sabato 8 gennaio 2011

Ricomincia il corso per investigatori del paranormale

Anche quest'anno sta per cominciare il corso per investigatori del paranormale. Sono ancora disponibili alcuni posti quindi per chi volesse partecipare a tutto o parte del corso è ancora in tempo ad iscrivesi. Quest'anno è stato anche aggiunto un week end in più rispetto agli anni precedenti in modo da coprire tutti i campi dell'indagine nell'occulto. Il corso non è solo un'occasione per imparare i metodi di indagine e approfondire vari argomenti misteriosi, ma è anche un momento piacevole e divertente nel quale si può interagire con i vari docenti, vedere all'opera sensitivi e iniziare nuovi progetti.

Un'altra novità è l'offerta riservata ai primi 5 studenti che si iscriveranno: 200 euro l'intero corso invece di 650! L'iniziativa è diretta alla formazione di una coscienza critica tra i giovani studenti che potranno sicuramente trovare spunti interessanti da applicare anche nella vita di tutti i giorni. Purtroppo non è stato possibile agevolare più di 5 persone in quanto il corso ha dei costi di organizzazione piuttosto alti. Per chi volesse partecipare all'offerta studenti scriva all'indirizzo amministrazione@cicap.org precisando di voler aderire all'offerta per studenti.

I dettagli si trovano sulla pagina del Cicap Lombardia e sulla pagina dedicata al Corso sul sito del Cicap.
Nell'immagine Matteo Borrini durante la serata dedicata ai metodi di indagine sulla "scena del crimine".

giovedì 6 gennaio 2011

Politica, medici e pseudoscienze

Immagino tutti abbiate ben chiaro chi sia l'On. Domenico Scilipoti, tv e giornali hanno ampiamente parlato di questo medico e parlamentare a causa del suo voto a favore della fiducia all'attuale Governo. La cosa stupefacente, secondo i media, sarebbe che l'onorevole faceva parte dell'Italia dei Valori e quindi il suo voto sarebbe una sorta di tradimento della volontà elettorale. Il caso e i successivi risvolti politici non mi interessano (almeno in questa sede) , quello che è però passato in sordina è che la visibilità che l'On. Scilipoti si è conquistato ha rivelato diversi altri particolari della sua vita fino ad ora passati in sordina.

Se cerchiamo il curriculum dello Scilipoti in rete scopriamo che ha contatti in tutto il mondo grazie al suo spiccato interesse per le medicine alternative.
Per esempio si nota, non senza stupore, che è stato:

Rettore per l'Italia della Open International University for Complementary Medicines nello Sri Lanka

Socio Onorario della "Brasilian Accademy [sic] of Oriental Arts & Science

Componente della "Società Italiana per lo Studio della Terapia Biologica dei Tumori"

Componente dell’"Accademia Indiana di Medicina Naturale"

e questo solo per citare alcuni degli innumerevoli interessi dell'On. Scilipoti, ma questo è solo l'inizio, infatti può vantare un gran numero di titoli e onorificenze quali:

Caballero Gran Cruz de la Soberana Orden Hospitalaria de San Antón Abad

Title of Excellency niente che dal "The Ancient Royal Assyrian Orden of Merit" (prego notare il termine Assyrian)

ha persino vari titolo dal Zoroastrian College il quale, meglio che lo sappiate, è "the one and only in the word" e che ha come scopo quello di rendere l'anima capace di

"...evolve spiritually in the quality, purity and speed of White Light. Its main educational purpose is to spread the knowledge of the ANCIENT COSMIC WISDOM. "
Questa gente deve avere un debole per i titoli e i nomi altisonanti, sarà per questo che l'estate scorsa il nostro Scilipoti ha fontato il Movimento Olistico Transnazionale di cui esiste un blog purtroppo ad accesso limitato (ma una sbirciata la si può comunque dare usando la cache di google).
Come non citare poi il primo convegno del Movimento Olistico, sospeso poi per "turbolenze politiche", nel quale troviamo interventi di tutti i tipi tra cui anche le ormai immancabili scie chimiche che ormai sono un po' come il prezzemolo.

Non è tutto: negli incontri del Movimento oltre a Scilipoti troviamo negli ideatori anche Majid Valcarenghiche tra le altre cose fa parte del direttivo del Coordinamento Nazionale delle Comunità e Associazioni di Ricerca Etico Spirituale(CONACREIS) all'interno del quale troviamo una buona rappresentanza di Damanhur ad esempio il presidente, tale Elfo Frassino.

Per essere precisi il CONACREIS non ha mai preso parte direttamente al Movimento Olistico e in realtà la partecipazione di un membro del loro direttivo di certo non rappresenta la posizione dell'associazione, tuttavia grazie ad una precisazione fatta dallo stesso Elfo Frassino su Kelebek Blog, sappiamo che il CONACREIS era stato invitato a far parte del Movimento Olistico di Scilipoti, ma ha rifiutato.

Perchè vi dico questo? Perchè con mia somma sorpresa Scilipoti ha proposto di aprire un Forum Nazionale Antiplagio e l’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti coinvolgendo tutti quelli organismi che ritengono che Damanhur abbia molte delle caratteristiche di una setta.

Insomma Scilipoti da un lato propone Forum contro il plagio e le sette e contemporaneamente organizza convegni invitando il CONACREIS. Fortunatamente sempre grazie a Kelebek Blog sappiamo che le varie associazioni anti-plagio si sono rifiutate di partecipare al Forum, riporto il comunicato stampa di SOS Antiplagio in proposito:

"La nostra associazione unitamente alle associazioni del Forum Associativo contro i culti settari, per quanto sopra esposto non si riconosce in sintonia con la medicina alternativa per cui si richiama fuori dall’Osservatorio Nazionale sui culti settari, in quanto risulta esistere una palese contraddizione tra le nostre posizioni e quelle dei cultori delle medicine alternative."

Non credo ci sia altro da aggiungere se non che è inquietante pensare che tutto questo sia solo un effetto collaterale del voto di fiducia al Governo, ma prima nessuno si è disturbato a leggere il curriculum di Scilipoti? Tv e giornali a discutere se il voto fosse eticamente corretto, se fosse un tradimento; ma veramente davanti ad un curriculum del genere c'è qualcuno che si stupisce per un singolo voto?!
Ripeto: inquientante.

La fonte da cui ho tratto gran parte degli spunti il blog di Miguel Martinez.

venerdì 10 dicembre 2010

Lunedì 13 Dicembre a Como

Lunedì 13 Dicembre a Parè (CO) si terrà una conferenza a 3 voci sulle leggende metropolitane, per chi viene ci vediamo lì:

Leggende metropolitane
Tassi assassini, scie chimiche e molto altro...

Nella società contemporanea circolano frequentemente "voci" e "storie" al limite dell'incredibile: tassi assassini, rock star che simulano la propria morte, scie tossiche rilasciate da aerei militari... Queste vicende, riprese su internet e sui media, vengono trattate in maniera acritica e superficiale, ma quante corrispondono alla realtà? Come nascono e si diffondono queste moderne leggende?

Con:

Simone Angioni - Chimico, Università di Pavia, CICAP
Scie Chimiche: tracce nel cielo

Fabio Caironi - giornalista e scrittore
Se Paul è morto ed Elvis è vivo... come sta Lady Gaga?
(leggende musicali da Mozart a oggi)

Giorgio Castiglioni - bibliotecario, redattore di Mah
Tassi assassini e insetti da assalto: animali da leggenda (metropolitana)


presso il Municipio di Parè (CO)
Piazza della Chiesa, 1
Ingresso libero


sabato 13 novembre 2010

L’AUTUNNO DELL’ASTROLOGIA.

Dopo un mese di assenza riprendo a curare questo blog. Ci sono alcune novità e tempo permettendo cercherò di raccontarle nei prossimi interventi. Incomincio presentandovi, a due anni da “Oroscopi e Cannocchiali”, il nuovo libro di Andrea Albini che vuole essere la continuazione e la conclusione del primo:

"L’AUTUNNO DELL’ASTROLOGIA.
Il declino scien
tifico del discorso sulle stelle da Copernico ai giorni nostri"


L’astrologia è una pratica con sorprendenti capacità di trasformazione ed adattamento, e come argomento scientifico riuscì a sopravvivere per qualche tempo anche alla teoria eliocentrica di Copernico e alle scoperte al telescopio di Galileo. Il suo declino fu lento perché,anche se il modello teorico entrò in crisi, quello operativo non ne risentì: Keplero pensò che l’astrologia potesse essere riformata, e nella seconda metà del Seicento un certo numero di astrologi cercarono di adeguare la loro arte alla nuova scienza sperimentale.
Ancora nel Settecento – in pieno Illuminismo – l’astrologia ebbe una debole sopravvivenza residuale nel campo della medicina e della meteorologia.

In seguito, come scienza, l’astrologia fu completamente screditata e sopravvisse prevalentemente negli almanacchi popolari. Ma già a fine Ottocento fu recuperata dall’occultismo e, nel secolo successivo, prima dagli studi sulla simbologia e il mito nella storia dell’arte e poi dal
pensiero junghiano. Il tutto confluì nel pensiero del New Age, in cui l’astrologia ha un suo ruolo accanto ad altre discipline alternative e una valenza millenaristica. Come scienza legittima, però, non riuscì più a risollevarsi. Per secoli fu considerata irrilevante e lasciata da parte da astronomi e scienziati, oppure combattuta con armi retoriche.
Sorprendentemente, solo nell’ultimo secolo sono stati messi a punto una serie di studi che hanno dimostrato «scientificamente» che l’astrologia non è una scienza. Ma forse è stata fatica sprecata: le ragioni del successo di questa pratica non sono unicamente logico-razionali e non
si misurano in termini di efficacia.



In Appendice, le gustose beffe dell’astronomo secentesco Geminiano Montanari e di Isaac Bickerstaff (alias Jonathan Swift) autori di falsi almanacchi che individuano le aporie e le difficoltà di una disciplina in affanno.
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ANDREA ALBINI (Pavia, 1962) tecnico presso l’Università di Pavia, autore di una serie di lavori scientifici, si occupa anche di divulgazione scientifica e ha collaborato con quotidiani e riviste
nazionali su argomenti di storia della scienza e della tecnologia. È consulente tecnico-scientifico del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). È autore di Oroscopi e Cannocchiali (Avverbi, 2008), Le Voci di Giovanna d’Arco (Avverbi, 2007) e, con Luigi Garlaschelli, di Rabdomanzia (Avverbi, 2005).

domenica 3 ottobre 2010

Resoconto sul confronto Angioni-Pattera (UPD 3.00 08102010)

Eccomi di ritorno da Cesena e pronto a raccontarvi o dettagli del tanto atteso confronto tra me e Giorgio Pattera. Purtroppo il tempo è tiranno quindi aggiornerò questo post man mano che trovo il tempo per aggiungere particolari.
Prima di tutto devo ringraziare gli organizzatori: Antonio Sarpieri, Assessore alla Cultura del Comune di Savignano sul Rubicone; On. Sandro Brandolini e il Sindaco di San Mauro Pascoli: Miro Gori.
Si comincia con un po' di ritardo, la sala è piena, direi almeno un centinaio di persone. Solo in seguito si capirà che gran parte dei presenti è vistosamente a favore della teoria delle scie chimiche.
Dopo una brevissima introduzione fatta da Giuliano Marrucci, moderatore della serata, Giorgio Pattera incomincia con la sua presentazione spiegando cosa sono le scie di condensazione.

Subito si comincia con i famosi 3 parametri per la formazione delle scie: 8000 metri di quota; 70% di umidità e -40°C. Per dimostrare che non sono inventati mostra rapidaente le citazioni originali della NASA, che però non dicono ciò che lui sostiene. Guardate l'immagine di lato e noterete che il 70% di umidità non è affatto presente e l'ormai famoso "usually" prima di 8000 m. Insomma Pattera si smentisce da solo, purtroppo dubito che il pubblico se ne sia accorto.
Pochi secondi dopo Pattera legge un'altra affermazione assai discutibile:

"Pertanto, una scia di condensazione non può essere molto lunga e, soprattutto, non può essere molto larga.Una scia di condensazione persistente è una scia che dura al massimo un paio di minuti, una scia non persistente dura circa 30-50 secondi"

Non credevo ai miei occhi: una frase così, buttata a caso e non supportata da nessuna fonte o riferimento. Questo non è sfuggito a Marrucci che appena ne ha avuto occasione ha chiesto da dove derivassero condizioni e durata delle scie. Pattera risponde che derivano dal grafico di Appleman e lo mostra innocentemente al pubblico. Sono allibito, non riesco a credere che stia proiettando il grafico che dice l'esatto opposto di quanto ha appena affermato, con tanta naturalezza e tranquillità.
Pochi secondi dopo ho l'onere/onore di spiegare cosa sosteneva realmente Appleman direttamente dal grafico proiettato da Pattera.

La relazione di Pattera continua presentando varie interrogazioni parlamentari, tuttavia omette le varie risposte del Governo ad esempio la seguente frase:

"Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web. specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico."

Inoltre dimentica di dire che nell'interrogazione presentata da Di Pietro risulta chiaro che quest'ultimo non sa di cosa sta parlando:

"le scie chimiche sono residui della combustione lasciati in alta quota dagli aerei. "

Non c'è dubbio che sia comodo mostrare paginate su paginate piene di scritte, il pubblico non potrebbe mai far in tempo a leggerne il contenuto e deve per forza fidarsi di quello che dice il relatore. Abbiamo già visto che fidarsi della parola di Pattera è quanto mai inopportuno, fortunatamente c'è un video e chiunque può verificare personalmente il materiale presentato.

Segue una curiosa lettera che dovrebbe provenire da Di Pietro in persona, tuttavia non ci è dato sapere se quello scritto sia originale o meno. Non sono presenti riferimenti di alcun tipo ed è persino censurato il nome del destinatario della missiva. Il tono della presunta mail di Di Pietro è molto diverso dall'interrogazione e questo suona decisamente strano. Inoltre la mail, inviata il 19 Settembre 2008, non fa alcun riferimento all'interrogazione parlamentare presentata solo due giorni prima, ma anzi si conclude con un curioso:

"[...]cercherò di indirizzare l'attenzione dei parlamentari sul problema delle "chemtrails""

Peccato che l'abbia appena fatto 2 giorni prima con un'interrogazione a risposta scritta.
Insomma siamo di nuovo davanti ad una carenza di rigore nel presentare le prove e inoltre, anche ammettendo che la mail sia originale, cosa dimostra? Che Di Pietro crede alle scie chimiche? E quindi? Se queste sono le prove migliori direi che possiamo dormire sonni tranquilli.

In generale tutta la relazione di Pattera si basa sul principio di autorità, ovvero che le scie esistono non perchè ci sono prove oggettive, ma perchè il tizio X che ricopre un ruolo importante ne è convinto.
Segue un documento che non c'entra nulla e che mostra un accordo per vietare la modificazione del tempo meteorologico sul territorio nemico. Il documento è del 1977 e fu approvato poco dopo la fine della guerra del Vietnam. Il motivo è facilmente immaginabile, durante la guerra gli Stati Uniti avevano fatto esperimenti di modificazione del tempo atmosferico sul Vietnam, il progetto era chiamato Popeye ed è ovvio che, se avesse avuto successo, avrebbe potuto diventare una potente arma di distruzione di massa. Ancora una volta la "prova" è inconcludente: vietare l'uso di armi per provocare alluvioni artificiali non dimostra che tali armi esistano, serve solo a sancire un principio.

Viene poi presentato il solito documento Owning the Weather di cui si è ampiamente parlato qui. Il documento è un lavoro di fantasia e comunque prevede, entro il 2025, la modificazione del tempo meteorologico su una scala inferiore a 200 km2. A lato trovate una mappa che mostra quanto sono 200 km2 e queste sono le stime riportate in un documento di fantasia. Come si dice "tra il dire e il fare..."
Lo stesso discorso si può fare per l'accordo Italia-USA presentato poco dopo, con la differenza che in quel caso non si parla nemmeno di modificazione del tempo, ma di sottoporre alcune culture a stress ambientali.


Pattera conclude sostenendo che la tecnologia per la modificazione climatica esista eppure ha solo postato documenti che dicono il contrario. Persino in quelli che riportano ottimistici viaggi di fantasia è evidente quando sia assurdo pensare ad una modificazione climatica globale. Ancora una volta, per rendere vera un'affermazione, basta farla mostrando paginate e paginate di documenti che nessuno si leggerà mai.

UPD 3.00

Sulla parte delle domande non mi soffermo più di tanto, le risposte che non sono riuscito a dare le potete trovare nelle FAQ del Cicap.

Molto divertente il momento nel quale Pattera presenta analisi di acqua piovana (minuto 9.05) scambiando i microgrammi con i milligrammi. Da notare che pochi minuti prima avevo sottolineato la continua presenza di questi errori nelle varie analisi. Sarebbe sufficiente leggere le etichette dell'acqua minerale in bottiglia per rendersi conto che quell'acquaè praticamente distillata.

Al minuto 7.50 invece si dice che dei filamenti cadono direttamente dall'aereo e viene mostrato un filamento volante con una scia sullo sfondo. Carina l'idea che in 5 secondi un filamento svolazzante arrivi quasi a livello del terreno ad una velocità di qualche migliaia di km/h.
Anche in questo caso sarebbe bastato ragionare per capire che quel filmato non provava assolutamente nulla.

A proposito dei filamenti vi faccio presente che, anche se non è stato registrato dalla telecamera, Pattera ha ammesso l'esistenza dei ragni migratori anche se ha precisato che di certo non fanno quei filamenti.

Un'altra nota di colore: grazie al video di Masdeca (minuto 11.55) potete sentire la cordialità di alcune persone presenti del pubblico. Uno spettatore decide di farmi una domanda: "Mi deve dire da chi è pagato, da chi è pagato? Gli illuminati?".

Credo sia importante sottolineare come al termine del confronto sia stato avvicinato da dubbiosi e credenti. I dubbiosi si sono complimentati e mi hanno detto che andranno a casa tranquilli, sicuri che nulla di pericoloso avviene nei nostri cieli, mentre i credenti sono stati piuttosto critici.
Certo c'era da aspettarselo, ma quello che non mi sarei mai aspettato è l'oggetto della critica: aver riportato affermazioni del Comitato Tanker Enemy. Quelli non rappresentano più il movimento delle scie chimiche, mi hanno detto. Riportare il loro materiale è stato preso come un insulto, come rovinare la buona reputazione e le corrette informazioni dei "complottisti seri".
Peccato che nessuno di loro sia andato a muovere la stessa critica a Pattera che ha usato quasi esclusivamente materiale Tanker Enemy.

Concludendo mi sembra sia stata una buona serata, peccato per i toni non sempre cordiali nel pubblico.

Per chi volesse seguire la conferenza in streaming, la può trovare sul canale di Vibravito e su quello di Masdeca.
Ringrazio comunque Giorgio Pattera per la disponibilità e la cortesia mostrata durante il dibattito, almeno tra i relatori il tono si è tenuto basso e rispettoso. Questo è ciò che dovrebbe avvenire quando si dialoga pur partendo da idee opposte.

giovedì 16 settembre 2010

La musica delle molecole

Questo post ha poco a che vedere con lo scetticismo, ma penso possa dare un'idea di come anche gli scienziati amino giocare, anche se si tratta di hobby un po' "particolari".

Sto parlando del progetto chiamato "MUSICIANS" ovvero "Multifrequent Utility for Sound Inspired Crazy and Insane Abuse of Spectrometers".
Questo progetto nasce dalla mente di alcuni esperti di risonanza magnetica nucleare (NMR) e appassionati di musica.

La risonanza magnetica nucleare richiede una strumentanzione molto complessa e anche la teoria su cui si basa è tutt'altro che semplice, quindi non vi tedierò con lunghe spiegazioni. In poche parole uno spettrometro NMR riesce ad indagare nel dettaglio lo "stato" di ogni atomo presente nel campione da analizzare. Riesce per esempio a determinare il tipo di atomo e quali atomi ha intorno. Queste informazioni le possiamo avere "ascoltando" ciò che l'atomo in oggetto ci dice. Nella prassi normale il segnale in uscita viene elaborato con alcuni algoritmi e poi letto da un operatore. Se, però, osserviamo il tracciato grezzo uscente da uno spettrometro NMR ci rendiamo subito conto della sua somiglianza con una normale traccia audio, quindi perchè non ascoltare (questa volta senza virgolette)?

I nostri scienziati-musicisti hanno quindi pensato di sfruttare uno strumento dal costo di qualche centinaia di migliaia di euro per ascoltare "la musica degli atomi".
Sembra tutto molto complesso, ma in realtà la preparazione della strumentazione non richiede più di qualche ora e questo è il risultato (alzate le casse):

Suono dell'acetaldeide

Suono dell'esametilbenzene


questa è la "voce" degli atomi trasformata per essere ascoltata dal nostro udito. Ma non finisce qui, utilizzando alcuni stratagemmi è possibile far "cantare" i nostri atomi, mettendoli nelle condizioni di emettere le note che noi vogliamo:

Happy Birthday

Dr. Zivago

Questo strumento è stato definito come "il sintentizzatore più costoso al mondo" (Andy Streitwieser) ed è difficile non essere d'accordo. L'uso di uno spettrometro NMR per produrre suoni sicuramente non ha alcun senso scientifico ed è certaente una perdita di tempo, ma sicuramente una perdita di tempo piuttosto affascinante.

Per ulteriori informazioni consultate il sito di riferimento da cui ho tratto le musiche:

http://www.chemie.uni-erlangen.de/oc/research/NMR/music.html

martedì 14 settembre 2010

Confronto sulle scie chimiche

Ricordate l'On. Brandolini? Il parlamentare che ha sottoscritto 3 interrogazioni parlamentari sulla questione scie chimiche? Qualche mese fa l'onorevole mi ha contattato proponendomi un confronto sulle scie chimiche. L'organizzazione ha richiesto più tempo del previsto a causa dei numerosi ospiti, ma finalmente siamo giunti ad una data definitiva.
Il confronto sarà tra me e Giorgio Pattera e si svolgerà l'1 Ottobre ore 21 a Villa Torlonia, Sala degli Archi, San Mauro Pascoli (FC).

Verranno presentate le migliori prove a favore della teoria del complotto quindi vale certamente la pena seguire l'evento.
Se qualcuno si chiede il perchè della scelta di Pattera per il confronto la risposta è semplice: ad oggi pare essere l'unica persona titolata e sufficientemente pacata per un dibattito. Negli ultimi anni il confronto sulle scie chimiche è degenerato in una specie di rissa dove sono frenquenti "urla" e minacce. In queste condizioni un confronto è impossibile se non tirandosene fuori e confrontandosi con chi è in grado di argomentare pacatamente la propria tesi.
Ulteriori dettagli verranno dati nei giorni successivi quando sarà divulgata la locandina dell'evento.

Ci vediamo il primo di Ottobre.