglio del logo. Penso di aggiungere una scritta sul divieto.

Ciao!