sabato 9 aprile 2011

Aggiornamenti da Lurate Caccivio (UPD 9/4/2011 ore 00.20)

Il mio precedente articolo sul Ghost Hunters a Lurate Caccivio temo abbia causato un po' di scompiglio. Il 4 Aprile il GHT mi scrive una mail criticando in alcuni punti quanto ho scritto e sottolineando un certo disappunto. Come sempre mi sono offerto di pubblicare la loro mail di precisazioni, ma per ora non ho ancora ricevuto l'autorizzazione per farlo. In ogni caso mi hanno informato che il team cancella l'incontro pubblico del 17 rimandandolo a data e luogo da destinarsi. Sono sinceramente dispiaciuto per questo cambiamento di rotta, avrei assistito con piacere alla loro relazione. Sarà per la prossima volta.

Oggi invece sono stato contattato dal giornalista autore dell'articolo usato come fonte nel mio precedente post per un'intervista che verrà pubblicata Sabato sul Giornale di Olgiate Comasco.
A quanto mi ha detto il giornalista pare che il mio articolo sia stato interpretato come una critica piuttosto pesante, ma questa non era la mia intenzione. Il mio articolo non esprime giudizi, ma semplici dati di fatto esposti pubblicamente su un giornale.
Trovo veramente curioso che venga colta come pesante critica il semplice racconto dei fatti.
Sinceramente trovo tutti i toni di questa vicenda troppo esagerati. Mi sarebbe sinceramente piaciuto partecipare all'indagine con il GHT o alla conferenza per sentire quali conclusioni avrebbero tratto e con quale materiale. D'altra parte è questo che fa il Cicap: verificare le affermazioni. Nessun tono accusatorio, di critica o di giudizio, ma solo semplice e pacata verifica dei dati di fatto.
Spero di potervi fornire a breve nuovi aggiornamenti sulla vicenda

UPD 9/4/2011

Ad oggi non ho più ricevuto risposta dai Ghost Hunters in merito alla pubblicazione della loro mail. In caso non ricevessi più notizie pubblicherò comunque la risposta che ho dato a seguito delle loro critiche.
Nel frattempo vi riporto un articolo del Corriere di Como che tratta gli sviluppi della vicenda. Pare che il gruppo GHT non abbia trovato alcun fantasma...non che la cosa sorprenda visto che anche gli organizzatori l'avevano detto fin dall'inizio che non vi erano anomalie particolari. L'articolo è freezato dalla cache di google in quanto non ho fatto in tempo a congelare l'originale che ora risulta cancellato.

lunedì 4 aprile 2011

Ghost Hunters a Lurate Caccivio (CO)

Meno di una settimana fa ricevo una segnalazione da Massimo de Paolis, un cittadino preoccupato e deluso per un'iniziativa portata avanti dal proprio comune. Massimo mi racconta che il suo comune ha contattato un gruppo di cacciatori di fantasmi per fare un soprallugo nella biblioteca del paese.
Il caso interessante, ma perchè un comune dovrebbe contattare un team di ghost hunter per una biblioteca di provincia? La risposta è inquientate: per nessun motivo. Proprio così, in biblioteca non succede assolutamente nulla di anomalo, non è nemmeno un'edificio storico carico di storia o leggende. Il gruppo è stato contattato senza un apparente motivo o per usare le parole di Consuelo Bernasconi, presidentessa della Commissione Biblioteche

"C'è da dire che in biblioteca non mi è mai capitato nulla di strano ma non si può mai dire" [1]

Ottimo ragionamento, con la stessa logica la presidentessa dovrebbe imbottirsi di farmaci dalla mattina alla sera, certo non ha nessun sintomo, ma non si sa mai.
Tutto questo interesse perchè il gruppo locale di cacciatori di fantasmi ha partecipato all'ultima stagione di Mistero; insomma non c'è motivo di invitarli, ma perchè negarsi la presenza di VIP. Questè è più o meno quanto sostiene sempre la Bernasconi in un altro passaggio dell'articolo apparso su un giornale locale:
"E' un'occasione che capita una volta nella vita ed è bello vedere che un team di questo tipo ha accettato di fare un'indagine a Lurate Caccivio, lontano dai castelli stregati e sull'onda del successo per aver partecipato a "Mistero""

Se partecipare a Mistero è un motivo di vanto allora temo di avere la scala dei valori invertita rispetto alla Bernasconi.

L'indagine del team si è svolta ieri, Domenica 3 Aprile, e ovviamente come Cicap abbiamo chiesto di poter partecipare. Purtroppo non ci è stato dato il consenso e quindi non potrò dare un parere sull'operato dei cacciatori di fantasmi, tuttavia dal loro sito è possibile intuire il metodo di lavoro: utilizzo di comuni fotocamere con ampio sfruttamento di filtri.
Questo metodo operativo pone seri dubbi sulla serietà e sul rigore scientifico del gruppo "sull'onda del successo"; su quale base si stabilisce che un filtro UV permetta di osservare un fantasma? e l'IR? Il protocollo sembra un provare "a casaccio" tecniche "curiose" che non si sa mai.
Spero di ricredermi quando parteciperò alla loro conferenza il 17 Aprile alle 17.30 dove esporranno anche le loro conclusioni sulla biblioteca comunale. Per chi volesse partecipare, insieme a me, tra il pubblico la conferenza sarà tenuta nella biblioteca del comune con tanto di gradito rinfresco.

[1] Giornale di Olgiate Comasco, 26/03/2011, "Il sindaco acchiappafantasma nella biblioteca "infestata" di Massimo Montorfano

sabato 2 aprile 2011

Una Stagione di Mistero Episodio 1

Come avrete notato l'attività di questo blog langue: il lavoro mi lascia poco tempo per scrivere le mie ricerche e inoltre sul fronte scie chimiche non c'è nulla di nuovo da diversi mesi. Per questo ho deciso di cambiare parzialmente il blog introducendo alcune rubriche scritte da scettici e simpatizzanti che per vari motivi non posseggono un proprio sito.
Inizio con Elena, una giovane e coraggiora ragazza che si è sorbita l'intera stagione di Mistero appena terminata e ha prodotto una serie di resoconti che riassumono quanto detto in ogni puntata.
Partiamo con la prima puntata andata in onda il 4 Gennaio 2011 e reperibile sul sito di Mediaset

-Si parla di una comunità di addotti nei pressi di monte Pisano, nel centro nord toscano, riuniti da un certo Bellini, ben noto per le numerose interviste presenti su Youtube nelle quale racconta la quotidianità di varie specie aliene.
A Mistero il Bellini di aver avuto i primi rapimenti fin da bambino quando dormiva in una stanza da solo a casa dei nonni. I racconti paiono essere perfettamente sovrapponibili con fenomeni di paralisi notturna. Viene riferito che in un caso si è risvegliato ricoperto da una strana sostanza gialla e sorpresa...si è lavato!
Perché lui e pochi altri vengono rapiti di continuo? Secondo lui perché gli uomini sono i soli ad avere una certa energia, mentre gli alieni hanno solo le tecnologie?...forse non lo sapremo mai... solite storie di stanze asettiche, tavolini e presunti esami medici, tentativi di avere un ibrido umano-alieno... la novità è che scopriamo come ricordare le esperienze traumatiche: con l'ipnosi regressiva. Si omette che con questo tipo di ipnosi i ricordi si possono ricreare... come avvenuto tempo fa con l'ondata di casi giudiziari su presunti stupri in famiglia dove giovani ipnotizzate hanno rielaborato sogni e fantasie come se fossero ricordi veri! Intere famiglie distrutte!
Di pessimo gusto il filmato dell’ipnosi regressiva di Bellini, forse certe scene dovrebbero rimanere private. Nessuna menzione al fatto che l’ipnosi è stata eseguita da Corrado Malanga, chimico e ufologo del CUN, senza alcun titolo in campo medico.
Quelli di Mistero decidono quindi di monitorare il Bellini un’intera notte con telecamere, tipo "Paranormale Activity", ma niente! Sarà per la prossima volta! :-)
Parla anche un giornalista esperto in ufologia, tale Pablo Ayo che parla di analogie con ciò che accade agli addotti nel film "Quarto tipo".


-Viaggio in Transilvania, si parla brevemente del principe di Valacchia (in modo adeguato, con tanto di ultimo discendente con i capelli bianchi e che parlava anche bene l'italiano!) e del mistero del suo corpo che non si trova. Poi si parla degli strigoi, persone che dalla nascita sono segnate dal peccato e possono succhiare l'energia alla famiglia e agli animali: alla loro morte vanno eseguiti certi rituali per evitare che ritornino per tormentare la famiglia...non che abbia qualcosa contro le tradizioni, tuttavia l'idea di trattare un povero bimbo, nato già con i denti o i capelli (o con altre particolarità), come se fosse l'Anticristo finanche dopo la sua morte non mi sfagiola granché. Comunque si ripensa ad un brutto caso di superstizione avvenuto in quella zona nel 2000 (brrr!); una famiglia percependo una sensazione di indebolimento ha riesumato il cadavere del consanguineo, gli ha strappato il cuore con un forcone, l'ha bruciato e ha bevuto un mix di ceneri ed acqua... non commento oltre se non con un “che schifo”!
Tutto questo basandosi sul fatto che aprendo la tomba avrebbero visto del sangue uscire dalla bocca del defunto, ma sti qua non hanno familiarità con i liquidi prodotti dalla decomposizione??? E tutti i vecchi del villaggio a dargli ragione, ma dai!!!!


-Messaggi subliminali, si ascoltano gli inni alla droga di Zucchero, la necrofilia per i Beatles, l'amore per Satana dei Led Zeppelin... che secondo me più che istigazioni sono prese in giro per vendere più dischi... poi confondono con le tecniche normalmente usate per vendere meglio i prodotti: tutti sanno che nei supermercati ci sono posizioni più favorite e pagate di altre, per attirare meglio i clienti, ma sembra quasi non esista il libero arbitrio. Per dimostrate questo viene richiesto l’intervento di Francesco Tesei, mentalista, il quale sceglie tre marche di prodotti che si riveleranno uguali a quelli scelti da una signora di ceto scelta a caso tra i passanti. Purtroppo non viene detto che si tratta di un trucco, un effetto.

-C'è un nuovo membro nello staff di Mistero: Andrea Pinketts, noto scrittore noir, che mi ha fatto ridere un pochino perché dall'abbigliamento mi ricordava il tenente Colombo. E' andato a Narni, dove una cappella ipogea è stata scoperta anni fa da alcuni speleologi. Uno di essi, ormai canuto, lo guida all'interno, gli mostra la stanza dei tormenti e lui cosa fa? Si impressiona, povera stella. Che ti aspettavi da un sotterraneo che sapevi già usato dall'Inquisizione, peluche e balocchi? Ma dai!
Poi si entra nella cella ricoperta di iscrizioni del prigioniero Lombardini, una ex guardia dell'Inquisizione trattenuta perché aveva fatto fuggire un collega che aveva insultato un inquisitore... è pieno di soli e lune, croci per scongiurare il malocchio, un "uomo verde" per avere un legame con la natura e avere la salute, un gallo con la coda di drago per simboleggiare l'androgino, cioè una divinità sia maschile sia femminile... e qui lo scrittore si impressiona di nuovo (e meno male che è uno scrittore di libri noir; così mi fa sentire una psicopatica però: io scrivo racconti noir e non sono così impressionabile, anzi, sono macabra come pochi, ih ih...)
L'archeologo mostra anche uno scheletro di donna, chiamato affettuosamente Angela, con ancora la fede nuziale al dito... e qui si tocca il fondo quando lo scrittore augura all'altro che l'Inquisizione non si occupi di lui come si è occupata di quella poveretta... che saluto benaugurante!
Si torna quindi a parlare di Lombardini, questa volta come spirito. Sarebbe stato avvistato da una signora che nulla pare avere a che fare con la vita (o con la morte) del povero prigioniero fantasma. L’entità gli avrebbe chiesto tre rose e lei l'ha accontentato...in fondo chi di noi non accontenterebbe un prigioniero morto da centinaia d’anni?
La cosa misteriosa però sarebbe avvenuta qualche settimana dopo: le rose sarebbero germogliate. Incredibile!
C'è qualche botanico qui che lo trova strano? A me non sembra poi così assurdo: si sa che una pianta può crescere da una parte recisa in certe condizioni: lo staff di Mistero ha mai sentito parlare delle talee, della riproduzione vegetativa?
Alla fine lo scrittore vince la paura e le porta tre rose e fa pure una battuta... si è ripreso in fretta eh? Pure musica da film giallo in sottofondo, orrore.


- Appare uno con la bocca coperta che sembra un po' un ninja e nel titolo c'è: "Le verità di Adam Kadmon"... bene, ma chi è???
Fa niente, lui parla della "presunta" burla dell'ultima puntata di Science report dove si parlava di scienziati rapiti e portati su Marte per costruire una civiltà e tecnologie futuristiche e sfuggire da un mondo che sarebbe stato sconvolto da una glaciazione provocata da un clima impazzito…ok, con il senno di poi un complottista potrebbe notare dei nessi con gli tsunami, i terremoti e gli uragani avvenuti recentemente, ma tra qui e dire che alcuni scienziati, spariti o morti in circostanze misteriose, fossero coinvolti in un progetto di colonizzazione marziana, mi sembra troppo persino per Mistero. Ancora le wicca, ma stavolta si parla di un gruppetto che pratica lo skyclad, cioè non vuole niente tra la pelle e il cielo. In pratica durante i loro incontri si spogliano per essere tutti uguali e abbracciare la Natura... contenti loro! Se io facessi così, anche in una bella serata mite, una bella colite non me la toglierebbe nessuno! Si definiscono Neopagani perché hanno fatto un miscuglio di religioni: romane, celtiche, greche... però io non avevo mai sentito di druidi che si spogliavano, al massimo sacrificavano animali e talvolta c'era qualche piccola orgia... questi qui invece a parte danzare attorno a un fuoco al ritmo di tamburi fanno ben poco! L'ennesima scusa per aumentare l'audience, mostrando qualche chiappa e seno nudi? Il sospetto viene. Poi mi è venuto un sonno spaventoso e sono andata a dormire, che noia! Come prima puntata è stata deludente! Insomma, niente catastrofismi, niente complotti, niente esorcismi... stanno proprio grattando il fondo del barile? Lo vedremo nelle prossime puntate.

sabato 5 febbraio 2011

Mistero e Morgellons

Il 20 Gennaio è andata in onda una puntata di Mistero nella quale ampio spazio è stato dedicato alla Sindrome di Morgellons, una presunta patologia che farebbe uscire dei filamenti dalla pelle del malato.
Il servizio, della durata di 20 minuti, è un qualcosa di difficilmente definibile, personalmente l'ho trovato a dir poco inguardabile.
Non posso quindi fare a meno di commentare brevemente le parti più scandalose.


L'intero servizio ruota intorno alle indagini (chimiche e mediche) fatte su Silvia, una ragazza che ritiene di essere affetta da Morgellons.
Studiando le affermazioni fatte su questa presunta patologia è interessante notare come sia sempre il paziente ad essere convinto di essere malato e non vi sia una vera e propria diagnosi da parte di un professionista (a parte rarissimi casi).

Dopo una divertente scena in cui Daniele Bossari esce da un dipartimento di chimica con una busta sigillata nemmeno si trattasse di analisi top secret, compare sulla scena un biologo. Purtroppo ha il volto oscurato,ma viene comunque presentato come Samuele V., nome che in qualche modo mi suona familiare.
La busta, finalmente aperta, rivela che il filamento preso dalla pelle di Silvia, altro non è che un pelo! Incredibile, che risultato stupefacente.
Ma a Samuele V. non la si fa: sulla base di alcune foto a basso ingrandimento, decreta il misterioso biologo, ci sono cose che non tornano. Ma i biologi non dovrebbero usare i microscopi per osservare le immagini ad alto ingrandimento?!
Spero che il nostro misterioso biologo abbia semplicemente confuso "alto ingrandimento" con "basso ingrandimento".
In alternativa Samuele V. sarebbe veramente convinto di poter confutare delle analisi chimiche semplicemente guardando un filamento da "da lontano".
Gaffe biologiche a parte, il mistero sembra risolto: quello che a prima vista sembrava un pelo è incredibilmente un pelo. Molto più sorprendente, però, è il numero di minuti dedicati da Mistero a questa vicenda.

Ci sono almeno altri 10 minuti di trasmissione da riempire e quindi Bossari ci fa presente che il mistero è ancora estremamente fitto.
La povera Silvia, che sicuramente vive un disagio importante, viene, finalmente, portata da un medico. Questo non prima di averle fatto commentare le analisi chimiche scoprendo che non è nemmeno la prima volta che i misteriosi filamenti si rivelano qualcosa di decisamente comune.

Nello studio medico viene evidenziato che le misteriose ferite sono dovute a grattamento e non sono presenti nei punti difficili da raggiungere, si tratta quindi di lesioni auto-inflitte. Chiaramente in questa condizione è normale osservare peli di varia origine incastrati alle ferite in fase di guarigione, inoltre a questo punto qualcuno nella redazione di Mistero avrebbe dovuto avere un minimo di decenza e fare un passo indietro: abbiamo due responsi che affermano l'assenza di qualsiasi anomalia. E' stata suggerita una tendenza all'autolesionismo della ragazza, con che coraggio si sfrutta ancora questa delicata situazione?
Domanda retorica perchè, ovviamente, il servizio prosegue.

Viene quindi spalmata sulle braccia della ragazza una crema alla melaleuca che dovrebbe far uscire i terribili filamenti. Il medico, molto professionalmente, controlla che non ci siano filamenti prima dell'esperimento così da avere un termine di confronto. Al termine dell'esperimento la ragazza si pulisce con un foglio di carta e un filamento "magicamente" sembra comparire. Musica da colpo di scena, fermo immagine inquietante: sulla pelle della ragazza c'è un pelo!! Impagabile la reazione del medico che liquida l'evento con un netto movimento della mano dicendo che si tratta semplicemente di un filamento appoggiato sulla pelle e non proveniente dall'interno del corpo di Silvia.
Nemmeno questo ferma Mistero, per loro le anomalie rimangono, altrimenti dovrebbero inventarsi qualcosa di nuovo per le altre puntate. Interessante anche il breve intervento di Pattera che suggerisce agli scettici di "guardare il cielo"; grazie non ci avevo mai pensato!
Al termine del servizio Bossari arriva addirittura a suggerire ai telespettatori di continuare a scrivere alla redazione. Saranno contenti i medici che grazie a Mistero avranno nuovi pazienti con auto-diagnosi sul Morgellons.
In conclusione vi riporto cosa riposi io a Silvia quando, anni fa, scrisse al Cicap:

"Gentile Silvia, Grazie per averci contattato. Purtroppo il Cicap non è l'associazione adatta a fornirle assitenza. Le uniche persone competenti a seguire il suo caso sono i medici a cui mi pare di capire si sia già rivolta. Il Morgellons non è una malattia nota e riconosciuta quindi il mio consiglio è di fidarsi dei medici professionisti e seguire i loro consigli."

Forse Silvia avrebbe fatto meglio a seguire il mio consiglio e fidarsi esclusivamente dei medici invece che affidarsi a Mistero.

venerdì 21 gennaio 2011

Poltergeist pavese

Riprendo un articolo che ho scritto per il Cicap su uno strano caso avvenuto a Pavia agli inizi di Gennaio.


Pavia. Durante le vacanze natalizie una casa popolare in viale Sicilia sembra essersi trasformata in un luogo infernale. Almeno questo è quanto si apprende dal resoconto fatto dal quotidiano La Provincia Pavese, che l’8 Gennaio 2011 vi dedica un'intera pagina [1] ; dal 27 Dicembre in quella casa nessuno dorme più a causa del susseguirsi di piccoli incendi improvvisi che costringono gli occupanti a continue ronde e a estenuanti turni di veglia.

Il caso, somigliante peraltro a quelli avvenuti nel 2004 in Sicilia nella località di Canneto di Caronia, è estremamente interessante, almeno da quanto viene raccontato dal quotidiano pavese. La situazione della famiglia, composta da una signora di mezza età e da due figli, pare essere irrisolvibile e senza spiegazione. Gli incendi si sono sviluppati per numerosi giorni consecutivi e più volte al giorno persino davanti agli esperti venuti ad accertarsi degli eventi. In effetti a quella casa si sono interessati Vigili del Fuoco con l’intervento del Nucleo NBC di Milano, l’ARPA, la polizia scientifica, alcuni esperti dell’Università di Pavia e persino la chiesa.
L’Arpa, i Vigili del Fuoco e la polizia hanno raccolto campioni di tessuti bruciati ed effettuato misure ambientali, ma tutto è nella norma. Due sacerdoti, convocati dalla stessa padrona di casa, hanno benedetto i locali e invitato gli abitanti alla preghiera.

Come già avvenuto per Caronia, anche in questo caso, le ipotesi “colorite” sull’origine degli incendi non mancano:

A detta del parroco di Santa Maria delle Grazie “Qualcosa di male in quella casa c’è, ma non so cosa. Secondo me è importante che queste persone si mettano in Grazia di Dio, che ritornino in chiesa, per pregare, per liberarsi dalle situazioni negative”.

Franco Maloberti, docente del Dipartimento di elettronica, ritiene che “Se si tratta di onde elettromagnetiche deve esserci una sorgente, magari un trasmettitore o cavi ad alta tensione”. Posizione simile viene espressa da Giuseppe Conciauro, docente in pensione della Facoltà di Ingegneria: “Dovrebbe esserci qualcosa di intenso - riferisce a La Provincia Pavese – non può succedere con oggetti posizionati in stanze diverse. Dovrebbe esserci qualcosa di estremamente potente e secondo me i ripetitori sono da escludere. Si potrebbe vedere se ci sono radioamatori o qualche nuova installazione”.

Nessuno evidentemente si è chiesto come questo “qualcosa di potente” incendiasse i vestiti negli armadi e non gli occupanti della casa, né se questa causa potesse agire su oggetti non metallici. O se casi simili sono mai stati osservati, o se sono noti agli esperti di elettricità o elettromagnetismo.

Il pomeriggio dell’8 Gennaio, comunque, interviene anche il Cicap, grazie alla mediazione di una giornalista de La Provincia Pavese. Con Luigi Garlaschelli mi reco presso la misteriosa abitazione, ormai meta di continue visite da parte di persone che a vario titolo ritengono di poter dare un contributo. Il caso è diventato così famoso che, appena entrati nel cortile, alcune vicine si affrettano ad indicarci la strada corretta per giungere a destinazione.

Entrati in casa troviamo la signora, uno dei due figli e la sua ragazza.

Si tratta di un piccolo appartamento al quinto piano di una vecchia casa popolare lungo il Naviglio pavese (14 scale in un grandissimo cortile).

L’accoglienza è cordiale, ci sediamo intorno al tavolo e iniziamo la nostra intervista per raccogliere informazioni. Scopriamo così che i presenti hanno assistito a tutti gli incendi, anzi fanno il possibile per non lasciar mai solo nessuno per paura che succeda l’irreparabile. Tutti i fuochi sviluppatisi nella casa hanno riguardato materiale facilmente infiammabile (vestiti negli armadi, o una guida telefonica), ma fortunatamente sono sempre stati scoperti in tempo grazie all’odore di bruciato e non hanno portato a conseguenze gravi. I presenti sembrano abbastanza provati dai turni di ronda a cui sono costretti da una decina di giorni, tuttavia l’unica volta in cui la casa è rimasta incustodita per un paio di ore fortunatamente nessun incendio è avvenuto.

Intervistando la signora scopriamo anche che in realtà nessuno di loro ha mai visto un incendio svilupparsi dal nulla; si sono sempre accorti del fenomeno a causa dell’intensa puzza di bruciato e giunti nella stanza di provenienza hanno sempre osservato una fiamma già sviluppata.

Ci vengono mostrati sacchi di plastica colmi di indumenti bruciacchiati e ancora umidi dell'acqua usata per estinguere le fiamme. Si tratta di magliette, calzini, giubbotti e anche coperte (tutti di fibre sintetiche, pare). Osserviamo anche le ante degli armadi carbonizzate in corrispondenza di alcuni di questi incendi. Sono bruciature piuttosto profonde ma localizzate, larghe dai venti ai quaranta centimetri.

Otteniamo anche copia di un elenco di questi piccoli incendi, stilato dalla famiglia. Dal 27 dicembre, gli avvenimenti si sono ripetuti varie volte al giorno. Tranne il 2 gennaio , quando non è successo nulla, il totale riferito è di 45 incendi, con un massimo di 14 il giorno 6 Gennaio.

Purtroppo, nonostante ci fossimo trattenuti in casa per l’intero pomeriggio, nulla è avvenuto; così ci siamo accordati con la signora per tornare il giorno dopo. La giornalista de La Provincia Pavese ci chiede quali potrebbero essere le cause di questi eventi, ma non avendo potuto osservare il fenomeno, Garlaschelli si limita a dire che casi di questo genere solitamente vengono ricondotti ad una causa naturale e comunque hanno una durata molto breve.

La nostra intenzione, in accordo con la proprietaria di casa, è quindi quella di tornare il pomeriggio successivo e dividerci il controllo delle varie stanze in modo tale da non lasciarle mai vuote, installando anche telecamere in grado di coprire la maggior parte della casa. In questo modo se un fuoco si fosse generato spontaneamente avremmo potuto documentarlo; inoltre il figlio con la compagna si sarebbero concessi un pomeriggio di relax dalla continua sorveglianza e non sarebbero stati in casa.

La mattina successiva - una domenica - La Provincia Pavese titola “Il mistero resta anche per il Cicap”. Ma sembra un po' esagerato parlare di mistero quando nessun fatto anomalo si è verificato in nostra presenza in modo da potere verificare come insorgerebbe. Inoltre, per lo stesso motivo, sarebbe stato ancora più azzardato proporre delle spiegazioni.

Sempre in mattinata Garlaschelli riceve una telefonata della signora che, anche a causa del clamore suscitato dai media - non ultimo un tentativo di intervista con una troupe televisiva di Studio Aperto - ha deciso di chiudere la faccenda e non fare più entrare nessuno, Cicap compreso. Viene quindi cancellata l’unica possibilità per Garlaschelli e me di osservare questa presunta generazione di fuochi spontanei. La proprietaria di casa comunque precisa che non è più avvenuto alcun incendio. [2]

Il 14 Gennaio, non avendo avuto più notizie, abbiamo richiamato la signora, la quale ci ha confermato che nessun incendio si è più generato dopo il nostro ingresso nella casa. Siamo quindi, ancora una volta, davanti ad un fenomeno paranormale (o presunto tale) che davanti a controlli stringenti non si verifica; e per il quale non si riesce ad avere la possibilità - o il permesso - di indagare adeguatamente. ( Chissà se annullare i fenomeni misteriosi può considerarsi un potere paranormale caratteristico del Cicap…? )
In ogni caso, la mancata conclusione è un vero peccato perché questo caso aveva tutte le caratteristiche di un classico “Poltergeist”.

Come è noto, si tratterebbe di un presunto fenomeno paranormale, caratterizzato da vistosi manifestazioni fisiche: generalmente movimenti misteriosi di oggetti, rumori e piccoli incendi. Il termine tecnico in inglese è RSPK (recurrent spontaneous psychokinesis ) e sembra sempre essere legato alla presenza di una particolare persona, più che a un luogo. In quest’ultimo caso i parapsicologi parlerebbero di infestazione.

L’interpretazione che viene data da coloro che credono nella realtà dei fenomeni paranormali è che questi casi siano appunto manifestazioni delle energie psichiche delle persone coinvolte (spesso adolescenti con problemi psicologici) [3]. Gli scettici sono soliti scoprire cause più banali, come vibrazioni che fanno muovere gli oggetti [ 4 - 5 ], burle o diretti interventi umani [ 6 – 7], rumori provocati da animali, tubazioni, contrazioni termiche, eccetera.

1) - http://laprovinciapavese.gelocal.it/multimedia/2011/01/08/fotogalleria/pavia-incendi-misteriosi-in-una-casa-di-viale-sicilia-27749963/1

2) - http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/01/11/news/gli-esperti-fuori-dalla-casa-degli-incendi-3146694

3) http://it.wikipedia.org/wiki/Poltergeist

4) S. Blackmore – “The adventures of a parapsychologist.” Cap. 22. Prometheus Book, 1986.

5) L. Garlaschelli. “Poltergeist telematico “(Investigatori dell'occulto, Avverbi, 2001, p.63)

6) F. Dell'Acqua e M. Rondanini. “Poltergeist a Legnano?(ibid, p. 59).

7) J. Randi - “The Columbus poltergeist case.” The Sk. Inqirer, vol IX, No 3, p 221-235.

(trad. it. in: J. Randi. Avventure nel mistero. Quaderni del CICAP N. 2, 1999)

8) M. Polidoro - Casa infestata a Lecce? http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274168

9) L. Montali e M. Polidoro. “Poltergeist: il caso di Marco”. (Investigatori dell'occulto, Avverbi, 2001, p.53)

10) M. Franzosi. “Uno strano caso di Poltergeist” ( ibid. p. 56.)

sabato 8 gennaio 2011

Ricomincia il corso per investigatori del paranormale

Anche quest'anno sta per cominciare il corso per investigatori del paranormale. Sono ancora disponibili alcuni posti quindi per chi volesse partecipare a tutto o parte del corso è ancora in tempo ad iscrivesi. Quest'anno è stato anche aggiunto un week end in più rispetto agli anni precedenti in modo da coprire tutti i campi dell'indagine nell'occulto. Il corso non è solo un'occasione per imparare i metodi di indagine e approfondire vari argomenti misteriosi, ma è anche un momento piacevole e divertente nel quale si può interagire con i vari docenti, vedere all'opera sensitivi e iniziare nuovi progetti.

Un'altra novità è l'offerta riservata ai primi 5 studenti che si iscriveranno: 200 euro l'intero corso invece di 650! L'iniziativa è diretta alla formazione di una coscienza critica tra i giovani studenti che potranno sicuramente trovare spunti interessanti da applicare anche nella vita di tutti i giorni. Purtroppo non è stato possibile agevolare più di 5 persone in quanto il corso ha dei costi di organizzazione piuttosto alti. Per chi volesse partecipare all'offerta studenti scriva all'indirizzo amministrazione@cicap.org precisando di voler aderire all'offerta per studenti.

I dettagli si trovano sulla pagina del Cicap Lombardia e sulla pagina dedicata al Corso sul sito del Cicap.
Nell'immagine Matteo Borrini durante la serata dedicata ai metodi di indagine sulla "scena del crimine".

giovedì 6 gennaio 2011

Politica, medici e pseudoscienze

Immagino tutti abbiate ben chiaro chi sia l'On. Domenico Scilipoti, tv e giornali hanno ampiamente parlato di questo medico e parlamentare a causa del suo voto a favore della fiducia all'attuale Governo. La cosa stupefacente, secondo i media, sarebbe che l'onorevole faceva parte dell'Italia dei Valori e quindi il suo voto sarebbe una sorta di tradimento della volontà elettorale. Il caso e i successivi risvolti politici non mi interessano (almeno in questa sede) , quello che è però passato in sordina è che la visibilità che l'On. Scilipoti si è conquistato ha rivelato diversi altri particolari della sua vita fino ad ora passati in sordina.

Se cerchiamo il curriculum dello Scilipoti in rete scopriamo che ha contatti in tutto il mondo grazie al suo spiccato interesse per le medicine alternative.
Per esempio si nota, non senza stupore, che è stato:

Rettore per l'Italia della Open International University for Complementary Medicines nello Sri Lanka

Socio Onorario della "Brasilian Accademy [sic] of Oriental Arts & Science

Componente della "Società Italiana per lo Studio della Terapia Biologica dei Tumori"

Componente dell’"Accademia Indiana di Medicina Naturale"

e questo solo per citare alcuni degli innumerevoli interessi dell'On. Scilipoti, ma questo è solo l'inizio, infatti può vantare un gran numero di titoli e onorificenze quali:

Caballero Gran Cruz de la Soberana Orden Hospitalaria de San Antón Abad

Title of Excellency niente che dal "The Ancient Royal Assyrian Orden of Merit" (prego notare il termine Assyrian)

ha persino vari titolo dal Zoroastrian College il quale, meglio che lo sappiate, è "the one and only in the word" e che ha come scopo quello di rendere l'anima capace di

"...evolve spiritually in the quality, purity and speed of White Light. Its main educational purpose is to spread the knowledge of the ANCIENT COSMIC WISDOM. "
Questa gente deve avere un debole per i titoli e i nomi altisonanti, sarà per questo che l'estate scorsa il nostro Scilipoti ha fontato il Movimento Olistico Transnazionale di cui esiste un blog purtroppo ad accesso limitato (ma una sbirciata la si può comunque dare usando la cache di google).
Come non citare poi il primo convegno del Movimento Olistico, sospeso poi per "turbolenze politiche", nel quale troviamo interventi di tutti i tipi tra cui anche le ormai immancabili scie chimiche che ormai sono un po' come il prezzemolo.

Non è tutto: negli incontri del Movimento oltre a Scilipoti troviamo negli ideatori anche Majid Valcarenghiche tra le altre cose fa parte del direttivo del Coordinamento Nazionale delle Comunità e Associazioni di Ricerca Etico Spirituale(CONACREIS) all'interno del quale troviamo una buona rappresentanza di Damanhur ad esempio il presidente, tale Elfo Frassino.

Per essere precisi il CONACREIS non ha mai preso parte direttamente al Movimento Olistico e in realtà la partecipazione di un membro del loro direttivo di certo non rappresenta la posizione dell'associazione, tuttavia grazie ad una precisazione fatta dallo stesso Elfo Frassino su Kelebek Blog, sappiamo che il CONACREIS era stato invitato a far parte del Movimento Olistico di Scilipoti, ma ha rifiutato.

Perchè vi dico questo? Perchè con mia somma sorpresa Scilipoti ha proposto di aprire un Forum Nazionale Antiplagio e l’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti coinvolgendo tutti quelli organismi che ritengono che Damanhur abbia molte delle caratteristiche di una setta.

Insomma Scilipoti da un lato propone Forum contro il plagio e le sette e contemporaneamente organizza convegni invitando il CONACREIS. Fortunatamente sempre grazie a Kelebek Blog sappiamo che le varie associazioni anti-plagio si sono rifiutate di partecipare al Forum, riporto il comunicato stampa di SOS Antiplagio in proposito:

"La nostra associazione unitamente alle associazioni del Forum Associativo contro i culti settari, per quanto sopra esposto non si riconosce in sintonia con la medicina alternativa per cui si richiama fuori dall’Osservatorio Nazionale sui culti settari, in quanto risulta esistere una palese contraddizione tra le nostre posizioni e quelle dei cultori delle medicine alternative."

Non credo ci sia altro da aggiungere se non che è inquietante pensare che tutto questo sia solo un effetto collaterale del voto di fiducia al Governo, ma prima nessuno si è disturbato a leggere il curriculum di Scilipoti? Tv e giornali a discutere se il voto fosse eticamente corretto, se fosse un tradimento; ma veramente davanti ad un curriculum del genere c'è qualcuno che si stupisce per un singolo voto?!
Ripeto: inquientante.

La fonte da cui ho tratto gran parte degli spunti il blog di Miguel Martinez.