<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104</atom:id><lastBuildDate>Mon, 14 Dec 2009 19:35:40 +0000</lastBuildDate><title>Simone Angioni's Blog</title><description></description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Simone)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-3910805174472484542</guid><pubDate>Sat, 12 Dec 2009 13:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-13T05:28:52.283-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>italia 1</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mistero</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Haarp</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Ruggeri</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>scie chimiche</category><title>"Mistero" e le scie chimiche</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SyPQzC06-fI/AAAAAAAAAEk/QH7mNm0Wji8/s1600-h/munch.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 193px; height: 261px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SyPQzC06-fI/AAAAAAAAAEk/QH7mNm0Wji8/s320/munch.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414400752380213746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La trasmissione di Ruggeri si era già "brillantemente" distinta per lo speciale sui &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-e-i-complotti-lunari.html"&gt;complotti lunari&lt;/a&gt;, ma ovviamente al peggio non c'è mai fine e infatti ieri sera (11/12/2009) Ruggeri ci &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vSkRflUD58c"&gt;"rende edotti"&lt;/a&gt; sul diabolico sistema HAARP e sulla sua correlazione con le famigerate scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ruggeri parte subito male sostenendo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Alcuni hacker si sono introdotti nel sito della University of East Anglia in Gran Bretagna e hanno scoperto che una serie di informazioni sono state contraffatte, esasperate per cercare di suffragare l'ipotesi di un pianeta sull'orlo del collasso, addirittura un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick", trucco"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è semplicemente falso. Le informazioni di cui parla Ruggeri sono state estrapolate da messaggi privati di ricercatori della Climate Research Unit (CRU). Non vi è prova di alcuna manipolazione o contraffazione, si tratta "solamente" di mail private che ovviamente riportano dialoghi informati tra i vari ricercatori coinvolti. Una buona trattazione di quanto è avvenuto la si trova sul sito &lt;a href="http://www.realclimate.org/index.php/archives/2009/11/the-cru-hack/#more-1853"&gt;Realclimate.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certo che se si vuole fare colpo su un pubblico poco competente in materia di dice "un ricercatore ha esplicitamente usato il termine "trick"" omettendo che il termine trucco, in una mail privata, può essere usato in decine di contesti diversi e non necessariamente per indicare un imbroglio.&lt;br /&gt;Praticamente è come se un ladro entrasse in casa nostra e, trovandoci dei coltelli, ci accusasse di essere degli assassini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte un filmato, con musica accattivante,  che inizia a parlare di Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) sostenendo che nessuno sa che ricerche si facciano in questo misterioso luogo. Seguono una serie di "si dice" ipotizzando le applicazione più fantascientifiche. In effetti a parte il nome che già spiega l'argomento della ricerca, c'è "solo" un sito ufficiale, dove ci sono "solamente" tutti i &lt;a href="http://www.haarp.alaska.edu/haarp/data.html"&gt;dati&lt;/a&gt; raccolti da Haarp e le foto dell'impianto.&lt;br /&gt;Seguono una serie di domande completamente assurde le cui risposte si trovano sempre sul sito di Haarp sotto la voce &lt;a href="http://www.haarp.alaska.edu/haarp/learn.html"&gt;"learn"&lt;/a&gt;, verbo che in questo contesto sembra essere provvidenzialmente usato all'imperativo.&lt;br /&gt;Solo alcune sono le perle da sottolineare all'interno di questi 20 minuti di affermazioni "a casaccio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è il continuare a ribadire che il buco nello strato di ozono è proprio sopra l'impianto Haarp, un caso? Il filmato lascia intendere che ci sia un rapporto causa-effetto, ma chiunque abbia una vaga idea di cosa sia il buco nell'ozono saprà che è molto esteso, che si trova anche nell'emisfero Sud del globo e che si sviluppa intorno ai poli. Insomma è come insinuare che Haarp sia colpevole di far nevicare perchè proprio in Alaska nevica spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il filmato continua parlando di scie chimiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"[...] tracce bianche che paiono non avere nulla a che fare con le normali scie di condensazione degli aerei. Scie larghe che si incrociano tra loro creando veri e propri reticolati persistenti anche per ore, che invece di dissolversi si espandono. Alcune scie si diradano in alcuni tratti, ma permangono in altri. Un fenomeno improbabile se si trattasse di semplice vapore acqueo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi se due aerei incrociano la propria rotta allora sono aerei chimici. Se ne deduce che tutti gli aerei di linea viaggiano paralleli e le rotte sono tutte rette parallele intorno al mondo. Inoltre se la scia persiste per ore è chimica, ma anche se si dirada in alcuni tratti è chimica. Ragazzi questi sono veramente troppo furbi, hanno sicuramente capito tutto e pensare che io avrei detto che questo comportamento di persistenza a tratti è proprio tipico del vapore acqueo, ma cosa volete, sono solo un laureato in chimica, ci pensa Mistero a insegnarci la scienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono interviste "illustri" come al fisico Eastlund, quello ha brevettato un sistema per usare le onde radio come arma. Ricordiamo per i meno attenti che nel brevetto di Eastlund non ci sono dettagli tecnici per la realizzazione del progetto e che comunque si fa riferimento a potenze 100.000 volte superiori a quelle usate da Haarp, ma questo non interessa a Mistero che fa passare Eastlund come l'inventore di Haarp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue poi Jerry Smith presentato come ricercatore, ma che in realtà è uno scrittore e infine Bill Brumbaugh niente meno che l'inventore della teoria delle scie chimiche nel 1995 che ci regala perle come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"chi ci assicura che non sia stato creato [Haarp] per farci il lavaggio del cervello?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui abbiamo scherzato, ma Mistero non scherza e conclude affermando che è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"opinione comune"&lt;/span&gt; che i CFC siano i responsabili del buco nell'ozono e prosegue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Se non fossero questi i responsabili? Almeno non i principali? E' solo una coincidenza che il buco più ampio nell'ozono sia sopra la calotta artica? Gli esperimenti dell'Haarp potrebbero aver causato o accelerato questo processo?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una società in cui le scuole dovrebbero educare i ragazzi, futuri genitori, a rispettare la Terra, l'ambiente e a non inquinare o comunque ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica e sostanze nocive, Mistero in prima serata si prende la responsabilità di insinuare il dubbio che sia tutta colpa dei militari.&lt;br /&gt;Ma certo! Inquiniamo e sporchiamo ovunque tanto sono tutte bufale quelle sull'inquinamento, è tutta colpa di Haarp. Gli scienziati che da anni studiano l'effetto dei CFC sull'ozono? Degli stupidi quando non dei venduti.&lt;br /&gt;Quali conseguenze avrà questo messaggio sui ragazzi che ieri guardavano Italia 1?&lt;br /&gt;Preferisco non pensarci, ma spero prima o poi di poter avere un faccia a faccia con Ruggeri, anche informale, dove potergli spiegare, nel caso non se ne sia ancora reso conto, ciò che sta facendo presentando una trasmissione di tale livello.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-3910805174472484542?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/12/mistero-e-le-scie-chimiche.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SyPQzC06-fI/AAAAAAAAAEk/QH7mNm0Wji8/s72-c/munch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-2939318318900646881</guid><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-19T08:21:48.964-08:00</atom:updated><title>Le misteriose scie a "U"</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedo scusa ai miei lettori, ma sono costretto a tornare sull'argomento scie chimiche. Per chi mi aveva chiesto un intervento sui fatti di Firenze nel 1954 chiedo di avere pazienza. Sto preparando il materiale, ma subisco continue interruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mi viene segnalato un "regalo" da parte del solito Comitato Tanker Enemy, ormai noto per porsi domande come: "&lt;a href="http://www.freezepage.com/1208383201GISBIQRUSG"&gt;la R.A.I. è una rete satanista?&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;Il "regalo" consiste in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=WzypQJgsmTg&amp;amp;fmt=18"&gt;un video su You Tube&lt;/a&gt; nel quale viene, per l'ennesima volta, ripresa una mia intervista vecchia "solamente" di 2 anni (per essere precisi registrata il 6 marzo 2008).&lt;br /&gt;Non è la prima volta che quell'intervista viene riciclata per attirare un po' l'attenzione, in particolare era già stato fatto &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/09/false-informazioni-in-rete.html"&gt;oltre un anno fa&lt;/a&gt; con un video che riportava l'audio manipolato al solo scopo di rendermi ridicolo. Quel video mi è stato molto utile negli anni perchè mostrandolo durante le conferenze ho potuto rendere evidente quali siano i metodi di argomentazione di alcuni dei sostenitori del complotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, probabilmente sapendo del mio compleanno, hanno pensato di farmi un secondo regalo e io non posso che ringraziare con questo post.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ascoltando l'audio si evince subito che la domanda dell'intervistatrice è la seguente:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ecco, c'è un'altra cosa che volevo chiedere, lei giustamente mi dice ci sono queste situazioni, però mi spiega perché, secondo lei naturalmente, c'è un aereo che parte, fa una scia lunga poi si gira, torna indietro, poi si rigira, torna indietro, fa un giro, cioè, non ha nient'altro da fare quel pilota?&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e io giustamente rispondo che non ho mai visto una cosa del genere e infatti non la si vede nemmeno nel video. Insomma ci sono voluti due anni per raccogliere foto di aerei che seguono rotte curve e ancora nessuno aereo che fa avanti e indietro come aveva chiesto l'intervistatrice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il video vorrebbe far credere che se un aereo fa una curva allora rilascia scie chimiche. A parte la logica sfuggente secondo la quale se uno curva allora è parte di un complotto mondiale per avvelenare la razza umana, bisogna precisare che è da oltre un anno che la spiegazione di questo comportamento è presente sulle &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;FAQ&lt;/a&gt; del Cicap:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se le scie chimiche sono delle polveri di vari composti, non si spiega come mai dovrebbero avere particolari comportamenti rispetto all'acqua contenuta nelle contrail. La spiegazione per parte di questi fenomeni è che il vento in quota può essere molto disomogeneo, e spostare tratti di scia in modo differente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiarito questo capita spesso che aerei facciano curve per poter raggiungere la propria destinazione formando una scia curva. Non c'è nessun motivo per il quale un aereo dovrebbe andare sempre dritto senza mai curvare. Esistono anche voli compiuti per scopi particolari (telerilevamento, addestramento, aerofotografia) che prevedono rotte ad andirivieni con frequenti curve o variazioni di direzione, ma questo non prova in alcun modo che la scia da loro lasciata non sia di condensa. Le scie di condensazione seguono la rotta dell'aereo, non c'è alcun motivo che dovrebbe spingere a pensare che una scia di condensazione non dovrebbe avere la medesima forma della rotta eseguita dal velivolo.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò spiegherebbe anche un eventuale aereo che fa una serie continua di curve, ma quello che si vede nel video ha una spiegazione molto più semplice: si tratta probabilmente di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Holding_%28aviation%29"&gt;"holding pattern"&lt;/a&gt; ovvero circuiti d'attesa nei quali vengono inseriti gli aerei per ritardarne l'atterraggio una volta partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricapitolando viene citata un'intervista vecchia di 2 anni ponendo una domanda la cui risposta è pubblica da oltre 1 anno, non può che trattarsi davvero di un regalo confezionato appositamente per l'occasione.&lt;br /&gt;Infatti, puntuali come orologi, una serie di persone, con la notoria educazione che contraddistingue un certo tipo di complottismo, iniziano ad offendere ed insultare. Riporto qui i commenti più belli prima che vengano tolti da You Tube:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lion76ify dice: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma sto simoni angioni e proprio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:DejaVu Sans;" &gt;﻿ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un coglione&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;span class="watch-comment-auth"&gt;tanfasemoeire&lt;/span&gt; afferma: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ANCHE LA GIORNALISTA LO PRENDE IN GIRO E LUI: bbbbbb..mmmhhh..ssssh...aaaaaa ahh SIG. ANGIONI ALZI﻿ QUELLA CAZZO DI TESTA E GUARDI QUEL CAZZO DI CIELO ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;span class="watch-comment-auth"&gt;miliona1re&lt;/span&gt; sentenzia: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ateo,debunker e sicuramente infilato nella massoneria.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;span class="watch-comment-auth"&gt;superpeppone69&lt;/span&gt; giudica: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;straker﻿ questa volta il male ha la faccia del pirla&lt;/span&gt;"      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niko010101 è uno dei miei preferiti: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NO Angioni, tu non sei uno scienziato, sei un lecca culo istituzionalizzato: ben﻿ ti stà !&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie, grazie davvero, per il regalo ragazzi! Adesso potrò mostrare il vostro notorio approccio calmo e riflessivo durante i miei interventi. Sono sicuro che dopo aver letto argomentazioni di tale livello chiunque non potrà più avere alcun dubbio su chi e perchè sostiene l'esistenza delle scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota per chi decide di commentare: vi prego di astenervi da facili insulti o offese, qui si commenta civilmente, anche ciò che ciascuno più ritenere assurdo e incompresibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-2939318318900646881?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/11/le-misteriose-scie-u.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-2560439733433436709</guid><pubDate>Thu, 12 Nov 2009 23:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-12T16:20:23.576-08:00</atom:updated><title>Interrogazioni parlamentari: la storia infinita</title><description>Ecco, ci risiamo!! Era da qualche mese che nessuno faceva interrogazioni parlamentari sulla questione scie chimiche, precisamente dal 28/1/2009 quando l'On. Brandolini ha presentato la sua terza e (per ora) ultima interrogazione (a cui non ha ancora ricevuto risposta). Per chi si fosse dimenticato, le interrogazioni in merito si possono riassumere nelle seguenti citazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parlamentare chiede&lt;/span&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se il Ministro della difesa sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno sopra descritto ed in particolare: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a) congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell'aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;b) quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;c) chi autorizzi e con quali obiettivi la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ministro risponde:&lt;/span&gt; "&lt;span id="RISPOSTA" style="" autocollapse="Y"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web. specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P chiede: &lt;/span&gt;"&lt;span id="TESTO" style="" autocollapse="Y"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se il Ministero sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno ed, in particolare, di adeguate informazioni relative alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell'aria, al loro grado di inquinamento e alla pericolosità per la salute pubblica&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;M risponde:&lt;/span&gt; "&lt;span id="RISPOSTA" style="" autocollapse="Y"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le indagini svolte hanno consentito di escludere il coinvolgimento degli aeromobili dell'Aeronautica militare nella generazione o emissione di scie differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. &lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P chiede:&lt;/span&gt; "&lt;span id="TESTO" style="" autocollapse="Y"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quali ricerche scientifiche siano state effettuate, quali indagini siano state svolte e quali elementi siano stati raccolti sull'insieme dei voli, militari e non, effettuati nello spazio aereo nazionale, da qualunque soggetto, che abbiano avuto come effetto il rilascio di scie chimiche&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;M:&lt;/span&gt; ......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavate fosse finita qui? Vi sbagliavate! Ecco a voi la nuova interrogazione del Senatore &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oskar_Peterlini"&gt;Oskar Peterlini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete una sensazione di déjà vu è perchè buona parte dell'interrogazione riprende pari pari le interrogazioni precedenti, ma non siate superficiali. Dovete fare attenzione!!! Ci sono un sacco di cose da imparare, ad esempio che il CNR non è il &lt;a href="http://www.cnr.it/sitocnr/home.html"&gt;Consiglio Nazionale delle Ricerche&lt;/a&gt;, come un po' tutti noi pensavamo, bensì il &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;channel=s&amp;amp;rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&amp;amp;q=%22comitato+nazionale+del+risparmio%22&amp;amp;btnG=Cerca&amp;amp;meta=&amp;amp;aq=f&amp;amp;oq="&gt;Comitato Nazionale del Risparmio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ringrazia Axlman per la segnalazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura&lt;br /&gt;____________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="centrabold"&gt;OSKAR PETERLINI    &lt;br /&gt;giovedì 5 novembre 2009, seduta n.275&lt;/div&gt;  &lt;p&gt;PETERLINI - &lt;i&gt;Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali, della difesa, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'istruzione, dell'università e della ricerca&lt;/i&gt; - Premesso che: &lt;/p&gt; &lt;p&gt;in molte parti d'Italia (Umbria, Abruzzo, Campania, Toscana, Veneto, Sicilia, Sardegna e Marche), da alcuni anni sono state rilevate &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt; (chemtrails), rilasciate da aerei non meglio identificati; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; di condensazione a dispersione quasi immediata, le &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt; riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell'aria attraverso sistemi di supporto ben visibili ad occhio nudo; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;da denunce di cittadini - alcune dirette anche all'autorità giudiziaria - e da servizi della stampa locale, sembra che da tali &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt; derivino conseguenze disastrose sulla salute dei cittadini, stante, per esempio, l'alto numero di tumori rilevati nelle zone maggiormente sorvolate da tali aerei; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;il Comitato nazionale del risparmio (Cnr), nel 2005, ha rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidente con il rilascio di &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt;, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt; come quarzo, ossido di titanio, alluminio, idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute in quanto cancerogene; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;da precedenti interrogazioni fatte ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive, sì da rafforzare il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;sia nella XV Legislatura che nella XVI, nei due rami del Parlamento, sono state presentate interrogazioni con contenuto analogo ma esse non hanno ricevuto risposta; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;solo in data 16 dicembre 2008 il Ministro della difesa nella risposta alla interrogazione n. 4-01193 (pubblicata il 15 gennaio 2009) con la quale si chiedevano informazioni relative alla presenza nel territorio delle provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini di formazioni nuvolose anomale rilasciate da aerei militari affermava che «le indagini svolte hanno consentito di escludere il coinvolgimento degli aeromobili dell'Aeronautica militare nella generazione o emissione di &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. L'Aeronautica militare, inoltre, non ha in dotazione aeromobili adibiti allo spargimento di sostanze &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt;, né si hanno evidenze relative ad aeromobili militari che, operando a bassa quota sul territorio italiano, abbiano disperso o irrorato sostanze &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt;». Nella stessa risposta il Ministro sottolineava che l'Aeronautica militare non ha sottoscritto alcun accordo con gli Stati Uniti sulla specifica problematica; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;considerato che è necessario, a giudizio dell'interrogante, fornire ai cittadini, fortemente preoccupati dalla crescente presenza di &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; anomale, un'adeguata e documentata informazione affinché sia data loro ogni forma di assicurazione sulla tutela della salute,&lt;/p&gt; &lt;p&gt;si chiede di sapere:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;quali ricerche scientifiche siano state effettuate, quali indagini siano state svolte e quali elementi siano stati raccolti sull'insieme dei voli, militari e non, effettuati nello spazio aereo nazionale da qualunque soggetto, che abbiano avuto come effetto il rilascio di &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt;; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;se il Governo non ritenga opportuno monitorare e registrare i tempi, i luoghi e le modalità entro cui nello spazio aereo nazionale si formano &lt;acronym&gt;scie&lt;/acronym&gt; &lt;acronym&gt;chimiche&lt;/acronym&gt; in modo di realizzare una banca dati utile a definirne la natura e le eventuali conseguenze sulla salute, il clima e l'ambiente; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;se l'Aeronautica militare o altri soggetti pubblici siano coinvolti e con quali compiti nel progetto di cooperazione Italia/Stati Uniti su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-2560439733433436709?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/11/interrogazioni-parlamentari-la-storia.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>25</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5287087807014551164</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 14:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T05:04:27.626-07:00</atom:updated><title>La stagione dei "ragni volanti"</title><description>E' passato un anno da quando abbiamo parlato per l'ultima volta di &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/11/i-misteriosi-filamenti-autunnali.html"&gt;strani filamenti&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/12/risultati-delle-analisi.html"&gt;"ragni volanti"&lt;/a&gt;, quindi è giunto il momento di tornare a parlarne. L'anno scorso avevo dedicato largo spazio al fenomeno e nonostante mi fossi gentilmente offerto di analizzare i vari campioni di filamenti raccolti, nessuno è stato abbastanza curioso da farsi vivo. Ovviamente tutto ciò non ha vietato ai soliti sostenitori del complotto di invetare teorie astruse.&lt;br /&gt;Siccome chi sostiene l'origine misteriosa di questi filamenti imputa la loro provenienza agli alieni o alle scie chimiche questa volta provo a fare una previsione: in un periodo variabile tra l'ultima settimana di Ottobre e i primi 10 giorni di Novembre faranno la loro usuale comparsa questi filamenti. Vediamo cosa comparirà in rete questa volta, quale teoria astrusa verrà sostenuta. Si accettano idee e proposte.&lt;br /&gt;A questo punto le possibilità sono due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Io sono in contatto con gli alieni e con chi fa le scie chimiche contemporaneamente&lt;br /&gt;2- Il fenomeno è stagionale quindi è dovuto ad un fenomeno naturale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente sono disponibile a ricevere campioni di filamenti e analizzarli per soddisfare la curiosità di chi non è convinto della loro origine naturale, inoltre chi vuole può condurre dei test casalinghi con buoni risultati. Per informazioni, contattatemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aggiornamento 25 ottobre 2009, ore 13.15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene segnalata la caduta di filamenti nel vercellese avvenuta ieri proprio mentre scrivevo questo post. Anche se secondo me il massimo del fenomeno deve ancora arrivare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5287087807014551164?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/10/la-stagione-dei-ragni-volanti.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-8999594492335169128</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 09:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-05T16:28:24.281-07:00</atom:updated><title>La Sindone riprodotta al Convegno del Cicap</title><description>Finalmente posso parlare di ciò che è stato segretamente condotto in questi lunghi mesi. Luigi Garlaschelli ha riprodotto la Sindone a grandezza naturale. Dopo tanti anni di ricerche e speculazioni sulla possibilità di riprodurre una copia esatta del telo esposto a Torino, finalmente si è fatta chiarezza: è possibile riprodurre la Sindone con tecniche che esistevano già nel 1300.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro di Garlaschelli, durato mesi, ha lo scopo di dimostrare che l'immagine, da alcuni considerata miracolosa, poteva essere ottenuta con tecniche tipiche dell'epoca nella quale è comparsa. Certamente esistevano altre prove che collocavano l'origine del telo nel 1300 (ad esempio il carbonio 14), tuttavia poter esibire un telo delle stesse dimensioni con le stesse caratteristiche indica che non è necessario un intervento divino per ottenere la famosa immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto sotto il comunicato stampa e alcune delle immagini. Sappiate che il corpo della copia è il mio!! Dovendo fare diverse prove in una località segreta ho trascurato un po' il blog, spero che ne sia valsa la pena. Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cicap.org/new/images/a/k/sindone1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 323px;" src="http://www.cicap.org/new/images/a/k/sindone1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=272389"&gt;In occasione dell’XI Congresso del CICAP &lt;/a&gt;(Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), che si terrà ad Abano Terme il 9, 10 e 11 ottobre prossimi, il dott. Luigi Garlaschelli, chimico dell'Università di Pavia, terrà una relazione dal titolo “La Sindone si può riprodurre: ecco come”.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Garlaschelli presenterà la sua ricerca che gli ha consentito di  ottenere per la prima volta una riproduzione della Sindone in grandezza naturale  (4,40 x 1,10 metri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Sindone di Torino è nota solo dal 1357 circa - spiega il chimico - e appena apparsa in Francia fu violentemente osteggiata dal locale vescovo locale, che la riteneva un falso. Un documento del 1389 indica anche che fu scoperto l'artista che l'aveva prodotta «in modo ingegnoso». Purtroppo, non viene fatto il nome dell'artista, né si dice quale fosse questo metodo. Secoli più tardi, nel 1988, la datazione col Carbonio 14 confermò che l'età della Sindone risaliva proprio attorno al 1300. Nonostante questo, molte persone ancora ritengono che essa sia il lenzuolo che avvolse il corpo di Cristo dopo la crocifissione, e che l’immagine possegga caratteristiche inspiegabili e irriproducibili con mezzi umani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studi condotti nel 1978 dal gruppo di scienziati dello STURP (lo Shroud of Turin Research Project) permisero di stabilire le proprietà della tenue immagine. L'immagine, il cui negativo appare sorprendentemente realistico, è superficiale (limitata alle fibre più esterne del telo di lino), non contiene pigmenti, ed è dovuta a un ingiallimento delle fibre del tessuto. Inoltre, l'immagine non mostra fluorescenza alla luce UV e contiene, se elaborata col computer, sorprendenti informazioni tridimensionali impossibili da ottenere da un normale negativo fotografico.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cicap.org/new/images/a/k/negativo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 275px;" src="http://www.cicap.org/new/images/a/k/negativo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"La mia ricerca – continua Garlaschelli – resa possibile anche dal contributo economico del CICAP, dell’UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) e di molti privati - aveva l'obiettivo di verificare se un artista avrebbe  potuto ottenerla con metodi disponibili anche nel 1300. Il risultato ottenuto indica chiaramente che tale risultato si poteva raggiungere con l'uso di materiali poco costosi e seguendo una procedura piuttosto semplice".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi Garlaschelli anticiperà la sua relazione (mostrando il telo riprodotto e spiegando in dettaglio la tecnica usata per realizzarlo) per i giornalisti durante una conferenza stampa prevista per sabato 10 ottobre, alle ore 9,30, presso la Sala Stampa del Teatro “Pietro d’Abano” ad Abano Terme, sede del Convegno del CICAP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si pregano i giornalisti interessati di confermare la propria presenza scrivendo a: &lt;a href="ufficiostampa@cicap.org"&gt;ufficio&lt;/a&gt;&lt;a href="ufficiostampa@cicap.org" target="_blank"&gt;stampa@cicap.org&lt;/a&gt; o telefonando allo 049-686870.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, oggi (5 ottobre 2009), il quotidiano "La Repubblica" anticipa la notizia dedicando all'evento un'intera pagina firmata da Laura Laurenzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-8999594492335169128?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/10/il-cicap-riproduce-la-sindone.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>35</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-2670967167943216391</guid><pubDate>Fri, 11 Sep 2009 20:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-20T14:57:49.800-07:00</atom:updated><title>Il Cicap, questo sconosciuto</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cicap.org/new/images/a/k/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 167px; height: 352px;" src="http://www.cicap.org/new/images/a/k/locandina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passati 20 anni da quando è stato fondato il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) eppure girando per la rete diverse persone continuano ad attribuire al Comitato obiettivi che non si è mai prefissato e azioni che non ha mai compiuto. Tra le ultime novità troviamo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=6t3TL0hbWs8"&gt;questa serie&lt;/a&gt; di video dedicati a Piero Angela pieni di affermazioni e insinuazioni false.&lt;br /&gt;Tra circa 20 giorni ci sarà il &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=200250"&gt;Convegno Nazionale del Cicap&lt;/a&gt; ad Abano Terme: saranno 3 giorni intensi nei quali, oltre a seguire gli interessanti interventi dei relatori, ci sarà la possibilità di incontrare le persone che compongono questo famigerato comitato. Invito quindi tutti a non perdere l'occasione e ad iscriversi al convegno così che "believers" o no possiate chiarirvi le idee su cosa sia realmente questa associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di vedervi numerosi al Convegno provo a rispondere ad alcune frequenti affermazioni che vengono fatte sul Cicap prendendo spunto dalle &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100439"&gt;FAQ&lt;/a&gt; del Comitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="insinuazione1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insinuazione nr.1&lt;/span&gt; - Il Cicap cerca di smontare tutti i fenomeni paranormali negando a priori la loro esistenza. Il Cicap è quindi il difensore dell'ufficialità e contrario all'innovazione scientifica e tecnologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; Non è affatto vero, il Comitato è per larga parte composto proprio da scienziati che quotidianamente lavorano per scoprire lati del mondo nascosti o sconosciuti. Non ha senso pensare che uno scienziato che, per lavoro e passione scopre i misteri del mondo, decida arbitrarimente di nascondere delle scoperte. Si è pensato di offrire anche un premio in denaro (1 milione di dollari) a chiunque dimostrasse l'esistenza di un fenomeno paranormale pur di incentivare la ricerca in questo campo. Personalmente sarei molto felice di scoprire un fenomeno paranormale come un fantasma o avere un incontro con un alieno. Oltre ad essere una forte emozione diventerei famoso e vincerei il Nobel. Che senso avrebbe rimanere chiusi in un laboratorio giorno e notte per un misero stipendio sapendo di avere il Nobel in tasca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="insinuazione2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insinuazione nr.2&lt;/span&gt; - Il Cicap è finanziato dai servizi segreti, dai governi, dalle industrie farmaceutiche, dagli alieni e dalle sette sataniche, altrimenti come potrebbe trovare il tempo e le risorse per fare queste ricerche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; Il Cicap è un'associazione senza scopo di lucro, le uniche entrate derivano dalla vendita delle riviste, dei libri, dall'organizzazione di corsi e convegni. Non esistono finanziamenti pubblici o privati e tutte le ricerche vengono fatte grazie ai volontari che mettono a disposizione le loro competenze a titolo completamente gratuito. Trovo abbastanza strano che si insinui che nessuno passerebbe il suo tempo a fare questo tipo di ricerche gratuitamente, evidentemente molte persone hanno poca fiducia nella buona volontà delle persone. Fortunatamente per loro il mondo è migliore di quanto vogliano credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="insinuazione3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insinuazione nr.3&lt;/span&gt; - Il Cicap nega l'esistenza di qualunque complotto solo per difendere la "versione ufficiale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; Anche questa affermazione è falsa. Il Cicap non ha mai negato l'esistenza dei complotti dall'assassinio di Cesare allo scandalo Watergate i complotti sono sempre esistiti.  Il fatto che nella storia dell'uomo ci siano stati diversi complotti non presume che qualunque complotto teorizzato sia necessariamente vero, soprattutto quando tale teoria prevede il coinvolgimento di "miliardi" di complici silenti come nel caso delle scie chimiche.&lt;br /&gt;Quello che fa il Comitato è verificare le affermazione su determinati complotti che, per come vengono teorizzati, violano leggi fisiche e logiche oltre a non essere confermati dai dati di fatto (le "cospirazioni impossibili").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="insinuazione4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insinuazione nr.4&lt;/span&gt; - Ma se non c'è nulla di vero allora perchè interessarsi così tanto ad una teoria campata per aria? Perchè illustri scienziati dovrebbero mettersi a discutere con persone che ritengono pazzi visionari?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; L'attività del Cicap è basata sul divulgare una corretta informazione sui fenomeni paranormali, cosa che avviene poco di frequente sui media (internet primo tra tutti). Viene opposta alla superficialità una seria e rigorosa indagine scientifica avvalendosi dell'aiuto di esperti che per passione danno il proprio contributo alla causa. Nessuno del Cicap ritiene i "believers" dei "pazzi visionari" e tanto meno vuole convincere qualcun altro delle sue ragioni. Il Comitato fa informazione su vari argomenti, chi vuole ascoltare può farlo, chi invece preferisce continuare a credere è altrettanto libero di farlo. Molti soci oltre all'attività informativa ed educativa mostrano un forte interesse per i fenomeni paranormali ed è per questo che mettono tutta la loro passione nelle indagini che conducono. In fondo la speranza (di trovare un fenomeno paranormale genuino) è l'ultima a morire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="insinuazione5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insinuazione nr.5 &lt;/span&gt;- Ma ci sono decine di blog del Cicap in giro che attaccano e deridono i "believers" trattandoli come dei pazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; La posizione del Comitato è riportata sul &lt;a href="http://www.blogger.com/www.cicap.org"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt;, chiunque apra un blog lo fa sotto la sua responsabilità e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non &lt;/span&gt;parla a nome del Cicap.&lt;br /&gt;Le persone che possono parlare per il Comitato sono le seguenti: Steno Ferluga, Adalberto Piazzoli, Massimo Polidoro, Marino Franzosi, Lorenzo Montali, Piero Angela, Stefano Bagnasco, Paola De Gobbi, Sergio Della Sala, Andrea Ferrero, Silvano Fuso, Luigi Garlaschelli, Francesco Grassi, Beatrice Mautino, Marco Morocutti, Simone Angioni e Marta Annunziata.&lt;br /&gt;Quindi i blog aperti da persone scettiche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non&lt;/span&gt; sono rappresentanti della posizione o dell'attività del Comitato. Si tratta di persone che magari sono simpatizzanti del Cicap (come di molte altre associazioni), che vanno alle conferenze e che nel caso sia necessario danno una mano spostando qualche scatolone (ricordo che non ci sono finanziamenti), ma che agiscono indipendentemente dal Comitato. Questo stesso blog, per quanto gestito da me, non è rappresentante della posizione del Cicap, proprio perchè l'essere socio non significa parlare a nome dell'associazione in qualunque frangente della propria esistenza.&lt;br /&gt;Perciò chiunque associ il nome "Cicap" a nomi che non sono riportati nell'elenco sopra-citato sta commettendo un errore e siccome la questione è ben chiarita nelle &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100439"&gt;FAQ&lt;/a&gt; spero di non vedere più false attribuzioni in giro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-2670967167943216391?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/09/il-cicap-questo-sconosciuto.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5346585219843335032</guid><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 20:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-29T08:59:40.699-07:00</atom:updated><title>Jaytee il cane telepatico?!</title><description>Molti dei miei lettori abituali, leggendo il titolo, rimarranno un po' perplessi e penseranno ad uno scherzo. Credo che la maggior parte delle persone non abbia mai sentito parlare di Jaytee, di telepatia animale o di Rupert Sheldrake. In effetti quanto sto per raccontare non è avvenuto in Italia e non è avvenuto nemmeno di recente, ma offre degli ottimi spunti di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.sheldrake.org/About/biography/"&gt;Rupert Sheldrake&lt;/a&gt; (RS) è un biologo con un curriculum di tutto rispetto che, tuttavia gode di una certa visibilità grazie ai suoi esperimenti sulla telepatia negli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'articolo intitolato &lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=web&amp;amp;ct=res&amp;amp;cd=1&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.sheldrake.org%2FArticles%26Papers%2Fpapers%2Fanimals%2Fpdf%2Fdogknows.pdf&amp;amp;ei=ufyYSo6NOM6J_ga6h_2eBQ&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=A+Dog+That+Seems+To+Know+When+His+Owner+is+Returning%3A+Preliminary+Investigations&amp;amp;usg=AFQjCNEs8XX75c_DAT-f9cC7dN43ox1AxQ"&gt;"A Dog That Seems To Know When His Owner is Returning: Preliminary Investigations"&lt;/a&gt; RS descrive una serie di esperimenti condotti 4 anni prima con un cane di nome Jaytee, un mongrel terrier, e la sua padrona Pamela Smart (PS). L'intenzione è quella di dimostrare che un cane è in grado di percepire l'arrivo del padrone diversi minuti prima del suo reale arrivo. Dimostrare che tale comportamento sia telepatico è piuttosto complicato. Prima di tutto la previsione del ritorno deve avvenire diversi minuti prima dell'effettivo arrivo del padrone, quando nessun segnale sensoriale "comune" può giungere al cane per metterlo in allarme, inoltre un animale non può parlare, quindi è l'uomo che deve capire quale sia il segnale tipico della “previsione”. Non è nemmeno possibile trascurare fattori secondari come il ritorno in orari fissi o la presenza in casa di parenti in grado di comunicare al cane l'imminente ritorno del padrone. Nel caso specifico il segnale di Jaytee era quello di correre alla finestra guardando fuori non appena la padrona PS decideva che era il momento di tornare a casa.&lt;br /&gt;Ovviamente il testo sostiene la capacità di Jaytee di leggere nel pensiero della sua padrona a distanza di Km ed intuirne l'imminente rientro a casa, tuttavia ci sono alcuni punti deboli. Scorrendo il testo si nota ad esempio che il cane,a volte, reagisce con largo anticipo rispetto alla decisione della padrona di partire, mentre altre volte reagisce in ritardo o alcune volte non reagisce proprio. Insomma la reazione di Jaytee non è sistematica e puntuale, ma è variabile. Su 63 prove 20 volte il cane reagisce al momento giusto o 2 minuti dopo la partenza, 26 reagisce con oltre 3 minuti di ritardo, 9 volte con oltre 3 minuti di anticipo e 8 volte non ha reagito per nulla. La cosa ancora più interessate è che il cane va abitualmente alla finestra per vari motivi anche quando la padrona non sta per tornare a casa, quindi non si tratta di un segno distintivo e chiaro, ma di un evento che succede spesso e che può capitare per caso quando la padrona sta per rientrare. Questo diventa ancora più vero se nei dati positivi a supporto della telepatia animale vengono incluse anche le 9 volte con cui il cane ha risposto con largo anticipo e le 26 con cui reagisce con deciso ritardo. Per esempio il 12/10 PS per tornare a casa percorreva 9 km di strada, tempo di percorrenza 21 minuti, ma il segnale del cane è avvenuto 48 minuti prima della partenza. E' chiaro che se il tempo di percorrenza è sufficientemente lungo e il tempo dato a Jaytee per dare il segnale parte 50 minuti prima della effettiva partenza di PS è assai probabile che il cane vada alla finestra in quel lasso di tempo per puro caso, senza che sia necessario alcun legame telepatico.&lt;br /&gt;L'ipotesi conclusiva che RS ritiene più plausibile è una sorta di legame telepatico tra PS e Jaytee.  &lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La notizia del “cane telepatico” ebbe una discreta risonanza sui media e come spesso accade fu chiesto il parere di uno scettico: &lt;a href="http://www.richardwiseman.com/biography/biog.html"&gt;Richard Wiseman&lt;/a&gt; (RW), psicologo, illusionista e membro del &lt;a href="http://www.csicop.org/"&gt;CSI&lt;/a&gt;. RS e PS invitarono RW a ripetere le prove e a verificare che Jaytee sia in effetti telepatico. RW condusse così 4 prove riportare nell'articolo &lt;a href="http://www.richardwiseman.com/resources/petsBJP.pdf"&gt;"Can animals detect when their owners are returning home? An experimental test of the "psychic pet" phenomenon"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattandosi di una prova volta a verificare i presunti poteri telepatici di Jaytee si è studiato un metodo che escludesse qualunque possibile interferenza "normale". Ad esempio gli orologi furono sincronizzati, l'auto usata per i viaggi non era quella di PS e l'ora di inizio del ritorno era determinata tramite un generatore di numeri casuali. PS disse che Jaytee mostrava di aver percepito il suo ritorno visitando la veranda della casa. Ovviamente il cane visitava quel luogo abitualmente, ma fu precisato che il “segnale” consisteva nella prima visita senza alcun ovvio motivo (ad esempio il passaggio di una macchina).&lt;br /&gt;Il comportamento del cane sarebbe stato filmato durante tutto l'esperimento e un giudice esterno (che non conosceva l'orario di ritorno di PS) avrebbe poi stabilito quale fosse il "segnale". La prova sarebbe stata considerata superata nel momento in cui Jaytee avesse segnalato il ritorno di PS nei 10 minuti seguenti alla partenza.&lt;br /&gt;Come vedete la prova era piuttosto complessa, ma spero di essere riuscito a spiegare il protocollo a grandi linee.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;Nella prima prova PS iniziò a tornare a casa alle 21 (ora scelta dal generatore casuale di numeri), per avere successo Jaytee avrebbe dovuto fare il suo segnale dalle 21 alle 21.09. La prima volta che Jaytee visitò la veranda senza alcun motivo evidente fu alle 19.57, quindi l'esperimento fu considerato fallito.&lt;br /&gt;Nel periodo di durata dell'esperimeto (19.10-21.20) il cane visitò la veranda 13 volte, varie volte senza un apparente motivo. PS a questo punto fece notare che la visita delle 19.57 ebbe una durata di "soli" 53 secondi e non poteva quindi essere un segnale d'attesa, che sarebbe durato sicuramente di più. Curiosamente le soste di Jaytee nella veranda della durata di qualche minuto coincidevano proprio con l'orario richiesto per superare la prova.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si decise quindi di condurre una seconda prova questa volta il segnale era la prima visita immotivata alla veranda della durata di oltre 2 minuti. Intervallo richiesto per superare la prova dalle 14.18 alle 14.27; segnale alle 13.59. Esperimento fallito anche in questo caso.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;Siccome in questo caso Jaytee rispose qualche minuto prima della partenza di PS, fu chiesto di modificare ulteriormente il protocollo considerando il tempo di partenza come centro dell'intervallo e non come inizio (so che è complicato, ma la prova dovrebbe rendere tutto più chiaro). Alle 21.39 PS partì dalla località stabilita per tornare a casa, questo fu considerato il centro dell'intervallo (questa volta di 6 minuti invece che di 10). Jaytee avrebbe dovuto segnalare il ritorno dalle 21.36 alle 21.42. Il segnale avvenne alle 21.31 quindi l'esperimento fu considerato fallito.&lt;br /&gt;Siccome anche in questo caso il cane aveva risposto in anticipo, fu chiesto di tornare ad intervalli di 10 minuti (cosa che comunque non avrebbe modificato il risultato del test precedente).  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Durante il quarto esperimento con queste regole Jaytee non fece alcun segnale della durata di 2 minuti. Quindi l'esperimento fu considerato fallito. Una parziale giustificazione fu che il cane andò alla finestra (la prova questa volta era a casa della sorella di PS dove non c'era una veranda) durante il periodo prestabilito, ma non vi rimase 2 minuti perchè non stava bene (cosa attestata in effetti dal video). Nonostante questa obiezione 10 minuti prima dell'inizio del corretto intervallo Jaytee rimase 210 secondi alla finestra a causa del passaggio di un auto, quindi probabilmente non era poi così indisposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensate che queste 4 prove siano state sufficienti per chiudere la questione vi sbagliate di grosso. RS pubblicò altri articoli sostenendo che non fosse un singolo segnale a stabilire il legame telepatico, ma la somma del tempo che Jaytee passava alla finestra durante l'intera fase di ritorno di PS. RS sostiene quindi che l'importante sia che il cane passi più tempo alla finestra durante la fase di ritorno di PS, cosa che sembra essere confermata mettendo in grafico sia i dati di RS che quelli ottenuti da RW. Da qui ne nasce una lunga diatriba durata qualche anno con vari botta e risposta tra i due. Vi riporto tutto il materiale nelle fonti e se volete possiamo discuterne nel dettaglio nei commenti.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quello che mi preme sottolineare è il comportamento dei credenti quando una prova fallisce. Risulta evidente come i cambiamenti del protocollo di prova riflettano di volta in volta il tentativo di interpretare positivamente la prova a posteriori. Per esempio nella seconda prova è stato assunto come "nuovo segnale" quello che avrebbe permesso il superamento della prima prova. Lo stesso discorso vale per le prove seguenti e per il tentativo di RS di far valere il tempo complessivo invece di un segnale specifico. Si tratta del classico spostamento dei paletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si fanno questo tipo di test è quindi fondamentale stabilire dei parametri rigorosi a priori, onde evitare di prendere tutto per buono seguendo quelli che sono i nostri desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di concludere non posso esimermi da commentare articoli come &lt;a href="http://backupurl.com/cache/vmm2fk.html"&gt;questo&lt;/a&gt; i quali sostengono che RW abbia &lt;a href="http://www.reason9.com/podcast/index.php?id=18"&gt;ammesso&lt;/a&gt; l'esistenza della telepatia animale proprio per il caso di Jaytee. Il tutto deriva da quanto ha scritto lo stesso RS sulla sua pagina con tono trionfante, tuttavia RW ha semplicemente detto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"I don't think there’s any debate that the patterning in my studies is the same as the patterning in Rupert's studies...it's how it's interpreted."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non penso ci sia alcuna discussione sul fatto che i grafici nei miei studi siano gli stessi grafici degli studi di Rupert...è come vengono interpretati"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RW quindi non ammette la riuscita degli esperimenti con Jaytee, ammette solo che i grafici (quelli ottenuti con la somma dei tempi a cui ho accennato) di RS sono uguali ai suoi. Nelle fonti cosa pensa RW di quei grafici e come spiega il fatto che siano simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;Pubblicazioni di Sheldrake&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.sheldrake.org/articles/pdf/27.pdf"&gt;Studio preliminare (1998)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.sheldrake.org/Articles&amp;amp;Papers/papers/animals/comment.html"&gt;Commento allo studio di Wiseman&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.sheldrake.org/Articles&amp;amp;Papers/papers/animals/comment.html"&gt; (1999)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.sheldrake.org/Articles&amp;amp;Papers/papers/animals/dog_video.html"&gt;Nuovo studio e confronto con i vari grafici (2000)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicazioni di Wiseman&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.richardwiseman.com/resources/petsBJP.pdf"&gt;Quattro prove con Jaytee&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.richardwiseman.com/resources/petsBJP.pdf"&gt; (1998)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.richardwiseman.com/resources/psychicdogreply.pdf"&gt;Risposta al commento di Sheldrake (2000)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.richardwiseman.com/resources/Jaytee.pdf"&gt;Commento riassuntivo del dibattito&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5346585219843335032?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/08/jaytee-il-cane-telepatico.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-4991334924259922207</guid><pubDate>Sat, 22 Aug 2009 21:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-23T05:23:51.529-07:00</atom:updated><title>Articoli pro-complotto sul sito dell'Università di Perugia</title><description>Sembra incredibile, ma sul &lt;a href="http://www.dmi.unipg.it/%7Emamone/sci-dem/scidem.htm"&gt;sito dell'Università di Perugia &lt;/a&gt;un docente di Fisica ed Epistemologia, Marco Mamone Capria, ha caricato decine di articoli complottisti.&lt;br /&gt;Trovate complotti per tutti i gusti: dall' 11 settembre all' AIDS, dalle scie chimiche alla tossicità dei vaccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stupiamo di Antonio Marcianò, professore in un liceo, cosa dovremmo dire di Mamone? Gli articoli sono davvero molti, diversi scritti da terzi tra cui i fratelli di Sanremo che evidentemente sono stati ritenuti sufficientemente affidabili per meritare il loro articolo in bella vista sul sito di un'università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo gli articoli scritti da Mamone invece troviamo varie cose piuttosto interessanti tra cui la brillante idea di &lt;a href="http://www.dmi.unipg.it/mamone/sci-dem/contri/mamonecapria.PDF"&gt;rendere democratica la scienza&lt;/a&gt;. Se non credete ai vostri occhi leggete questo estratto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dobbiamo cercare di costituire un nuovo patto tra scienziati e cittadini, in cui a questi sia riconosciuto il diritto di chiedere conto ai primi del loro operato, e di partecipare sia alla definizione degli obiettivi della ricerca, sia al vaglio dei metodi e dei risultati nel momento in cui la rilevanza di questi fuoriesce da un ambito strettamente accademico."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che tutti gli scienziati siano d'accordo sull'informare il cittadino in modo trasparente sui rischi di una ricerca, tuttavia a stabilire il rischio è comunque il professionista. Come si può pretendere che una persona che non capisce nulla di un certo argomento possa avere voce in capitolo su tal argomento? E non in maniera marginale, ma sugli obiettivi, metodi e risultati.  Coraggio, facciamo un bel sondaggio su ogni linea di ricerca con un certo impatto e lasciamo decidere al cittadino in base al suo istinto, a me sta bene, però solo se io posso avere voce (vincolante) in capitolo su qualunque mestiere esistente a questo mondo. Facciamo un bel sondaggio su qualunque pratica umana e lasciamo decidere al popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i &lt;a href="http://www.dmi.unipg.it/%7Emamone/sci-dem/scidem.htm"&gt;vaccini sono terribili&lt;/a&gt;, pensate contengono mercurio e potrebbero aver contribuito alla diffusione di disturbi come l'autismo. Poco importa che la FDA abbia pubblicato delle &lt;a href="http://www.fda.gov/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/QuestionsaboutVaccines/UCM070430"&gt;FAQ&lt;/a&gt; in cui spiega esattamente che non vi è alcuna correlazione provata tra il vaccini contenenti mercurio e l'autismo; poco importa che anche l'&lt;a href="http://www.who.int/vaccine_safety/topics/thiomersal/questions/en/"&gt;Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;/a&gt; dica la stessa cosa; poco importa che anche il &lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccinesafety/updates/thimerosal.htm"&gt;CDC&lt;/a&gt; confermi le versioni delle altre due organizzazioni; poco importa che numerosi articoli tra cui uno del &lt;a href="http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/abstract/123/2/475"&gt;2009&lt;/a&gt; escluda ogni correlazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse dovremmo fare un bel sondaggio e fregarcene di quello che dicono gli esperti, sarà il pubblico a decidere, un po' come si fa il il Grande Fratello: quale sarà la prossima ricerca ad essere nominata dal pubblico? Votate! Trovate che la luce sia fastidiosa con tutte quelle temibili radiazioni elettromagnetiche? Da oggi potrete eliminarla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse scrivere a Mamone questo è il suo indirizzo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mamone[@]dmi.unipg.it&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Comic sans MS;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;Mentre questo è quello del Rettore dell'università:&lt;em&gt; bistoni&lt;/em&gt;[&lt;span style="font-style: italic;"&gt;@&lt;/span&gt;]&lt;span style="font-style: italic;"&gt;unipg.it &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e del direttore del Dipartimento sul cui sito sono stati caricati i documenti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mategian&lt;/span&gt;[&lt;span style="font-style: italic;"&gt;@&lt;/span&gt;]&lt;span style="font-style: italic;"&gt;unipg.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-4991334924259922207?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/08/articoli-pro-complotto-sul-sito.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5070788404787346717</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2009 01:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-21T09:23:25.627-07:00</atom:updated><title>Cosa rimane delle "scie chimiche"?!</title><description>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo La Gaia Scienza anche &lt;a href="http://www.superquark.rai.it/category/0,,1067172--1392,00.html"&gt;Superquark&lt;/a&gt; si occupa di sbufalare le scie chimiche nel servizio dedicato al corso per investigatori del Cicap.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio andato in onda ieri sera oltre che di paranormale ha anche trattato diffusamente il problema della moria delle api, altro evento che alcuni complottisti hanno ricondotto erroneamente a cospirazioni governative internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi cosa rimane oggi delle scie chimiche a 14 anni dalla nascita di questa teoria? Rimane una manciata di sostenitori che, sparsi in giro per il mondo, passano le loro giornate ad occuparsi più dei "disinformatori"  piuttosto che delle scie che a loro dire sarebbero nocive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così è successo qualche giorno fa quando il Comitato Tanker Enemy, dopo aver rifiutato ogni offerta di collaborazione, dialogo e confronto con una serie interminabile di insulti, ha pensato bene di filmare &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=e647rYMd16Q"&gt;gente a caso per strada&lt;/a&gt;, accusando poi il Cicap di essere il mandante di una non ben precisata azione di spionaggio. Forse in questo periodo di scarsa attenzione i ragazzi del Comitato Tanker Enemy stanno cercando un po' di pubblicità e sperano di averla attaccando le associazioni con maggior visibilità o forse sono davvero convinti che chiunque in questo mondo sia coordinato da poteri occulti e che nessuno prenda mai iniziative autonome?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre lo stesso Comitato pro scie chimiche, capitanato da Rosario Marcianò, qualche giorno prima aveva &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_lO0d3O0TFZU/SouoPnKDX6I/AAAAAAAAAWY/ZnkF3J7WIXo/s1600-h/Sfida+rosa"&gt;pubblicamente sfidato&lt;/a&gt; qualche "pirla disinformatore" a bere un bicchiere di acqua piovana. Per capire chi sono i "disinformatori" a cui è rivolta la sfida potete consultare &lt;a href="http://www.freezepage.com/1212951944ASATOHNJES"&gt;l'elenco&lt;/a&gt; steso durante gli anni dallo stesso Marcianò.&lt;br /&gt;Siccome veniva offerto un "non ben precisato" premio in denaro era chiaro che chiunque non credesse alla favola complottista delle scie chimiche si sarebbe fatto avanti accettando la sfida. Il primo è stato Michele Galloni (regolarmente presente nell'elenco sopra citato) che ha riportato la discussione sul &lt;a href="http://i-deliri-di-hanmar.blogspot.com/2009/08/la-sfida-dellacqua-piovana.html"&gt;suo blog&lt;/a&gt;. Ovviamente anche in questo caso il nostro eroe Marcianò si è rimangiato la parola data e ha chiuso ogni discussione con i soliti metodi poco diplomatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome però la sfida è stata lanciata (anche se successivamente ritirata) perchè non bere comunque l'acqua piovana? Noi che siamo certi che le scie chimiche siano un'invenzione non avremo certamente problemi a fare una cosa del genere. A quel punto come faranno i complottisti a sostenere che siamo d'accordo con il potere occulto che inquina l'acqua piovana? Dovremmo essere ben stupidi a bere consapevolmente dell'acqua tremendamente inquinata dalle irrorazioni che, secondo i nostri eroi del Comitato Tanker Enemy, noi stessi provochiamo.&lt;br /&gt;Coraggio, facciamo qualche bel video da mostrare al &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=200250"&gt;Convegno del Cicap&lt;/a&gt; di Abano Terme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NzmKdP-Wxl4"&gt;Qui&lt;/a&gt; potete trovare il servizio andato in onda ieri sera su Rai 1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5070788404787346717?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/08/cosa-rimane-delle-scie-chimiche.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-6073711657200292797</guid><pubDate>Fri, 14 Aug 2009 15:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-14T08:23:07.419-07:00</atom:updated><title>Le scie chimiche secondo i meteorologi</title><description>Finalmente riesco a pubblicare il video della conferenza tenuta da Pierluigi Randi a Pettenasco nel mese di Giugno. Purtroppo nessun sostenitore delle scie chimiche era presente alla giornata, peccato, mi sarebbe piaciuto un confronto tra meteorologi presenti e i complottisti. Chissà se prima o poi qualcuno di loro avrà il coraggio di farsi avanti per un confronto con i professionisti nel campo meteorologico, chimico, fisico e aeronautico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xc9ma8DkT2I&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xc9ma8DkT2I&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wc5nhLB6ME0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wc5nhLB6ME0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k4MmNmhJplE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/k4MmNmhJplE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k2IpCKF8IQ0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/k2IpCKF8IQ0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AqVfGDiYXnU&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AqVfGDiYXnU&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-6073711657200292797?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/08/le-scie-chimiche-secondo-i-meteorologi.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5144375737518861355</guid><pubDate>Sun, 09 Aug 2009 16:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-10T06:26:08.575-07:00</atom:updated><title>Operation Popeye</title><description>Tra le varie "prove" che vengono portate a favore dell'esistenza del fenomeno delle chemtrails, in vari &lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=238&amp;amp;Itemid=330"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;siti complottisti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, possiamo sentir parlare dell'operazione Popeye, condotta dagli americani durante la guerra in Vietnam. Tale operazione è stata citata anche durante il programma "&lt;span class="description"&gt;That's Impossible" di History Channel.&lt;br /&gt;Recuperare le informazioni su tale operazione, oggi, non è poi così difficile: c'è persino una voce su &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Popeye"&gt;wikipedia&lt;/a&gt;, che rimanda direttamente ad un rapporto sulle &lt;a href="http://www.sunshine-project.org/enmod/popeye"&gt;operazioni&lt;/a&gt; i&lt;/span&gt;&lt;span class="description"&gt;n quegli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su vari siti viene descritto il rilascio di un agente chiamato "olive oil" che alcuni hanno tradotto "olio d'oliva".  Nei rapporti che ho visionato (e che sono disponibili a partire dalla pagina di wikipedia) non si trova traccia di questo agente, ma anzi viene precisato che è stato rilasciato l'ormai ben noto argento ioduro. Il nome dato a questo agente, e rintracciabile sui siti complottisti, è curioso e forse potrebbe nascere dal fatto che "olive oil" è il nome inglese di Olivia, la fidanzata di Braccio di Ferro (appunto Popeye). Che qualcuno abbia fatto un po' di confusione facendo qualche ricerca in Google?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel rapporto linkato ad inizio articolo si può leggere nel dettaglio come veniva rilasciato l'argento ioduro, ovvero tramite cartucce con innesco pirotecnico della durata di 38 secondi.&lt;br /&gt;Il documento precisa che bisogna scegliere attentamente dove e come inseminare le nuvole perchè un errore porta alla dissoluzione della nube e non all'aumento delle precipitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta quindi di una normale operazione di cloud seeding, nel caso specifico, volta a rendere meno percorribili le strade per o&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Sn8Ht7-5oyI/AAAAAAAAADU/YfxF--YU5xU/s1600-h/cloud_seeding.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 189px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Sn8Ht7-5oyI/AAAAAAAAADU/YfxF--YU5xU/s320/cloud_seeding.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368017766625944354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="description"&gt;stacolare i movimenti degli avversari. Inseminare le nubi non ha nulla a che vedere con il complotto delle scie chimiche. Le centinaia di foto e video dei sostenitori di questa strana teoria complottista non mostrano operazioni di inseminazione delle nubi, ma scie di condensazione. Nella foto qui a lato è possibile vedere un'operazione di inseminazione delle nubi che potete confrontare con le &lt;a href="http://images.google.it/images?hl=it&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;channel=s&amp;amp;rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&amp;amp;um=1&amp;amp;sa=1&amp;amp;q=scie+chimiche&amp;amp;btnG=Cerca+immagini&amp;amp;aq=f&amp;amp;oq="&gt;centinaia di immagini&lt;/a&gt; riguardanti le scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto occorre aprire una parentesi:&lt;br /&gt;il tentativo di controllare il tempo meteorologico nasce a metà del secolo scorso e da allora sono stati numerosi gli studi volti a capire l'efficacia e le potenzialità di inseminare le nubi con ioduro d'argento e azoto liquido. Tale tecnica è chiamata "cloud seeding" ovvero "inseminazione delle nuvole". Tutto ciò non ha nulla a che fare con la teoria delle scie chimiche, nata a metà degli anni '90 negli Stati Uniti. Il tentativo di confermare la teoria complottista coinvolgendo i vari esperimenti di manipolazione del tempo è solo un modo scorretto per ingannare la gente che non conosce l'argomento. Si spera di dare conferma ad una teoria inventata a posteriori con qualcosa di ben noto e per nulla misterioso. Non a caso i "simpaticoni" di History Channel si sono ben guardati dal mostrare una vera immagine di cloud seeding, hanno preferito ricreare delle animazioni al computer che potessero dare l'idea di una somiglianza con le contrail.&lt;br /&gt;La stessa teoria delle scie chimiche si sviluppa proprio seguendo questa procedura disonesta, infatti nasce come il tentativo di avvelenare il genere umano con dibromoetilene, ma presto viene rivista aggiungendo la modificazione climatica e i riferimenti al cloud seeding proprio perchè è più semplice far presa sulla gente giocando sull'equivoco. Personalmente trovo abbastanza scorretto che si faccia volutamente confusione tra cloud seeding, fenomeno esistente ed innocuo dal punto i vista delle sostanze rilasciate e scie chimiche, fenomeno inventato e che prevedere il rilascio di centinaia di sostanze chimiche nocive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusa parentesi. Torniamo all'operazione Popeye. Per quanto se ne sia parlato a sostegno della teoria delle scie chimiche, abbiamo visto che non sono coinvolti strani elementi chimici (niente bario, niente batteri, niente globuli rossi essiccati), ma c'è dell'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'operazione è durata alcuni anni: dal 1967 al 1972 ed ha coinvolto, oltre ad alcune zone del Vietnam, anche parte del Laos e della Cambogia. 2602 sono stati i voli dedicati al progetto che ha coinvolto 47409 unità, ma ha funzionato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti sono stati misurati in base al giudizio del  personale coinvolto nelle operazioni, in particolare durante il 1971 quando forti pioggie si abbatterono sul nord del Vietnam.&lt;br /&gt;Come spesso accade, i non addetti ai lavori, fanno presto a &lt;a href="http://www.sunshine-project.org/enmod/US_Congr.html"&gt;correre ai ripari e a scandalizzarsi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si inizia a sospettare che le forti pioggie del 1971 siano causate proprio da quell'inseminazione che andava avanti già da 4 anni senza alcun risultato. Nessuno si è chiesto come mai, una tecnica così efficace, abbia dato risultati solo dopo 4 anni di tentativi a vuoto? Non sarà che magari quell'anno ci sarebbero comunque stati disastri con o senza inseminazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti il rapporto dice chiaramente che "la pioggia può essere indotta efficacemente solo dove e quando sono previste naturalmente forti piogge" e quindi risulta difficilissimo capire quale sia il contributo dell'operazione. Non è possibile prevedere in anticipo quanta pioggia cadrà su una certa zona e quindi non è possibile capire se l'operazione ha aumentato o meno la quantità di acqua caduta al suolo.&lt;br /&gt;A conferma di ciò nel rapporto si dice chiaramente che "Nonostante il programma ha avuto un effetto sulle condizioni delle strade primitive di queste aree i risultati sono certamente limitati e non verificabili". Si prosegue chiarendo che il progetto è stato attuato solo per il suo apparente contributo alla guerra e per il costo relativamente basso. Si precisa anche che tecniche di questo genere posso avere effetto esclusivamente dove le linee di comunicazione sono primitive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo "relativamente basso" dell'operazione è stato di 21,6 milioni di dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la speranza che i vari sostenitori del complotto smettano di mescolare le informazioni e fare confusione, faccio notare che l'operazione, per quanto costosa, era complessivamente innocua. Se pensiamo a ciò che è stato fatto in Vietnam: dai bombardamenti all'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agente_Arancio"&gt;agente Orange&lt;/a&gt; mi sembra davvero assurdo scandalizzarsi e protestare solamente per la vaga possibilità che gli americani abbiano fatto piovere un po' di più facendo impantanare la gente nel fango. Come purtroppo spesso accade, chi crede al complotto preferisce accanirsi su particolari marginali e innocui (quando non completamente inventati) illudendosi di essere utile all'umanità, ma trascura i veri problemi, quelli per i quali veramente bisognerebbe preoccuparsi e protestare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5144375737518861355?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/08/operation-popeye.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Sn8Ht7-5oyI/AAAAAAAAADU/YfxF--YU5xU/s72-c/cloud_seeding.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>17</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-6989414173836455192</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2009 21:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-29T15:50:28.247-07:00</atom:updated><title>Testiamo l'orgone?!</title><description>Mi viene segnalata un'interessate discussione sul blog de &lt;a href="http://ilpeyote.blogspot.com/2009/07/tentare-non-nuoce-orgonite.html"&gt;Ilpeyote&lt;/a&gt;. Articolo e commenti vertono sulla possibilità di effettuare una prova scientifica e rigorosa volta a valutare l'effetto dell'orgone. Sembra, infatti, che l'energia orgonica sia identificabile grazie alla particolare &lt;a href="http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/ghiaccio.htm"&gt;conformazione&lt;/a&gt; che prende l'acqua quando congela. Ma che cos'è l'orgone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orgone è il nome che prende l'energia primordiale scoperta da Wilhelm Reich, uno psichiatra vissuto nella prima metà del 1900 (1897-1957). Descrivere questo controverso personaggio e le sue scoperte è impresa tutt'altro che semplice. Per questo articolo mi baserò principalmente sulla voce di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wilhelm_Reich"&gt;wikipedia inglese  &lt;/a&gt;a sua volta basata sulla biografia di Reich scritta da un suo alievo e seguace: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Myron_Sharaf"&gt;Myron Sharaf&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reich è stato indubbiamente un personaggio controverso: adorato da alcuni, osteggiato da altri.  Intorno al 1930 i suoi studi cominciaro a concentrarsi sulla potenza sessuale e sul potere dell'orgasmo, proprio da ciò l'energia scoperta prese il nome di orgone. Le convizioni di Reich sul legame tra sesso, salute ed energia lo portarono a comportamenti assai discutibili come il chiedere ai suoi pazienti di spogliarsi durante le sue sedute per poi incomiciare a toccarli, arrivando a considerare come nome per la sua terapia "orgasmoterapia", fortunatamente poi abbandonato.&lt;br /&gt;Le sue teorie, tuttavia, non nascevano a caso, ma prendevano chiaramente origine dalle teorie di Freud con cui lui collaborò mentre si trovava in Austria. I problemi iniziarono a sorgere quando teorizzò l'esistenza dell'orgone come energia universale. L'orgone, secondo Reich, è onnipresente e...blu (si ha detto blu). Tale energia è responsabile del tempo meteorologico, delle aurore boreali, del colore del cielo, della gravità, della formazione delle galassie e, ovviamente, della sessualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'energia così potente non poteva che determinare anche le condizioni di salute di un individuo, il quale si ammalava, secondo Reich, per problemi nella circolazione dell'orgone. Da qui Reich incomicia a fare esperimenti con accumulatori di energia orgonica per curare varie patologie compreso il cancro. Insomma era convinto di aver scoperto una grande teoria unificatrice di tutti i fenomeni fisici esistenti (evidentemente senza la minima compentenza in fisica), mentre la comunità scientifica lo giudicava un ciarlatano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provò anche a fare esperimenti coinvolgendo Einstein e fallendo miseramente, senza però convincersi dell'inconsistenza della sua teoria. Dopo varie vicissitudini (tra cui un arresto per motivi politici) acquistò una fattoria con ampio terreno dove costruì il suo laboratorio. La zona fu chiamata Orgonon, tanto per restare in tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I veri problemi per Reich e per l'orgone sorsero però pochi anni dopo, quando la FDA (Food and Drug Administration) iniziò ad interessarsi all'efficacia terapeutica dell'orgone, che Reich utilizzava praticamente come panacea universale, non solo, la fissazione del nostro per l'orgasmo fece sospettare la presenza di un racket sessuale. L'attenzione della FDA non era particolarmente gradita da Reich che, comprensibilmente, rivendicava il suo diritto di ricercare la "Verità" senza avere il fiato sul collo. Purtroppo questa sua "comprensibile rivendicazione" sfociava spesso in reazioni poco ortodosse, come sparare agli ispettori dell'FDA giunti per un'ispezione a sorpresa. Sembra che Reich non amasse le visite a sorpresa e che già avesse cacciato dei curiosi a suon di fucile. Nonostante Reich avesse invitato gli ispettori della FDA a leggere i suoi libri, il fatto che lo proponesse sparandogli addosso non ha certamente aiutato la sua già precaria posizione.&lt;br /&gt;Nel 1954 la FDA impone la distruzione di tutti gli accumulatori di orgone e la messa al bando di alcuni dei libri di Reich.&lt;br /&gt;A causa di una violazione all'imposizione avvenuta nel 1956 probabilmente all'insaputa dello stesso Reich, egli si ritrova di nuovo in tribunale e questa volta, furbescamente, imbastisce la difesa (si defese da solo) inviando al giudice copia dei suoi libri. Ritenuto colpevole di oltraggio alla corte, viene condannato a 2 anni di carcere. Diverse tonnellate di libri messi al bando pare furono bruciati trasformando Reich in una povera vittima.&lt;br /&gt;Nel frattempo in carcere subisce una perizia psichiatrica dove viene definito paranoico e psicotico, forse anche grazie ad altre sue geniali trovate come sostenere che gli aerei che passavano sopra il carcere fossero inviati dall'aviazione militare per incoraggiarlo (sta storia degli aerei è una costante, evidentemente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traferito in un altro carcere con strutture psichiatriche migliori viene stabilito che la sua psicosi può originarsi dallo stress. Muore nel 1957 in carcere a causa di un'insufficienza cardiaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa premessa su Reich e l'orgone, ancora oggi diversi sostenitori ritengono che tale energia esista e nonostante l'assenza di riconoscimenti da parte della comunità scientifica, uno dei metodi per verificarne la presenza sarebbe l'osservazione del congelamento dell'acqua sotto il suo influsso.&lt;br /&gt;Per chi si sentisse in grado di riconoscere della semplice acqua congelata da dell'acqua "orgonizzata", sono disponibile ad organizzare un test rigoroso, anche se informale. Sono disponibile ad usare acqua del rubinetto, acqua distillata e acqua di sorgente visto che da domani sarò in vacanza sulle Alpi e potrò recuperare vari litri di acqua sorgiva.&lt;br /&gt;Siccome l'idea della prova è nata sul blog de Ilpeyote l'invito a partecipare è aperto a tutti coloro che si sono dichiarati interessati sul blog, primo tra tutti il titolare.&lt;br /&gt;Coraggio!! Dimostriamo che Reich per quanto bizzarro aveva ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-6989414173836455192?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/07/testiamo-lorgone.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>22</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-1641774722291230620</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2009 14:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-22T07:58:19.911-07:00</atom:updated><title>Giornata Anti-Superstizione</title><description>Venerdì 17 Luglio in Largo La Foppa, a partire dalle 17.17 sino alle ore 22, il gruppo Cicap Lombardia sarà in piazza per la prima Giornata Nazionale Anti-Superstizione. Tutti i gruppi del Cicap sparsi per l'Italia attiveranno iniziative incentrate sul tema della superstizione con varie attività. Potete cercare nel &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273903"&gt;Comunicato Stampa Nazionale&lt;/a&gt; la manifestazione più vicina a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare la manifestazione di Milano cercherà di coinvolgere il pubblico in attività simpatiche e divertenti, tra queste la Ruota della Sfortuna e gli attestati con l'origine delle superstizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era prevista la presenza di un ospite speciale, ma sembra si sia ammalato: che sia l'influenza negativa di venerdì 17 che si estende anche ai giorni precedenti? Eppure si era ricoperto di ferri di cavallo, cornetti e peperoncini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento del 22/07/2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gior&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Smclq96-gKI/AAAAAAAAADE/nzcaKXMgris/s1600-h/italy1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 202px; height: 230px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Smclq96-gKI/AAAAAAAAADE/nzcaKXMgris/s320/italy1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361295301514526882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nata è stata un successo, diverse persone si sono fermate incuriosite a chiacchierare con i volontari del Cicap. La cosa più importante è che la gente si è divertita alla faccia della superstizione che vorrebbe il Venerdì 17 come un giorno sfortutato; non solo: le previsioni del 16 Luglio riportavano forti temporali nel milanese, ma "fortunatamente" il temporale ha accuratamente evitato Largo La Foppa e questo nonostante per ore diverse persone abbiano fatto di tutto per attirare su di loro la sfortuna. &lt;br /&gt;La vasta presenza della stampa ha concesso all'evento una grande risonanza, il che significa che i media non danno solo spazio agli oroscopi; basta che la divulgazione scientifica sia fatta in maniera divertente e coinvolgente e può trovare spazio in televisione.&lt;br /&gt;Ho caricato su You Tube i servizi mandati in onda dal &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mXhV4M4hiDM"&gt;Tg3 Lombardia&lt;/a&gt; e dal &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wiPe0f_UIV8"&gt;Tg5&lt;/a&gt; sulla giornata a Milano. Vi segnalo che durante il servizio del Tg3 il Cicap viene definito il "Comitato Italiano Antiparanormale", se così fosse la sigla sarebbe C.I.A. .... Coincidenza o messaggio subliminale volto a svelare un segreto per troppo tempo celato? Non saprei, ma c'è sufficiente materiale per costruirci una puntata di Mistero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-1641774722291230620?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/07/giornata-anti-superstizione.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/Smclq96-gKI/AAAAAAAAADE/nzcaKXMgris/s72-c/italy1.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-8961065856480222161</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 17:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-02T14:44:24.265-07:00</atom:updated><title>L'assordante silenzio degli "sciachimisti"</title><description>Sabato 27 Giugno, a Pettenasco (NO), si è tenuto un convegno dal titolo "La meteorologia nella vita quotidiana". Diversi nomi illustri della meteorologia erano presenti e sono intervenuti durante la mattinata, tra questi Mario Giuliacci, Flavio Galbiati e Pierluigi Randi. Proprio quest'ultimo ha tenuto un intervento dal titolo "Meteorologia e presunte scie chimiche, realtà o fantasia?".&lt;br /&gt;Questo intervento va ad aggiungersi ai numerosi documenti recuperabili online &lt;a href="http://www.ilmeteo.it/portale/editoriale-meteo-scie-chimiche-chemtrails"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-7157.htm"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.meteoromagna.com/L_ANNOSA_QUESTIONE_SCIE_DI_CONDENSAZIONE.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;, ma c'è una differenza: questa volta l'intervento è pubblico, quindi l'occasione è ghiotta e ovviamente, occupandomi di scie chimiche non posso perdermi l'evento.&lt;br /&gt;Dopo una levataccia alle 6 del mattino e aver costeggiato parte del Lago d'Orta dove i turisti iniziano a rosolarsi al sole mattutino arrivo nell'hotel dove sta per iniziare il convegno. Rimango subito stupito dalla scarsa affluenza, la sala è quasi vuota, ma mi colpisce anche l'assenza dei soliti volti noti, che non mancano mai alle mie conferenze.&lt;br /&gt;La conferenza di Randi sulle scie chimiche è prevista per le 11.15, magari arriveranno più tardi. Nel frattempo mi presento ai relatori e inizio a registrare tutto il convegno.&lt;br /&gt;Arriva il momento della pausa caffè che precede il tanto atteso intervento, ma degli "sciachimisti" neanche l'ombra e nonostante la pausa duri ben più del previsto (forse per dare il tempo ai sostenitori del complotto di districa&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SklMgnUCKEI/AAAAAAAAACs/SbfoehTadJU/s1600-h/scie+chimiche.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 252px; height: 189px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SklMgnUCKEI/AAAAAAAAACs/SbfoehTadJU/s320/scie+chimiche.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352893755299080258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rsi nel traffico di turisti in viaggio per le spiagge) la conferenza inizia senza che nessuno si faccia vivo.&lt;br /&gt;Randi spiega cosa dovrebbero essere le scie chimiche, ma prende subito le distanze dalla teoria complottista a noi ben nota affermando che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"non sono affatto scie chimiche e chiamiamole con il loro nome: le scie di condensazione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione, infatti, spiega nel dettaglio la formazione delle scie di condensazione (fenomeno noto da quasi 100 anni): i meccanismi, i tipi di condensazione, le condizioni di formazione con un impeccabile rigore scientifico, pur mantenendo una indubbia chiarezza e semplicità.&lt;br /&gt;Nella presentazione sono anche riportati dei grafici estrapolati da software utilizzati dai meteorologi che prevedono la formazione di scie di condensazione in presenza di una scarsa umidità relativa (3%).&lt;br /&gt;Si passa poi alla tristemente nota presentazione in power point "alza la testa", che viene analizzata punto per punto, mostrando come ad ogni presunta anomalia corrisponda, in realtà, una spiegazione fisica ben nota. Giusto per citare un esempio: l'immagine riportata qui sotto non è una conseguenza del controllo climatico ad opera di militari, ma è una comunissima fase di "favonio appenninico". Chiaramente molti di voi non sapranno di cosa sto parlando (e non lo sapevo nemm&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SklQQ7WQnbI/AAAAAAAAAC8/EgOJkQ3e41k/s1600-h/scie+chimiche2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 265px; height: 184px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SklQQ7WQnbI/AAAAAAAAAC8/EgOJkQ3e41k/s320/scie+chimiche2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352897883845729714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;eno io prima del convegno), ma ciò dimostra come senza una conoscenza meteorologica sia impossibile pretendere di determinare ciò che è anomalo da ciò che è comune.&lt;br /&gt;Per questo motivo mi sarei aspettato una significativa presenza di sostenitori della teoria delle scie chimiche. Avevano la possibilità di parlanre con un vero esperto meteorologia, un professionista del settore, uno che osserva il cielo tutti i giorni da anni e hanno perso clamorosamente questa occasione.&lt;br /&gt;Ma non erano loro i curiosi? Non sono loro a dire di voler sapere qual'è la verità? Se veramente fossero spaventati dalle "scie chimiche" perchè non chiedere ai meteorologi il loro competente parere? e se anche loro sono parte del complotto, perchè non andare a dirglielo in faccia? Perchè non smentire punto per punto quanto detto in una sede dove era possibile avere un confronto con un esperto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualche sostenitore della teoria del complotto vuole rispondere a queste domande, leggerò con interesse la risposta. E' chiaro che questa non è una critica al singolo, che magari quel giorno aveva da fare, ma alla categoria. Se tutti hanno mancato l'evento, forse non sono poi così spaventati e preoccupati e francamente spero per loro che sia così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicherò a breve il video dell'intervento di Randi, non appena avrò ultimato l'editing video per renderlo il più fruibile possibile. Ringrazio tutti i relatori e l'organizzazione del convegno per la disponibilità e per la passione che comunicavano durante i loro interventi. La mattinata è stata veramente interessante e consiglio a tutti di prendere parte ai successivi convegni, che non mancherò di segnalare sul blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-8961065856480222161?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/06/lassordante-silenzio-degli-sciachimisti.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SklMgnUCKEI/AAAAAAAAACs/SbfoehTadJU/s72-c/scie+chimiche.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>19</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-3295392497752873825</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2009 07:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-12T01:08:21.627-07:00</atom:updated><title>Oroscopi e Cannocchiali</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://6296182122500772891-a-1802744773732722657-s-sites.googlegroups.com/site/oroscopicannocchiali/Oroscopi-e-cannocchiali/oroscopi%2520copia.jpg?attredirects=0&amp;amp;auth=ANoY7cp7EtkWD1HUGMgfM058i5DoZCeGjpEsIiqF0NRZPRPJ9671mx2Gtb_RmhvRmeOurAlFZnLOszW_QCyZShtTqRfsRZatDgaiqrbv_QgpJtheZEohmzEoVKGJlQ2HR-OzyO4-mVZk6P8lPNtkZ8yLcnRFhDX5yun3jULqXqZQmWMbDZXMrqMaIZPIctSOP2Fe8OZKf24693VqC1cnpeapuNUXqwAYTGnVl-stN0yT93P4ygo1f_QUyCg5oBhAJLymDn9TKf3O"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 202px; height: 283px;" src="http://6296182122500772891-a-1802744773732722657-s-sites.googlegroups.com/site/oroscopicannocchiali/Oroscopi-e-cannocchiali/oroscopi%2520copia.jpg?attredirects=0&amp;amp;auth=ANoY7cp7EtkWD1HUGMgfM058i5DoZCeGjpEsIiqF0NRZPRPJ9671mx2Gtb_RmhvRmeOurAlFZnLOszW_QCyZShtTqRfsRZatDgaiqrbv_QgpJtheZEohmzEoVKGJlQ2HR-OzyO4-mVZk6P8lPNtkZ8yLcnRFhDX5yun3jULqXqZQmWMbDZXMrqMaIZPIctSOP2Fe8OZKf24693VqC1cnpeapuNUXqwAYTGnVl-stN0yT93P4ygo1f_QUyCg5oBhAJLymDn9TKf3O" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andrea Albini, un amico e socio Cicap, ha recentemente pubblicato un libro premiato come finalista al premio per la saggistica edita "Citta delle Rose", VII edizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la disinformazione imperante su molti mezzi di stampa non posso che consigliarvi la lettura di questo testo (spero per voi sotto un ombrellone) e il &lt;a href="http://sites.google.com/site/oroscopicannocchiali/"&gt;sito dedicato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato vi riporto una breve recensione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OROSCOPI E CANNOCCHIALI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Galileo, gli astrologi e la nuova scienza&lt;br /&gt;Andrea Albini&lt;br /&gt;prefazione di Margerita Hack&lt;br /&gt;Avverbi Editore&lt;br /&gt;p. 240, Euro 12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro raccoglie e interpreta per la prima volta in un’unica opera le fonti che riguardano il coinvolgimento di Galileo Galilei (1564-1642) con “l’arte di interpretare le stelle” e i suoi rapporti con gli astrologi della sua epoca. Fino ad oggi queste informazioni erano frammentate in articoli e parti di volumi anche non recenti e di difficile reperibilità. La ricerca è stata inoltre condotta facendo riferimento ai manoscritti galileiani conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e all’Edizione Nazionale delle opere di Galileo.&lt;br /&gt;Galileo è forse lo scienziato italiano più famoso nel mondo. Come “matematico pubblico” dell’Università di Padova e successivamente come “matematico e filosofo” del granduca di Toscana, Galileo dovette adattarsi alla pratica oroscopica sia per dovere, sia per esigenze materiale (necessità di danaro) sia per convenienza (ottenere un incarico prestigioso presso la corte de’ Medici a Firenze). Ciononostante, il suo coinvolgimento astrologico è estremamente modesto, se paragonato a quello di altri suoi prestigiosi collegi “matematici-astronomi-astrologi” come, ad esempio, Giovanni Keplero in Germania o Antonio Magini e Andrea Argoli in Italia.&lt;br /&gt;Nonostante questo, proprio perché la nostra cultura ci porta ad avere una immagine totalizzante della figura di Galileo e a considerarlo – giustamente – una icona del moderno pensiero scientifico non è sempre facile inquadrarlo nel giusto contesto storico, caratterizzato da un’influenza ancora forte della magia naturale di impronta rinascimentale. Anche per questo, alcuni astrologi militanti hanno teso talvolta a presentare Galileo come “uno di loro”, “un grande astrologo”, ecc. Questo libro vuole dimostrare il vero pensiero di Galileo, da sempre meccanicista e razionalista, e fiero oppositore ad ogni sorta di “influenza occulta” che contaminasse il suo modo di vedere la scienza. L’astrologia fu praticata con riluttanza da Galileo, abbandonata il prima possibile e anche criticata, sia pure non in forma polemica per non irritare i potenti che vi credevano e non mettere in pericolo il nuovo modello di astronomia che stava sorgendo ed aveva bisogno di consensi: anche tra gli astronomi-astrologi che rappresentavano la maggioranza dei “professionisti delle stelle”. L’astronomia moderna e l’astrofisica nasceranno proprio a partire da Galileo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-3295392497752873825?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/06/oroscopi-e-cannocchiali.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-6531693847391128466</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 08:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-05T01:40:37.982-07:00</atom:updated><title>Il grano strano</title><description>Per chi fosse interessato alle parodie di trasmissioni a noi (tristemente) note per il loro esclusivo modo di trattare il mystero, consiglio questo video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=kD0MhdTYdKI"&gt;Il Grano Strano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SijZRloMeJI/AAAAAAAAACk/_XMTR33xGOk/s1600-h/villanova_2008_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 236px; height: 178px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SijZRloMeJI/AAAAAAAAACk/_XMTR33xGOk/s320/villanova_2008_01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343759854056798354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A mio parere una delle due migliori formazioni italiane del 2008 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quale messaggio nasconderà?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.margheritacampaniolo.it/crop_circles_2008/villanova.htm"&gt;http://www.margheritacampaniolo.it/crop_circles_2008/villanova.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-6531693847391128466?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/06/il-grano-strano.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SijZRloMeJI/AAAAAAAAACk/_XMTR33xGOk/s72-c/villanova_2008_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-637106611128696174</guid><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 13:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-04T07:33:21.067-07:00</atom:updated><title>La fine del mondo nel 2012</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sciencedaily.com/images/2007/05/070525092931.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 199px; height: 189px;" src="http://www.sciencedaily.com/images/2007/05/070525092931.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come tutti ben sapete, nel 2012 &lt;a href="http://img233.imageshack.us/img233/6857/strisciecomichein2.jpg"&gt;moriremo tutti&lt;/a&gt;. Le cause che porteranno alla fine del mondo, secondo i sostenitori della teoria sono varie:&lt;br /&gt;1- &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_dicembre_2012"&gt;Invasione aliena&lt;/a&gt; (ovviamente wikipedia italia non poteva esimersi da riportare questa teoria)&lt;br /&gt;2- &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nibiru_%28astronomia%29"&gt;L'arrivo di Nibiru&lt;/a&gt; (indovinate la fonte prima di visionare il link)&lt;br /&gt;3- &lt;a href="http://welcomeinthehell.myblog.it/archive/2008/10/22/21-dicembre-2012-la-fine-del-mondo.html"&gt;Catastrofi naturali varie (forse indotte)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;4- Tempesta solare mortale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete spaventati? Se sì, bene...se no, siete alieni. Nel caso non abbiate ancora preso coscienza della vostra origine non terrestre, fatevene una ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se è, ormai, noto che Wikipedia NON sia una fonte affidabile, la storia della tempesta solare merita un po' più di attenzione. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/cellulari-2/cellulari-2/cellulari-2.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; il 10 Maggio 2009 titola "2012, Allarme Nasa "Black Out sulla Terra"". L'articolo è molto interessante e riporta estratti da un &lt;a href="http://www.nap.edu/catalog.php?record_id=12507"&gt;rapporto&lt;/a&gt; pubblicato dalla Nasa in collaborazione con la National Academy of Sciences. Secondo La Repubblica, tale documento riterrebbe plausibile, per il 2012, l'eventualità di una tempesta solare devastante per la Terra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;"&gt;"Se la tempesta del 1859 avvenisse oggi, assisteremmo a un'enorme devastazione sociale ed economica"&lt;/span&gt; riporta La Repubblica. Insomma, anche un lettore attento potrebbe esclamare: "Vuoi vedere che sta storia sul 2012 è vera?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se, infatti, applichiamo le normali procedure di "difesa anti-bufala" scopriamo che l'articolo cita le fonti e gli enti coinvolti; cita gli esperti del settore; riporta frasi virgolettate tratte da un rapporto indubbiamente autorevole e affidabile. Sembra proprio una notizia vera. Per chi crede a La Repubblica può tranquillamente donarmi tutti i suoi averi, tanto non vivrete abbastanza a lungo per sfruttarli; per chi, invece, è scettico e sente i suoi "sensi anti-bufala" sfrigolare, continui a leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevo, state tutti leggendo la soluzione e nessuno ha versato nulla sul mio conto.&lt;br /&gt;Se cerchiamo sul sito della Nasa qualche informazione sul rapporto, (che è comunque disponibile a pagamento) troviamo un interessante &lt;a href="http://astrobiology.nasa.gov/ask-an-astrobiologist/question/?id=5283"&gt;articolo&lt;/a&gt; dove, un curioso chiede chiarimenti proprio su questa notizia, evidentemente riportata con gli stessi toni nostrani anche all'estero.&lt;br /&gt;La risposta è inequivocabile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The whole 2012 disaster scenario is a hoax, fueled by ads for the Hollywood science-fiction disaster film “2012”."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si scopre, quindi che il rapporto non è catastrofico come afferma La Repubblica, ma si tratta di una serie di previsioni di scenari futuri. Chiaramente, gli esperti, hanno davvero detto quelle frasi, ma in un contesto completamente differente, tanto che precisano (in riferimento alla tempesta solare del 1859):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, è possibile che una tempesta solare molto forte possa mettere in crisi l'economia, ma tale tempesta non è attesa nel prossimo futuro e di certo non per il 2012.  Perciò state tranquilli, da parte del Sole nessun pericolo, preoccupatevi quindi delle cose importanti: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colonizzatori_%28X-Files%29"&gt;gli alieni supersoldati&lt;/a&gt; predetti da X-files.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-637106611128696174?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/06/la-fine-del-mondo-nel-2012.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-6985015736774033027</guid><pubDate>Thu, 28 May 2009 16:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-28T09:19:30.001-07:00</atom:updated><title>Conferenza sulle Scie Chimiche a Torino</title><description>Nonostante siano diversi giorni che non aggiorno il blog, non mi sono dimenticato dei miei carissimi lettori. Appena avrò recuperato il lavoro arretrato tornerò a postare con relativa costanza. Per ora vi annuncio che il &lt;a href="http://www.cicap.org/piemonte/cicap.php?section=speciale&amp;amp;content=mausoleo"&gt;19 Giugno a Torino&lt;/a&gt;, ore 21, terrò una conferenza da titolo "Tracce nel cielo: le scie chimiche:". Siete tutti invitati: scettici e complottisti. Accorrete numerosi!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle settimane successive seguiranno altre interessanti conferenze organizzate da Cicap Piemonte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Venerdì 26 giugno 2009, – ore 21&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A che gioco giochiamo? - Quattro passi tra lottologia, matematica, e giochi  d'azzardo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Luca Antonelli&lt;br /&gt;Matematico; presso il coordinamento CICAP Cuneo si occupa di indagini e conferenze divulgative.  &lt;p&gt; &lt;i&gt;Venerdì 10 luglio,– ore 21&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Leggende, profezie e complotti: il fascino del mistero.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo Montali&lt;br /&gt;Ricercatore di Psicologia sociale presso l'Università di Milano Bicocca, co-fondatore del CICAP e Direttore della rivista Scienza &amp;amp; Paranormale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;Venerdì 24 luglio 2009, – ore 21&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Panico satanico: leggende e realtà sugli adoratori del diavolo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Andrea Ferrero&lt;br /&gt;Ingegnere presso la Thales Alenia Space di Torino, socio effettivo del CICAP e responsabile nazionale per la formazione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;i&gt;Venerdì 4 settembre 2009, – ore 21&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Medicine convenzionali e no: che differenza c'è?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Marta Annunziata&lt;br /&gt;Coordinatore del Gruppo CICAP Piemonte. Svolge attività di ricerca in campo biomedico presso l'Università di Torino, e attività di divulgazione scientifica.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-6985015736774033027?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/05/conferenza-sulle-scie-chimiche-torino.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-2274049630722980040</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2009 11:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-27T09:35:11.426-07:00</atom:updated><title>Verificare le affermazioni: contrails nella storia</title><description>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante sia stato definito diverse "disinformatore", il mio compito non è quello di sostenere per partito preso una teoria (complottista o anti-complottista), ma quello di verificare punto per punto le varie affermazioni. Tra le varie teorie complottiste quella delle &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;"scie chimiche" è sicuramente una delle più inconsistenti, basata principalmente su affermazioni, che ad un'attenta verifica, si rivelano semplicemente errate&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Vediamo insieme un esempio di quanto appena detto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il 6 agosto 2008 il Comitato Tanker Enemy &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.freezepage.com/1218051012INSCHWEWQN"&gt;affermava&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non esiste, infatti, alcuna encicolopedia &lt;/span&gt;[sic]&lt;span style="font-style: italic;"&gt; o testo di u&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;n certo spessore (per i non addetti ai lavori), pubblicati sino a tutto il 1990 dello scorso secolo, che citi le scie di condensazione. Esse, infatti, sono un fenomeno talmente raro ed insignificante da non essere state ritenute argomento da trattare in testi divulgativi a vari livelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La frase è di difficile comprensione. Cosa significa "sino a tutto il 1990 dello scorso secolo"? Intenderà fino al 1990? E cosa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;significa la precisazione "per i non addetti ai lavori"? Vuol dire che i manuali di meteorologia ne parlavano diffusamente? Se è così allora le scie di condensazione esistevano anche prima del 1990. Tralasciamo le contraddizioni presenti in queste poche righe e verifichiamo se davvero non esisteva alcuna enciclopedia che trattava di scie di condensazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il parere dei fratelli Marcianò l'&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/nonnob/sets/72157612240174524/"&gt;Enciclopedia Britannica&lt;/a&gt; stampata nel 1960 parla diffusamente del fenomeno delle con&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;trails.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;Così come se ne parla anche nel libro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;Come osservare il Cielo&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt; di Colin A. Ronan, Storm Dunlop e Brian Jones, edito dall'Istituto Geografico De Agostini nel 1987 (traduzione di un testo inglese del 1985). Addirittura nel testo viene scritto:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Gli stessi gas di scarico contengono inoltre una notevole quantità di vapore acqueo che è uno dei prodotti della combustione. Poiché i jet non producono scie quando lo strato d'aria è eccezionalmente secco, queste si interrompono talvolta bruscamente quando l'aereo entra in una regione in cui l'aria è secca. Queste interruzioni si possono scorgere a volte nell'ombra della scia dell'aereo gettata sulle nubi sottostanti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;Insomma già in testi divulgativi del 1985 si parlava di scie che si interrompono bruscamente e di ombre proiettate sulle nubi sottos&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;tanti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono numerosi i testi che mostrano scie di condensazione precedenti al 1990; mi limito a citare &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;Clouds of the World&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; del 1972 di cui ho personalmente acquistato una copia. Le pagine interessanti le potete osservare in &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.youtube.com/watch?v=QiVCEHlOEK8"&gt;questo video&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; girato da me.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Addirittura &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;Life Magazine&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; pubblicò numerose foto di scie di condensazione durante la Seconda Guerra Mondial&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;e e non si trattava certo di un settimanale per gli addetti ai lavori.  Potete cercare le foto mostranti scie di condensazione sull'archivio di Life Magazine presente su &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://images.google.com/hosted/life"&gt;Google&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e troverete foto come &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://images.google.com/hosted/life/f?q=vapor+source:life&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dvapor%2Bsource:life%26hl%3Dit%26sa%3DG&amp;amp;imgurl=f2ea61245c44497b"&gt;questa&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Abbiamo, quindi, visto che l'affermazione fatta dal Comitato Tanker Enemy è semplicemente falsa. Al cadere di questa convinzione il sostenitore delle scie chimiche dovrebbe iniziare a porsi qualche dubbio, ma così non è. Le immagini che smentiscono la teoria delle scie chimiche vengon&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;o semplicemente definite false attraverso la creazione di un &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.tankerenemy.com/2009/02/scie-tossiche-dalle-forme-bizzarre-in.html"&gt;complotto volto a falsificare&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; alcune foto storiche aggiungendo le scie con programmi di fotoritocco. Se già fa ridere che una foto presente su un giornale del 1940 sia stata manipolata con Photoshop, allora chissà cosa penserete quanto leggerete perchè (sempre secondo i Marcianò) &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.tankerenemy.com/2009/01/i-due-libri-contraffatti-da.html"&gt;il libro "Clouds of the World" è stato falsificato&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tramite un operazione mirata di ritiro di tutte le copie esistenti e aggiunta di 20 pagine conteneti foto di contrails. Voi direte che aggiungere pagine nuove ad un libro del '72, ritirando tutte le copie esistenti al mondo, è piuttosto stupido da parte di un complotto super-segreto, soprattutto perchè la numerazione delle pagine e delle immagini risultarebbe sfasata, ma que&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sto problema, i complottisti, non se lo pongono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre si grida al falso quando un qualsiasi testo contraddice una loro affermazione, anche l'affermazione stessa si modifica. Ad esempio durante la &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://video.google.com/videoplay?docid=-3650927179812772249&amp;amp;ei=SWj0SennJ5qU2wL7wYjsBA&amp;amp;q=simone+angioni"&gt;mia conferenza a Novi Ligure&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (sessione domande) potete ascoltare uno dei presenti chiedere che gli vengano mostrate foto fatte in casa di scie perchè quelle nei libri non valgono.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A questo punto allora bisogna verificare se esistono foto di scie prima del 1990 in album casalinghi. Vi prego di notare come il tutto si complica: prima bastava trovare un libro stampato, poi bisognava trovare delle immagini, poi i libri non valevano più e contavano solo le foto fatte in casa. Chi prima del 1995 possedeva una macchina fotografica e con essa fotografava il cielo? Ovviamente poche persone, tuttavia Francesco Sble&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ndorio mi ha fornito alcune fotografie del suo album di famiglia nelle quali si vedono alcune scie di condensazione risalenti alla fine degli anni '70 (immagine sotto).&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfRtGIdZcYI/AAAAAAAAACM/dm0_S-7B82s/s1600-h/scia1979.htm"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 246px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfRtGIdZcYI/AAAAAAAAACM/dm0_S-7B82s/s320/scia1979.htm" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329004211203568002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ovviamente anche questo non è sufficiente, si ignora ancora una volta una prova che fino a poco prima si riteneva decisiva e si sposta ancora una volta il limite per definire falsa la teoria delle scie chimiche. Basta, infatti, dire che anche quella è una scia chimica, diciamo un'avanguardia &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di quelle moderne, oppure come chiede adesso Arturo in questo &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.tankerenemy.com/2009/04/il-consiglio-comunale-di-cesena-approva.html#c644666585579087722"&gt;commento&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;il punto è che NON ESISTONO FILMATI DI SCIE DI CONDENSA PERSISTENTI PER ORE, DATATI PRIMA DEGLI ANNI NOVANTA!!!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quindi adesso non bastano i testi, non bastano le foto fatte in casa, ci voglioni i filmati d'epoca con scie persistenti. Insomma le scie persistenti per ore non sono all'ordine del giorno nemmeno oggi con il traffico aereo moderno, quant'è probabile che esista un filmato che riprenda il cielo per or&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;e, ad una qualità sufficiente, inquadrando solamente una scia di vapore 30-40 anni fa? Non si sta pretendendo un po' troppo? Non è che coloro che possedevano una macchina da presa avevano di meglio che filmare per ore (con considerevole consumo di pellicola) l'evoluzione di una scia? Secondo i complottisti no, tutto il mondo, anche 30 anni fa non aspettava altro che testimoniare l'esistenza di scie nel cielo. Il fatto che non esistano filmati, ma "solamente" decine di foto e qualche centinaio di articoli dimostra che le scie nel cielo sono un fenomeno moderno e artificiale.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In realtà, però, se si cerca bene qualche filmato si trova, è il caso di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.youtube.com/watch?v=JuDN4WNwmJ4"&gt;questo filmato&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; riportato da Uncinus sul suo canale You Tube, dove si vede chiaramente una scia in cielo che persiste per la durata del filmato. Grazie ad una attenta ricerca (non ancora conclusa) negli arc&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;hivi dell'Istituto Luce ho potuto recuperare questo filmato che mostra i bombardamenti di Cassino nel 1944.  I bombardamenti continuarono per un intera mattinata. Dal minuto 35 (timer impresso sul filmato) in poi potete vedere una serie di immagini che mostrano bombardieri alleati rilasciare vistose scie di condensazione che persistono fino alla completa distruzione dell'abazia. Il filmato è chiaramente tagliato e i minuti in sovrimpres&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sione non rispecchiano il reale tempo trascorso che è certamente superiore, forse anche l'intera mattinata. Se volete potete trovare il filmato sul sito dell'&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.archivioluce.com/archivio/"&gt;Istituto Luce&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, per accedervi serve la registrazione. Il titolo è "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1944 - Bombe su Cassino&lt;/span&gt;". A breve dovrebbe essere disponibile sul mio canale You Tube, copyright permettendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfSBgO-kmMI/AAAAAAAAACU/JpK3fmT7Mbo/s1600-h/cassino1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 275px; height: 171px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfSBgO-kmMI/AAAAAAAAACU/JpK3fmT7Mbo/s320/cassino1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329026649862478018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfSGoNm8FHI/AAAAAAAAACc/oGGZnmW49_g/s1600-h/cassino2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 287px; height: 179px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfSGoNm8FHI/AAAAAAAAACc/oGGZnmW49_g/s320/cassino2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329032284492010610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immagini riprodotte in forma degradata come disposto dall'art. 10 della Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento del 17/04/2009 ore 18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato un &lt;a href="http://www.ibiblio.org/hyperwar/USA/USA-MTO-Salerno/USA-MTO-Salerno-25.html"&gt;link&lt;/a&gt; che ci permette di stimare la durata delle contrails nel filmato sopra descritto.&lt;br /&gt;La fonte riporta l'arrivo dei bombardieri alle 8.30 della mattina del 15 Marzo 1944 e cita espressamente le scie di vapore formate dai velivoli (troverete questa citazione in varie fonti se volete provare a verificare su altri testi):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-style: italic;"&gt;First to arrive at 0830 were the medium bombers, B-25's and B-26's, in flights of a dozen or more, escorted by fighters flying high above them and marking the sky with vapor trails.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;e continua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;"&lt;span style="font-family: georgia; font-style: italic;"&gt;Between 0830 and 1200, 15 March, 72 B-25's, 101 B-26's, 262 B-17's and B-24's--a total of 435 aircraft--bombed the Cassino area.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Perciò quelle scie sono state lasciate intorno alle 8.30 e infatti si collocano all'inizio del filmato quando l'abazia di Cassino è ancora integra e i bombardamenti non sono ancora iniziati. L'ultima volta che vengono inquadrate le scie l'abazia è completamente distrutta e le scene successive mostrano solo macerie e ben poche esplosioni. Se ne deduce quelle scie sono durate dalle 8.30 fino al termine dei bombardamenti e nell'ultima inquadratura sono ancora molto ben definite e lungi dal dissolversi. Questo quindi è un filmato che mostra scie persistenti della durata di almeno 2 ore, forse addirittura 4 o oltre. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-2274049630722980040?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/04/verificare-le-affermazioni-contrails.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/SfRtGIdZcYI/AAAAAAAAACM/dm0_S-7B82s/s72-c/scia1979.htm' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>36</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5858452336703648257</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2009 15:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-25T04:31:09.949-07:00</atom:updated><title>Emergenza Volo Delta 75 seconda parte</title><description>Continuamo con il nostro racconto sulla vicenda del volo Delta 75 atterrato in emergenza il 10 agosto a Malpensa. Faccio un breve riassunto della puntata precedente, vi prego di fare attenzione alla cronologia degli eventi:&lt;br /&gt;il 13 agosto 2008 compare &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3DYnIkMVLVg"&gt;un video&lt;/a&gt; su you tube che mostra un aereo rilasciare scie anomale (dal bordo alare invece che dai motori). L'autore (Niko010101) sostiene si tratti di un esempio di "scie chimiche".&lt;br /&gt;Il filmato è stato, però, registrato 3 giorni prima, il 10 agosto, e mostra un 767 che rilascia carburante (fuel dumping), probabilmente in emergenza. Proprio quel giorno un 767 della Delta Airlines diretto ad Atlanta, alla stessa ora nel quale il video è stato registrato, dichiarava emergenza e provvedeva al rientro a Malpensa da cui era partito pochi minuti prima. Quindi problema risolto? Affatto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosario Marcianò pubblica &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LYwkkYy59oI"&gt;una registrazione&lt;/a&gt; non autorizzata di una telefonata con un anonimo "responsabile dell'aeroporto di Milano Malpensa". In questa telefonata l'anonima interlocutrice di Marcianò nega assolutamente che il volo Delta abbia fatto fuel dumping e afferma che i tempi per fare l'operazione siano molto lunghi, mentre l'aereo è atterrato dopo solo 16 minuti dalla dichiarazione di emergenza. Non è dato sapere chi sia questa "responsabile" e quali conoscenze avesse sul volo, ma è indubbio che chiunque essa fosse ha ritenuto di essere compentente per rispondere alle domande di Marcianò.&lt;br /&gt;Purtroppo l'informatore anonimo sostiene che per fare un fuel dumping siano necessario 45 minuti, il che è semplicemente falso per un 767.  I 767 &lt;a href="http://www.smartcockpit.com/data/pdfs/plane/boeing/B767/instructor/B767_Fuel.pdf"&gt;rilasciano carburante&lt;/a&gt; ad un ritmo di 1200Kg/min solo dal serbatoio centrale. La campienza di tale serbatoio è di 36500 Kg perciò ci vogliono circa 30 minuti e non 45 come dice la "responsabile" di Malpensa.  Perchè vi racconto tutto questo? Che differenza fa se la "responsabile" con cui ha parlato Marcianò ha sbagliato?&lt;br /&gt;Dunque una volta pubblicata questa testimonianza i sostenitori delle scie chimiche hanno rifiutato qualunque discorso o prova che andasse contro le parole di questa esperta; mostrare che ha sbagliano dimostra:&lt;br /&gt;1- Che non è infallibile&lt;br /&gt;2- Che i tempi per rilasciare una quantità di carburante per alleggerire il velivolo sono piuttosto bassi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti l'anomalia non sta solo nel fatto che a Malpensa non sappiano nulla del fuel dumping, ma anche nel fatto che se ci vogliono 45 minuti per svuotare un serbatoio era inutile provarci in quei 15 minuti che precedevano l'atterragio del volo Delta. Vediamo la cronologia dell'emergenza:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10.46&lt;/span&gt; il volo Delta 75 decolla. Destinazione: Atlanta&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10.59&lt;/span&gt; il comandante del volo dichiara emergenza per fumo in cabina&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;11.15&lt;/span&gt; atterraggio a Malpensa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono quindi voluti 16 minuti di volo dall'emergenza all'atterraggio, tempo nel quale sarebbero riusciti a svuotare il serbatoio centrale per metà (in realtà un po' meno perchè ci sono le procedure di atterraggio), insomma qualche migliaio di kg in meno.  Questo non è tutto, l'emergenza è stata dichiarata per fumo in cabina (&lt;a href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=104983"&gt;rif&lt;/a&gt;) uno dei segnali più pericolosi per un aereo, che richiede il rientro immediato. Esiste, infatti, uno spiacevole precedente al quale possiamo rifarci per capire cosa devono aver pensato i piloti in quel momento.&lt;br /&gt;Il volo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Swissair_Flight_111"&gt;Swissair 111&lt;/a&gt; nel 1998 precipitò nell'Oceano Atlantico a causa di un'emergenza identica a quella del volo Delta 75, ovvero fumo in cabina. Vi invito a leggere le &lt;a href="http://findarticles.com/p/articles/mi_m0UBT/is_37_12/ai_50350269/"&gt;ultime comunicazioni&lt;/a&gt; del volo dal quale emerge che, per un ritardo nel fare fuel dumping (e conseguente deviazione richiesta dal controllo di terra), l'incedio a bordo si è propagato fino alla tragica conclusione.&lt;br /&gt;Questo esempio chierisce due aspetti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Con fumo in cabina si fa fuel dumping il prima possibile per evitare spiacevoli conseguenze.&lt;br /&gt;2- Il controllo non ha risposto "spostatevi sul Monte Bianco" (ovviamente è un esempio per indicare un'area preposta al fuel dumping), ma lo ha concesso dove era necessario per la salvaguardia dell'equipaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così deve essere andata anche il 10 agosto, anche se, in realtà, il guasto tecnico era di entità molto minore e non avrebbe causato le stesse conseguenze che abbiamo appena descritto, ma questo lo si è saputo durante il controllo tecnico a Malpensa in seguito all'atterraggio.&lt;br /&gt;Abbiamo, quindi, visto che la telefonata di Marcianò dimostra solo che "la responsabile" di Malpensa non era a conoscenza del fuel dumping e non che il fuel dumping non ci sia stato, inoltre adesso sappiamo che in quei tipi di emergenze lo scarico di carburante è previsto e spesso decisivo per la salvaguardia del volo.&lt;br /&gt;Abbiamo visto che il velivolo filmato da Niko era esattamente lo stesso modello di quello in emergenza, abbiamo visto che le ore coincidono (il filmato è stato registrato nei minuti in cui il volo Delta 75 era in emergenza).&lt;br /&gt;Ora cerchiamo di capire dove fosse il volo Delta 75 in quei minuti e se potesse essere effettivamente nella zona nella quale è stato registrato il filmato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I voli che da Malpensa (ma in generale dall'Europa) si dirigono verso gli Stati Uniti seguono rotte variabili dette &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/North_Atlantic_Tracks"&gt;NAT&lt;/a&gt; (North Atlantic Track) e quindi si procede verso nord ovest passando sulla Valle d'Aosta, la Francia per poi imboccare una di queste rotte. Un aereo decollato da Malpensa dopo 13 minuti si trova circa sulla Valle d'Aosta. Possiamo saperlo perchè un 767 ha una velocità di crociera di circa 850 km/h, mentre decolla ad una velocità tra i 215 e i 300 km/h (&lt;a href="http://www.zap16.com/civ%20fact/civ%20Boeing%20767-300.htm"&gt;rif&lt;/a&gt;), è quindi ragionevole supporre che quei 13 minuti siano stati coperti con una velocità intermedia, diciamo 500 km/h.&lt;br /&gt;Malpensa dista da Aosta circa 100 km e quindi l'aereo è in grado di coprire tale distanza in 12 minuti, appunto il tempo intercorso tra decollo e dichiarazione dell'emergenza.  A questo punto un aereo in emergenza non può far altro che invertire la rotta dirigendosi a Sud verso Torino (ricordate che la pista va imboccata da Sud, quindi non poteva semplicemente tornare indietro) e poi ridirigersi verso Malpensa. Il tempo di rientro è di 16 minuti, leggermente di più data, appunto, la deviazione verso Torino, infatti quando viene avvistato da Niko passano circa 6 minuti, ovvero il tempo per coprire la distanza tra Aosta e la zona nord est di Torino (circa 70 km) a velocità sostenuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi non possono essere calcoli molto precisi, non sappiamo esattamente la velocità del velivolo, la distanza coperta o la rotta di rientro, però possiamo dire che sicuramente il 767 della Delta era in zona quando il misterioso velivolo è stato filmato da Niko. Quindi possiamo trarre ulteriori conclusioni.&lt;br /&gt;Oltre a sapere che il fuel dumping è fattibile e spesso obbligatorio in caso di emergenze di questo tipo, adesso siamo certi che un aereo dello stesso modello di quello filmato da Nico si trovava nella stessa zona, lo stesso giorno alla stessa ora. Per quanto mi riguarda questo basta per dire che quello era il fuel dumping del volo Delta 75 in rientro a Malpensa. Potrebbe essere una coincidenza? A chi crede si tratti di un complotto spetta rispondere. Noi ci aggiorniamo alla prossima e ultima puntata su questa vicenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5858452336703648257?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/04/emergenza-volo-delta-75-seconda-parte.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-4484418147972479334</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-24T16:46:45.678-07:00</atom:updated><title>La scienza che evolve</title><description>Non posso esimermi dal commentare anche io la &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/in-diretta-dal-raduno-delle-scie.html"&gt;conferenza del 19 aprile&lt;/a&gt; tenuta da Marcianò e Pattera a Milano. Ho ascoltato le registrazioni e onestamente sono state dette talmente tante inesattezze che elencarle tutte sarebbe troppo lungo. Mi preme, invece, soffermarmi su una piccola parte dell'intervento di Pattera che trovo essere il tipico esempio di come è facile presentare un fatto nascondendo il suo reale significato. Per vostra comodità, dopo ogni citazione, potrete trovare i minuti della &lt;a href="http://www.mediafire.com/?sharekey=051c976e8ad455287f7ec40ada4772a6e04e75f6e8ebb871"&gt;registrazione &lt;/a&gt;da dove è stata estratta. Come già spiegato in un intervento precedente, i report, scritti dal biologo qualche settimana fa, ad un occhio preparato non lasciano dubbi: si tratta di tela di ragno. Ciò è talmente evidente che lo stesso Pattera conclude dicendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;[...]i filamenti raccolti nelle diverse località del nord Italia a Novembre sono di&lt;br /&gt;origine animale e più precisamente presentano un comportamento molto simile a quello dimostrato dalle ragnatele che quotidianamente incontriamo, anche se rispetto a queste ultime possiedono una maggiore tenacità e una maggiore resistenza alla solubilizzazione nei reattivi specifici.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il documento viene tranquillamente pubblicato &lt;a href="http://blog.duper.org/sito/files/Analisi_filamenti_Nov_2008.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lo stesso documento viene citato dal biologo in conferenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa relazione non vuole essere un report scientifico vero e proprio, ma una sorta di compendio di quello che è stato fatto, utilizzando un approccio il più possibile scientifico per far luce sulla natura di questi campioni, compatibilmente con le risorse a nostra disposizione.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; [1.04.00]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate, ma questa frase continuo a non capirla, suona un po' come l'aver fatto analisi a casaccio, con metodi di fortuna, sperando di capirci qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia proseguendo con il discorso afferma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Che senso ha parlare di seta volante? Innanzitutto è una seta sintetica perchè non esiste una seta così in natura [...]&lt;/span&gt;" 1.08.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo si che è anomalo! Pattera sta dicendo l'esatto opposto di quanto ha scritto nel documento che, oltre ad aver scritto, sta leggendo in quel momento. Come mai evita accuratamente le conclusioni? Questo temo resterà un mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meglio deve ancora venire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la presentazione del fenomeno delle scie chimiche Pattera sfida il pubblico a smentire le sue affermazioni sui parametri di formazione delle scie di condensazione. Giustamente in sala interviene Attivissimo che (nonostante gli insulti e le offese del pubblico sempre civile e aperto al dialogo) mostra un articolo del 1953 nel quale si mostrano condizioni di umidità relativa necessaria anche pari a 0% (mentre Pattera sosteneva che il valore minimo dovesse essere 70%) [0.48.00]&lt;br /&gt;Pattera è spiazzato, non sa cosa dire e quindi tira dritto per la sua strada aggirando la smentita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Le do per buona che quel documento approvato nel '55 sia ancora valido cosa che noi...comunque andiamo avanti [...]&lt;/span&gt;" [0.49.00]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora i documenti successivi agli anni '90 non valgono perchè sono recenti e sarebbero manipolati dalla lobby "piramidale" che controlla tutto, quelli del '53 sono vecchi e non valgono più, allora quali vanno bene? Forse Pattera non sa che la letteratura sulle contrails cita ancora oggi quell'articolo come il primo in bibliografia, ovverto tutti fanno riferimento a quel lavoro. Chiaramente oggi le condizioni sono meglio definite, ma tutti sono ancora concordi che per generare una scia di condensazione sia sufficiente un'umidità relativa pari a 0% (a patto che l'ambiente in quota sia sufficientemente freddo).&lt;br /&gt;Direi che se fossi stato li sarei rimasto allibito, un relatore parla di scie chimiche, scie di condensazione, condizioni di formazione etc e non conosce minimamente la letteratura? Siamo bravi tutti a fare gli esperti così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le cose vanno di male in peggio. Al termine delle relazioni, durante le domande sempre Attivissimo pone &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=sEsCgFW7iDI"&gt;una domanda&lt;/a&gt; sui filamenti misteriosi analizzati dal nostro biologo, o meglio precisa quanto ho precisato io all'inizio di questo intervento.&lt;br /&gt;Ancora una volta Pattera è spiazzato, interviene il moderatore, Max Gaetano (grazie a Francesco e Acarsterminator per la segnalazione), che crede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;[...] che le teorie dei ragni migratori siano piuttosto ridicole, no?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No! Prima di dare giudizi forse sarebbe il caso di informarsi, invece di credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Lei sarebbe, evidentemente, l'unico scienziato al mondo, avrebbe una cattedra sicuro, perchè i ragni migratori non esistono&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non pensavo che la conoscenza dell'esistenza di ragni migratori fosse un presupposto per avere una cattedra (dove e per cosa non è dato saperlo).&lt;br /&gt;Possiamo perdonare Pattera per non conoscere le condizioni di formazione delle scie di condensazione, insomma è vero che se si parla di un certo argomento, sarebbe buona norma informarsi, ma cercare la letteratura scientifica richiede tempo ed evidentemente Pattera ha altro da fare, tuttavia questa dei ragni è veramente incredibile.&lt;br /&gt;Anche in questo caso di lavori sul ballooning (la migrazione dei ragni) ce ne sono a centinaia; ne cito uno molto dettagliato risalente al 1956:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Although it has been known since the time of Aristotle that spiders can make airborne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;excursions, the first accurate observations were published by the pioneer&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt; British arachnologist John Blackwall( 1827)&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Sebbene è noto sin dai tempi di Aristotele che i ragni possono fare escursioni trasportati dal vento, la prima osservazione accurata è stata pubblicata dall' aracnologo pioniere britannico John Blackwall (1827)&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: Aerial Dispersal in a Known Spider Population, The Journal of Animal Ecology, 1956, 85&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma è vero che un documento scientifico del 1956 (o del '53) non è aggiornato e può contenere errori sui quali si è poi fatta chiarezza, ma qui stiamo parlando di negare un comportamento di un intero ordine di aracnidi, se non addirittura la loro esistenza, noto fin dai tempi di Aristotele! L'affermazione di Pattera è di una gravità estrema: un biologo non sono ammette candidamente di non conoscere comportamenti di animali già noti millenni fa, ma si permette pure di fare dell'ironia. Io fossi in Pattera, e avessi appena dimostrato di avere una conoscenza della scienza inferiore a quella di un uomo di 2000 anni fa, avrei ben poco da ridere.&lt;br /&gt;Come minimo auspico delle scuse pubbliche per l'inutile ironia fatta verso Paolo Attivissimo che stava semplicemente dicendo una cosa palese da millenni.&lt;br /&gt;La cosa è ancora più grave se aggiungiamo che Pattera sa da tempo della faccenda dei ragni migratori e non si è mai nemmeno scomodato a fare una ricerca su google, visto che la ricerca "ballooning spider" (senza virgolette) fornisce solo 1.490.000 risultati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-4484418147972479334?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/04/la-scienza-che-evolve.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>17</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-3868268552686366837</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 14:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-24T16:47:06.812-07:00</atom:updated><title>Emergenza Volo Delta 75 prima parte</title><description>A causa di un incidente d'auto sono in riposo forzato e finalmente ho un po' di tempo per scrivere alcune considerazioni su un fatto che per mesi ha alimentato le teorie a sostegno dell'esistenza delle scie chimiche.&lt;br /&gt;Il caso nasce il 13 agosto 2008 quando l'utente Niko010101 pubblica su You Tube &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3DYnIkMVLVg&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=16894690530E03DE&amp;amp;index=5"&gt;un video&lt;/a&gt; di un aereo che rilascia scie bianche dai bordi alari. Il fenomeno è decisamente curioso e anomalo. Nonostante il filmato sia di bassa qualità e l'aereo si veda molto male (sintomo che il velivolo era ad una quota medio alta) è difficilmente sostenibile che quelle scie fossero di &lt;a href="http://www.airliners.net/photo/Switzerland---Air/McDonnell-Douglas-F-A-18C/1410583/M/"&gt;origine aerodinamica&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Esiste un altro fenomeno che potrebbe provocare un simile effetto, ma l'utente all'inizio del video mette subito le mani avanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"NON SI TRATTA DI FUEL DUMPING"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè escludere subito questa possibilità? Perchè non fare la stessa cosa con le scie di origine aerodinamica? La risposta è ovvia: perchè il fuel dumping è un fenomeno perfettamente sovrapponibile a quello mostrato nel video e siccome l'utente vuole sostenere l'esistenza delle scie chimiche esclude a priori l'ipotesi più verosimile (tecnica che abbiamo già visto utilizzare da &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2009/03/filamenti-autunnali-finalmente.html"&gt;Pattera&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Vediamo brevemente cos'è il fuel dumping. In rete potete trovare un'enorme mole di informazioni, ma per il livello di approfondimento necessario per valutare l'evento che vi sto raccontando è sufficiente la voce di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fuel_dump_systems"&gt;wikipedia inglese&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sostanzialmente ogni aereo ha un peso massimo per il decollo e un peso massimo per l'atterraggio. Durante un normale volo, l'aereo che decolla con il peso X si alleggerisce progressivamente consumando carburante e atterra con un peso ben al di sotto di quello di decollo. Se, però, a causa di un'emergenza, un volo carico di carburante, deve rientrare velocemente in aeroporto non può far altro che svuotare i serbatoi in volo alleggerendo il velivolo. Questa procedura ha due vantaggi:&lt;br /&gt;1- rende l'atterraggio più facile e sicuro riducendo i pericoli di danni strutturali all'aereo&lt;br /&gt;2- diminuisce la quantità di materiale incendiabile e in certi casi questo può essere determinante per la salvaguardia delle persone a bordo&lt;br /&gt;Capito qual è la procedura di cui parla Niko010101 vediamo di capire perchè viene esclusa a priori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"Le normative vigenti (E.N.A.C) sono molto ristrette&lt;/span&gt; [sic] &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riguardo lo scarico di carburante a bassa quota. (VIETATO SOPRA I CENTRI ABITATI).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anche ammettendo uno scarico di kerosene il carburante sarebbe stato semitrasparente.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi secondo Niko010101 quello non è carburante perchè le regole E.N.A.C lo vietano e perchè dall'aspetto a lui non sembra kerosene. Ma sarà davvero così?&lt;br /&gt;Prima di tutto Niko010101 non è un pilota, non è un chimico, non è un tecnico aeronautico, come può dire ad occhio (per giunta nemmeno esperto e senza aver mai visto un fuel dumping) che il kerosene nebulizzato dovrebbe essere semitrasparente? Inoltre cosa si intende con la parola "semitrasparente"?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.airliners.net/photo/Lufthansa-Cargo/Boeing-747-230F-SCD/0864373/M/"&gt;Questo&lt;/a&gt; è "semitrasparente"? e &lt;a href="http://www.airliners.net/photo/KLM---Royal/Boeing-747-406/0287389/M/"&gt;questo&lt;/a&gt;? Da profano mi sembra proprio che queste immagini di fuel dumping siano identiche a quelle mostrate nel video di Niko010101.&lt;br /&gt;Inoltre si dice che l'E.N.A.C. pone regole ferree riguardo allo scarico di carburante, tale frase deriva dalla citazione del seguente paragrafo tratto dalle &lt;a href="http://aecaosta.it/visite/Regole_Aria_ENAC.pdf"&gt;Regole dell'Aria E.N.A.C.&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;3.1.4 Spargimento di sostanze o lancio di oggetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Il lancio di oggetti o lo spargimento di sostanze puo' essere effettuato solo in conformita' alle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;disposizioni ENAC ed in conformità a quanto reso noto con le pertinenti informazioni aeronautiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Tale attività, quando prescritto, è oggetto di autorizzazione da parte dei competenti enti ATS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;La documentazione che determina l’eventuale diniego dell’autorizzazione è conservata per tre mesi e viene mostrata a richiesta.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATS sta per Air Traffic Service. Posto che questa norma comprenda anche il fuel dumping (cosa di cui non sono certo) è evidente che non ci sia un generale divieto, quanto un consenso previa autorizzazione degli enti competenti. Tutto questo è ovvio, se io domani prendessi un aereo e decidessi di scaricare gavettoni su una città, è evidente che dovrei chiedere l'autorizzazione (che mi verrebbe giustamente negata), se però sto pilotando un aereo di linea con 200 persone a bordo che sta precipitando la questione è ben diversa e il fuel dumping non è un'opzione soggetta ad una regola. Il comandante di un velivolo ha, infatti, piena autorità di deroga su qualsiasi regola ai fini della sicurezza del volo.&lt;br /&gt;La cosa è piuttosto logica; quando si è in volo il comandante è la massima autorità e durante un'emergenza non può certamente dire "Gentili passeggeri per atterrare in sicurezza dovremmo fare fuel dumping, ma siccome le regole E.N.A.C. lo vietano in questo punto...beh... moriamo tutti"&lt;br /&gt;Ma non divaghiamo troppo, abbiamo un filmato di un aereo che probabilmente stava facendo fuel dumping, ma tale ipotesi è stata esclusa solo perchè un regolamento E.N.A.C. generalmente vieta tale procedura senza autorizzazione. Direi che l'argomentazione è piuttosto debole, ma siamo solo all'inizio della vicenda, vediamo di entrare più nel dettaglio. Un fuel dumping come detto non si fa per gioco, ma solo se c'è un'emergenza. Il filmato di Niko010101 pubblicato il 13 agosto 2008 è stato registrato il 10 agosto alle 11.05 quindi possiamo verificare che in quella zona, quel giorno e a quell'ora un velivolo ha dichiarato emergenza.&lt;br /&gt;Secondo diverse fonti giornalistiche (&lt;a href="http://www.wuz.it/news/63940/atterraggio-emergenza-malpensa.html"&gt;ANSA&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=104983"&gt;Varesenews&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_10/atterraggio_emergenza_Malpensa_42d8feec-66c2-11dd-8dbf-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo423847.shtml"&gt;TgCom&lt;/a&gt;) il 10 agosto alle ore 11 un aereo della Delta Airlines diretto ad Atlanta ha dichiarato emergenza per fumo a bordo ed è rientrato all'aeroporto di Malpensa da cui era decollato 15 minuti prima.&lt;br /&gt;Quindi, vediamo, abbiamo un filmato di un volo che sembra fare un fuel dumping proprio mentre un velivolo dichiara emergenza per fumo a bordo 15 minuti dopo il decollo. Dirò di più, l'aereo filmato da Niko è un 767-300, esattamente lo stesso modello di aereo che ha dichiarato emergenza. Anche senza prendere in considerazione altri elementi direi che vi sono ben pochi dubbi: quel velivolo filmato era il volo 75 della Delta Airlines che in emergenza rientrava a Malpensa. Secondo i sostenitori delle scie chimiche è tutto, strano a dirsi, un complotto. Quell'aereo filmato rilasciava scie chimiche e il velivolo in emergenza o è stato inventato (insieme a tutti i passeggeri) per coprire l'irrorazione di sostanze chimiche, oppure era effettivamente in zona, ma non era quello filmato. Direi due posizioni logiche, non trovate? Avremo modo di analizzarle più avanti, per ora mi limito a sottolineare ciò che dovrebbe essere palese.&lt;br /&gt;Centinaia di foto nei dossier a favore del complotto mostrano scie chimiche uscenti dal motore (proprio come le scie di condensa), invece quell'aereo rilasciava scie chimiche proprio dal punto dove un 767 fa fuel dumping. Che incredibile coincidenza. Quindi com'è che il complottista si immagina la scena? Un pilota che irrora scie chimiche, sbaglia, invece di lasciare scie dal motore come al solito, le rilascia da tutt'altra parte. Resosi conto della gaffe cosa fa? Chiama il suo capo e dice "Capo, qui ho sbagliato, ho rilasciato scie chimiche senza mascherarle da scie di condensa, adesso tutti scopriranno il complotto, l'ho pure fatto appena fuori Torino" e il capo risponde "Stai tranquillo adesso ci inventiamo che un volo della Delta Airlines ha fatto fuel dumping e insabbiamo tutto, aspetta che contatto i 400 complici che dovranno occuparsi delle procedure per simulare l'emergenza".&lt;br /&gt;Scherzi a parte è ovvio che un'emergenza non si inventa "a tavolino", ci sono i passeggeri sul volo, l'equipaggio, i parenti dei passeggeri che hanno visto decollare il volo, quelli che lo hanno visto rientrare, i soccorsi, i tecnici a terra, i controllori di volo. Insomma se tralasciamo le ipotesi completamente assurde non possiamo che ammettere che proprio all'ora e nel posto dove è stato registrato il filmato c'era un aereo identico a quello mostrato nel filmato in emergenza che avrebbe potuto fare fuel dumping esattamente come mostrato nel filmato. C'è ancora molto altro da dire, ma per ora mi fermo qui. Non essendo un esperto mi sono rivolto a piloti, controllori e tecnici se ho commesso qualche errore o avete precisazioni da fare sarò felice di correggere e integrare il testo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-3868268552686366837?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/04/emergenza-volo-delta-75-prima-parte.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>32</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-2589064175104965119</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2009 20:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-24T16:47:22.720-07:00</atom:updated><title>Filamenti autunnali finalmente analizzati</title><description>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento in fondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era parecchio tempo che aspettavo che qualcun altro compisse delle analisi sui filamenti raccolti questo autunno. Come ho già riportato in vari articoli precedenti le &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/12/risultati-delle-analisi.html"&gt;mie analisi&lt;/a&gt; nel corso degli anni mi avevano protato a concludere che si trattasse di seta, in particolare vista la periodicità del fenomeno, avevo concluso si trattasse dei ben noti ragni migratori che in autunno e primavera migrano tramite un fenomeno noto come Ballooning.&lt;br /&gt;Qualche tempo fa chiesi a Samuele Venturini alias Tursiops (un sostenitore dell'esistenza delle scie chimiche) di fornirmi i suoi campioni per rassicurarlo sull'origine natura del fenomeno, ma lui si &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/12/anteprima-nuove-analisi-sui-filamenti.html"&gt;rifiutò&lt;/a&gt; in maniera non del tutto educata e trasparente.&lt;br /&gt;Oggi dopo mesi dalle mie analisi, finalmente il biologo Giorgio Pattera (C.U.N.) al quale erano stati affidati i campioni di Venturini, mostra i &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/13670160/Bambagia-Silicea-Non-Proprio"&gt;risultati delle sue analisi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Trovo abbastanza scadente la qualità del report, non ci sono immagini delle analisi, non ci sono misure, non sono nemmeno descritte nel dettaglio le metodologie seguite. Come se non bastasse Pattera invece di trarre le conclusioni alla fine procede escludendo le ipotesi più razionali a priori:&lt;br /&gt;1- non sono ragni&lt;br /&gt;2- non è bambagia silicea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fa a dire che non è bambagia silicea lo si capisce più avanti nel documento, molto più interessante è capire perchè esclude i ragni. Pattera infatti dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"NON SONO sicuramente la produzione (che risulterebbe a livello industriale, fra l'altro,  per coprire l'estensione territoriale Vercelli-Milano/Bologna-Ferrara!) delle ghiandole serigene dei cosiddetti "ragni d'alta quota", la cui esistenza  (dal punto di vista entomologico) lasciamo appannaggio delle leggende metropolitane, con buona pace del CICAP"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frase è un po' contorta, ma sbaglio o Pattera (che è un biologo) sta negando l'esistenza dei ragni migratori e del ballooning? Ne parla persono&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ballooning_%28spider%29"&gt; wikipedia&lt;/a&gt; con riferimenti del 1985, come può un biologo negare un evidenza scientifica nota da così tanto tempo?&lt;br /&gt;Torniamo quindi al discorso del post precedente: ciò che il complottista non conosce, semplicemente non è mai esistito e se la letteratura scientifica e l'entomologia dice il contrario...beh...sono tutti parte di un complotto.&lt;br /&gt;Forse a Pattera non sa che proprio io un paio di anni fa feci una conferenza con Carlo Pesarini, indubbiamente uno dei massimi esperti in Italia di aracnologia. Lui, invece, per dire che l'entomologia mi da torto a chi ha chiesto consulenza? Tiro ad indovinare: se stesso.&lt;br /&gt;Il bello comunque deve ancora venire.&lt;br /&gt;L'unico saggio descritto con un minimo di particolari è quello alla fiamma. Il filamento viene bruciato e si sente che odore ha. Ora va bene che sono saggi storici sui quali si basa la biologia moderna, ma personalmente lo ritengo leggermento soggettivo come test. Pattera comunque conferma che odora come un filamento naturale di origine animale, quindi o lana o seta, sorpresi eh?&lt;br /&gt;In una riga afferma di aver fatto il test di Schweitzer ovvero un saggio per verificare definire l'origine del filamento tra lana e seta. Il saggio da la sua risposta: si tratta di seta.&lt;br /&gt;Ora voi direte e quindi? Sembra proprio che Pattera mi stia dando ragione, allora perchè sia lui che tutti i sostenitori della teoria delle scie chimiche sostengono che abbia torto?&lt;br /&gt;Semplice perchè i ragni sono stati esclusi a priori, quindi Pattera si chiede: che senso ha parlare di "seta volante"? Certo non ha senso se cancelliamo dalle pagine della scienza il ballooning. Insomma è come se io domani vedendo bollire una pentola d'acqua dicessi "cavolo che mistero!! Che senso ha che si formino bolle sott'acqua dove prima non c'erano?", non ha senso solo se a priori mi rifiuto di concepire che l'acqua possa bollire.&lt;br /&gt;Mi sembra sempre più evidente che questa gente abbia un concetto di scienza adattabile alla loro personale visione del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Giuliano per la segnalazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento del 28 Marzo 2009 ore 12.50&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di voi condivineranno il mio stupore nel sapere che Giorgio Pattera ha in realtà scritto due documenti e che curiosamente solo uno di essi è stato pubblicato da Rosario Marcianò e Samuele Venturini.&lt;br /&gt;Nell'altro documento Pattera specifica che il suo non è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"[...]un report scientifico, ma un compendio di ciò che è stato fatto, utilizzando un approccio il più possibile scientifico per far luce sulla natura di questi campioni, compatibilmente con le risorse a nostra disposizione."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza sapere nulla io avevo già detto che non si trattava di un report scientifico, ma di una serie di considerazioni personali, comunque in tale documento Pattera spiega meglio cosa è stato fatto e i risultati di numerose prove. Sostanzialmente i filamenti sono stati trattati con:&lt;br /&gt;1- Acidi concentrati e si sono sciolti&lt;br /&gt;2- Basi (soda caustica 10%) all'ebollizione e si sono sciolti&lt;br /&gt;3- Reattivo di Schweitzer e si sono sciolti (la lana non si scioglie la seta si)&lt;br /&gt;4- Reattivo di Loewe (la seta si scioglie e si colora in viola, saggio specifico per le sete)&lt;br /&gt;5- Bruciati per verificare l'odore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni? Tutti i test mostrano che si tratta di filamenti di origine animale e in particolare seta, tuttavia Pattera ci spiega che ha fatto dei test di controllo su ragnatele e ha notato che nonostante abbiano lo stesso comportamento dei filamenti misteriosi, questi ultimi sono più resistenti agli attacchi chimici. Quindi è tutta qui la differenza tra i due filamenti? Forse Pattera (così come Venturini e Marcianò) non hanno studiato attentamente cosa solo le tele di ragno. Se si fossero rivolti, come feci io, ad un aracnologo avrebbero scoperto che i ragni fanno possono produrre tipi diversi di tele con proprietà chimico-fisiche diverse (hanno anche utilizzi diversi). Nel caso specifico la &lt;a href="http://www.livescience.com/technology/041129_spider_man.html"&gt;dragline&lt;/a&gt; usata dai ragni per migrare è molto diversa dalla seta di ragno casalinga perchè è molto più resistente sia a stimoli fisici che chimici (in letteratura è riportata la &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2008/11/i-misteriosi-filamenti-autunnali.html"&gt;resitenza ad acidi e basi&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Proprio per questo comportamento diverso tra vari tipi di ragnatela, quando iniziai a fare le analisi vennero raccolti dei ragni che allevati in cattività continuarono a produrre tela. Quella tela usata per confronto ebbe lo stesso comportamento dei misteriosi filamenti.&lt;br /&gt;Il documento si conclude con la frase:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"[...] i filamenti raccolti nelle diverse località del nord Italia a Novembre sono di origine animale e più precisamente presentano un comportamento molto simile a quello dimostrato dalle ragnatele che quotidianamente incontriamo, anche se rispetto a queste ultime possiedono una maggiore tenacità e una maggiore resistenza alla solubilizzazione nei reattivi specifici."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ora possiamo capire meglio perchè questo documento non viene citato dai sostenitori delle scie chimiche, altrimenti come farebbero a sostenere che si tratta di polimeri artificiali?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-2589064175104965119?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/03/filamenti-autunnali-finalmente.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-5953673204928401328</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2009 18:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-26T12:34:54.579-07:00</atom:updated><title>Le scie "filamentose"</title><description>Ormai da anni la teoria delle scie chimiche si sviluppa intorno all'incessante ricerca di anomalie. In parole povere i sostenitori del complotto non fanno altro che osservare quotidianamente il cielo per ore cercando di distinguere, ad occhio nudo, all'interno di quelle scie bianche una qualsiasi anomalia che possa confermare la loro tesi. Prima di proseguire occorre far notare che un'anomalia non dimostra nessuna tesi (mi spiace per loro, ma hanno sbagliato tutto).&lt;br /&gt;Il ragionamento che seguono è il seguente: non ho mai visto quel fenomeno, quindi quel fenomeno non è mai esistito prima di adesso, quindi il fenomeno non è naturale, quindi ho dimostrato l'esistenza delle scie chimiche. Tutto ciò è basato su un assunto fondamentale: "io sono infallibile", ovvero i sostenitori del complotto partono dal presupposto che loro hanno ragione e non possono sbagliare mai. Un confronto con queste persone è quanto mai complesso, ma nonostante le loro ferme certezze sono i primi a tirarsi indietro quando si invoca il dialogo.&lt;br /&gt;La dimostrazione di quanto ho appena detto è proprio alla base della teoria delle scie chimiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.freezepage.com/1206752978ELTEFDGJQL"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"fino al 1996 non c'erano le scie chimiche" &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;ampiamente dimostrato&lt;/a&gt; che le scie esistevano già da parecchio tempo, circa dal 1920. Semplicemente queste persone hanno notato qualcosa di nuovo e hanno automaticamente assunto che quel fenomeno era realmente una novità per chiunque sulla faccia della terra. Non hanno nemmeno contemplato (nemmeno davanti alle prove documentali risalenti agli anni '70) che fossero loro a non aver notato le scie fino ad allora, mentre tutto il resto del mondo le conosceva benissimo.&lt;br /&gt;Scusate la lunga premessa, ma serviva per capire meglio il punto chiave di questo intervento.&lt;br /&gt;Pochi giorni fa un sostenitore delle scie chimiche nota per la prima volta un fenomeno: delle scie che sembrano "filamentose" co&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/ScvMHvYaQfI/AAAAAAAAAB8/Ab7V27Aiecc/s1600-h/IMG_0404.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 171px; height: 129px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/ScvMHvYaQfI/AAAAAAAAAB8/Ab7V27Aiecc/s320/IMG_0404.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317568218391003634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;me quelle della foto (ringrazio Danilo per l'immagine).&lt;br /&gt;La persona vistosamente sorpresa da un fenomeno che non aveva mai notato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1Ae87JPdtqI&amp;amp;feature=channel"&gt;reagisce&lt;/a&gt; come ho spiegato nella premessa: quel fenomeno non è mai esistito ed è la prova che le scie chimiche esistono (e si stanno evolvendo). Non solo ma invita chi gli risponde che è una comune scia di condensazione a studiare scienze (trovate la frase nei commenti al video su you tube).&lt;br /&gt;Quindi non solo il complottista è il migliore osservatore al mondo e ad occhio nudo distingue le distanze meglio dei telemetri, non solo è infallibile e non gli sfugge mai nulla, ma è anche un esperto di scienze (tanto da invitare gli altri a studiarle) senza avere molto spesso nessun titolo o compentenza. Lascio a voi la definizione di una persona del genere.&lt;br /&gt;Anche in questo caso, come in quello riportato nella premessa, la spiegazione più semplice è anche quella corretta: il complottista si è sbagliato e semplicemente non ha mai notato un fenomeno che esiste da anni. Il comportamento "filamentoso" delle scie di condensazione è noto da decenni ed è dovuto alle &lt;a href="http://www.takeofftube.com/view/779/worlds-most-amazing-video-wake-turbulence-test--1/"&gt;turbolenze&lt;/a&gt; lasciate dal passaggio dell'aereo.&lt;br /&gt;Il giornale Le Scienze nel 1974 pubblicava in un articolo intitolato "I vortici nelle scie degli aerei" le immagini che riporto qui di seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/ScvX-m3g65I/AAAAAAAAACE/qAhS3lHNxUw/s1600-h/Le+scienze+1974.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 273px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/ScvX-m3g65I/AAAAAAAAACE/qAhS3lHNxUw/s320/Le+scienze+1974.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317581255626255250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-5953673204928401328?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/03/le-scie-filamentose.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_v0C3OAz7wfI/ScvMHvYaQfI/AAAAAAAAAB8/Ab7V27Aiecc/s72-c/IMG_0404.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-914442805282458104.post-967786630662554719</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2009 11:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-24T04:28:47.247-07:00</atom:updated><title>Scie Chimiche a Radio Deejay</title><description>Oggi intorno alle 9.30 all'interno del programma "Il Volo del Mattino" è stato intervistato Rosario Marcianò sulla questione scie chimiche. Nulla in contrario sul fatto che Fabio Volo decida di intervistare qualcuno dei sostenitori di un complotto che coinvolgerebbe &lt;a href="http://www.freezepage.com/1231685324ZCJCLGYZYT"&gt;"miliardi di complici silenti" &lt;/a&gt;(Commento dell' 11/01/2009 di Corrado Penna 13.58), tuttavia sarebbe il caso di intervistare un esperto vero del fenomeno, qualcuno che abbia indagato scientificamente e in modo rigoroso tutte le anomalie riportate dai sostenitori del complotto. Teniamo presente che far pubblicità a certi siti dove ci si &lt;a href="http://www.freezepage.com/1230037632FHIWPWIZAU"&gt;augura la morte&lt;/a&gt; (commento Straker-Rosario Marcianò 23/12/2008 ore 12.14) di tutti coloro che non ritengono plausibile il complotto è una responsabilità non indifferente.&lt;br /&gt;Per chi non avesse ben chiaro che tipo di gente ha parlato oggi su radio Deejay faccio presente che proprio poco tempo fa si ragionava sul &lt;a href="http://www.youtube.com/comment_servlet?all_comments&amp;amp;v=D3aVoK96eLQ&amp;amp;fromurl=/watch%3Fv%3DD3aVoK96eLQ%26"&gt;comprare un bazooka di seconda mano&lt;/a&gt;  (commento piramide2012 al quale Rosario Marcianò alias Tankerenemy rispondenva "concordo") per abbattere i velivoli civili che rilasciavano le presunte scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questi presupposti decisamente poco incoraggianti rimango disponibile per un confronto di qualunque tipo e continuo a sperare in una commissione che possa stendere un protocollo condiviso per accertare l'esistenza o meno del fenomeno. Purtroppo come ben sapete ad oggi ho ricevuto molte offese, ma nessuna apertura verso una collaborazione.&lt;br /&gt;Ho scritto personalmente a Fabio Volo e spero che valuti con attenzione la possibilità di farmi intervenire in trasmissione. Vi terrò aggiornati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/914442805282458104-967786630662554719?l=simoneangioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://simoneangioni.blogspot.com/2009/03/scie-chimiche-radio-deejay.html</link><author>noreply@blogger.com (Simone)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>23</thr:total></item></channel></rss>