Mi viene segnalata un'interessate discussione sul blog de Ilpeyote. Articolo e commenti vertono sulla possibilità di effettuare una prova scientifica e rigorosa volta a valutare l'effetto dell'orgone. Sembra, infatti, che l'energia orgonica sia identificabile grazie alla particolare conformazione che prende l'acqua quando congela. Ma che cos'è l'orgone?
Orgone è il nome che prende l'energia primordiale scoperta da Wilhelm Reich, uno psichiatra vissuto nella prima metà del 1900 (1897-1957). Descrivere questo controverso personaggio e le sue scoperte è impresa tutt'altro che semplice. Per questo articolo mi baserò principalmente sulla voce di wikipedia inglese a sua volta basata sulla biografia di Reich scritta da un suo alievo e seguace: Myron Sharaf.
Reich è stato indubbiamente un personaggio controverso: adorato da alcuni, osteggiato da altri. Intorno al 1930 i suoi studi cominciaro a concentrarsi sulla potenza sessuale e sul potere dell'orgasmo, proprio da ciò l'energia scoperta prese il nome di orgone. Le convizioni di Reich sul legame tra sesso, salute ed energia lo portarono a comportamenti assai discutibili come il chiedere ai suoi pazienti di spogliarsi durante le sue sedute per poi incomiciare a toccarli, arrivando a considerare come nome per la sua terapia "orgasmoterapia", fortunatamente poi abbandonato.
Le sue teorie, tuttavia, non nascevano a caso, ma prendevano chiaramente origine dalle teorie di Freud con cui lui collaborò mentre si trovava in Austria. I problemi iniziarono a sorgere quando teorizzò l'esistenza dell'orgone come energia universale. L'orgone, secondo Reich, è onnipresente e...blu (si ha detto blu). Tale energia è responsabile del tempo meteorologico, delle aurore boreali, del colore del cielo, della gravità, della formazione delle galassie e, ovviamente, della sessualità.
Un'energia così potente non poteva che determinare anche le condizioni di salute di un individuo, il quale si ammalava, secondo Reich, per problemi nella circolazione dell'orgone. Da qui Reich incomicia a fare esperimenti con accumulatori di energia orgonica per curare varie patologie compreso il cancro. Insomma era convinto di aver scoperto una grande teoria unificatrice di tutti i fenomeni fisici esistenti (evidentemente senza la minima compentenza in fisica), mentre la comunità scientifica lo giudicava un ciarlatano.
Provò anche a fare esperimenti coinvolgendo Einstein e fallendo miseramente, senza però convincersi dell'inconsistenza della sua teoria. Dopo varie vicissitudini (tra cui un arresto per motivi politici) acquistò una fattoria con ampio terreno dove costruì il suo laboratorio. La zona fu chiamata Orgonon, tanto per restare in tema.
I veri problemi per Reich e per l'orgone sorsero però pochi anni dopo, quando la FDA (Food and Drug Administration) iniziò ad interessarsi all'efficacia terapeutica dell'orgone, che Reich utilizzava praticamente come panacea universale, non solo, la fissazione del nostro per l'orgasmo fece sospettare la presenza di un racket sessuale. L'attenzione della FDA non era particolarmente gradita da Reich che, comprensibilmente, rivendicava il suo diritto di ricercare la "Verità" senza avere il fiato sul collo. Purtroppo questa sua "comprensibile rivendicazione" sfociava spesso in reazioni poco ortodosse, come sparare agli ispettori dell'FDA giunti per un'ispezione a sorpresa. Sembra che Reich non amasse le visite a sorpresa e che già avesse cacciato dei curiosi a suon di fucile. Nonostante Reich avesse invitato gli ispettori della FDA a leggere i suoi libri, il fatto che lo proponesse sparandogli addosso non ha certamente aiutato la sua già precaria posizione.
Nel 1954 la FDA impone la distruzione di tutti gli accumulatori di orgone e la messa al bando di alcuni dei libri di Reich.
A causa di una violazione all'imposizione avvenuta nel 1956 probabilmente all'insaputa dello stesso Reich, egli si ritrova di nuovo in tribunale e questa volta, furbescamente, imbastisce la difesa (si defese da solo) inviando al giudice copia dei suoi libri. Ritenuto colpevole di oltraggio alla corte, viene condannato a 2 anni di carcere. Diverse tonnellate di libri messi al bando pare furono bruciati trasformando Reich in una povera vittima.
Nel frattempo in carcere subisce una perizia psichiatrica dove viene definito paranoico e psicotico, forse anche grazie ad altre sue geniali trovate come sostenere che gli aerei che passavano sopra il carcere fossero inviati dall'aviazione militare per incoraggiarlo (sta storia degli aerei è una costante, evidentemente).
Traferito in un altro carcere con strutture psichiatriche migliori viene stabilito che la sua psicosi può originarsi dallo stress. Muore nel 1957 in carcere a causa di un'insufficienza cardiaca.
Fatta questa premessa su Reich e l'orgone, ancora oggi diversi sostenitori ritengono che tale energia esista e nonostante l'assenza di riconoscimenti da parte della comunità scientifica, uno dei metodi per verificarne la presenza sarebbe l'osservazione del congelamento dell'acqua sotto il suo influsso.
Per chi si sentisse in grado di riconoscere della semplice acqua congelata da dell'acqua "orgonizzata", sono disponibile ad organizzare un test rigoroso, anche se informale. Sono disponibile ad usare acqua del rubinetto, acqua distillata e acqua di sorgente visto che da domani sarò in vacanza sulle Alpi e potrò recuperare vari litri di acqua sorgiva.
Siccome l'idea della prova è nata sul blog de Ilpeyote l'invito a partecipare è aperto a tutti coloro che si sono dichiarati interessati sul blog, primo tra tutti il titolare.
Coraggio!! Dimostriamo che Reich per quanto bizzarro aveva ragione.
mercoledì 29 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
Giornata Anti-Superstizione
Venerdì 17 Luglio in Largo La Foppa, a partire dalle 17.17 sino alle ore 22, il gruppo Cicap Lombardia sarà in piazza per la prima Giornata Nazionale Anti-Superstizione. Tutti i gruppi del Cicap sparsi per l'Italia attiveranno iniziative incentrate sul tema della superstizione con varie attività. Potete cercare nel Comunicato Stampa Nazionale la manifestazione più vicina a voi.
In particolare la manifestazione di Milano cercherà di coinvolgere il pubblico in attività simpatiche e divertenti, tra queste la Ruota della Sfortuna e gli attestati con l'origine delle superstizioni.
Era prevista la presenza di un ospite speciale, ma sembra si sia ammalato: che sia l'influenza negativa di venerdì 17 che si estende anche ai giorni precedenti? Eppure si era ricoperto di ferri di cavallo, cornetti e peperoncini.
Aggiornamento del 22/07/2009
La gior
nata è stata un successo, diverse persone si sono fermate incuriosite a chiacchierare con i volontari del Cicap. La cosa più importante è che la gente si è divertita alla faccia della superstizione che vorrebbe il Venerdì 17 come un giorno sfortutato; non solo: le previsioni del 16 Luglio riportavano forti temporali nel milanese, ma "fortunatamente" il temporale ha accuratamente evitato Largo La Foppa e questo nonostante per ore diverse persone abbiano fatto di tutto per attirare su di loro la sfortuna.
La vasta presenza della stampa ha concesso all'evento una grande risonanza, il che significa che i media non danno solo spazio agli oroscopi; basta che la divulgazione scientifica sia fatta in maniera divertente e coinvolgente e può trovare spazio in televisione.
Ho caricato su You Tube i servizi mandati in onda dal Tg3 Lombardia e dal Tg5 sulla giornata a Milano. Vi segnalo che durante il servizio del Tg3 il Cicap viene definito il "Comitato Italiano Antiparanormale", se così fosse la sigla sarebbe C.I.A. .... Coincidenza o messaggio subliminale volto a svelare un segreto per troppo tempo celato? Non saprei, ma c'è sufficiente materiale per costruirci una puntata di Mistero.
In particolare la manifestazione di Milano cercherà di coinvolgere il pubblico in attività simpatiche e divertenti, tra queste la Ruota della Sfortuna e gli attestati con l'origine delle superstizioni.
Era prevista la presenza di un ospite speciale, ma sembra si sia ammalato: che sia l'influenza negativa di venerdì 17 che si estende anche ai giorni precedenti? Eppure si era ricoperto di ferri di cavallo, cornetti e peperoncini.
Aggiornamento del 22/07/2009
La gior
nata è stata un successo, diverse persone si sono fermate incuriosite a chiacchierare con i volontari del Cicap. La cosa più importante è che la gente si è divertita alla faccia della superstizione che vorrebbe il Venerdì 17 come un giorno sfortutato; non solo: le previsioni del 16 Luglio riportavano forti temporali nel milanese, ma "fortunatamente" il temporale ha accuratamente evitato Largo La Foppa e questo nonostante per ore diverse persone abbiano fatto di tutto per attirare su di loro la sfortuna. La vasta presenza della stampa ha concesso all'evento una grande risonanza, il che significa che i media non danno solo spazio agli oroscopi; basta che la divulgazione scientifica sia fatta in maniera divertente e coinvolgente e può trovare spazio in televisione.
Ho caricato su You Tube i servizi mandati in onda dal Tg3 Lombardia e dal Tg5 sulla giornata a Milano. Vi segnalo che durante il servizio del Tg3 il Cicap viene definito il "Comitato Italiano Antiparanormale", se così fosse la sigla sarebbe C.I.A. .... Coincidenza o messaggio subliminale volto a svelare un segreto per troppo tempo celato? Non saprei, ma c'è sufficiente materiale per costruirci una puntata di Mistero.
lunedì 29 giugno 2009
L'assordante silenzio degli "sciachimisti"
Sabato 27 Giugno, a Pettenasco (NO), si è tenuto un convegno dal titolo "La meteorologia nella vita quotidiana". Diversi nomi illustri della meteorologia erano presenti e sono intervenuti durante la mattinata, tra questi Mario Giuliacci, Flavio Galbiati e Pierluigi Randi. Proprio quest'ultimo ha tenuto un intervento dal titolo "Meteorologia e presunte scie chimiche, realtà o fantasia?".
Questo intervento va ad aggiungersi ai numerosi documenti recuperabili online qui, qui e qui, ma c'è una differenza: questa volta l'intervento è pubblico, quindi l'occasione è ghiotta e ovviamente, occupandomi di scie chimiche non posso perdermi l'evento.
Dopo una levataccia alle 6 del mattino e aver costeggiato parte del Lago d'Orta dove i turisti iniziano a rosolarsi al sole mattutino arrivo nell'hotel dove sta per iniziare il convegno. Rimango subito stupito dalla scarsa affluenza, la sala è quasi vuota, ma mi colpisce anche l'assenza dei soliti volti noti, che non mancano mai alle mie conferenze.
La conferenza di Randi sulle scie chimiche è prevista per le 11.15, magari arriveranno più tardi. Nel frattempo mi presento ai relatori e inizio a registrare tutto il convegno.
Arriva il momento della pausa caffè che precede il tanto atteso intervento, ma degli "sciachimisti" neanche l'ombra e nonostante la pausa duri ben più del previsto (forse per dare il tempo ai sostenitori del complotto di districa
rsi nel traffico di turisti in viaggio per le spiagge) la conferenza inizia senza che nessuno si faccia vivo.
Randi spiega cosa dovrebbero essere le scie chimiche, ma prende subito le distanze dalla teoria complottista a noi ben nota affermando che
"non sono affatto scie chimiche e chiamiamole con il loro nome: le scie di condensazione"
La presentazione, infatti, spiega nel dettaglio la formazione delle scie di condensazione (fenomeno noto da quasi 100 anni): i meccanismi, i tipi di condensazione, le condizioni di formazione con un impeccabile rigore scientifico, pur mantenendo una indubbia chiarezza e semplicità.
Nella presentazione sono anche riportati dei grafici estrapolati da software utilizzati dai meteorologi che prevedono la formazione di scie di condensazione in presenza di una scarsa umidità relativa (3%).
Si passa poi alla tristemente nota presentazione in power point "alza la testa", che viene analizzata punto per punto, mostrando come ad ogni presunta anomalia corrisponda, in realtà, una spiegazione fisica ben nota. Giusto per citare un esempio: l'immagine riportata qui sotto non è una conseguenza del controllo climatico ad opera di militari, ma è una comunissima fase di "favonio appenninico". Chiaramente molti di voi non sapranno di cosa sto parlando (e non lo sapevo nemm
eno io prima del convegno), ma ciò dimostra come senza una conoscenza meteorologica sia impossibile pretendere di determinare ciò che è anomalo da ciò che è comune.
Per questo motivo mi sarei aspettato una significativa presenza di sostenitori della teoria delle scie chimiche. Avevano la possibilità di parlanre con un vero esperto meteorologia, un professionista del settore, uno che osserva il cielo tutti i giorni da anni e hanno perso clamorosamente questa occasione.
Ma non erano loro i curiosi? Non sono loro a dire di voler sapere qual'è la verità? Se veramente fossero spaventati dalle "scie chimiche" perchè non chiedere ai meteorologi il loro competente parere? e se anche loro sono parte del complotto, perchè non andare a dirglielo in faccia? Perchè non smentire punto per punto quanto detto in una sede dove era possibile avere un confronto con un esperto?
Se qualche sostenitore della teoria del complotto vuole rispondere a queste domande, leggerò con interesse la risposta. E' chiaro che questa non è una critica al singolo, che magari quel giorno aveva da fare, ma alla categoria. Se tutti hanno mancato l'evento, forse non sono poi così spaventati e preoccupati e francamente spero per loro che sia così.
Pubblicherò a breve il video dell'intervento di Randi, non appena avrò ultimato l'editing video per renderlo il più fruibile possibile. Ringrazio tutti i relatori e l'organizzazione del convegno per la disponibilità e per la passione che comunicavano durante i loro interventi. La mattinata è stata veramente interessante e consiglio a tutti di prendere parte ai successivi convegni, che non mancherò di segnalare sul blog.
Questo intervento va ad aggiungersi ai numerosi documenti recuperabili online qui, qui e qui, ma c'è una differenza: questa volta l'intervento è pubblico, quindi l'occasione è ghiotta e ovviamente, occupandomi di scie chimiche non posso perdermi l'evento.
Dopo una levataccia alle 6 del mattino e aver costeggiato parte del Lago d'Orta dove i turisti iniziano a rosolarsi al sole mattutino arrivo nell'hotel dove sta per iniziare il convegno. Rimango subito stupito dalla scarsa affluenza, la sala è quasi vuota, ma mi colpisce anche l'assenza dei soliti volti noti, che non mancano mai alle mie conferenze.
La conferenza di Randi sulle scie chimiche è prevista per le 11.15, magari arriveranno più tardi. Nel frattempo mi presento ai relatori e inizio a registrare tutto il convegno.
Arriva il momento della pausa caffè che precede il tanto atteso intervento, ma degli "sciachimisti" neanche l'ombra e nonostante la pausa duri ben più del previsto (forse per dare il tempo ai sostenitori del complotto di districa
Randi spiega cosa dovrebbero essere le scie chimiche, ma prende subito le distanze dalla teoria complottista a noi ben nota affermando che
"non sono affatto scie chimiche e chiamiamole con il loro nome: le scie di condensazione"
La presentazione, infatti, spiega nel dettaglio la formazione delle scie di condensazione (fenomeno noto da quasi 100 anni): i meccanismi, i tipi di condensazione, le condizioni di formazione con un impeccabile rigore scientifico, pur mantenendo una indubbia chiarezza e semplicità.
Nella presentazione sono anche riportati dei grafici estrapolati da software utilizzati dai meteorologi che prevedono la formazione di scie di condensazione in presenza di una scarsa umidità relativa (3%).
Si passa poi alla tristemente nota presentazione in power point "alza la testa", che viene analizzata punto per punto, mostrando come ad ogni presunta anomalia corrisponda, in realtà, una spiegazione fisica ben nota. Giusto per citare un esempio: l'immagine riportata qui sotto non è una conseguenza del controllo climatico ad opera di militari, ma è una comunissima fase di "favonio appenninico". Chiaramente molti di voi non sapranno di cosa sto parlando (e non lo sapevo nemm
Per questo motivo mi sarei aspettato una significativa presenza di sostenitori della teoria delle scie chimiche. Avevano la possibilità di parlanre con un vero esperto meteorologia, un professionista del settore, uno che osserva il cielo tutti i giorni da anni e hanno perso clamorosamente questa occasione.
Ma non erano loro i curiosi? Non sono loro a dire di voler sapere qual'è la verità? Se veramente fossero spaventati dalle "scie chimiche" perchè non chiedere ai meteorologi il loro competente parere? e se anche loro sono parte del complotto, perchè non andare a dirglielo in faccia? Perchè non smentire punto per punto quanto detto in una sede dove era possibile avere un confronto con un esperto?
Se qualche sostenitore della teoria del complotto vuole rispondere a queste domande, leggerò con interesse la risposta. E' chiaro che questa non è una critica al singolo, che magari quel giorno aveva da fare, ma alla categoria. Se tutti hanno mancato l'evento, forse non sono poi così spaventati e preoccupati e francamente spero per loro che sia così.
Pubblicherò a breve il video dell'intervento di Randi, non appena avrò ultimato l'editing video per renderlo il più fruibile possibile. Ringrazio tutti i relatori e l'organizzazione del convegno per la disponibilità e per la passione che comunicavano durante i loro interventi. La mattinata è stata veramente interessante e consiglio a tutti di prendere parte ai successivi convegni, che non mancherò di segnalare sul blog.
venerdì 12 giugno 2009
Oroscopi e Cannocchiali
Andrea Albini, un amico e socio Cicap, ha recentemente pubblicato un libro premiato come finalista al premio per la saggistica edita "Citta delle Rose", VII edizione.
Vista la disinformazione imperante su molti mezzi di stampa non posso che consigliarvi la lettura di questo testo (spero per voi sotto un ombrellone) e il sito dedicato.
Per chi fosse interessato vi riporto una breve recensione:
OROSCOPI E CANNOCCHIALI
Galileo, gli astrologi e la nuova scienza
Andrea Albini
prefazione di Margerita Hack
Avverbi Editore
p. 240, Euro 12
Questo libro raccoglie e interpreta per la prima volta in un’unica opera le fonti che riguardano il coinvolgimento di Galileo Galilei (1564-1642) con “l’arte di interpretare le stelle” e i suoi rapporti con gli astrologi della sua epoca. Fino ad oggi queste informazioni erano frammentate in articoli e parti di volumi anche non recenti e di difficile reperibilità. La ricerca è stata inoltre condotta facendo riferimento ai manoscritti galileiani conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e all’Edizione Nazionale delle opere di Galileo.
Galileo è forse lo scienziato italiano più famoso nel mondo. Come “matematico pubblico” dell’Università di Padova e successivamente come “matematico e filosofo” del granduca di Toscana, Galileo dovette adattarsi alla pratica oroscopica sia per dovere, sia per esigenze materiale (necessità di danaro) sia per convenienza (ottenere un incarico prestigioso presso la corte de’ Medici a Firenze). Ciononostante, il suo coinvolgimento astrologico è estremamente modesto, se paragonato a quello di altri suoi prestigiosi collegi “matematici-astronomi-astrologi” come, ad esempio, Giovanni Keplero in Germania o Antonio Magini e Andrea Argoli in Italia.
Nonostante questo, proprio perché la nostra cultura ci porta ad avere una immagine totalizzante della figura di Galileo e a considerarlo – giustamente – una icona del moderno pensiero scientifico non è sempre facile inquadrarlo nel giusto contesto storico, caratterizzato da un’influenza ancora forte della magia naturale di impronta rinascimentale. Anche per questo, alcuni astrologi militanti hanno teso talvolta a presentare Galileo come “uno di loro”, “un grande astrologo”, ecc. Questo libro vuole dimostrare il vero pensiero di Galileo, da sempre meccanicista e razionalista, e fiero oppositore ad ogni sorta di “influenza occulta” che contaminasse il suo modo di vedere la scienza. L’astrologia fu praticata con riluttanza da Galileo, abbandonata il prima possibile e anche criticata, sia pure non in forma polemica per non irritare i potenti che vi credevano e non mettere in pericolo il nuovo modello di astronomia che stava sorgendo ed aveva bisogno di consensi: anche tra gli astronomi-astrologi che rappresentavano la maggioranza dei “professionisti delle stelle”. L’astronomia moderna e l’astrofisica nasceranno proprio a partire da Galileo.
venerdì 5 giugno 2009
Il grano strano
Per chi fosse interessato alle parodie di trasmissioni a noi (tristemente) note per il loro esclusivo modo di trattare il mystero, consiglio questo video:
Il Grano Strano
Buon divertimento.
A mio parere una delle due migliori formazioni italiane del 2008
Quale messaggio nasconderà?
Fonte: http://www.margheritacampaniolo.it/crop_circles_2008/villanova.htm
Il Grano Strano
Buon divertimento.
A mio parere una delle due migliori formazioni italiane del 2008 Quale messaggio nasconderà?
Fonte: http://www.margheritacampaniolo.it/crop_circles_2008/villanova.htm
giovedì 4 giugno 2009
La fine del mondo nel 2012
1- Invasione aliena (ovviamente wikipedia italia non poteva esimersi da riportare questa teoria)
2- L'arrivo di Nibiru (indovinate la fonte prima di visionare il link)
3- Catastrofi naturali varie (forse indotte)
4- Tempesta solare mortale
Siete spaventati? Se sì, bene...se no, siete alieni. Nel caso non abbiate ancora preso coscienza della vostra origine non terrestre, fatevene una ragione.
Anche se è, ormai, noto che Wikipedia NON sia una fonte affidabile, la storia della tempesta solare merita un po' più di attenzione. La Repubblica il 10 Maggio 2009 titola "2012, Allarme Nasa "Black Out sulla Terra"". L'articolo è molto interessante e riporta estratti da un rapporto pubblicato dalla Nasa in collaborazione con la National Academy of Sciences. Secondo La Repubblica, tale documento riterrebbe plausibile, per il 2012, l'eventualità di una tempesta solare devastante per la Terra
"Se la tempesta del 1859 avvenisse oggi, assisteremmo a un'enorme devastazione sociale ed economica" riporta La Repubblica. Insomma, anche un lettore attento potrebbe esclamare: "Vuoi vedere che sta storia sul 2012 è vera?"
Se, infatti, applichiamo le normali procedure di "difesa anti-bufala" scopriamo che l'articolo cita le fonti e gli enti coinvolti; cita gli esperti del settore; riporta frasi virgolettate tratte da un rapporto indubbiamente autorevole e affidabile. Sembra proprio una notizia vera. Per chi crede a La Repubblica può tranquillamente donarmi tutti i suoi averi, tanto non vivrete abbastanza a lungo per sfruttarli; per chi, invece, è scettico e sente i suoi "sensi anti-bufala" sfrigolare, continui a leggere.
Lo sapevo, state tutti leggendo la soluzione e nessuno ha versato nulla sul mio conto.
Se cerchiamo sul sito della Nasa qualche informazione sul rapporto, (che è comunque disponibile a pagamento) troviamo un interessante articolo dove, un curioso chiede chiarimenti proprio su questa notizia, evidentemente riportata con gli stessi toni nostrani anche all'estero.
La risposta è inequivocabile:
"The whole 2012 disaster scenario is a hoax, fueled by ads for the Hollywood science-fiction disaster film “2012”."
Si scopre, quindi che il rapporto non è catastrofico come afferma La Repubblica, ma si tratta di una serie di previsioni di scenari futuri. Chiaramente, gli esperti, hanno davvero detto quelle frasi, ma in un contesto completamente differente, tanto che precisano (in riferimento alla tempesta solare del 1859):
"There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. "
Insomma, è possibile che una tempesta solare molto forte possa mettere in crisi l'economia, ma tale tempesta non è attesa nel prossimo futuro e di certo non per il 2012. Perciò state tranquilli, da parte del Sole nessun pericolo, preoccupatevi quindi delle cose importanti: gli alieni supersoldati predetti da X-files.
giovedì 28 maggio 2009
Conferenza sulle Scie Chimiche a Torino
Nonostante siano diversi giorni che non aggiorno il blog, non mi sono dimenticato dei miei carissimi lettori. Appena avrò recuperato il lavoro arretrato tornerò a postare con relativa costanza. Per ora vi annuncio che il 19 Giugno a Torino, ore 21, terrò una conferenza da titolo "Tracce nel cielo: le scie chimiche:". Siete tutti invitati: scettici e complottisti. Accorrete numerosi!!
Nelle settimane successive seguiranno altre interessanti conferenze organizzate da Cicap Piemonte:
Venerdì 26 giugno 2009, – ore 21
A che gioco giochiamo? - Quattro passi tra lottologia, matematica, e giochi d'azzardo
Luca Antonelli
Matematico; presso il coordinamento CICAP Cuneo si occupa di indagini e conferenze divulgative.
Nelle settimane successive seguiranno altre interessanti conferenze organizzate da Cicap Piemonte:
Venerdì 26 giugno 2009, – ore 21
A che gioco giochiamo? - Quattro passi tra lottologia, matematica, e giochi d'azzardo
Luca Antonelli
Matematico; presso il coordinamento CICAP Cuneo si occupa di indagini e conferenze divulgative.
Venerdì 10 luglio,– ore 21
Leggende, profezie e complotti: il fascino del mistero.
Lorenzo Montali
Ricercatore di Psicologia sociale presso l'Università di Milano Bicocca, co-fondatore del CICAP e Direttore della rivista Scienza & Paranormale.
Venerdì 24 luglio 2009, – ore 21
Panico satanico: leggende e realtà sugli adoratori del diavolo
Andrea Ferrero
Ingegnere presso la Thales Alenia Space di Torino, socio effettivo del CICAP e responsabile nazionale per la formazione.
Venerdì 4 settembre 2009, – ore 21
Medicine convenzionali e no: che differenza c'è?
Marta Annunziata
Coordinatore del Gruppo CICAP Piemonte. Svolge attività di ricerca in campo biomedico presso l'Università di Torino, e attività di divulgazione scientifica.
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