mercoledì 24 settembre 2008

Perché indagare sulle scie chimiche.

Molte persone durante le mie conferenze mi chiedono per quale motivo studio la teoria delle scie chimiche. In fondo, dicono loro, se non c'è nulla di vero, per quale motivo impegnarsi così tanto. Alcuni si rispondono da soli, affermando che sarei pagato profumatamente per mentire. Credo che insinuazioni di questo tipo (che sforano ampiamente nella diffamazione) connotino già a sufficienza il livello intellettuale della persona e non necessitino di ulteriori commenti. Scrivo quindi questo intervento per coloro i quali vogliono veramente sapere cosa mi spinge ad addentrarmi in un argomento così curioso studiandolo attentamente.
Quando un anno fa mi è stato proposto di indagare sul fenomeno delle scie chimiche inizialmente pensavo che poco di interessante si sarebbe scoperto: erano oltre 20 anni che vedevo quelle scie e sapevo perfettamente la loro origine.
Nonostante questa mia previsione, devo ammettere che l'argomento mi ha appassionato e mi sta appassionando non poco. Per un anno io insieme al gruppo di studio sulle scie chimiche (costituito per l'occasione) abbiamo lavorato duramente per riuscire ad andare a fondo su ogni possibile anomalia che giustificasse la teoria delle scie chimiche. Ma perché lo faccio? Perché mi è sempre piaciuto scoprire e studiare tutto ciò che non mi è chiaro e le varie anomalie presentate come prova dell'esistenza delle scie chimiche mi incuriosivano. Man mano che si faceva luce su queste anomalie mi rendevo conto di quanto fosse stupefacente il fenomeno delle scie di condensazione, fenomeno che ho sempre considerato talmente normale da non rendermi nemmeno conto della sua straordinarietà. Queste scie composte solamente da acqua persistono per ore, cambiano forma, si allargano, formano reticoli nel cielo. E' quasi ipnotico osservare un aereo che rilascia questa scia bianca e poi osservare come questa scia evolva nel tempo in balia dei venti
in alta quota.
Da un lato quindi sono affascinato da questo fenomeno e studiare le scie chimiche mi permette di studiare le scie di condensa.
Dall'altro lato sono convinto che non sia corretto permettere che false credenze si diffondano tra la popolazione, soprattutto se sono credenze che gettano insicurezza e paura. Ritengo, infatti, ci siano motivi reali per i quali la popolazione italiana possa e debba essere spaventata inquinamento, caro petrolio, crisi economica ecc ecc...) senza bisogno di inventarsene di inesistenti o, ancora peggio, far passare le vere problematiche in secondo piano per combattere i mulini a vento.
Trovo, inoltre, che sia molto comodo dare la colpa di tutto quanto di male ci sia sulla Terra alle scie chimiche" sparse da chissà chi e chissà perchè. Le lotte di questo tipo, combatture sui blog a suon di interventi anonimi, danno l'illusione di migliorare il mondo senza nemmeno spostarsi dalla propria scrivania.
Per quanto mi riguarda dopo un anno di indagine non è emersa alcuna prova dell'esistenza di un fenomeno riconducibile a quello teorizzato dai sostenitori delle scie chimiche, ma siccome costoro godono di una discreta visibilità mediatica credo sia corretto che qualcuno si prenda la briga di studiare nel dettaglio le loro affermazioni e verificare se e cosa ci sia di vero.
Purtroppo sembra che questa mia vocazione altruista non sia molto apprezzata dai sostenitori della teoria delle scie chimiche, che si prodigano in minacce e intimidazioni. Probabilmente secondo loro chiunque, condotta un'indagine, scopra che le scie chimiche non esistono deve tacere felice della sua verità.
In questo modo i sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche potranno continuare a propagandare informazioni false.
Fortunatamente così non è e ci sono varie persone che sono disposte a dedicare parte del loro tempo libero, a titolo totalmente gratuito, ad approfondire un argomento sicuramente affascinante per fornire una corretta informazione a chi vorrà ascoltarli.

59 commenti:

vibravito ha detto...

Ciao Simone,
volevo chiederti quando sarà disponibile online il video e il power-point della conferenza di Novi Ligure, la sola registrazione audio postata da attivissimo non rende bene l'idea del contesto nel quale si sono fatte determinate affermazioni.
Le foto al libro che ho fatto in tutta fretta venerdì sera nel dopo conferenza son venute malissimo: il tipo di carta, estremamente lucido, ha riflesso troppo il flash. Spero che ci siano altre occasioni per immortalare quel libro.

Simone ha detto...

Ciao Vito,
Il filmato è in fase di elaborazione. Dovrebbe essere disponibile su you tube in vari spezzoni a ore. Il filmato dovrebbe montare l'audio completo sopra alle slide della conferenza, quindi non dovrebbero esserci problemi a contestualizzare le affermazioni.
Sul testo non so bene come fare, come hai visto sono varie pagine e leggerle tutte richiede un pò di tempo. Se ti interessa posso farti un riassunto.
Attendo con ansia di vedere le varie inesattezze dette durante la conferenza, tali da richiedere l'apertura di un blog. Per quanto riguarda quanto hai già scritto devo dirti che:
1- il pubblico che partecipa alle conferenze non può e non deve essere selezionato in base alle proprie convinzioni.
2- Solo 5-6 persone erano soci cicap (compreso me e l'organizzatore). Gli altri erano pubblico casuale tra cui vari mi avevano fermato prima e ritenevano di essere a favore delle scie chimiche.
3- Concordo sul fatto che la situazione ad un certo punto è degenerata principalmente a causa delle tue continue interruzioni senza microfono. Se si fa una domanda ad un relatore si presuppone che si attenda la risposta, se non si vuole sentire la risposta, non si fanno domande e si apre un blog senza abilitare i commenti.
4- Sulla proposta di raccogliere le foto: involontariamente è stata accolta da vari utenti quindi ho raccolto varie foto su pellicola. Ripeto che ritengo questo metodo non scientifico e assolutamente non probante in quanto richiederebbe la verifica puntuale dei negativi, della data di scatto, della durata della scia (cosa impossibile per la gran parte delle foto). Per quanto mi riguarda il mio studio si deve basare su fatti i più oggettivi possibile e delle foto raccolte a caso da utenti anonimi non sono prove oggettive.

Cloish ha detto...

Egregio sig.Angioni

in questo video su youtube datato 1944 e' possibile vedere aerei dell'aviazione statunitense che lasciano vistosissime scie(anche ad intermittenza) in particolere dal minuto 4:20
http://it.youtube.com/watch?v=UhoqdGgpg7o
Spero sia d'aiuto alle sue ricerche.

Saluti. Andrea

Straker ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Straker ha detto...

Dottore, cominci col spiegarci questo "fenomeno".

Si vede che in un anno di studi, le era sfuggito. Peccato.

Cordialità

Rosario Marcianò

Tukler ha detto...

Geometra, perché dovrebbe?

Te l'ha già spiegato in maniera quanto mai sintentica ed espressiva l'utente che ha commentato il tuo video... e quel commento sembra esserci da prima del tuo intervento qui, quindi faresti meglio a leggerlo prima di andare a disturbare gli altri.

A proposito, mi scuso con Angioni per aver contribuito all'off-topic.

vibravito ha detto...

@tukler
Poche fandonie ... da wikipedia:
"La Auxiliary Power Unit (APU) è un'unità di potenza ausiliaria montata a bordo di aeromobili, impiegata per l'accensione del motore principale e per la pressurizzazione di cabina e circuito idraulico.
È costituita da una turbina a gas di dimensioni contenute, che viene installata sugli aerei in modo da fornire l'energia agli impianti di bordo quando i motori sono spenti e permetterne l'accensione. Viene solitamente posizionata nel cono di coda.
Ha un regime nominale di rotazione elevatissimo (circa 64.000 rpm), è alimentata con carburante aeronautico e collegata a generatori elettrici, pompe pneumatiche e idrauliche."

Tukler ha detto...

Anch'io sono un sostenitore di wikipedia e difendo l'idea di enciclopedia collaborativa... ma da qui a usare uno stub di wikipedia in italiano come "fonte scientifica", ci vuole parecchio coraggio!

Basta fare la solita ricerca sul solito google, ad esempio cercando "APU inflight", ed escono fuori parecchie discussioni ed anche pubblicazioni sugli usi in volo dell'APU in diversi modelli di aerei.

Ora, io non sono certo un esperto di aerei e ce ne vorrebbe uno serio (non uno stub italiano di wikipedia) per capire che aereo è quello e se effettivamente sta utilizzando l'APU, ma la prima domanda che mi viene in mente è: se veramente volessero irrorare qualche porcheria, non farebbero meglio, ad esempio, a farlo da un punto molto più vicino ai motori per dare meno nell'occhio?

Simone ha detto...

@Andrea

Grazie per la segnalazione. Sicuramente sarà un utile esempio da aggiungere alla già numerosa serie di immagini di contrails della seconda guerra mondiale.

@Rosario

Appena avrò tempo guarderò il filmato e se lo riterrò opportuno dirò la mia opinione. Credo comunque che sia più importante riuscire a scrivere due righe sul concetto di "anomalia" e del suo ruolo all'interno del metodo scientifico piuttosto che commentare centinaia di filmati. Spero di riuscirci al più presto.
Detto questo mi sembra abbastanza curioso che proprio chi non ha il minimo rispetto per me sul proprio blog, venga qui a darmi del lei. Cerchiamo di essere coerenti ogni tanto.

Simone ha detto...

Ho visionato il filmato. Non mi pare che materiale di questo tipo possa in alcun modo comprovare l'esistenza delle scie chimiche. Prima di tutto le immagini sono poco risolute. Si nota una scia intermittente che potrebbe essere dovuta all'APU oppure al drain mast. Il velivolo sembra un Tupolev che è un trimotore, quindi potrebbe anche trattarsi della scia di condensazione lasciata dal terzo motore. Le immagini conclusive mostrano una manipolazione del filmato tramite l'applicazione di un pesante filtro che rende ancora meno comprensibile l'immagine a causa della generazione di artefatti. Direi che sostanzialmente in quel filmato non c'è nulla di strano, esattamente come in tutto il materiale esaminato durante quest'anno. Peccato.

PB ha detto...

Complimenti per il sito Simone. Vedo di farti un po' di pubblicità anche dalle mie parti. Tra l'altro ho parlato di te proprio nell'ultimo episodio del Podcast. Seguirò spesso il blog, promesso! Ciao collega!

J. ha detto...

Vedo che hai iniziato bene il nuovo blog...

Comunque è scandaloso questo assordante silenzio dei mass media su questo complotto delle scie chimiche. La gente deve sapere! Bisogna fare qualcosa!

Simone ha detto...

Ho sentito PB, grazie mille per il sostegno. Adesso se metti qui anche il link ti assicuri una buona dose di ascoltatori minacciosi...e non chiamarmi collega che poi diranno che anche tu sei pagato dalla CIA ^_^

@J.
Da quanto tempo!! Si sono d'accordo la gente dovrebbe sapere...qualcosa di più sulle scie di condensazione. ^_^

J. ha detto...

Veramente sei tu quello che non si fa mai vivo! Comunque adesso mi sono abbonato al feed e aggiunto il link sul mio blog.
Farò il Paolini della situazione...

Hanmar ha detto...

Non mi toccate Paolini altrimenti divento una belva!!! :D

Simone, com'e' che il comandante ti da' del lei? O_o

Saluti
Hanmar

Simone ha detto...

Chiedi a lui, io non ne voglio sapere nulla. Per me tutti i blogger sono colleghi in questo contesto, quindi ci si da del tu esattamente come si fa con i colleghi nell'ambiente accademico.

vibravito ha detto...

@simone
Ciao Simone,
il 24 settembre hai scritto:
"Il filmato è in fase di elaborazione. Dovrebbe essere disponibile su you tube in vari spezzoni a ore."

Sono passate 150 ore ... però ancora nulla. Sai darmi indicazioni su quante ore bisognerà attendere ancora?
Se avete problemi, io ho sempre il mio filmato, in mezza giornata riesco a far tutto. Spero che non mi risponderai come attivissimo, secondo lui niente mi è dovuto (ha già dimenticato che il Cicap aveva garantito la pubblicazione on-line).

Intanto, per non far intendere che commento in questo blog solo per rompere le scatole, qui un annuncio di lavoro che potrebbe servirti anche per le tue ricerche sulla composizione degli aerosol:
http://www.tropos.de/eng/news/ift_jobs.html

Simone ha detto...

Vibravito come ti ha già detto Paolo Attivissimo, è lui che sta elaborando il filmato, quindi solo lui potrà dirti quando sarà disponibile.
Altra cosa: trovo curioso che tu prima dica di non venire qui a rompere le scatole (cosa che francamente non pensavo) e poi metta il link ad un annuncio di lavoro insinuando che io non ne abbia già uno. Io ho già un lavoro, mi occupo di membrane a conduzione protonica per celle a combustibile, lo studio della teoria delle chemtrails viene svolto nel tempo libero. Non ho nessuna intenzione e tanto meno le competenze necessarie per occuparmi di aerosol tanto meno trasferendomi all'estero.
Il progetto scadeva il 15 agosto.
Non voglio pensare male, quindi immagino che questo tuo suggerimento derivi esclusivamente dal fatto che non hai la più pallida idea di ciò che hai riportato (insomma hai linkato qualcosa a caso).
Rinnovo anche io un invito: non vedo l'ora di leggere le inesattezze dette il 19 a Novi Ligure come avevi promesso dopo l'apertura del tuo blog.

vibravito ha detto...

@simone
Hai scritto:
"Vibravito come ti ha già detto Paolo Attivissimo, è lui che sta elaborando il filmato, quindi solo lui potrà dirti quando sarà disponibile."

Mi auguro che, per elaborare, si intenda soltanto suddividerlo in pezzi da 10 minuti, e pubblicarlo interamente su you-tube. Già l'audio presentava dei buchi, uno in particolare: sulla mia domande relativa alle scie on-off si sentiva solo la risposta...

Neanche Casonato sa nulla a riguardo della pubblicazione? E' stato proprio lui a prendere l'impegno di pubblicare la conferenza, chissà perchè ha passato tutto ad attivissimo... che tipo di elaborazioni servono per tagliare un filmato? Lo fanno anche dei software open-source come virtual-dub.

L'annuncio che ho messo era per unire l'utile al dilettevole visto che ti occupi di scie-chimiche nel tempo libero come hobby. Mica ho detto che sei senza lavoro? Un lavoro lo si può sempre cambiare. Invece sulla scadenza dell'offerta non ho controllato, comunque è interessante sapere che questo istituto leibniz fa studi sulla troposfera, difatti il sito si chiama: www.tropos.de.

Infine hai scritto:
"Rinnovo anche io un invito: non vedo l'ora di leggere le inesattezze dette il 19 a Novi Ligure come avevi promesso dopo l'apertura del tuo blog."

Apprezzo il tuo invito che però è conseguenza della pubblicazione sul web del filmato, forse dovresti prima invitare attivissimo... perchè se lo faccio io mi dice che nulla mi è dovuto...

Simone ha detto...

Non si tratta solo di tagliare il file, ma di mostrare le slide come immagini in modo che siano chiaramente visibili. Detto questo quando uno lavora può anche non avere il tempo di fare del semplici tagli.
Sull'annuncio: confermi che non sai di cosa stai parlando. Io non mi occupo di argomenti a caso, io mi occupo di chimica, non di fisica dell'atmosfera. Avendo già un progetto qui in Italia non ha nessun senso proporne uno all'estero su un campo che non ha nulla a che vedere con le mie competenze. Diciamo che è come se io ti proponessi un progetto sulla fisica delle particelle a Berlino. Se facessi una cosa del genere le possibilità sono due:
1- Cattiva fede:
Ti sto provocando con una proposta senza il minimo senso
2- Buona fede:
Non sono consapevole di quello che dico, non mi rendo conto di quello che leggo, non conosco il significato della parola "competenza", lavoro, progetto scientifico, Ph.D. etc etc...
Quindi sarebbe meglio per te evitare di continuare su questo punto. Diciamo che per questa volta evito di classificarti in una delle due possibilità sospendendo il giudizio.
Sul filmato: curioso che ti serva il nostro filmato per trovare le inesattezze, hai il file audio, hai la tua registrazione...su cosa ti costa: cita le parole letteralmente e mostra queste inesattezze.

vibravito ha detto...

@simone
nell'annuncio che ti ho linkato erano ricercati tre profili, uno dei quali era relativo a un chimico. Non sono io quello che legge male...
Non ti sto mica obbligando a cambiare lavoro. Il mio era anche un suggerimento per usufruire del lavoro di qesto istituto leibniz in merito alle tue ricerche sulle scie chimiche. Se poi in tutto quello che ti scrivo vedi una forma di provocazione... spero soltanto di non essere causa dei tuoi incubi notturni!!!

Hai scritto:
"Sul filmato: curioso che ti serva il nostro filmato per trovare le inesattezze, hai il file audio, hai la tua registrazione...su cosa ti costa: cita le parole letteralmente e mostra queste inesattezze."
Invece voglio essere sicuro che sia tutto riportato integralmente. Ti ricordo che già sui files audio sono stati attuati dei tagli e poi, come ben sai, il cicap si è preso i miei dati personali e mi ha fatto firmare un'impegnativa che mi impedisce di divulgare le mie registrazioni. Senza questa impegnativa che avete voluto voi del cicap, a questo punto avrei già accolto il tuo invito a pubblicare le inesattezze.

Simone ha detto...

Vibravito non capisco cosa ancora non ti è chiaro sul fatto che la fisica dell'atmosfera non sia il mio campo. Ho capito che c'è una richiesta da un dipartimento di chimica, ma tratta comunque di proprietà dell'atmosfera ambito nel quale non sono competente. Come ho già detto ho già un lavoro e un ambito di ricerca, proporne un altro non ha nessun senso se non quello di provocare. Mi pento comunque di aver dato corda alla questione accettando la provocazione.
Sull'audio non sono stati eseguiti "tagli", ci sono dei buchi dovuti credo al cambio del nastro, sono comunque buchi di pochi secondi.
Quello che hai firmato serve per evitare che anche tu segua le orme di Rosario Marcianò e che manipoli le mie affermazioni. Puoi tranquillamente citare l'audio trascrivendo parola per parole le inesattezze. Chiunque potrà verificare che quanto affermi è vero essendo pubblica la registrazione. Quindi dal tuo filmato e dall'audio reso pubblico puoi citare le frasi e trascriverle nel tuo blog.

vibravito ha detto...

@simone
Ti ripeto quello che ho scritto nel mio commento precedente:
"Non ti sto mica obbligando a cambiare lavoro. Il mio era anche un suggerimento per usufruire del lavoro di qesto istituto leibniz in merito alle tue ricerche sulle scie chimiche"
Se nella locuzione precedente c'è qualche termine che non conosci c'è sempre il demauroparavia.

Hai scritto:
"Sull'audio non sono stati eseguiti "tagli", ci sono dei buchi dovuti credo al cambio del nastro, sono comunque buchi di pochi secondi. Quello che hai firmato serve per evitare che anche tu segua le orme di Rosario Marcianò e che manipoli le mie affermazioni"

Guarda caso si è trovato un buco proprio in corrispondenza della mia domanda ... e poi mi vieni a parlare di manipolazioni ... alla faccia della coerenza.
Forse non comprendi che così facendo date l'impressione che avete timore di quello che potrò scrivere. Se voi siete sicuri della vostra buona fede in quello che avete affermato, non dovreste avre il minimo problema a pubblicare il filmato. State peccando in trasparenza e questo va a danno della vostra credibilità. Io per il momento do ancora per valida la questione della mancanza di tempo. E poi c'è ancora l'inchiesta sul fuel dumping... più temporeggiate e più sospetti generate...

Simone ha detto...

Stai per caso insinuando che i buchi siano in realtà tagli volontari? Se si bene, quando sarà on line il video con la tua domanda immagino mi farai le scuse pubbliche qui sul blog, vero?
Vibravito quante volte ti ho invitato a scrivere le mie inesattezze? Dove sarebbe la paura? Non sopravvalutarti per favore.
Il video sarà reso pubblico non appena avremo tempo di sistemarlo e prendere le dovute precauzioni per evitare che venga rimontato come fatto in casi precedenti da Rosario Marcianò (lui invece è trasparente vero?).
Sul fuel dumping non so se e quando uscirà un articolo. Si tratta di un caso singolo che si può risolvere con una ventina di righe di spiegazioni (che ti ho già fornito tra l'altro). Se qualcuno ha dei dubbi su quel caso può chiedermi chiarimenti e io spiegherò per l'ennesima volta perchè quello è un caso di fuel dumping.

vibravito ha detto...

Se i buchi sono volontari o meno lo sapete soltanto voi. Se poi sul video apparirà la parte con la mia domanda come potrai spiegare il buco nella versione solo audio?

Sul fuel dumping non so se e quando uscirà un articolo. Si tratta di un caso singolo che si può risolvere con una ventina di righe di spiegazioni (che ti ho già fornito tra l'altro)
In quella ventina di righe di spiegazioni sono state fatte della accuse molto gravi sul comportamento del pilota, che a tuo dire avrebbe effettuato un fuel dumping non autorizzato e senza neanche dare comunicazioni.
Quanta superficialità... e non vuoi neanche fornire la prove di certe gravi accuse...

Straker ha detto...

Non è l'APU. Forse fingete di non capire. Quella scia non viene dalla sezione di coda e nel video è ben chiaro. Coscienza sporca?

Riccardo ha detto...

vibravito, ma invece di continuare ad annoiarci tutti, perché non ci ripeti questa tua così importante domanda? E' vero che nella registrazione non si sente, ma qualunque essere di normale intelligenza è in grado di inferirla dalla risposta, sai...

E pi mi permetto di ricordarti, proprio a te che fai tante domande e che pretendi risposte che non ti sono affatto dovute, che ben altre domande erano state rivolte a te e che tu non hai mai risposto. Come? non te ne rammenti? Ah, beh, in tal caso...

vibravito ha detto...

Quando non si hanno più argomenti ecco che arrivano i rinforzi per depistare:

@Riccardo
torna a giocare con i robottini

Riccardo ha detto...

@vibravito:
Ammiro la profondità e la saggezza della tua risposta. D'altra parte, da uno che considera con sufficienza i "robottini" non potrei aspettarmi nulla di più. Oddìo, non è che poi siano così importanti: c'è solo qualche centinaio di ricercatori nel mondo che si occupano di swarm robotics. Senza contare, ovviamente, le svariate migliaia che si occupano di altri aspetti della robotica. Certamente molti meno di quanti fanno ricerca sulle scie chimiche.
Ho detto ricerca, non quelli che diffondono fuffa.

Simone ha detto...

Vibravito la spiegazione è semplice. L'audio che c'è adesso on line è stato registrato su nastro (hai presente le vecchie audiocassette?): La loro durata è limitata e quindi si è dovuto cambiare cassetta varie volte durante la serata perdendo tempo. L'audio del video è per l'appunto l'audio del video che quindi è senza interruzioni. Ci siamo preoccupati di mettere subito on line l'audio sbobinato in modo che tutti potessero sapere subito come era andata la conferenza e ci siamo presi del tempo per il video per renderlo il più chiaro possibile. Nonostante queste nostre attenzioni proprio per evitare accuse di scarsa trasparenza o manipolazioni avrei dovuto immaginare che qualcuno si sarebbe inventato un complotto anche in questo caso.

@Straker:
Inutile che recepisci solo quello che ti fa comodo. Da un immagine manipolata non si può dedurre nulla. Dall'immagine non manipolata si vede una scia che fuoriesce dietro l'aereo intorno al centro. Lo spostamento verso sinistra può essere dovuto al fatto che la ripresa non è perfettamente sulla verticale. Propendo per il drain mast, ma con immagini di quel tipo è difficile escludere l'APU o il terzo motore del TU-154 filmato. Sicuramente una di queste 3 spiegazioni è la causa del fenomeno. Per sostenere che si tratti di qualcos'altro bisognerebbe prima dimostrare che non si tratta di una di queste ipotesi. Fatto questo bisognerebbe dimostrare l'esistenza delle scie chimiche. Fatto questo bisognerebbe dimostrare che le scie chimiche vengono rilasciate in quel modo da un impianto ben preciso. Solo in seguito si potrebbe sostenere che quello è un esempio di scie chimiche. Ne hai di lavoro da fare.

vibravito ha detto...

@simone
Ok ... spiegazione dubbia ma plausibile.
Rimane la coincidenza sfavoravole, ma su questo non posso farci nulla.
Vedi, quando le spiegazioni sono plausibili non ho nessun problema a prenderle per buone.
Però sulla faccenda fuel dumping, fino a chè non pubblicherete la vostra inchiesta, rimane solo fuffa, come piace dire a Riccardo.

Buona serata

axlman ha detto...

Straker ha scritto:
Non è l'APU. Forse fingete di non capire.

Rosario, Rosario, quello che sicuramente e non per finta non capisce un accidente di niente in campo aeronautico sei tu: te la sei già dimenticata questa tua uscita dove confondevi l'APU di aeroplani con l'APU dei camion, atteggiandoti ad espertone in materia?
Per tacere di quest'altra figuraccia che hai rimediato continuando a fare lo sborone su cose di cui non conosci un ciufolo.

Ma vatti a nascondere come fai di solito quando prendi certe cantonate, va', tu e i tuoi adepti che, se possibile, ne capiscono ancora meno di te e per questo si prostrano vibrando di adorazione di fronte ad ogni tua sparata alla membro di segugio.

Simone ha detto...

Come spiegazione dubbia? Ma se eri presente anche tu quando si parlava del fatto che avevamo solo cassette su cui registrare...
Sul fuel dumping come su tante altre anomalie non si può pretendere che dedichi un articolo per ognuna delle decine di anomalie che ogni giorno affermate di trovare. Sul fuel dumping per ora non vedo nessun motivo di pubblicare un articolo, come non c'è motivo di farlo per il video di Straker riportato nei commenti. Per certe cose ritengo sia sufficiente una breve spiegazione nei commenti. Tu hai avuto i tuoi dubbi su quel fuel dumping, hai chiesto e ti è stato risposto perchè quello è fuel dumping. Hai ancora dubbi? Chiedi. Non basta dire che la spiegazione non è valida, bisogna spiegare perchè non è convincente. Inoltre attendo ancora le tue indagini. Comodo trincerarsi dietro frasi come "quello non vale", "quella è fuffa" quando non si muove un dito per dimostrare le proprie tesi. Vuole le prove che quello è stato fuel dumping? Chiedi hai rifornitori delta. Vuoi leggere cosa c'è scritto nel libro del 1972? Compratelo. Curioso che proprio io che non credo all'esistenza delle scie chimiche mi impegni per verificare ogni affermazione per capire cosa c'è dietro e tu che ci credi e sei spaventato aspetti che io ti porti il risultato delle mie indagini.

vibravito ha detto...

@Simone
Spiegazione dubbia perchè se nella registrazione video l'audio risultava integro, era sufficente estrapolare la traccia audio dal filmato. Non ci vuole nulla, lo fanno anche dei software open-source.
Sul caso del fuel-dumping, ti ricordo per l'ennesiva volta, che avete fatto delle esplicite gravi accuse al comportamento del pilota., Avevate anche affermato, tu e attivissimo che avreste pubblicato un'inchiesta, e adesso già ti rimangi la parola...

Riccardo ha detto...

L'unica ragione per cui anch'io aspetto con (relativa) ansia la pubblicazione del video della conferenza è perché mi incuriosisce vedere che faccia possa mai avere uno che dice Sul caso del fuel-dumping, ti ricordo per l'ennesiva volta, che avete fatto delle esplicite gravi accuse al comportamento del pilota., [cioè di avere sparso del kerosene n.d.r.] mentre lui lo accusa di avere spruzzato veleni, nanomacchine per il controllo mentale, malattie assortite ecc. ecc.

vibravito ha detto...

@Riccardo
Come al solito ti sbagli ... un conto è teorizzare gli scopi di queste scie chimiche, e fino a quando non ci saranno risposte da parte delle istituzioni, il ventaglio delle ipotesi si farà sempre più ampio... un conto è indicare esplicitamente il comportamento grave del pilota.
Guarda la sostanza, non la forma...
e non depistare...

Riccardo ha detto...

Ipotesi? Dove sono le ipotesi?

Simone ha detto...

Io non accuso proprio nessuno. Mi limito a dire che quello è palesemente un fuel dumping. Questo è un fatto. Se poi sia stata autorizzato o meno, questa è un altro discorso che non rientra nella questione scie chimiche. Sarà la magistratura a dover fare accertamenti ed eventualmente accusare il pilota. Io mi limito a dire che quello era fuel dumping. Ho fornito le prove per dimostrare che si tratta di fuel dumping (anche perchè non può trattarsi di nient'altro). Articolo o non articolo questi sono i fatti.
Tu invece scrivevi:
"

Bravissimo Niko,
uno dei migliori e più convincenti video sull'esistenza delle scie chimiche. Da far vedere a tutti gli scettici.
Adesso aspetto cosa si inventeranno aldus, bigredcat, markogts e compagnia brutta ... questa volta dovranno fare veramente un colossale sforzo di immaginazione per inventarsi una delle loro solite assurde "PseudoFantaSmentite" alle quali possono credere solo quegli "allocchi" che sono iscritti a md80 e che prendono per vangelo tutte le caz...e sparate da aldus e dagli amministratori dello stesso sito.

Un saluto e incoraggiamento.
VibraVito

By Blogger vibravito, at 14 agosto, 2008 20:56"

A me queste sembrano accuse ben chiare:
1- Accusi il pilota di aver rilasciato scie chimiche (non solo ma che sia una delle migliori prove)
2- Accusi alcuni utenti di inventarsi scuse
3- Accusi gli iscritti ad md80 chiamandoli allocchi che credono a queste "fantasie"

Se la mia costatazione di un fatto (ovvero del fuel dumping) è un accusa, cosa dovremmo dire delle tue accuse riportate qui sopra? A quando una dimostrazione che:
1- Quell'aereo rilasciava scie chimiche
2- che aldus e gli altri di MD80 inventano scuse invece di spiegazioni logiche e razionali
3- Che gli utenti di MD80 sono allocchi

Faresti meglio a pensare a come provare le tue teorie invece che cercare inesattezze inesistenti nelle mie parole.
Ma parliamo d'altro, ad esempio delle tue inesattezze durante la conferenza:
Avevi portato un documento che parlava della modificazion e degli ecosistemi terrestri. Ti chiesi di leggere i punti del WP, ma tu purtroppo avevi portato solo l'indice del documento e non il testo integrale. Scelta curiosa (ne fai molte di scelte curiose) la tua visto che andando a vedere cosa dice il WP 10 da te citato si legge:
"Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri

1. lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di esperimenti di manipolazione
dell'ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni ambientali simili a
quelle attese in scenari di cambiamento globale;
2. lo studio, l'analisi e la comprensione dei principali meccanismi di risposta della vegetazione
e degli ecosistemi mediterranei ai diversi fattori di cambiamento (temperatura,
precipitazioni ed aumento della concentrazione di CO2 atmosferica);
3. la quantificazione degli effetti complessivi del cambiamento sulla produttività e sulla
vulnerabilità degli ecosistemi (fertilizzazione da CO2, variazione della disponibilità idrica
ed aumento di temperatura).

In dettaglio le attività saranno:
1. l'esecuzione di attività di ricerca eco-fisiologica su diversi siti sperimentali italiani dove vengono
modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione
2. l'approfondimento e la migliore conoscenza dei meccanismi di risposta delle piante attraverso la
misura diretta dello scambio gassoso in condizioni di pieno campo
3. la verifica in campo di ipotesi sviluppate nell'ambito di esperimenti di laboratorio
4. la progettazione di tecnologie per la manipolazione delle condizioni ambientali con particolare
riferimento al controllo della temperatura e della concentrazione atmosferica di CO2"

Come avevo detto io si tratta di esperimenti per la simulazione di possibili scenari futuri. Per sapere come cambierà il mondo se la CO2 continua ad aumentare è necessario simulare empiricamente i possibili scenari. Esistono siti che riproducono vari ecosistemi terrestri nei quali vengono eseguite modifiche ambientali. Siti come questo:
http://www.unitus.it/dipartimenti/disafri/progetti/Popface/Site.htm

Concludo questo lungo intervento dicendo che l'ignoranza a mio avviso non è un alibi dietro il quale nascondere i propri errori e le proprie leggerezze. Io non ho compentenze per parlare di aviazione e infatti studio insieme a professionisti che lavorano da anni nel campo. Tu non sapevi nemmeno come era fatto quel progetto di cui parlavi alla conferenza e infatti sei rimasto spiazzato quando ti ho chiesto quali erano gli obiettivi e i processi previsti dal WP. Se avessi saputo come si compilano questi progetti saresti andato a colpo sicuro esattamente come ho fatto io scoprendo che non aveva nulla a che fare con la teoria delle scie chimiche. Il mio suggerimento è quindi di essere un filino più umile, se non sai di cosa stai parlando evita di giungere a conclusioni affrettate e resta aperto alle spiegazioni di chi ne mastica un pò più di te su queste questioni. Se invece vuoi credere ciecamente all'esitenza delle scie chimiche, allora non cercare risposte oggettive, non le troverai, se la tua è una fede non ha bisogno di prove per essere viva.

Tukler ha detto...

Caro vibravito, approfitto di questo spazio che tu molto probabilmente leggi per farti una domanda, visto che dal tuo blog è impossibile fartene (o rispondere alle domande che fai tu).

Ti assicuro che non vuole essere polemica e spero che mi risponda seriamente.

Ora, io non ti conosco e non ti ho mai visto, quindi non so né quanti anni hai né quale sia il tuo titolo di studio... l'unica ipotesi che non posso fare è che non sia ancora arrivato alla laurea, o così sembra da come sembri poco abituato all'idea di specializzazione delle conoscenze pur all'interno dello stesso corso di laurea, come evidenziato nella tua proposta a Simone Angioni di partecipare a concorsi in una specialità diversa dalla sua.

Quello che ti voglio chiedere è, se sei ancora in tempo, perché non ti iscrivi a un corso di laurea in meteorologia, fisica, chimica o qualcosa di attinente, in modo da sviluppare seriamente le tue conoscenze sull'argomento?

Visto che sembri tenere tanto a sostenere queste supposizioni, perché non cogliere l'occasione per prepararti seriamente per poter capirci veramente qualcosa?

Non mi sembra che esista ancora nessuna persona seriamente preparata in qualcosa che abbia attinenza con la meteorologia o con l'aeronautica che possa portare argomenti seri a sostegno dell'esistenza delle scie chimiche... perché non provare ad essere il primo?

Io se fossi in te e fossi così convinto di queste supposizioni e che c'è un grande complotto da parte di tutti gli esperti del campo volto a screditarle a torto, penserei seriamente in considerazione l'idea di diventare anch'io un esperto in campo, ed essere finalmente in grado di valutare veramente queste supposizioni, poter difenderle su solide basi dagli attacchi degli altri, o, magari, rendermi conto che non stanno in piedi.

Tukler ha detto...

Nella fretta...

l'unica ipotesi che *non* posso fare

l'unica ipotesi che posso fare

*penserei* seriamente in considerazione

prenderei seriamente in considerazione

Riccardo ha detto...

Certamente quella di Tuckler è una proposta sensata: un po' di acculturamento tecnico ti risparmierebbe, oltretutto, quelle orrende figure per cui vieni preso in giro su molti blog, di cui quella dei 200db e quella sulle variazioni di umidità (e di temperatura) dell'aria sono solo le ultime di una lunga serie. Magari non tanto evidenti ai non addetti ai lavori, ma entrambe mostruose dal punto di vista fisico.
Altre cose però, come l'ostinazione a voler vedere pubblicata la domanda sulle scie che si interrompono, che tutti avevano perfettamente intuito dalla risposta, o certi interventi sul tuo blog-monologo o su quello dei contraffattori di prove, hanno poco a che fare con la cultura, e molto con la malafede. E qui non c'è corso universitario che tenga.

Simone ha detto...

Proseguiamo con alcuni chiarimenti che mi premeva fare dopo la conferenza ora che finalmente ho avuto il tempo di riascoltare almeno la prima parte.
Durante la conferenza Vibravito mi interrompe proprio sul finale mentre cito una frase di Marcianò dicendo:

"Però attenzione questa citazione qua bisogna vedere in che contesto è stata presa. Perchè in quell'articolo li se non sbaglio si parlava di nebbia chimica, come la chiama questo ricercatore [credo non si capisce benissimo]però ad agosto a fine agosto la nebbia a fine agosto insomma non è un fenomeno..."

Qui lo interrompo per dire che la citazione non si riferisce alla nebbia chimica, ma proprio alle scie chimiche. Il dibattito continua per pochi secondi e si conclude con il mio invito a verificare direttamente alla fonte tanto più che la citazione è riportata con data e ora, quindi facilmente rintracciabile. Riporto qui l'intero intervento di Straker:

"Ringrazio l'amico Franco Bovone per il pregevole articolo-resoconto. Ricordo che la seconda parte verrà pubblicata a breve.

Sulla non persistenza delle scie...

Una cosa è bene chiarire:

ultimamente gli aerei che irrorano composti di cui si è già ampiamente parlato (tra questi, probabilmente, vi sono anche elementi biologici), usano spesso composti che non persistono che pochi secondi, comportandosi come le fantomatiche scie di condensazione. Di questo spiacevole risultato dobbiamo ringraziare la non più corretta cassa di risonanza che, da anni, parla di scie persistenti. Queste scie persistenti vengono ora usate più raramente, con una percentuale, durante il mese, del 7/10%. Per il resto dei giorni vengono irrorate sostanze molto più assimilabili alle scie di condensa (azione, reazione --> dissimulazione). Allora... come distinguerle? Vedo che molti mi pongono questa domanda.

Molto semplice. Il cielo appare ovattato, seppure tende a mantenere una parvenza di azzurro pallido e, particolare importantissimo, la visibilità è ampiamente ridotta. A distanza di poche centinaia di metri e, soprattutto in corrispondenza del sole, si noterà una densa foschia. E la nebbia chimica di ricaduta.

Attenzione quindi! Il nostro lavoro viene seguito dagli avvelenatori ed essi hanno preso le dovute contromisure. Non fatevi ingannare! Aerei tanto bassi da poter essere avvistati ad occhio nudo, non devono emettere alcuna scia, neppure non persistente.

By Blogger Straker, at 28 agosto, 2008 17:48"

http://www.freezepage.com/1219952551GHXSBAXMJK

Bene Vibravito avrà verificato? Ho visto che ha aperto un blog nel quale sembra voler riportare le mie inesattezze, ma le sue? Questa è piuttosto vistosa. Lui pensa che l'articolo si riferisca alle nebbie chimiche, ma Straker parla di nebbie chimiche solo nella citazione. L'articolo parla delle solite scie chimiche. Straker dice chiaramente come distinguere le chemtrails mascherate da contrails, quindi avevo ragione io.
Questo lo dico non solo per sottolineare con quanta facilità i sostenitori della teoria delle scie chimiche sparino sentenze, ma anche per far capire, a chi è abituato a confrontarsi con loro su internet, quanto sia difficile tenere una conferenza in loro presenza. Tramite la rete in pochi secondi si può verificare una loro affermazione, in una conferenza la loro affermazione può essere smentita solo se il relatore è estremamente preparato ad ogni obiezione e quindi si trascina dietro kg di documenti. D'altro canto emerge anche la non curanza e la facilità con la quale i sostenitori della teoria delle scie chimiche inventano prove sul momento improvvisando. Non hanno paura di sbagliare, non hanno paura di fare una figuraccia, loro vanno dritti per la loro strada perchè a loro "sembra così".
Anche se vibravito non credo che se ne sia accorto, riporto io una mia inesattezza:
quando si è parlato di HAARP ho detto che servirebbero una 20ina di centrali nucleari per gestire quella potenza. Beh ho sbagliato la potenza ipotizzata dal brevetto è effettivamente 100.000 volte superiore all'attuale potenza erogata da HAARP, ma per ottenere i 360 GigaWatt necessari servirebbero varie centinaia di grosse centrali nucleari e non solo una 20ina. Spero vibravito vorrà perdonare questo mio terribile errore.

Simone ha detto...

Vibravito ha pubblicato quelle che dovrebbero essere le mie inesattezze...sono senza parole. Nemmeno leggere il suo stesso intervento. Vediamo i due punti critici:
1-
"VIBRAVITO: "... L'umidità si può misurare: ci sono i vari barometri, i vari strumenti di misurazione"
ANGIONI: "A terra ... a 10000 metri un barometro ... non posso pensare che le condizioni che ci sono a terra siano le stesse che ci sono a 10000 metri ...""

Secondo lui siccome ho ripetuto la parola "barometro" ho commesso il suo stesso errore...mi spiace Vibravito a differenza tua io non ho detto "L'umidità si può misurare: ci sono i vari barometri"
io ho detto "a terra...a 10.000 metri..con un barometro...la vedo difficile" (interessante il fatto che sia stata tagliata la fine della mia frase). Dove si evince che io avrei sostenuto che un barometro misura l'umidità? Stavo semplicemente dicendo che le condizioni a terra sono diverse da quelle in quota e mi sembrava altamente improbabile che vibravito avesse fatto misurazioni ad alta quota. E' vero, come ho detto, che non mi sono accorto che lui usava il barometro per misurare l'umidità, ma è altrettanto vero che io non ho avvallato questa sua inesattezza. Ho commentato il principio ovvero che lui misurava a terra e non in quota. Se le inesattezze sono tutte così siamo alle solite, quando non ci sono prove basta inventarsele. Veniamo alla seconda tremenda inesattezza:
2-
"ANGIONI: "Dal punto di vista scientifico possiamo dire che, le condizioni dell'atmosfera, lo sappiamo, cambiano repentinamente: una nuvola termina di botto, non termina lentamente. Quindi, lì ci sono le condizioni per la formazione di una nuvola, più in là no. Sarà capitato sicuramente a chiunque di voi di vedere un temporale e magari vedere uno-due kilometri più in là il sole... "
VIBRAVITO: "Quindi cambia l'umidità praticamente?"
ANGIONI: "Anche la temperatura, i venti..."
VIBRAVITO: "Ma cambia così repentinamente?..."
CASONATO: "Chiedo scusa, mai preso un aereo? ...Ci sono degli sbalzi durante un viaggio aereo, a volte di più a volte di meno, ci sono i vuoti d'aria, ci sono le correnti. E le correnti, i Jet Stream, il famoso Jet Stream che permette di accorciare di molto il tempo di percorrenza, sono delle situazioni che possono essere molto localizzate in aeree molto ristrette"
VIBRAVITO: "Quindi? Poche centinaia di metri?"
ANGIONI: "Sicuramente poche centinaia di metri"
CASONATO: "Possono essere poche centinaia di metri in larghezza""

Si sta parlando delle scie che si interrompono. L'inesattezza starebbe nel fatto che io e Casonato abbiamo sostenuto che il jet stream è largo poche centinaia di metri...Vibravito leggi, un minimo di comprensione del testo (sospiro sconsolato). Io ho detto che le condizioni in atmosfera possono cambiare repentinamente facendo l'esempio di un temporale, Casonato ha ricarato la dose facendo l'esempio del jet stream e delle correnti in quota. Da questo lui deduce che noi abbiamo affermato che il jet stream ha dimensioni di poche centinaia di metri... Allora le poche centinaia di metri sono ovviamente riferite alla variazione delle condizioni. Detto questo anche se un temporale può interrompersi dopo 300 metri e lasciare spazio al sole non significa che il temporale è largo 300 m. Significa che su km di superficie temporalesca i confini della perturbazione possono essere netti ed essere notati anche a poche centinaia di metri di distanza. Le correnti a getto per quanto vaste hanno dei confini, quindi se un aereo incrocia una corrente a getto non necessariamente sarà nel centro e non necessariamente la percorrerà tutta. Potrebbe attraversarne un breve tratto per poi uscirne (in poche centinaia di metri), la stessa corrente a getto non è regolare e immutabile nel tempo e nello spazio. Quindi anche all'interno della stessa corrente ci possono essere condizioni diverse a distanza di poche centinaia di metri. Ribadisco comunque che non si stava parlando della larghezza delle correnti a getto, ma si stava parlando chiaramente della variazione delle condizioni in alta atmosfera, una della cause può essere l'incontro con una corrente a getto, ma come detto (eppure basta leggere) le cause possono essere molteplici. Tutto questo senza nemmeno far notare che rimane il fatto (corrente a getto o meno) che le condizioni cambiano repentimanete in alta quota. Qualcuno suggeriva l'esempio della nebbia a banchi come variazione di umidità a bassa quota. Ammetto che non ci avevo pensato comunque mi sembra un ottimo esempio.

Hanmar ha detto...

Come rosica, uuuuhhhh come rosicaaaa :D

Saluti
Hanmar

Simone ha detto...

Hai saputo l'ultima? Tu come tanti altri sareste parte di un complotto ordito dal Cicap per diffondere disinformatori in incognito. L'utilità di tutto questo è ovvia, ma ora come ora mi sfugge. Diciamo che certa gente non può vivere senza creare un complotto.

Hanmar ha detto...

Grat... ?

Peta... Io sarei stato mandato dal Cicap per disinformare? O_o
In _incognito_?

Uhm... Quando vuol essere criptico gli riesce benissimo al comandante.

Vediamo di riassumere.
- Non sono un "incognito", mi conosce benissimo
- Non sono membro e/o affiliato al Cicap
- Se avesse svitato di offedermi al mio primo post di commento alle sue foto sgranate probabilmente non sarei qua

Comunque sto seriamente pensando di iscrivermi al Cicap.
Ovviamente usando i cospicui fondi messimi a disposizione dal NWO.

Saluti
Hanmar

brain_use ha detto...

Ci sto pensando anch'io.
A dir la verità ci penso da un pezzo... ma la mia pigrizia congenita mi ha sempre frenato dall'approfondire il tema "iscrizioni, diritti e doveri del buon affiliato al CICAP" (nonché oscuro membro del NWO, naturalmente...)

Simone ha detto...

@Brain
1- Diritti??? Stai scherzando vero? Quali diritti? Io ho guadagnato solo un sacco di offese e minacce
2- Doveri??? Ma no, se uno ha voglia di fare bene, se no la gran parte dei soci si limita a leggere la rivista e a supportare l'attività del Comitato
3- Iscrizioni: beh semplice basta abbonarsi alla rivista e magari farsi vedere a qualche convegno.
Se ti abboni fammi sapere che ti recluto nell'oscuro gruppo di ricerca sulle scie chimiche...sai com'è ormai siamo stati confutati, dobbiamo ripartire da zero ^_^
A breve un intervento sulle "anomalie" e sul loro rapporto con il paranormale.

brain_use ha detto...

@Simone
Diritti: eh eh... oltre che per la demenzialità, gli amici "di là" si distinguono anche un concetto di "confronto democratico" alquanto labile. Per prenderla sul ridere.
Se non la si prende sul ridere, sarebbero quasi da denuncia.

Doveri: e se uno voglia di fare ce l'ha ma tempo pocopocopoco?
Ci sono periodi in cui riesco a commentare e scrivere tranquillamente e periodi (come questo) in cui mi scavo a fatica il tempo di leggere qua e là.

Iscrizioni: Appena riuscirò a tirare una boccata d'aria provvederò di certo!
Mi raccomando la spilletta del NWO-CICAP... :P*

* Vibra (posso chiamarti Vibra, vero?): sto scherzando, eh...

Claudio Casonato ha detto...

Ho trovato alcune insinuazioni di 'tagli' fatti ad arte nella registrazione audio......

La registrazione è stata fatta nella maniera più INTEGRALE possibile. Ci sono (vado a memoria) 3 o 4 'buchi' legati uno ad un errore in fase di avvio, uno per una incomprensione (chi faceva la registrazione aveva capito 'solo la conferenza', ed ha riavviato appena ha capito che volevo anche le domande), ed uno per un problema tecnico - il salvataggio di sicurezza.

Purtroppo non tutto è chiaramente comprensibile, anche perchè cercavo di saltare con il microfono da una parte all'altra, ma la mia agilità a pari a quella di un ippopotamo zoppo.....

Posso garantire che NON CI SONO tagli deliberati alle registrazioni, se non quelli dovuti ai problemi succitati.
Io senza prove CERTE ed INCONTROVERTIBILI non metto in dubbio la buona fede di nessuno, e mi incazzo come una BELVA se viene messa in dubbio la mia ONESTA'.

Chi volesse i files audio in mio possesso, mi scriva.....

Saluti

Simone ha detto...

Claudio le parti mancanti in ogni caso non sono significative. La polemica che fa Vito è sterile in quanto dei tagli per censurare parti scomode sarebbero chiaramente visibili e non sarebbero fatti a casaccio come invece accade nella registrazione audio. Vito sta solo cercando di insinuare il dubbio che c'è stato un taglio, ma non ha mai indicato lo scopo di tale taglio o se tale taglio è servito ad eleminare una parte fondamentale del mio intervento. Insomma è solo una trovata paranoica volta a vedere un complotto in qualunque cosa, non è importante che il complotto teorizzato abbia uno scopo o un risultato oggettivo, il complotto c'è punto e basta.

Claudio Casonato ha detto...

Si, m ala prossima volta che 'qualcuno' mi da del bugiardo, poi la paga... si chiama DIFFAMAZIONE.

Claudio Casonato ha detto...

Eddimenticavo.....

I files video originali sono stati mandati, oltre a Vibra (vedi sotto per la ricevuta di scarico), anche ad altri (Hanmar, Big Red Cat, Hedges), con lo stesso messaggio.

Quindi ci sono diverse persone,oltre al sottoscritto, che possono testimoniare in caso di taroccamenti....

Sono diabolico, lo so....

Claudio Casonato ha detto...

Ciao coccos(at)libero.it,
il destinatario vibravito(at)yahoo.it in data 06.11.2008 alle 04:39 ha effettuato il prelievo dei seguenti file:

* Sciechimiche1.avi (471486464 byte)
* Sciechimiche2.avi (286003200 byte)

inviati con Jumbo Mail con codice identificativo 84C9C5014067BC1DD9627.

Ti ricordiamo che potrai trovare tutti i dettagli di prelievo all'interno della cartella "Stato Notifiche" di Jumbo Mail

Lo staff di Libero

brain_use ha detto...

Ehm... toc toc... bussando si può avere copia? ;-)

Claudio Casonato ha detto...

@ brain_use:
Se avvessi avuto la tua e-mail, eri già nell'invio di ieri.....

Mandami una mail all'indirizzo di libero coccos(at)libero(punto)it, e procedo con estrema sollecitudine....

Saluti

Tukler ha detto...

Beh se proprio devi fare un altro invio, piuttosto che metterci un solo indirizzo... il mio lo trovi nel mio profilo;)

Altrimenti fa niente, mi fido già dei controlli degli altri tre!

brain_use ha detto...

Apro una parentesi per lodare la pazienza dimostrata da entrambi nel becero thread sul disinformatico.

Interessante, ad ogni modo, constatare come, posti di fronte a un presunto iper-mega-complottone di portata mondiale e con conseguenze catastrofiche (sempre a sentir loro), l'attività degli sciecOmici sia sempre più volta al battibecco personale, all'escamotage dialettico, alla maldicenza più piccina.

Darci una volta dimostrazione della loro grandezza e della loro attenzione come "ricercatori" con una accurata analisi chimica dei contenuti delle contrails non sfiora neanche per un attimo la loro psiche e il loro metodo di indagine.

Claudio Casonato ha detto...

@ tukler:
da quello che ho capito, c'è un limite per Jumbomail, e fintanto che i files già mandati sono disponibili (oggi e domani) non posso caricare altro.

Mi sono preso nota della richiesta, e Lunedì mattina provvederò all'invio.

Per evitare di fare poi un 4° ed un 5° invio, se qualcuno volesse questi files, mi scriva a:
coccos(at)libero(punto)it

Le richieste ricevute entro Lunedì mattina saranno soddisfatte, poi basta.... quindi se conoscete altre persone interessate, informatele.

Buon fine settimana a tutti (sciacomicisti inclusi....)