martedì 14 settembre 2010

Confronto sulle scie chimiche

Ricordate l'On. Brandolini? Il parlamentare che ha sottoscritto 3 interrogazioni parlamentari sulla questione scie chimiche? Qualche mese fa l'onorevole mi ha contattato proponendomi un confronto sulle scie chimiche. L'organizzazione ha richiesto più tempo del previsto a causa dei numerosi ospiti, ma finalmente siamo giunti ad una data definitiva.
Il confronto sarà tra me e Giorgio Pattera e si svolgerà l'1 Ottobre ore 21 a Villa Torlonia, Sala degli Archi, San Mauro Pascoli (FC).

Verranno presentate le migliori prove a favore della teoria del complotto quindi vale certamente la pena seguire l'evento.
Se qualcuno si chiede il perchè della scelta di Pattera per il confronto la risposta è semplice: ad oggi pare essere l'unica persona titolata e sufficientemente pacata per un dibattito. Negli ultimi anni il confronto sulle scie chimiche è degenerato in una specie di rissa dove sono frenquenti "urla" e minacce. In queste condizioni un confronto è impossibile se non tirandosene fuori e confrontandosi con chi è in grado di argomentare pacatamente la propria tesi.
Ulteriori dettagli verranno dati nei giorni successivi quando sarà divulgata la locandina dell'evento.

Ci vediamo il primo di Ottobre.

domenica 25 luglio 2010

Le scie di condensazione aerodinamiche

Data l'ennesima figuraccia fatta dai sostenitori delle scie chimiche colgo l'occasione per trattare la questione delle scie di condensazione aerodinamiche.
Si tratta di un tipo particolare di scie di condensazione, ben diverse dalle solite che siamo abituati a scorgere nei nostri cieli. La scia si forma lungo l'intero profilo alare, in particolare vicino alla fusoliera, e di frequente sviluppa iridescenze per diversi metri dopo il passaggio dell'aereo.



Il principio di formazione è molto semplice: l'aria umida che scorre sull'ala va incontro a repentine variazioni di pressione che portano alla rapida diminuzione della temperatura e quindi al congelamento dell'acqua in minuscoli cristalli di ghiaccio. Se l'umidità atmosferica è adeguata i cristalli possono crescere e persistere formando i cirri artificiali, tipici anche delle comuni scie di condensazione provocate dagli scarichi dei motori.
La caratteristica interessate di questo tipo di scie è che loro formazione avviene con temperature relativamente alte e per questo sono considerate "complementari" alle comuni scie di condensazione.Alle medie latitudini il fenomeno delle scie di condensazione aerodinamiche in alta quota è raro, mentre è piuttosto frequente a quote molto basse, per esempio su aerei in fase di atterraggio.
Gierens ha esaminato nel dettaglio la formazione di questo tipo di scie definendone le caratteristiche, il meccanismo e le condizioni di formazione concludendo che le scie aerodinamiche di alta quota sono visibili solo quando si hanno temperature relativamente alte (intorno ai -30°C) e quindi quando le comuni scie di condensazione non possono formarsi.



Le iridescenze formate sono causate dallo scattering della luce solare che raggiunge i cristalli di ghiaccio. Sempre secondo Gierens, in condizioni di soprasaturazione rispetto al ghiaccio, i cristalli possono, con il passare del tempo, aumentare di dimensioni causando le iridescenze tipiche di questa particolare scia di condensazione.



Riassumendo esistono vari tipi di scie di condensazione e tutto si può dire fuorchè le scie aerodinamiche siano "anomale". La figuraccia fatta dai sostenitori delle scie chimiche è solo indice della loro scarsa volontà nel verificare le informazioni e la loro tendenza a prendere per buono tutto ciò che porta acqua al loro mulino. Basti pensare che nei vari commenti su You Tube qualcuno è riuscito anche a sostenere che questo tipo di scie non è mai esistito e nessuno ne ha mai parlato. Purtroppo (per i complottisti) anche questo è falso, basti pensare che già nel 1942 in un comunicato del NACA (National Advisory Committee for Aeronautics) si parlava di scie di condensazione aerodinamiche persitenti in alta quota.
Credo sia importante sottolineare come in quel documento si parlasse diffusamente anche degli altri tipi di scie e si allegassero le mappe di maggior probabilità di formazione a varie altitudini e in varie stagioni. Ancora una volta i più accaniti sostenitori del complotto si sono accorti di un fenomeno ben noto alla scienza con 70 anni di ritardo, vediamo se almeno questa volta ammetteranno l'errore o come al solito chiuderanno occhi e orecchie pur di non ammettere l'evidenza dei fatti.

martedì 6 luglio 2010

Il DHMO inquina il Piave

Capita spesso di leggere, nei commenti di questo blog, battute sulla ormai nota burla del monossido di diidrogeno (DHMO).
Dovete sapere che in proposito c'è una "divertente" vicenda accaduta tra Aprile e Maggio in Veneto.
Il primo di Aprile viene divulgato un documento dell'ARPA Veneto (ARPAV) nel quale si dice che il Piave non è balneabile perchè inquinato da ossido di idrogeno.
Ovviamente si tratta della solita goliardata ma questo non impedisce a due siti: www.misonveneto.it e www.valdonet.org di riportare la notizia linkando al .pdf che, con tutta probabilità, deriva da una manipolazione di una relazione realmente presente sul sito dell'ARPAV.
La notizia che il Piave non è balneabile non poteva non destare preoccupazione nell'amministrazione locale, portando alla richiesta di chiarimenti direttamente all'ARPAV. Devono essere stati giorni divertenti per gli scienziati dell'ente, non è da tutti ricevere una richiesta di chiarimenti e rassicurazioni sulla presenza di acqua in un fiume.
Nel frattempo un giornale locale, Il Treviso, pubblica un articolo intitolato "Zaia: "Spiagge sul Piave", ma per l'ARPAV è inquinato" dove si legge:

"È rilevata una forte presenza dell'agente ossido di idrogeno (un inquinante tossico per la fauna ma anche per l'uomo, ndr.). Per tanto si richiede il monitoraggio in continuo della stazione - si legge nel documento - per verificare la persistenza di tale agente inquinante. Nel frattempo si consiglia di vietare preventivamente la balneazione sul fiume Piave"

Lo stesso giorno l'ARPAV pubblica un comunicato stampa chiarendo finalmente la situazione e svelando l'arcano:

"Si informa inoltre che nel documento falso e nell'articolo si cita "l'inquinante ossido di idrogeno" che invece è il nome del composto che tradizionalmente identifica l'acqua."

Finalmente il 25 Maggio anche La Tribuna di Treviso si accorge della burla e pubblica un doveroso chiarimento

Vicenda conclusa?! Non proprio. Tutt'oggi sul sito misonveneto.it è ritrovabile un divertente pdf a nome dell'Università di Padova dove si elencano i pericoli dell'ossido di idrogeno. Gustatevi il documento e non mancate di leggere la bibliografia.


venerdì 2 luglio 2010

Acqua VS Coca Cola

Negli ultimi mesi è possibile trovare in rete un testo che tenta di mettere a confronto le proprietà dell'acqua con quelle della Coca Cola. L'appello, che decanta i pregi dell'acqua e le proprietà killer della nota bibita, sta prendendo piede anche su Facebook e si sa che i social network sono terreno fertile per la proliferazione della disinformazione pseudoscientifica.
Leggiamo insieme cosa sostiene questo appello (neretti miei):

"ACQUA O COCA-COLA?

ACQUA

- Un bicchiere d´acqua toglie la sensazione di fame durante la notte per quasi
100 % delle persone in dieta. È quanto dimostra uno studio dell´università
di Washington
Incominciamo bene, il solito studio misterioso di cui non si sa nulla.
Probabilmente se bevi 2 litri d'acqua lo stomaco si riempie e per qualche minuto passa lo stimolo della fame, salvo poi tornare più forte di prima.

- La mancanza d´acqua è il fattore N° 1 della causa della fatica durante il
giorno.
Incredibile! Hanno scoperto che la carenza d'acqua è la causa numero uno della disidratazione.
- Studi preliminari indicano che da 8 a 10 bicchieri d´acqua al giorno
potrebbero alleviare significativamente i dolori di schiena e nelle giunture
nell´80 % delle persone che soffrono di questi mali.
- Una semplice riduzione del 2% di acqua nel corpo umano può provocare
incoerenza nella memoria a breve termine, problemi con la matematica e
difficoltà nel focalizzare lo schermo del computer o una pagina stampata.
Chissà quanta acqua deve aver perso il corpo dell'autore di questo testo!
- Bere 5 bicchieri d´acqua al giorno diminuisce il rischio di cancro al colon
del 45 %, può diminuire il rischio di cancro al seno del 79 % e del 50 % la
probabilità che si sviluppi nella vescica.
Queste cifre sembrano derivare dalle perle del guru di turno che pensa di aver capito tutto. Questa volta l'eroe che salverà il mondo pare abbia scoperto che l'acqua è in grado di curare le malattie tra cui l'asma. I dettagli su snopes.com
- Tu stai bevendo la quantità di acqua dovresti, tutti i giorni?
Faccio notare come il testo tende a far leva su argomenti "di moda" come il cancro o le diete. Tuttavia questi aspetti quando non sono falsi sono del tutto secondari. I benefici di una corretta assunzione di liquidi sono molteplici, qualche medico potrà integrare nei commenti indicando le vere motivazioni per cui è bene bere acqua più volte al giorno.

COCA COLA
Questo testo è interamente copiato da un vecchio appello risalente al 2001. Dettagli sempre su snopes.com
- In molti stati degli USA le pattuglie ferroviarie caricano due galloni di
Coca Cola nel portabagagli per usarli nella rimozione di sangue sulla strada
dopo un incidente.
Certo, a chi mentre pattuglia una ferrovia non capita di togliere del sangue da una strada con la Coca Cola. Mi sa che qualcuno non sa l'inglese, tanto per cambiare.
- Se si mette un osso in un contenitore con Coca Cola l´osso di dissolverà in
2 giorni.
Si certo, come no, infatti la Coca Cola è conservata in costosissimi contenitori antiacido a va maneggiata con i guanti
- Per pulire il Water: versarvi una lattina di Coca Cola e lasciar "riposare"
un´ora poi tirare l´acqua.
- L´acido citrico della Coca Cola rimuove le macchie nelle stoviglie.
Funziona meglio l'aceto soprattutto per il calcare, facciamo un testo inquietante anche per l'aceto balsamico?! Ah l'acido citrico è succo di limone, se ne deduce che anche il limone è pericolosissimo.
- Per togliere macchie di ruggine dal paraurti cromato delle auto strofinare
il paraurti con un pezzo di foglio di alluminio, (quello che si usa per
incartare gli alimenti), bagnato con la Coca Cola.
Questa funziona meglio se si usa solo acqua, almeno evitiamo le fastidiose macchie di zucchero sul paraurti. Direi di abolire anche l'acqua, se pulisce un paraurti figuriamoci se è commestibile.
- Per ripulire oggetti corrosi da perdite di batterie di automobili versarvi
sopra una lattina di Coca Cola e lasciarla sulla corrosione.
- Per poter togliere una vite corrosa applicarci sopra uno straccio bagnato di
Coca Cola e lasciarlo per qualche minuto.
Qui funziona bene l'olio d'oliva. Diamine seguendo la logica di questo testo metà delle cose che ingerisco sono tossiche. Vorrete mica mangiare qualcosa che svita le viti!
- Per togliere macchie di grasso dai vestiti versare una lattina di Coca Cola
nella lavatrice con i panni sporchi di grasso, aggiungere il detersivo. La
Coca Cola aiuterà a togliere le macchie di grasso.
- La Coca Cola aiuta anche a pulire il parabrezza delle automobili.
Ragazzi mi hanno convinto a bere solo Coca Cola, pulisce le superfici peggio dell'acqua quindi deve essere meno tossica ed è anche più buona.

Per nostra informazione:
Eh sì se questa è informazione...

- L´ingrediente attivo nella Coca Cola è l´acido fosforico.
Attivo?! Non è mica un farmaco che ha il principio attivo.
- Il suo PH è 2,8 e dissolve un´unghia in 4 giorni circa.
Si scrive pH! Lunedì vi prometto che lo misuro e verifico se la notizia è vera, in ogni caso il pH dello stomaco è circa 1 quindi molto più acido della Coca Cola. Il nostro stomaco dissolve una fiorentina in 4 ore, che dite mettiamo al bando anche lo stomaco?
- L´acido fosforico inoltre ruba il calcio delle ossa e è il maggior
contribuente all´aumento dell´osteoporosi.
- Alcuni anni fa si fece una ricerca in Germania per ricercare il perché
dell´apparizione dell´osteoporosi nei bambini a partire dai 10 anni (pre
adolescenti).
Queste affermazioni derivano da studi tipo questo. Peccato che il testo riservi 3 righe all'unica ipotesi supportata da un minimo di dati. Un'occasione sprecata, sarebbe stato importante dire che si fa riferimento al consumo giornaliero di Coca Cola. Forse però detto così il tutto sembra meno nocivo e pericoloso e quindi fa meno presa. In fondo che non ci si debba scolare una bottiglia di Coca Cola al giorno dovrebbe essere questione di buon senso (e non certo solo perchè forse causa osteoporosi).
- Risultato: eccesso di Coca Cola, per mancanza di controllo dei genitori.
- I camion che trasportano la Coca Cola vengono identificati con la scritta
MATERIALE PERICOLOSO che è riservata per il trasporto di materiali altamente
corrosivi.
Eh sì, perchè la Coca Cola mica viene trasportata in bottiglie, secondo il testo ci sono delle apposite autocisterne per il trasporto di materiale altamente corrosivo.
- I distributori di Coca Cola usano la Coca Cola per pulire i motori dei loro
camion da almeno 20 anni.
...per non parlare dei vantaggi di quell'odore di zucchero caramellato che esce dalle prese d'aria, nemmeno avessi comprato il camion dalla Befana
- Ancora un particolare: La Coca Light è stata considerata sempre più per i
medici e i ricercatori come una bomba ad effetto ritardato per colpa della
combinazione Coca + Aspartame, sospettata di essere la causa del Lupus e dei
dolori degenerativi del sistema nervoso.
Eh ci mancava solo l'aspartame, qualche dettaglio sulla vicenda qui
- E per finire, mia cognata che fa l´assistente ad un dentista, consiglia di
NON lavarsi mai i denti dopo aver bevuto la Coca Cola perché toglie tutto lo
smalto, e lo toglie per sempre!
Incredibile anche mio zio ha una sorella, la cui cugina è sposata con un amico di un assistente di un dentista e dice che non bisogna fidarsi di certi testi cialtroni che circolano in rete. Ah la saggezza dei parenti degli amici dei parenti.

martedì 1 giugno 2010

Missing pieces

Come molti di voi ormai già saprano Hanmar ha risposto ad una serie di quesiti sul giornale online Positano News. Leggendo i commenti all'articolo mi è balzato all'occhio il seguente commento (congelato qui a futura memoria) firmato a nome di Rosario Marcianò:
""L'immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell'aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%". [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore "2006" pag 86]"

Diamine! Tutta la letteratura scientifica dice ben altro sulle scie di condensazione e questo manuale dice che le scie si formano almeno con il 60% di umidità relativa?
Andiamo a vedere cosa dice veramente il manuale a pagina 87 (e non 86 come erroneamente scritto nel riferimento)

"L'immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Il meccanismo è simile a quello delle nebbie di avvezione. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell'aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essre più o meno durature nel tempo, a seconda della stabilità dell'aria e della quantità di vapore presente."

Il contenuto sulle scie finisce qui, il manuale non dice altro. Dunque vediamo...sarà mica la solita definizione divulgativa? Oppure prendiamo come oro colato qualunque definizione di 7 righe a fronte di migliaia di pagine di letteratura specialistica? Per esempio quella definizione si adatta molto bene ai parametri per la persistenza delle scie. Forse gli autori hanno escluso per semplicità le scie non persistenti che scompaiono in pochi secondi.
In ogni caso è curioso che dalla citazione sia stata tagliata la frase seguente, in cui si dice chiaramente che le scie possono persistere e ancora più strano che non sia mai stata riportata la foto a lato del breve capitolo sulle scie e che trovate all'inizio di questo articolo.
Un consiglio: le citazioni vanno usate correttamente. Non si può estrapolare la parte che fa comodo omettendo il resto solo perchè contrasta con la teoria sostenuta, soprattutto se sono 7 righe. A lungo andare uno potrebbe pensare che queste selezioni non siano una semplice coincidenza.
Segue la scansione della pagina


sabato 29 maggio 2010

In Italia la scienza è inutile

L'Italia è un paese strano: in tutto il mondo la scienza e il progresso sono considerati la risorsa su cui fondare il benessere e lo sviluppo delle future generazioni, mentre nel nostro bel paese tutto ciò che è scientifico viene considerato nel migliore dei casi come un incomprensibile passatempo portato avanti da nerd con qualche problema di rapporti sociali, nel peggiore come una pratica inutile o dannosa.

Così in questi giorni si sente parlare di chiusura di numerosi enti scientifici, di blocco del turnover fino al 2012 e blocco degli stipendi fino al 2013. Ma di molte altre cose non si sente parlare per esempio lo "sciopero bianco" dei ricercatori, stufi di fare didattica a titolo gratuito e di non avere prospettive per il futuro o del fatto che il turnover bloccato distrugge di fatto interi dipartimenti che già oggi sono sotto il personale minimo per rimanere aperti.
Mentre il governo umilia e distrugge la ricerca, le televisioni del Presidente del Consiglio mandano in onda trasmissioni come Mistero, che fingono di parlare di scienza, ma confezionano servizi scandalosi come quello dedicato al CERN.
Il servizio completo: Parte 1, Parte 2 e Parte 3

Riporto come commento una lettera scritta dal Dott. Enrico Campanelli inviata all'ufficio comunicazione dell'INFN e al Cicap per conoscenza :

"Gentile responsabile,

mi chiamo Enrico Campanelli, ho la laurea in Fisica, e le scrivo in
merito alla puntata di ieri 11 maggio della trasmissione MISTERO andata
in onda su ITALIA1, nella quale è stato trasmesso un servizio
sull'acceleratore LHC. Volevo sottolineare il fatto che ne è emersa una
immagine tutt'altro che costruttiva dell'LHC, del CERN e, cosa più
grave, della scienza in generale. Mi spiego.

Purtroppo, in Italia, per motivi storico-culturali che non è il caso di
discutere qui, la scienza non ha mai goduto di una buona reputazione. Da
noi, tra il popolo, hanno molto più credito i ciarlatani, i maghi, gli
astrologi e fattucchieri vari che i fisici, i medici, gli ingegneri, i
biologi ecc...

Questa triste situazione, si può e si deve combattere promuovendo sempre
di più una efficace e sana divulgazione scientifica, ed in quest'ottica
è da lodare la vostra decisione di essere presenti in una trasmissione
televisiva. Il problema è che la trasmissione MISTERO rientra a pieno
titolo in quella categoria di trasmissioni "spazzatura" che non solo
sono inutili (sarebbe il meno...) ma sono addirittura dannose poiché,
invece di chiarirli, i "misteri", li creano ad arte laddove non ci sono.
Nella puntata in questione:

- i conduttori hanno ripetuto più volte che al CERN si celano "misteri"
oscuri, come se si trattasse di una setta satanica. E se è vero che lì
si sondano i "misteri" della natura, non è certo questo il senso con cui
quei pagliacci degli autori hanno voluto fare intendere la cosa

- si è parlato della possibilità teorica di creare dei micro buchi neri
(assolutamente innoqui, ammesso che esistano), che naturalmente, nella
"traduzione" degli autori della trasmissione, è diventata il pericolo di
distruggere l'intero pianeta se qualcosa andasse storto, anche perché
nell'LHC "girano" energie mostruosamente grandi tali da provocare
esplosioni disatrose (sigh!!:...)

- a commento finale dell'argomento LHC, è stata esposta l' "autorevole"
opinione del "luminare" della fisica, tale dott. ing. Fabio Marchesi,
che si è avventurato nel mondo della meccanica quantistica (sigh!!)
affermando che l'influenza dell'osservazione sul risultato della misura
si estrinseca nel fatto che "i ricercatori alla fine trovano quello che
vogliono trovare"; inoltre, ha affermato che, poiché all'LHC si sta
cercando la Particella di Dio (e con le cose di Dio non si può
scherzare....per carità!! (sigh!!!!!!)), "il più grande successo che
gli scienziati dell'LHC possono sperare di ottenere è il fallimento". Se
volete farvi due risate, guardate il sito del luminare,
www.fabiomarchesi.com, i cui risultati sono citati da prestigiose
riviste scientifiche internazionali quali (cito dalla sua stessa
rassegna stampa!!!): Marie Claire, New Age, Cipria, Anna, Dimagrire,
Donna Moderna.....

Ora io dico: ma una istituzione come il CERN, come può mettere la
propria immagine nelle mani di gente di tal fatta? Sia chiaro: io non
sto criticando quanto detto dalle persone del CERN intervistate nel
corso della trasmissione (tutto assolutamente corretto e sobrio), ma
solo la scelta di affidare il materiale da voi fornito (le interviste
appunto) ad una trasmissione "spazzatura" il cui unico scopo non è
l'informazione corretta (né tantomeno la divulgazione scientifica!!) ma
solo ed esclusivamente il clamore, la paura, il dubbio, il "mistero"
appunto, ma nella sua accezione più abbietta e meschina. Infatti il
risultato è stato che tale materiale è stato "affogato" in un brodo di
assurdità scientifiche e di suggestioni medievali che hanno preso il
sopravvento sulla reale natura di ciò che in realtà si sta facendo al
CERN con l'LHC, e le affermazioni sobrie, razionali e ponderate fatte
dagli scienziati intervistati, sono state, alle orecchie di un pubblico
non specialistico, completamente oscurate dalle domande incalzanti e
tendenziose e dai toni sensazionalistici e allarmistici dei conduttori.

Per concludere, vorrei invitarvi (nel caso non lo abbiate fatto) a
riguardarvi per intero e con attenzione l'intera parte della puntata
riguardante l'LHC ed a valutare seriamente quale possa essere la
"sensazione" che l'uomo della strada (perché è lui il target della
trasmissione, non lo scienziato!) ha visionando il filmato: se quella di
una seria istituzione scientifica come il CERN oppure quella di una
setta satanica che opera sotto terra per fabbricare chissà quale
mostruosa arma all'insaputa dei cittadini e manipolati da chissà quali
poteri politici occulti. La mia opinione, è che sia la seconda; se anche
voi la pensate così, sarebbe il caso di contattare gli autori della
trasmissione e chiedere un nuovo servizio con una rettifica radicale dei
toni, e magari valutare anche una citazione per danni.

Non vorrei che voi siate all'oscuro di quanto è effettivamente andato in
onda, essendovi magari fidati della serietà degli autori della
trasmissione e quindi non avendo preventivamente visionato il filmato
che sarebbe stato trasmesso.

Vi lascio con la speranza che raccogliate questo mio appello, nel bene
della credibilità vostra e soprattutto di tutta la scienza. In Italia,
lo ripeto, non abbiamo certo bisogno di questa propaganda denigratoria
contro la scienza, perché il medioevo ce lo abbiamo ancora in casa!!

Con i migliori saluti e auguri di buon lavoro!

Dott. Enrico Campanelli"

Siamo in un paese dove la vera ricerca è in ginocchio e le pseudoscienze vengono propinate senza criterio alla popolazione. Spero che qualcuno, nel governo, si renda conto della gravità della situazione e prenda provvedimenti immediati. I segni della crisi ci sono tutti, chi non li vede è perchè non vuol vedere e se ne dovrà assumere ogni responsabilità nel prossimo futuro.

venerdì 28 maggio 2010

Scie Chimiche su Meteolive.it

Segnalo che sul sito meteolive.it sono state riportate le risposte ad alcune domande poste al Cicap. Non è la prima volta che il sito si occupa di scie chimiche, ma pare che alcune questioni continuassero a non convincere i sostenitori della teoria del complotto.
Ringrazio la redazione di meteolive.it per l'occasione fornitami e il gruppo di indagine sulle scie chimiche per la revisione del testo.

Buona lettura e attendo critiche o suggerimenti nei commenti