giovedì 25 marzo 2010

La Verità delle lenticchie

Veniamo ad una notizie leggera, ma comunque molto inquietante.

L'altro giorno dovendo, come tutti i rettiliani, mangiare intorno all'ora di pranzo, mi accingevo ad aprire un barattolo di lenticchie, quando la mia attenzione è stata colta da una illuminante quanto spaventosa frase:

"Da consumarsi preferibilmente entro la fine: dicembre 2012"

Potete leggere la frase ingrandendo la foto a lato. Cosa significavano quei due punti? Era forse un modo per comunicarmi che la fine sarebbe stata a Dicembre del 2012 proprio come diceva Voyager?
E perchè preferibilmente? Forse dopo la fine qualcuno sarà ancora in grado di nutrirsi di lenticchie?

Forse non avremo mai una risposta a queste domande, forse questa previsione delle lenticchie rimarrà un mistero. Di certo nel Dicembre 2012 qualcosa succederà, non può trattarsi di una semplice coincidenza. Ormai la Verità non può più essere ignorata!

martedì 23 marzo 2010

Gli strani ricordi di uno "sciachimista"

Dopo la trasmissione del servizio di Report dedicato al Cicap, sono iniziati a piovere insulti ed attacchi in perfetto stile complottista.

Riporto alcuni tra i migliori commenti trovati in giro:

"tankerenemy su you tube
Il problema è che quelli del CICAP (ed i disinformatori attivi sulla Rete da loro gestiti), sono pagati da qualcuno molto in alto per proteggere gli interessi dei bastardi che ci avvelenano. Non v'è dubbio che il CICAP è collegato ai servizi segreti ed alle elites che coordinano e gestiscono la disinformazione in Rete e fuori dalla Rete. Non dimentichiamo che Angioni è figlio di un Generale."

Generale?! Ma no!! Io sono figlio di un imperatore rettiliano! Basta inventare palle, questa è l'unica Vera Verità.

"Sarvus1 su you tube
Figli di puttana sparaballe del CICAP"

Ancora con ste parentele inventate. Mia madre è siriana (della stella Sirio B), cioè viveva proprio sulla stella, sapete, adora il caldo

"RenzoColameo sempre su you tube
Una bella mano di legnate, lo farebbe ragionare onestamente."

Eh si! E' sempre il modo migliore per imporre la Vera Verità, è risaputo che la ragione sta sempre dalla parte di quello che "legna" gli atri.


Nella disperata ricerca di fama riflessa alcuni si sono lasciati andare a racconti piuttosto fantasiosi, per esempio Corrado Penna riporta sul blog la sua versione di una nostra conversazione avvenuta qualche mese fa. Purtroppo per lui quando scritto è pubblicato da tempo su questo blog e quindi chiunque può verificare come sono andate veramente le cose.

Prima di tutto ho notato come molti continuano a chiamarmi Sig. Angioni invece di Dott. Angioni. Per carità a me andrebbe benissimo anche Angioni o Simone, ma se proprio si vuole essere formali che si riporti il titolo corretto, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che si stia cercando di nascondere il fatto che io abbia delle competenze?!
L'articolo inzia con:

"Tempo fa il signor Angioni mi scrisse una mail invitandoni [sic davvero] ad un pubblico dibattito e (sic!) ad osservare il cielo con lui."

Bastava rileggere la nostra conversazione per notare che io non gli ho scritto per invitarlo ad un dibattito pubblico, ma per chiarire alcune supposizioni che lui aveva fatto su di me sul suo blog.
Al termine di una delle mail lo invitai a dimostrarmi di persona tutte queste anomalie, mi ero offerto volontario per osservare con qualche strumento le presunte "scie chimiche".
Quindi non è vero che gli ho scritto per invitarlo ad un dibattito pubblico e tanto meno l'ho mai invitato. Perchè manipolare i fatti? Perchè non citare le mie mail che sono pubbliche da tempo su questo blog, ma inventarsi un racconto fantasioso?
Forse perchè in realtà la sua "cortese risposta" era difficilmente giustificabile, mentre la favola che ha raccontato giustifica di più il suo "fuggire a gambe levate".

L'articolo di Penna continua mostrando due prove evidentissime che dovrei far fatica a smentire. La prima è la solita intervista di oltre 2 anni fa a Radio Base (chissà perchè nessuno cita la data e la fa apparire come un'intervista recente) la cui risposta alle obiezioni è pubblicata qui da vari mesi.
La seconda sono delle immagini satellitari che mostrano scie di condensa circolari in riferimento ad uno studio del Dott. Haywood (questa volta il titolo è stato messo, che strano). In effetti è difficile da smentire questo lavoro e infatti non parla di chemtrails, ma di contrails.
Tra i vari lavori di Haywood si trova questo dove, guarda un po', a pagina 20 si trovano anche le analisi del contenuto delle scie di condensazione, cosa che avevo già riportato anche su questo blog.
Perchè dovrei smentire qualcuno che mi da ragione? Penso che lo sappia solo Penna.
Anche se inventarsi una favola per far credere che io lo consideri un importante interlocutore, citare un articolo pro contrails credendo di smentirmi, citare il testo di un'intervista senza nemmeno leggerla e senza rendersi conto che la mia posizione sulle "strane rotte" è pubblica da anni sia su questo blog che sulle FAQ del Cicap è sintomo di una gran bella confusione mentale. Speriamo che riesca a fare ordine quanto prima.

lunedì 15 marzo 2010

Il Cicap a Report

Qualche settimana fa, durante il Corso per Investigatori del Cicap, un inviato di Report ha registrato un servizio sull'attività del Cicap da trasmettere nella sezione "Goodnews".
E' bello che tra tanti insulti e offese qualcuno consideri il Comitato come una buona notizia.

Il servizio è andato in onda ieri sera e lo potete trovare sul sito di Report

Vi informo anche pochi giorni prima era andato in onda su MTV una puntata de "Il Testimone" dedicato al paranormale con partecipazione del conduttore, Pif, al Convegno Nazionale del Cicap svoltosi l'autunno scorso. Potete rivedere la puntata sul sito del programma.

Attendiamo le reazioni scomposte dei soliti noti ^_^

venerdì 12 febbraio 2010

Analisi delle scie di condensazione

Chiunque si sia interessato al "dibattito" (visti certi toni utilizzati da alcune persone, le virgolette sono d'obbligo) scie chimiche/scie di condensazione si sarà sicuramente imbattuto nell'argomentazione riguardante le analisi. Chi crede al complotto delle scie chimiche è arrivato a spendere anche diverse centinaia di euro pur di far analizzare il contenuto di queste scie, purtroppo però i risultati fin ora giunti sono piuttosto deludenti: in primo luogo perché i campioni sono prelevati a terra e non direttamente dalla scia sospetta e in secondo luogo perché la gran parte delle analisi mostra il normale contenuto di elementi presenti nel terreno. A oggi nessun sostenitore del complotto ha mai provato a campionare direttamente una "scia chimica" in quota, affidando le proprie teorie ad analisi fatte su acqua piovana e su terreni (che, tra l'altro mostrano la composizione tipica dell'acqua piovana e del terreno).

Fortunatamente però gli scienziati non si arrendono così facilmente come i sostenitori delle scie chimiche, infatti in letteratura si trovano numerosi lavori di analisi di scie direttamente in quota. I metodi per analizzare una scia sono sostanzialmente tre:

1- I satelliti
2- I LIDAR

3- Analisi direttamente in quota


I meteorologi e i fisici dell'atmosfera hanno analizzato le scie in ognuno di questi modi a partire già dagli anni '70. La letteratura che ho consultato è piuttosto vasta, riporterò in fondo una breve bibliografia con gli articoli più interessanti.
Descriviamo brevemente i tre metodi: con i satelliti è possibile fotografare l'emissione luminosa di una scia. Già un lavoro del 1970, condotto su un B-17, mostrava come fosse possibile esaminare la composizione di una scia in base al suo spettro di emissione (per essere precisi hanno misurato la riflettanza). [1] Certamente qualcuno potrebbe obiettare che negli anni '70 le scie chimiche ancora non esistevano tuttavia è interessante notare come viene descritta la scia di condensazione analizzata:

"Durante il volo erano presenti numerose e persistenti contrails e si presentò l'opportunità di misurare la riflettanza di una contrail di recente formazione."


Insomma già ai tempi numerose scie persistenti solcavano i cieli e le analisi dimostravano che il contenuto era principalmente acqua. Su un fenomeno simile si basa un lavoro del 1988 nel quale è usato un satellite per registrare l'emissione di una scia di condensazione nello spettro IR. [2] Anche in questo caso si fa riferimento alle scie persistenti e non persistenti e alla loro interazione con altri tipi di nubi alte quali i cirri.

Il LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) è forse uno strumento ancora più potente del satellite perché permette di analizzare da terra una parte ben definita di atmosfera. Per esempio un articolo del 2004 sembra essere creato apposta per rispondere ai sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche.[3] In questo lavoro i ricercatori iniziano fotografando alcune scie di condensazione quasi per gioco, poi hanno una brillante idea: recuperano le foto satellitari della zona e correlano le scie fotografate, con quelle del satellite. Ai dati ottenuti da questo confronti vengono aggiunti quelli provenienti dal LIDAR, il quale, grazie al suo fascio laser, è in grado di misurare quota, composizione, dimensione dei cristalli di ghiaccio, direzione del vento e persino le caratteristiche del ghiaccio in ricaduta verso il suolo. Lo scopo di tutto ciò? Correlare ogni scia a un preciso volo. Grazie ad un database sono riusciti a risalire al volo che ha generato le varie scie e a capire a che ora sono state rilasciate. Anche in questo caso si fa riferimento alla persistenza per diverse ore.


Bravi questi scienziati, ma fino ad ora nessuno è mai andato in quota a prelevare campioni, o forse si?
In effetti sono numerosi anche gli articoli che trattano di campionamenti in quota con particolari apparecchiature in grado non solo di misurare l'umidità all'interno di una scia di condensazione, ma persino di separare l'acqua (frazione volatile) dai componenti non volatili. In questo tipo di campionamenti se nella scia fossero stati presenti bario, alluminio o funghi come sostenuto da chi crede nelle scie chimiche le analisi li avrebbero rilevati. Questo non solo esclude che il carburante possa essere contaminato, ma persino che esistano dei serbatoi nascosti che mischiano misteriose sostanze alla scia di condensazione.
[4][5][6][7]

Dopo aver letto tutto questo, mi sembrano insignificanti le analisi delle foglie di piante ornamentali o del terreno fatte dai sostenitori del complotto, eppure queste analisi sono pubblicate, sarebbe bastato chiedere a un meteorologo o approfondire personalmente per scoprire che qualcuno si era già posto il problema di esaminare il contenuto di quelle scie bianche. Ancora una volta appare chiaro come, se mai ci fosse un complotto, non sarebbero certo i "complottisti da blog" ad accorgersene. La vera spina nel fianco di ipotetici cospiratori sarebbero proprio quegli scienziati che tanto sono denigrati.


AGGIORNAMENTO 13/02/2010

Mi rendo conto di aver lasciato molti con la curiosità di ciò che è stato trovato nelle scie di condensazione. Era chiaro che non ci fossero le sostanze ipotizzate dai sostenitori del complotto, ma cosa c'è in una scia di condensazione oltre all'acqua? Prima di tutto è importante segnalare che le dimensioni del particolato analizzato arrivano fino a 0,1 micron (ovvero PM 0,1). Le sostanze non volatili possono essere classificate in carbone (che ne costituisce la maggior frazione) e metalli vari. Questi ultimi sono costituiti da Ferro, Cromo e Nichel nella percentuale tipica dell'acciaio inossidabile. In alcuni lavori sono stati ritrovati anche nitrati e acido solforico. Il riferimento [6] (se riuscite a leggerlo) è un buon riassunto di tutti gli altri riferimenti con dettagliata spiegazione del meccanismo di formazione delle varie specie chimiche a seguito della combustione. In ultimo viene esclusa la presenza di silicio all'interno delle contrails, cosa invece presente normalmente nei cirri, ovvero esattamente il contrario di ciò che hanno sempre sostenuto i complottisti.

Bibliografia
:

[1] W.A. Hovis; Infrared Reflectance of High Altitude Clouds; Applied Optics; 1970


[2] T.F.Lee; Jet Contrail identification using the AVHRR Infrared Split Window; J. Appl. Meteor.; 1988


[3] D. Atlas; Contrails to Cirrus; J. Appl. Meteor.; 2004


[4] R. S. Gao; Measurements of relative humidity in a persistent contrail; Atmospheric Environment; 2006


[5] A. Petzold; Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails; Atmospheric Research; 1998


[6] B. Karcher; Aviation-Produced Aerosols and Contrails; Survey in Geophysics; 1999


[7] C. H. Twohy; Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails; Geophysical Research Letters; 1998

giovedì 7 gennaio 2010

Interrogazioni, Adamo ed Eva e altro ancora

Durante le feste ho sfruttato il tempo libero per riguardare alcune notizie che tenevo in cantiere da qualche mese.

Interrogazioni parlamentari: il 18 Novembre l'On. Ciccanti (Unione di Centro) presenta una nuova interrogazione sulle scie chimiche, questa volta alla commissione affari sociali. Il testo non lo riporto perchè è più o meno sempre lo stesso delle precedenti interrogazioni.
Vi faccio solo notare la frase:

"da precedenti interrogazioni fatte ai Dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive, la cui vaghezza ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti"

evidentemente Ciccanti ritiene poco esaustiva la risposta data in una precedente interrogazione:

"Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web. specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico. "

Come essere più chiari ed esaustivi di così?! Da oggi quando parlerò di interrogazioni aggiungerò anche il partito di appartenza del parlamentare coinvolto, anche perchè credo sia ora di segnalare alla segreteria dei vari partiti (soprattutto quelli di grandi dimensioni) la scandalosa perdita di tempo e di denaro che alcuni parlamentari continuano a perpetrare.

CNR e l'evoluzione: arrivo un po' in ritardo, ma mi pare corretto segnalare la polemica seguita alle dichiarazioni del vice presidente del CNR Roberto de Mattei il quale, dall'alto della sua formazione di storico del cristianesimo, ha organizzato un convegno incentrato sulla falsità dell'evoluzione e a favore della "più plausibile" tesi creazionista.
Le posizioni personali di de Mattei non sarebbero così criticabili se lui non fosse il vice presidente del più importante organo pubblico sulla ricerca scientifica e se il convegno non fosse stato organizzato con dei contributi pubblici (9400 euro). Insomma abbiamo a capo della ricerca italiana una persona che crede nella Bibbia e non a Darwin
e ritiene che "Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell' umanità."
Gianni Comoretto ha approfondito la questione sul suo blog.

Le nuvole aliene: lo so voi non lo immaginavate, ma esiste una corrente di pensiero che ritiene che le nuvole non siano altro che astronavi aliene mascherate.
Il capo degli alieni-nuvola dovrebbe essere un certo Ashtar Sheran che oltre ad essere a capo di un esercito intergalattico è pure l'arcangelo Michele. Questo alieno pare lasci messaggi ad alcuni eletti in un italiano stentato nei quali avverte che la "cintura fotonica" sta arrivando. Consiglio a tutti di dotarsi di "alabarda spaziale" e "chiamare i componenti" appena potete.
IlPeyote ha trattato brevemente la questione sul suo blog.

Siti interessanti: per la rubrica siti interessanti e divertenti, mi viene segnalato questo giornale online che si occupa di fenomeni paranormali e strani con uno stile molto particolare. Da non perdere.

Domande dei fan: nei commenti al video della conferenza di Pierluigi Randi mi viene fatto notare il disappunto di un utente su una questione di vitale importanza:

"e poi... quanto mi fanno incazzare le vostre scie di condensazione nei cartoni animati.. anche quando non ci devono essere!!!!! mamma miaaaaaa"

Insomma qualcuno sta disegnando scie su Paperopoli quando non ci sono le condizioni fisiche per la formazione! Non trovate vergognoso tutto questo? Non pensate che sia svilente nei confronti di tutti quei paperi parlanti che ogni giorno fanno i radiosondaggi ed escludono la possibilità di formazione di scie? Credo che protesterò ufficialmente con la Disney perchè i loro fumetti/cartoni non rispettano le leggi della fisica.


giovedì 17 dicembre 2009

I misteriosi UFO su Firenze

A fine Ottobre Skure in un commento mi chiedeva:

"Simone, mi daresti più elementi di comprova per il caso del '54 di cui hai parlato?

E' una semplice curiosità, ne ho sempre sentito parlare (del caso) e non ho mai approfondito ulteriormente."


Rispondo con quasi due mesi di ritardo, ma l'argomento è vasto e non potevo riassumerlo in un commento.

Siamo a Firenze il 27 Ottobre del 1954, pare una giornata come tante altre fino a che alle 14.20 un gruppo di oggetti volanti in formazione non inizia a sorvolare la città. Molte persone assistono alla scena e addirittura la partita Fiorentina-Pistoiese, che si stava giocando in quelle ore, viene sospesa a causa delle strane "manovre" di questi velivoli.
Che sia avvenuto qualcosa nei cieli di Firenze non c'è alcun dubbio, non solo ci furono molti testimoni, ma alcuni di questi furono intervistati qualche anno fa da Voyager. Tra questi Giorgio Batini (giornalista de La Nazione e mancato proprio pochi mesi fa), Ronaldo Lomi e Romolo Tuci (all'epoca in campo durante la partita).
Proprio la dichiarazione rilasciata da quest'ultimo a Voyager, con una naturalezza impressionante, mi ha sempre lasciato perplesso:

"I dischi volanti, era il tempo, anche, che giravano"

Insomma pare ci fosse un po' una moda all'epoca dei dischi volanti, se ne vedevano ovunque. Questo aspetto non è da sottovalutare quando si cerca di distinguere ciò che è stato visto, da ciò che era realmente in volo quel giorno.
Se ci fermassimo qui, questo non sarebbe altro che uno dei tanti avvistamenti storici di cui poco si può dire non essendoci video o fotografie del fenomeno. Invece dopo il passaggio di questi UFO, dal cielo, inizia a cadere una strana sostanza che, una volta raccolta, scompare molto rapidamente.
Nonostante questa difficoltà di campionamento il misterioso materiale viene analizzato dal Prof. Canneri, chimico analitico dell'Università di Firenze. Le analisi mostrano la presenza di Silicio, Boro, Alluminio, Calcio, Magnesio e Ferro.

Fin qui la descrizione del caso, vediamo ora la possibile spiegazione. La composizione chimica del materiale, anche se rende l'avvistamento decisamente anomalo, in realtà ci aiuta a capire l'origine dell'evento.

Gli elementi riscontrati dal Prof. Canneri sono esattamente gli stessi che si trovano nel chaff, ovvero quella contromisura radar utilizzata ampiamente ancora oggi durante le esercitazioni militari. Questo ci fa pensare che i famosi UFO non fossero altro che aerei militari durante un'esercitazione, tuttavia il rilascio di chaff è pirotecnico, quindi si sarebbero dovute vedere delle sfere luminose. Riporto, a questo proposito, la testimonianza di Ronaldo Lomi:

"Sembrava come se avessero un cerchio, una cosa così luminosa, con questa sfera intorno, che formava come un cerchio"




Le segnalazioni sono proseguite anche nei giorni seguenti, di questo abbiamo varie testimonianze anche fotografiche, ma in questo caso quello che si vede sono filamenti molto simili a quelli prodotti dal ballooning dei ragni.
Probabilmente essendo fine ottobre il fenomeno del chaff si è sovrapposto a quello della migrazione dei ragni dando l'idea di un evento geograficamente molto vasto e ripetuto nel tempo.

sabato 12 dicembre 2009

"Mistero" e le scie chimiche

La trasmissione di Ruggeri si era già "brillantemente" distinta per lo speciale sui complotti lunari, ma ovviamente al peggio non c'è mai fine e infatti ieri sera (11/12/2009) Ruggeri ci "rende edotti" sul diabolico sistema HAARP e sulla sua correlazione con le famigerate scie chimiche.

Ruggeri parte subito male sostenendo che:

"Alcuni hacker si sono introdotti nel sito della University of East Anglia in Gran Bretagna e hanno scoperto che una serie di informazioni sono state contraffatte, esasperate per cercare di suffragare l'ipotesi di un pianeta sull'orlo del collasso, addirittura un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick", trucco"

Questo è semplicemente falso. Le informazioni di cui parla Ruggeri sono state estrapolate da messaggi privati di ricercatori della Climate Research Unit (CRU). Non vi è prova di alcuna manipolazione o contraffazione, si tratta "solamente" di mail private che ovviamente riportano dialoghi informati tra i vari ricercatori coinvolti. Una buona trattazione di quanto è avvenuto la si trova sul sito Realclimate.
Certo che se si vuole fare colpo su un pubblico poco competente in materia di dice "un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick"" omettendo che il termine trucco, in una mail privata, può essere usato in decine di contesti diversi e non necessariamente per indicare un imbroglio.
Praticamente è come se un ladro entrasse in casa nostra e, trovandoci dei coltelli, ci accusasse di essere degli assassini.

Parte un filmato, con musica accattivante, che inizia a parlare di Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) sostenendo che nessuno sa che ricerche si facciano in questo misterioso luogo. Seguono una serie di "si dice" ipotizzando le applicazione più fantascientifiche. In effetti a parte il nome che già spiega l'argomento della ricerca, c'è "solo" un sito ufficiale, dove ci sono "solamente" tutti i dati raccolti da Haarp e le foto dell'impianto.
Seguono una serie di domande completamente assurde le cui risposte si trovano sempre sul sito di Haarp sotto la voce "learn", verbo che in questo contesto sembra essere provvidenzialmente usato all'imperativo.
Solo alcune sono le perle da sottolineare all'interno di questi 20 minuti di affermazioni "a casaccio".

La prima è il continuare a ribadire che il buco nello strato di ozono è proprio sopra l'impianto Haarp, un caso? Il filmato lascia intendere che ci sia un rapporto causa-effetto, ma chiunque abbia una vaga idea di cosa sia il buco nell'ozono saprà che è molto esteso, che si trova anche nell'emisfero Sud del globo e che si sviluppa intorno ai poli. Insomma è come insinuare che Haarp sia colpevole di far nevicare perchè proprio in Alaska nevica spesso.

Il filmato continua parlando di scie chimiche:

"[...] tracce bianche che paiono non avere nulla a che fare con le normali scie di condensazione degli aerei. Scie larghe che si incrociano tra loro creando veri e propri reticolati persistenti anche per ore, che invece di dissolversi si espandono. Alcune scie si diradano in alcuni tratti, ma permangono in altri. Un fenomeno improbabile se si trattasse di semplice vapore acqueo"

Quindi se due aerei incrociano la propria rotta allora sono aerei chimici. Se ne deduce che tutti gli aerei di linea viaggiano paralleli e le rotte sono tutte rette parallele intorno al mondo. Inoltre se la scia persiste per ore è chimica, ma anche se si dirada in alcuni tratti è chimica. Ragazzi questi sono veramente troppo furbi, hanno sicuramente capito tutto e pensare che io avrei detto che questo comportamento di persistenza a tratti è proprio tipico del vapore acqueo, ma cosa volete, sono solo un laureato in chimica, ci pensa Mistero a insegnarci la scienza.

Seguono interviste "illustri" come al fisico Eastlund, quello ha brevettato un sistema per usare le onde radio come arma. Ricordiamo per i meno attenti che nel brevetto di Eastlund non ci sono dettagli tecnici per la realizzazione del progetto e che comunque si fa riferimento a potenze 100.000 volte superiori a quelle usate da Haarp, ma questo non interessa a Mistero che fa passare Eastlund come l'inventore di Haarp.

Segue poi Jerry Smith presentato come ricercatore, ma che in realtà è uno scrittore e infine Bill Brumbaugh niente meno che l'inventore della teoria delle scie chimiche nel 1995 che ci regala perle come "chi ci assicura che non sia stato creato [Haarp] per farci il lavaggio del cervello?"

Fin qui abbiamo scherzato, ma Mistero non scherza e conclude affermando che è "opinione comune" che i CFC siano i responsabili del buco nell'ozono e prosegue:

"Se non fossero questi i responsabili? Almeno non i principali? E' solo una coincidenza che il buco più ampio nell'ozono sia sopra la calotta artica? Gli esperimenti dell'Haarp potrebbero aver causato o accelerato questo processo?"

In una società in cui le scuole dovrebbero educare i ragazzi, futuri genitori, a rispettare la Terra, l'ambiente e a non inquinare o comunque ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica e sostanze nocive, Mistero in prima serata si prende la responsabilità di insinuare il dubbio che sia tutta colpa dei militari.
Ma certo! Inquiniamo e sporchiamo ovunque tanto sono tutte bufale quelle sull'inquinamento, è tutta colpa di Haarp. Gli scienziati che da anni studiano l'effetto dei CFC sull'ozono? Degli stupidi quando non dei venduti.
Quali conseguenze avrà questo messaggio sui ragazzi che ieri guardavano Italia 1?
Preferisco non pensarci, ma spero prima o poi di poter avere un faccia a faccia con Ruggeri, anche informale, dove potergli spiegare, nel caso non se ne sia ancora reso conto, ciò che sta facendo presentando una trasmissione di tale livello.