venerdì 12 febbraio 2010

Analisi delle scie di condensazione

Chiunque si sia interessato al "dibattito" (visti certi toni utilizzati da alcune persone, le virgolette sono d'obbligo) scie chimiche/scie di condensazione si sarà sicuramente imbattuto nell'argomentazione riguardante le analisi. Chi crede al complotto delle scie chimiche è arrivato a spendere anche diverse centinaia di euro pur di far analizzare il contenuto di queste scie, purtroppo però i risultati fin ora giunti sono piuttosto deludenti: in primo luogo perché i campioni sono prelevati a terra e non direttamente dalla scia sospetta e in secondo luogo perché la gran parte delle analisi mostra il normale contenuto di elementi presenti nel terreno. A oggi nessun sostenitore del complotto ha mai provato a campionare direttamente una "scia chimica" in quota, affidando le proprie teorie ad analisi fatte su acqua piovana e su terreni (che, tra l'altro mostrano la composizione tipica dell'acqua piovana e del terreno).

Fortunatamente però gli scienziati non si arrendono così facilmente come i sostenitori delle scie chimiche, infatti in letteratura si trovano numerosi lavori di analisi di scie direttamente in quota. I metodi per analizzare una scia sono sostanzialmente tre:

1- I satelliti
2- I LIDAR

3- Analisi direttamente in quota


I meteorologi e i fisici dell'atmosfera hanno analizzato le scie in ognuno di questi modi a partire già dagli anni '70. La letteratura che ho consultato è piuttosto vasta, riporterò in fondo una breve bibliografia con gli articoli più interessanti.
Descriviamo brevemente i tre metodi: con i satelliti è possibile fotografare l'emissione luminosa di una scia. Già un lavoro del 1970, condotto su un B-17, mostrava come fosse possibile esaminare la composizione di una scia in base al suo spettro di emissione (per essere precisi hanno misurato la riflettanza). [1] Certamente qualcuno potrebbe obiettare che negli anni '70 le scie chimiche ancora non esistevano tuttavia è interessante notare come viene descritta la scia di condensazione analizzata:

"Durante il volo erano presenti numerose e persistenti contrails e si presentò l'opportunità di misurare la riflettanza di una contrail di recente formazione."


Insomma già ai tempi numerose scie persistenti solcavano i cieli e le analisi dimostravano che il contenuto era principalmente acqua. Su un fenomeno simile si basa un lavoro del 1988 nel quale è usato un satellite per registrare l'emissione di una scia di condensazione nello spettro IR. [2] Anche in questo caso si fa riferimento alle scie persistenti e non persistenti e alla loro interazione con altri tipi di nubi alte quali i cirri.

Il LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) è forse uno strumento ancora più potente del satellite perché permette di analizzare da terra una parte ben definita di atmosfera. Per esempio un articolo del 2004 sembra essere creato apposta per rispondere ai sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche.[3] In questo lavoro i ricercatori iniziano fotografando alcune scie di condensazione quasi per gioco, poi hanno una brillante idea: recuperano le foto satellitari della zona e correlano le scie fotografate, con quelle del satellite. Ai dati ottenuti da questo confronti vengono aggiunti quelli provenienti dal LIDAR, il quale, grazie al suo fascio laser, è in grado di misurare quota, composizione, dimensione dei cristalli di ghiaccio, direzione del vento e persino le caratteristiche del ghiaccio in ricaduta verso il suolo. Lo scopo di tutto ciò? Correlare ogni scia a un preciso volo. Grazie ad un database sono riusciti a risalire al volo che ha generato le varie scie e a capire a che ora sono state rilasciate. Anche in questo caso si fa riferimento alla persistenza per diverse ore.


Bravi questi scienziati, ma fino ad ora nessuno è mai andato in quota a prelevare campioni, o forse si?
In effetti sono numerosi anche gli articoli che trattano di campionamenti in quota con particolari apparecchiature in grado non solo di misurare l'umidità all'interno di una scia di condensazione, ma persino di separare l'acqua (frazione volatile) dai componenti non volatili. In questo tipo di campionamenti se nella scia fossero stati presenti bario, alluminio o funghi come sostenuto da chi crede nelle scie chimiche le analisi li avrebbero rilevati. Questo non solo esclude che il carburante possa essere contaminato, ma persino che esistano dei serbatoi nascosti che mischiano misteriose sostanze alla scia di condensazione.
[4][5][6][7]

Dopo aver letto tutto questo, mi sembrano insignificanti le analisi delle foglie di piante ornamentali o del terreno fatte dai sostenitori del complotto, eppure queste analisi sono pubblicate, sarebbe bastato chiedere a un meteorologo o approfondire personalmente per scoprire che qualcuno si era già posto il problema di esaminare il contenuto di quelle scie bianche. Ancora una volta appare chiaro come, se mai ci fosse un complotto, non sarebbero certo i "complottisti da blog" ad accorgersene. La vera spina nel fianco di ipotetici cospiratori sarebbero proprio quegli scienziati che tanto sono denigrati.


AGGIORNAMENTO 13/02/2010

Mi rendo conto di aver lasciato molti con la curiosità di ciò che è stato trovato nelle scie di condensazione. Era chiaro che non ci fossero le sostanze ipotizzate dai sostenitori del complotto, ma cosa c'è in una scia di condensazione oltre all'acqua? Prima di tutto è importante segnalare che le dimensioni del particolato analizzato arrivano fino a 0,1 micron (ovvero PM 0,1). Le sostanze non volatili possono essere classificate in carbone (che ne costituisce la maggior frazione) e metalli vari. Questi ultimi sono costituiti da Ferro, Cromo e Nichel nella percentuale tipica dell'acciaio inossidabile. In alcuni lavori sono stati ritrovati anche nitrati e acido solforico. Il riferimento [6] (se riuscite a leggerlo) è un buon riassunto di tutti gli altri riferimenti con dettagliata spiegazione del meccanismo di formazione delle varie specie chimiche a seguito della combustione. In ultimo viene esclusa la presenza di silicio all'interno delle contrails, cosa invece presente normalmente nei cirri, ovvero esattamente il contrario di ciò che hanno sempre sostenuto i complottisti.

Bibliografia
:

[1] W.A. Hovis; Infrared Reflectance of High Altitude Clouds; Applied Optics; 1970


[2] T.F.Lee; Jet Contrail identification using the AVHRR Infrared Split Window; J. Appl. Meteor.; 1988


[3] D. Atlas; Contrails to Cirrus; J. Appl. Meteor.; 2004


[4] R. S. Gao; Measurements of relative humidity in a persistent contrail; Atmospheric Environment; 2006


[5] A. Petzold; Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails; Atmospheric Research; 1998


[6] B. Karcher; Aviation-Produced Aerosols and Contrails; Survey in Geophysics; 1999


[7] C. H. Twohy; Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails; Geophysical Research Letters; 1998

giovedì 7 gennaio 2010

Interrogazioni, Adamo ed Eva e altro ancora

Durante le feste ho sfruttato il tempo libero per riguardare alcune notizie che tenevo in cantiere da qualche mese.

Interrogazioni parlamentari: il 18 Novembre l'On. Ciccanti (Unione di Centro) presenta una nuova interrogazione sulle scie chimiche, questa volta alla commissione affari sociali. Il testo non lo riporto perchè è più o meno sempre lo stesso delle precedenti interrogazioni.
Vi faccio solo notare la frase:

"da precedenti interrogazioni fatte ai Dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive, la cui vaghezza ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti"

evidentemente Ciccanti ritiene poco esaustiva la risposta data in una precedente interrogazione:

"Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web. specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico. "

Come essere più chiari ed esaustivi di così?! Da oggi quando parlerò di interrogazioni aggiungerò anche il partito di appartenza del parlamentare coinvolto, anche perchè credo sia ora di segnalare alla segreteria dei vari partiti (soprattutto quelli di grandi dimensioni) la scandalosa perdita di tempo e di denaro che alcuni parlamentari continuano a perpetrare.

CNR e l'evoluzione: arrivo un po' in ritardo, ma mi pare corretto segnalare la polemica seguita alle dichiarazioni del vice presidente del CNR Roberto de Mattei il quale, dall'alto della sua formazione di storico del cristianesimo, ha organizzato un convegno incentrato sulla falsità dell'evoluzione e a favore della "più plausibile" tesi creazionista.
Le posizioni personali di de Mattei non sarebbero così criticabili se lui non fosse il vice presidente del più importante organo pubblico sulla ricerca scientifica e se il convegno non fosse stato organizzato con dei contributi pubblici (9400 euro). Insomma abbiamo a capo della ricerca italiana una persona che crede nella Bibbia e non a Darwin
e ritiene che "Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell' umanità."
Gianni Comoretto ha approfondito la questione sul suo blog.

Le nuvole aliene: lo so voi non lo immaginavate, ma esiste una corrente di pensiero che ritiene che le nuvole non siano altro che astronavi aliene mascherate.
Il capo degli alieni-nuvola dovrebbe essere un certo Ashtar Sheran che oltre ad essere a capo di un esercito intergalattico è pure l'arcangelo Michele. Questo alieno pare lasci messaggi ad alcuni eletti in un italiano stentato nei quali avverte che la "cintura fotonica" sta arrivando. Consiglio a tutti di dotarsi di "alabarda spaziale" e "chiamare i componenti" appena potete.
IlPeyote ha trattato brevemente la questione sul suo blog.

Siti interessanti: per la rubrica siti interessanti e divertenti, mi viene segnalato questo giornale online che si occupa di fenomeni paranormali e strani con uno stile molto particolare. Da non perdere.

Domande dei fan: nei commenti al video della conferenza di Pierluigi Randi mi viene fatto notare il disappunto di un utente su una questione di vitale importanza:

"e poi... quanto mi fanno incazzare le vostre scie di condensazione nei cartoni animati.. anche quando non ci devono essere!!!!! mamma miaaaaaa"

Insomma qualcuno sta disegnando scie su Paperopoli quando non ci sono le condizioni fisiche per la formazione! Non trovate vergognoso tutto questo? Non pensate che sia svilente nei confronti di tutti quei paperi parlanti che ogni giorno fanno i radiosondaggi ed escludono la possibilità di formazione di scie? Credo che protesterò ufficialmente con la Disney perchè i loro fumetti/cartoni non rispettano le leggi della fisica.


giovedì 17 dicembre 2009

I misteriosi UFO su Firenze

A fine Ottobre Skure in un commento mi chiedeva:

"Simone, mi daresti più elementi di comprova per il caso del '54 di cui hai parlato?

E' una semplice curiosità, ne ho sempre sentito parlare (del caso) e non ho mai approfondito ulteriormente."


Rispondo con quasi due mesi di ritardo, ma l'argomento è vasto e non potevo riassumerlo in un commento.

Siamo a Firenze il 27 Ottobre del 1954, pare una giornata come tante altre fino a che alle 14.20 un gruppo di oggetti volanti in formazione non inizia a sorvolare la città. Molte persone assistono alla scena e addirittura la partita Fiorentina-Pistoiese, che si stava giocando in quelle ore, viene sospesa a causa delle strane "manovre" di questi velivoli.
Che sia avvenuto qualcosa nei cieli di Firenze non c'è alcun dubbio, non solo ci furono molti testimoni, ma alcuni di questi furono intervistati qualche anno fa da Voyager. Tra questi Giorgio Batini (giornalista de La Nazione e mancato proprio pochi mesi fa), Ronaldo Lomi e Romolo Tuci (all'epoca in campo durante la partita).
Proprio la dichiarazione rilasciata da quest'ultimo a Voyager, con una naturalezza impressionante, mi ha sempre lasciato perplesso:

"I dischi volanti, era il tempo, anche, che giravano"

Insomma pare ci fosse un po' una moda all'epoca dei dischi volanti, se ne vedevano ovunque. Questo aspetto non è da sottovalutare quando si cerca di distinguere ciò che è stato visto, da ciò che era realmente in volo quel giorno.
Se ci fermassimo qui, questo non sarebbe altro che uno dei tanti avvistamenti storici di cui poco si può dire non essendoci video o fotografie del fenomeno. Invece dopo il passaggio di questi UFO, dal cielo, inizia a cadere una strana sostanza che, una volta raccolta, scompare molto rapidamente.
Nonostante questa difficoltà di campionamento il misterioso materiale viene analizzato dal Prof. Canneri, chimico analitico dell'Università di Firenze. Le analisi mostrano la presenza di Silicio, Boro, Alluminio, Calcio, Magnesio e Ferro.

Fin qui la descrizione del caso, vediamo ora la possibile spiegazione. La composizione chimica del materiale, anche se rende l'avvistamento decisamente anomalo, in realtà ci aiuta a capire l'origine dell'evento.

Gli elementi riscontrati dal Prof. Canneri sono esattamente gli stessi che si trovano nel chaff, ovvero quella contromisura radar utilizzata ampiamente ancora oggi durante le esercitazioni militari. Questo ci fa pensare che i famosi UFO non fossero altro che aerei militari durante un'esercitazione, tuttavia il rilascio di chaff è pirotecnico, quindi si sarebbero dovute vedere delle sfere luminose. Riporto, a questo proposito, la testimonianza di Ronaldo Lomi:

"Sembrava come se avessero un cerchio, una cosa così luminosa, con questa sfera intorno, che formava come un cerchio"




Le segnalazioni sono proseguite anche nei giorni seguenti, di questo abbiamo varie testimonianze anche fotografiche, ma in questo caso quello che si vede sono filamenti molto simili a quelli prodotti dal ballooning dei ragni.
Probabilmente essendo fine ottobre il fenomeno del chaff si è sovrapposto a quello della migrazione dei ragni dando l'idea di un evento geograficamente molto vasto e ripetuto nel tempo.

sabato 12 dicembre 2009

"Mistero" e le scie chimiche

La trasmissione di Ruggeri si era già "brillantemente" distinta per lo speciale sui complotti lunari, ma ovviamente al peggio non c'è mai fine e infatti ieri sera (11/12/2009) Ruggeri ci "rende edotti" sul diabolico sistema HAARP e sulla sua correlazione con le famigerate scie chimiche.

Ruggeri parte subito male sostenendo che:

"Alcuni hacker si sono introdotti nel sito della University of East Anglia in Gran Bretagna e hanno scoperto che una serie di informazioni sono state contraffatte, esasperate per cercare di suffragare l'ipotesi di un pianeta sull'orlo del collasso, addirittura un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick", trucco"

Questo è semplicemente falso. Le informazioni di cui parla Ruggeri sono state estrapolate da messaggi privati di ricercatori della Climate Research Unit (CRU). Non vi è prova di alcuna manipolazione o contraffazione, si tratta "solamente" di mail private che ovviamente riportano dialoghi informati tra i vari ricercatori coinvolti. Una buona trattazione di quanto è avvenuto la si trova sul sito Realclimate.
Certo che se si vuole fare colpo su un pubblico poco competente in materia di dice "un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick"" omettendo che il termine trucco, in una mail privata, può essere usato in decine di contesti diversi e non necessariamente per indicare un imbroglio.
Praticamente è come se un ladro entrasse in casa nostra e, trovandoci dei coltelli, ci accusasse di essere degli assassini.

Parte un filmato, con musica accattivante, che inizia a parlare di Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) sostenendo che nessuno sa che ricerche si facciano in questo misterioso luogo. Seguono una serie di "si dice" ipotizzando le applicazione più fantascientifiche. In effetti a parte il nome che già spiega l'argomento della ricerca, c'è "solo" un sito ufficiale, dove ci sono "solamente" tutti i dati raccolti da Haarp e le foto dell'impianto.
Seguono una serie di domande completamente assurde le cui risposte si trovano sempre sul sito di Haarp sotto la voce "learn", verbo che in questo contesto sembra essere provvidenzialmente usato all'imperativo.
Solo alcune sono le perle da sottolineare all'interno di questi 20 minuti di affermazioni "a casaccio".

La prima è il continuare a ribadire che il buco nello strato di ozono è proprio sopra l'impianto Haarp, un caso? Il filmato lascia intendere che ci sia un rapporto causa-effetto, ma chiunque abbia una vaga idea di cosa sia il buco nell'ozono saprà che è molto esteso, che si trova anche nell'emisfero Sud del globo e che si sviluppa intorno ai poli. Insomma è come insinuare che Haarp sia colpevole di far nevicare perchè proprio in Alaska nevica spesso.

Il filmato continua parlando di scie chimiche:

"[...] tracce bianche che paiono non avere nulla a che fare con le normali scie di condensazione degli aerei. Scie larghe che si incrociano tra loro creando veri e propri reticolati persistenti anche per ore, che invece di dissolversi si espandono. Alcune scie si diradano in alcuni tratti, ma permangono in altri. Un fenomeno improbabile se si trattasse di semplice vapore acqueo"

Quindi se due aerei incrociano la propria rotta allora sono aerei chimici. Se ne deduce che tutti gli aerei di linea viaggiano paralleli e le rotte sono tutte rette parallele intorno al mondo. Inoltre se la scia persiste per ore è chimica, ma anche se si dirada in alcuni tratti è chimica. Ragazzi questi sono veramente troppo furbi, hanno sicuramente capito tutto e pensare che io avrei detto che questo comportamento di persistenza a tratti è proprio tipico del vapore acqueo, ma cosa volete, sono solo un laureato in chimica, ci pensa Mistero a insegnarci la scienza.

Seguono interviste "illustri" come al fisico Eastlund, quello ha brevettato un sistema per usare le onde radio come arma. Ricordiamo per i meno attenti che nel brevetto di Eastlund non ci sono dettagli tecnici per la realizzazione del progetto e che comunque si fa riferimento a potenze 100.000 volte superiori a quelle usate da Haarp, ma questo non interessa a Mistero che fa passare Eastlund come l'inventore di Haarp.

Segue poi Jerry Smith presentato come ricercatore, ma che in realtà è uno scrittore e infine Bill Brumbaugh niente meno che l'inventore della teoria delle scie chimiche nel 1995 che ci regala perle come "chi ci assicura che non sia stato creato [Haarp] per farci il lavaggio del cervello?"

Fin qui abbiamo scherzato, ma Mistero non scherza e conclude affermando che è "opinione comune" che i CFC siano i responsabili del buco nell'ozono e prosegue:

"Se non fossero questi i responsabili? Almeno non i principali? E' solo una coincidenza che il buco più ampio nell'ozono sia sopra la calotta artica? Gli esperimenti dell'Haarp potrebbero aver causato o accelerato questo processo?"

In una società in cui le scuole dovrebbero educare i ragazzi, futuri genitori, a rispettare la Terra, l'ambiente e a non inquinare o comunque ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica e sostanze nocive, Mistero in prima serata si prende la responsabilità di insinuare il dubbio che sia tutta colpa dei militari.
Ma certo! Inquiniamo e sporchiamo ovunque tanto sono tutte bufale quelle sull'inquinamento, è tutta colpa di Haarp. Gli scienziati che da anni studiano l'effetto dei CFC sull'ozono? Degli stupidi quando non dei venduti.
Quali conseguenze avrà questo messaggio sui ragazzi che ieri guardavano Italia 1?
Preferisco non pensarci, ma spero prima o poi di poter avere un faccia a faccia con Ruggeri, anche informale, dove potergli spiegare, nel caso non se ne sia ancora reso conto, ciò che sta facendo presentando una trasmissione di tale livello.

giovedì 19 novembre 2009

Le misteriose scie a "U"

Chiedo scusa ai miei lettori, ma sono costretto a tornare sull'argomento scie chimiche. Per chi mi aveva chiesto un intervento sui fatti di Firenze nel 1954 chiedo di avere pazienza. Sto preparando il materiale, ma subisco continue interruzioni.

Ieri sera mi viene segnalato un "regalo" da parte del solito Comitato Tanker Enemy, ormai noto per porsi domande come: "la R.A.I. è una rete satanista?".
Il "regalo" consiste in un video su You Tube nel quale viene, per l'ennesima volta, ripresa una mia intervista vecchia "solamente" di 2 anni (per essere precisi registrata il 6 marzo 2008).
Non è la prima volta che quell'intervista viene riciclata per attirare un po' l'attenzione, in particolare era già stato fatto oltre un anno fa con un video che riportava l'audio manipolato al solo scopo di rendermi ridicolo. Quel video mi è stato molto utile negli anni perchè mostrandolo durante le conferenze ho potuto rendere evidente quali siano i metodi di argomentazione di alcuni dei sostenitori del complotto.

Ieri, probabilmente sapendo del mio compleanno, hanno pensato di farmi un secondo regalo e io non posso che ringraziare con questo post.
Ascoltando l'audio si evince subito che la domanda dell'intervistatrice è la seguente:

"Ecco, c'è un'altra cosa che volevo chiedere, lei giustamente mi dice ci sono queste situazioni, però mi spiega perché, secondo lei naturalmente, c'è un aereo che parte, fa una scia lunga poi si gira, torna indietro, poi si rigira, torna indietro, fa un giro, cioè, non ha nient'altro da fare quel pilota?"

e io giustamente rispondo che non ho mai visto una cosa del genere e infatti non la si vede nemmeno nel video. Insomma ci sono voluti due anni per raccogliere foto di aerei che seguono rotte curve e ancora nessuno aereo che fa avanti e indietro come aveva chiesto l'intervistatrice.

Il video vorrebbe far credere che se un aereo fa una curva allora rilascia scie chimiche. A parte la logica sfuggente secondo la quale se uno curva allora è parte di un complotto mondiale per avvelenare la razza umana, bisogna precisare che è da oltre un anno che la spiegazione di questo comportamento è presente sulle FAQ del Cicap:

"Se le scie chimiche sono delle polveri di vari composti, non si spiega come mai dovrebbero avere particolari comportamenti rispetto all'acqua contenuta nelle contrail. La spiegazione per parte di questi fenomeni è che il vento in quota può essere molto disomogeneo, e spostare tratti di scia in modo differente.
Chiarito questo capita spesso che aerei facciano curve per poter raggiungere la propria destinazione formando una scia curva. Non c'è nessun motivo per il quale un aereo dovrebbe andare sempre dritto senza mai curvare. Esistono anche voli compiuti per scopi particolari (telerilevamento, addestramento, aerofotografia) che prevedono rotte ad andirivieni con frequenti curve o variazioni di direzione, ma questo non prova in alcun modo che la scia da loro lasciata non sia di condensa. Le scie di condensazione seguono la rotta dell'aereo, non c'è alcun motivo che dovrebbe spingere a pensare che una scia di condensazione non dovrebbe avere la medesima forma della rotta eseguita dal velivolo."

Tutto ciò spiegherebbe anche un eventuale aereo che fa una serie continua di curve, ma quello che si vede nel video ha una spiegazione molto più semplice: si tratta probabilmente di "holding pattern" ovvero circuiti d'attesa nei quali vengono inseriti gli aerei per ritardarne l'atterraggio una volta partiti.

Ricapitolando viene citata un'intervista vecchia di 2 anni ponendo una domanda la cui risposta è pubblica da oltre 1 anno, non può che trattarsi davvero di un regalo confezionato appositamente per l'occasione.
Infatti, puntuali come orologi, una serie di persone, con la notoria educazione che contraddistingue un certo tipo di complottismo, iniziano ad offendere ed insultare. Riporto qui i commenti più belli prima che vengano tolti da You Tube:

lion76ify dice: "ma sto simoni angioni e proprio un coglione"

tanfasemoeire afferma: "ANCHE LA GIORNALISTA LO PRENDE IN GIRO E LUI: bbbbbb..mmmhhh..ssssh...aaaaaa ahh SIG. ANGIONI ALZI QUELLA CAZZO DI TESTA E GUARDI QUEL CAZZO DI CIELO ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

miliona1re sentenzia: "Ateo,debunker e sicuramente infilato nella massoneria."

superpeppone69 giudica: "straker questa volta il male ha la faccia del pirla"

Niko010101 è uno dei miei preferiti: "NO Angioni, tu non sei uno scienziato, sei un lecca culo istituzionalizzato: ben ti stà !"

Grazie, grazie davvero, per il regalo ragazzi! Adesso potrò mostrare il vostro notorio approccio calmo e riflessivo durante i miei interventi. Sono sicuro che dopo aver letto argomentazioni di tale livello chiunque non potrà più avere alcun dubbio su chi e perchè sostiene l'esistenza delle scie chimiche.


Nota per chi decide di commentare: vi prego di astenervi da facili insulti o offese, qui si commenta civilmente, anche ciò che ciascuno più ritenere assurdo e incompresibile.

giovedì 12 novembre 2009

Interrogazioni parlamentari: la storia infinita

Ecco, ci risiamo!! Era da qualche mese che nessuno faceva interrogazioni parlamentari sulla questione scie chimiche, precisamente dal 28/1/2009 quando l'On. Brandolini ha presentato la sua terza e (per ora) ultima interrogazione (a cui non ha ancora ricevuto risposta). Per chi si fosse dimenticato, le interrogazioni in merito si possono riassumere nelle seguenti citazioni:

Parlamentare chiede "se il Ministro della difesa sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno sopra descritto ed in particolare:

a) congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell'aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;

b) quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;

c) chi autorizzi e con quali obiettivi la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici."

Ministro risponde: "Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web. specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico."


P chiede: "se il Ministero sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno ed, in particolare, di adeguate informazioni relative alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell'aria, al loro grado di inquinamento e alla pericolosità per la salute pubblica"

M risponde: "le indagini svolte hanno consentito di escludere il coinvolgimento degli aeromobili dell'Aeronautica militare nella generazione o emissione di scie differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. "


P chiede: "quali ricerche scientifiche siano state effettuate, quali indagini siano state svolte e quali elementi siano stati raccolti sull'insieme dei voli, militari e non, effettuati nello spazio aereo nazionale, da qualunque soggetto, che abbiano avuto come effetto il rilascio di scie chimiche"

M: ......


Pensavate fosse finita qui? Vi sbagliavate! Ecco a voi la nuova interrogazione del Senatore Oskar Peterlini.

Se avete una sensazione di déjà vu è perchè buona parte dell'interrogazione riprende pari pari le interrogazioni precedenti, ma non siate superficiali. Dovete fare attenzione!!! Ci sono un sacco di cose da imparare, ad esempio che il CNR non è il Consiglio Nazionale delle Ricerche, come un po' tutti noi pensavamo, bensì il Comitato Nazionale del Risparmio.

Si ringrazia Axlman per la segnalazione

Buona lettura
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OSKAR PETERLINI
giovedì 5 novembre 2009, seduta n.275

PETERLINI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali, della difesa, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

in molte parti d'Italia (Umbria, Abruzzo, Campania, Toscana, Veneto, Sicilia, Sardegna e Marche), da alcuni anni sono state rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei non meglio identificati;

diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione a dispersione quasi immediata, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell'aria attraverso sistemi di supporto ben visibili ad occhio nudo;

da denunce di cittadini - alcune dirette anche all'autorità giudiziaria - e da servizi della stampa locale, sembra che da tali scie chimiche derivino conseguenze disastrose sulla salute dei cittadini, stante, per esempio, l'alto numero di tumori rilevati nelle zone maggiormente sorvolate da tali aerei;

il Comitato nazionale del risparmio (Cnr), nel 2005, ha rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidente con il rilascio di scie chimiche, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute in quanto cancerogene;

da precedenti interrogazioni fatte ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive, sì da rafforzare il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti;

sia nella XV Legislatura che nella XVI, nei due rami del Parlamento, sono state presentate interrogazioni con contenuto analogo ma esse non hanno ricevuto risposta;

solo in data 16 dicembre 2008 il Ministro della difesa nella risposta alla interrogazione n. 4-01193 (pubblicata il 15 gennaio 2009) con la quale si chiedevano informazioni relative alla presenza nel territorio delle provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini di formazioni nuvolose anomale rilasciate da aerei militari affermava che «le indagini svolte hanno consentito di escludere il coinvolgimento degli aeromobili dell'Aeronautica militare nella generazione o emissione di scie differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. L'Aeronautica militare, inoltre, non ha in dotazione aeromobili adibiti allo spargimento di sostanze chimiche, né si hanno evidenze relative ad aeromobili militari che, operando a bassa quota sul territorio italiano, abbiano disperso o irrorato sostanze chimiche». Nella stessa risposta il Ministro sottolineava che l'Aeronautica militare non ha sottoscritto alcun accordo con gli Stati Uniti sulla specifica problematica;

considerato che è necessario, a giudizio dell'interrogante, fornire ai cittadini, fortemente preoccupati dalla crescente presenza di scie anomale, un'adeguata e documentata informazione affinché sia data loro ogni forma di assicurazione sulla tutela della salute,

si chiede di sapere:

quali ricerche scientifiche siano state effettuate, quali indagini siano state svolte e quali elementi siano stati raccolti sull'insieme dei voli, militari e non, effettuati nello spazio aereo nazionale da qualunque soggetto, che abbiano avuto come effetto il rilascio di scie chimiche;

se il Governo non ritenga opportuno monitorare e registrare i tempi, i luoghi e le modalità entro cui nello spazio aereo nazionale si formano scie chimiche in modo di realizzare una banca dati utile a definirne la natura e le eventuali conseguenze sulla salute, il clima e l'ambiente;

se l'Aeronautica militare o altri soggetti pubblici siano coinvolti e con quali compiti nel progetto di cooperazione Italia/Stati Uniti su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici.

sabato 24 ottobre 2009

La stagione dei "ragni volanti"

E' passato un anno da quando abbiamo parlato per l'ultima volta di strani filamenti e "ragni volanti", quindi è giunto il momento di tornare a parlarne. L'anno scorso avevo dedicato largo spazio al fenomeno e nonostante mi fossi gentilmente offerto di analizzare i vari campioni di filamenti raccolti, nessuno è stato abbastanza curioso da farsi vivo. Ovviamente tutto ciò non ha vietato ai soliti sostenitori del complotto di invetare teorie astruse.
Siccome chi sostiene l'origine misteriosa di questi filamenti imputa la loro provenienza agli alieni o alle scie chimiche questa volta provo a fare una previsione: in un periodo variabile tra l'ultima settimana di Ottobre e i primi 10 giorni di Novembre faranno la loro usuale comparsa questi filamenti. Vediamo cosa comparirà in rete questa volta, quale teoria astrusa verrà sostenuta. Si accettano idee e proposte.
A questo punto le possibilità sono due:

1- Io sono in contatto con gli alieni e con chi fa le scie chimiche contemporaneamente
2- Il fenomeno è stagionale quindi è dovuto ad un fenomeno naturale

Ovviamente sono disponibile a ricevere campioni di filamenti e analizzarli per soddisfare la curiosità di chi non è convinto della loro origine naturale, inoltre chi vuole può condurre dei test casalinghi con buoni risultati. Per informazioni, contattatemi.

Aggiornamento 25 ottobre 2009, ore 13.15

Mi viene segnalata la caduta di filamenti nel vercellese avvenuta ieri proprio mentre scrivevo questo post. Anche se secondo me il massimo del fenomeno deve ancora arrivare.